A Genova non l’avevano voluta neanche questa volta. Candidarla in Veneto non era cosa (perché non era solo la regione del suo amico e sponsor Baretta, ma anche quella di Giorgio Santini, e soprattutto di Fausto Scandola che lei fece espellere dalla Cisl, per non parlare di Giovanni Faverin); si era parlato della Sicilia, che…

Mentre in Italia Via Po 21 pensa alla campagna elettorale, con il dottor Sbarra dell’Anas che cerca amicizie fra i probabili vincitori tramite la mediazione dell’Ugl (e mentre nonna Anna Maria spera in un lavoretto part time da parlamentare della Repubblica per integrare la magra pensione), nel resto del mondo accadono cose sindacalmente interessanti. Ad…

“Sbarra avrà il coraggio di lavorare per un fronte ampio, costruito intorno all’idea della cogestione? L’importanza della battaglia non permette divisioni e discriminazioni. Soprattutto esclude doppiogiochismi”. A porsi questa domanda era un intellettuale di destra (molto a destra) che su un sito di destra (molto a destra) chiamato “destra.it” aveva apprezzato un passaggio della relazione…

Il congresso della Cisl aveva sancito la stessa linea politica, più o meno, di sempre: quella del “patto sociale”. Cioè mettersi d’accordo con il governo perché dia le risposte che le organizzazioni di rappresentanza dovrebbero cominciare a dare da sole. Per dirne una: se si è tutti d’accordo che in Italia i salari sono bassi…

Quando si parla di salario minimo, il dottor Sbarra dell’Anas (ma lo stesso si potrebbe dire per i suoi colleghi di Cgil e Uil) si comporta come le brave ragazze di una volta quando sentivano fare discorsi sconvenienti. Non sia mai, queste cose non sono di competenza del governo, e guai se lo stato pensa…

L’Ugl ha inaugurato nei giorni scorsi la nuova sede. E fin qui ci potrebbe stare un bel “e chi se ne frega?”, visto che questa confederazione sindacale, ieri espressione della destra post-fascista ed oggi emanazione della Lega-Salvini premier, è stato smascherato un anno fa come una sigla senza effettiva consistenza associativa da un bel servizio…

Dopo aver tenuto un cauto silenzio per anni sulle retribuzioni dei suoi dirigenti, la Uil ha dichiarato il reddito fiscalmente imponibile del suo segretario generale: € 91.678,00. Una pubblicazione fatta senza grandi annunci, quasi nascosta in una riga nella pagina sul bilancio e, per la verità, molto sulla fiducia visto che non si allega alcun…

Un grande sospiro di sollievo si alza dalle burocrazie sindacali, dalla gerontocrazia di Via Po 21 e da intellettuali e ricercatori sociali che da burocrazie e gerontocrazie dipendono per i finanziamenti necessari a poter fare gli intellettuali: con l’accordo europeo per la direttiva sul salario minimo “per l’Italia non cambia nulla”. Questa è la parola…

“Io sono più interessato a parlare di salario massimo che di salario minimo“, ha detto il capo della gerontocrazia di Via Po 21, al festival dell’economia di Trento quando gli hanno chiesto come la pensasse di quella cosa richiesta dai sindacati di tutto il mondo, introdotta con successo in quasi tutti i paesi del mondo…

Non solo Draghi, anche il cancelliere tedesco Scholz ha rilanciato la via del patto sociale. Il momento è difficile, i prezzi salgono e l’inflazione è all’8 per cento, ha detto Scholz al parlamento tedesco, annunciando che inviterà le organizzazioni di rappresentanza a dar vita ad un’azione concertata (konzertierte Aktion). “Assieme alle parti sociali – ha…