Le organizzazioni non perdono il sonno.
Le organizzazioni non si stressano.
Le organizzazioni non si ammalano, non si consumano nell’attesa di una notizia, non si chiedono ad ogni passo perché devo fare quello che sto facendo, se avrò il tempo e le forze e le risorse che servono per farlo.
Lo fanno e basta, perché sono organizzate apposta per farlo.
Ecco perché le organizzazioni contro le persone vincono sempre. Le persone sono reali, quindi sono fragili, le organizzazioni sono creazioni artificiali e sono forti. Sono forti perché sono cose.
Francesco Lauria, sul quale tutte le opinioni sono lecite (ma qui saranno pubblicate solo quelle rispettose della persona e delle regole della buona educazione), ha provato a fare dall’interno la battaglia di una persona contro “la Cosa” che è diventata la Cisl. Che non è più quella cosa che prometteva il suo nome, una confederazione di sindacati di lavoratori. Un nome, anche se ce lo siamo dimenticati, che era da leggere al contrario: prima ci sono le persone che lavorano, queste si associano nei sindacati, i sindacati si associano nella confederazione. Ma solo le persone danno senso a tutta la costruzione. Questo vuol dire sindacato associazione.
Quando non è così, del sindacato associazione resta il nome (che qualcuno a Via Po 21 aveva definito, con notevole sincerità, il “brand”. Cioè il nome di qualcosa da vendere per farci i soldi). E resta l’organizzazione fine a se stessa. Che vince sempre contro le persone.
La battaglia all’interno è finita. Con le dimissioni da socio di Francesco, la Cosa ha vinto. Fuori è un’altra storia, e tutto può succedere (ma è nella logica della Cosa stringersi verso l’esterno anche più forte che all’interno).
Nessuna sorpresa è arrivata, nessuna sorpresa era possibile.
Ora resta una domanda: ma ve l’immaginate Franco Marini (ma anche gente molto meno sveglia di lui) che spreca il prestigio da segretario generale in una vertenza con un dipendente? Uno scontro al termine del quale l’organizzazione vince, perché può solo vincere, ma non ci ha guadagnato nulla, se non l’immagine pubblica di “un sindacato che licenzia” (e non per la prima volta)?
Ma la verità è che le organizzazioni vincono sempre perché sono forti, sì, perché sono cose, sì, ma anche perché sono stupide. E sanno solo vincere anche quando con un pareggio otterrebbero molto di più.
Qualsiasi sindacalista, anche mediocre ma autentico, sa che vincere non serve a niente, serve il risultato che ottieni. E se sei intelligente, o anche solo furbo, lasci agli altri il prestigio della vittoria e tu porti a casa tutto il resto.
Nella vicenda Lauria l’unico risultato ottenuto dalla Cisl è di aver dimostrato che “la Cosa” ha preso il posto dell’associazione e delle persone.
Quelle che perdono, ma che sono l’unica ragione per cui un sindacato ha diritto di esistere. E che se si uniscono in un’organizzazione che non si riduca a “cosa” possono essere fortissime.
il9marzo.it
TRASPARENZA – Questo blog è stato finanziato con eur. 32.700 dalla Cisl che ha perso la causa per diffamazione intentata contro di noi ed ha dovuto pagare le spese.