Genova per loro

Di fronte a cinquemila persone che gremivano il palazzo dello sport di Genova (i locali chiusi hanno il vantaggio che poi non è possibile sparare cifre a caso sulle presenze) la segretaria generale Daniela Fumarola ha presentato le proposte sulla manovra della confederazione che fu la Cisl e che oggi si accontenta di non essere la Cgil. Si trattava della prima di tre manifestazioni analoghe, quella che ha coinvolto le dieci regioni del nord.

Cinquemila diviso dieci fa cinquecento; che è la media di presenze da ciascuna regione (dalla Val d’Aosta a Lombardia e Veneto). Se si tiene presente che le federazioni di categoria sono 18, che la maggior parte di esse ha strutture regionali e provinciali con relativi dirigenti a tempo pieno, e che a queste si aggiungono i livelli orizzontali, già così il palazzo dello sport si sarebbe potuto riempire, senza nemmeno bisogno di troppi pensionati in gita premio, giusto quelli necessari. A quel punto la segretaria generale può andare in scena, recitare l’elenco dei buoni propositi e chiudere fra gli applausi. Mica come ai tempi (così volgari!) in cui i segretari generali rischiavano la faccia in piazza per affrontare contestazioni e dissensi.

Ora preferiscono ritrovarsi fra i soliti amici che se la raccontano: “ma come siamo responsabili!”, “ma come siamo autonomi!”, “ma quanto è bella la partecipazione!”, “ma come ci piace il patto sociale!”, “ma quanto siamo meglio noi della Cgil!”. Intanto nel mondo reale le retribuzioni sono ferme da trent’anni e i giovani pongono una richiesta di partecipazione politica (altro che quattro posti nei consigli di amministrazione…) che non trova risposte plausibili. Ma ai cinquemila amici basta aspettare qualche settimana per rivendere qualche limatura alla manovra come “risultati concreti che abbiamo ottenuto con una posizione non ideologica”.

Parole e musica già scritte per un recital che va in scena da anni, sempre uguale.

Genova, d’altra parte, è la città di grandi cantautori, autoctoni o assimilati. E allora Genova per loro era il posto migliore per cantarsela e suonarsela da soli. Quattro amici rinchiusi nelle loro narrazioni e nei palazzetti dello sport nemmeno troppo grandi.

Ex Fai per il9marzo.it

TRASPARENZA – Questo blog è stato finanziato con eur. 32.700 dalla Cisl che ha perso la causa per diffamazione intentata contro di noi e ha dovuto pagare le spese

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