Il Giornale, proprietà di Angelucci e affidato da un direttore dagli orientamenti politici mutevoli, sostiene che l’ottimo lavoro fatto da Claudia Di Pasquale per Report con i tre servizi andati in onda fra il 2020 e il 2021 sarebbero solo il frutto di beghe femminili. E indica in Laura Cianfoni la dark lady della situazione.
Secondo questa versione non disinteressata dei fatti (Report si è occupata spesso degli interessi di Angelucci nella sanità privata) dietro ai servizi di Claudia Di Pasquale, nei quali compaiono anche alcuni di noi, ci sarebbe la volontà di rivalsa di Laura Cianfoni dopo il siluramento dalla Fim di Marco Bentivogli e, a cascata, del suo.
Scrivono infatti gli articolisti:
Testimonianze e gole profonde vuotano il sacco sui maxi stipendi contro gli stessi dirigenti che pochi mesi prima erano stati al centro dello scontro con Bentivogli.
Detto in romanesco: ma de che? che state a scrive?
La questione degli stipendi di Sbarra, Furlan e altri fu sollevata nel 2015 (quando Cerno era ancora progressista) da Fausto Scandola, non da Laura Cianfoni né da Report, che fu espulso per questo. E noi, che non conoscevamo personalmente Fausto ma avevamo in piedi la battaglia contro l’illegittimo commissariamento della Fai, siamo stati contenti di dare spazio alle sue denunce. Perché la questione di fondo era la stessa, cioè il fatto che la Cisl era in mano ad un comitato che non rispondeva del proprio operato, che calpestava la democrazia associativa come nel caso della Fai commissariata dopo un libero congresso (e sul punto eravamo sulla sponda opposta rispetto sia a Marcolino Bentivogli che al padre di Laura Cianfoni) e che era più bravo a tutelare la propria retribuzione che quelle di chi lavora. E sullo stesso piano ci siamo incontrati con il gruppo raccolto attorno al sito sindacalmente.org.
Poi ci sono stati servizi sulla stampa (ricordiamo in particolare gli articoli di Matteo Pucciarelli sulla Repubblica) e trasmissioni televisive (come una puntata di In Onda, su La7, con Fausto Scandola intervenuto in diretta), per arrivare ai servizi per Le Iene dell’indimenticabile Nadia Toffa. Storie che poi sono state raccontate nel libro di Giovanni Graziani “Prender parola. Il metodo Scandola”, uscito nel 2017 e presentato pubblicamente in diverse città italiane.
Buon ultimi, ma con maggiore approfondimento (e ampiezza di argomenti; ad esempio resta indimenticabile il vignaiolo napoletano in Toscana), sono arrivati gli ottimi servizi di Claudia Di Pasquale. Che hanno fornito, fra l’altro, la testimonianza di Raffaele Bonanni a conferma del fatto che c’era un regolamento sulle retribuzioni al quale la segreteria della Cisl non si atteneva.
Di fronte a questi fatti, l’articolo del giornale proprietà di Angelucci e diretto dal mutevole Cerno, pubblicato il 6 agosto a pagina 9 a firma di Giulia Sorrentino e Pasquale Napolitano, da titolo “Il ruolo della confidente di Sigfrido nei servizi contro la Cisl” e dal sottotitolo “Rai 3 prese di mira gli stipendi del sindacato dopo il declassamento della donna” sembra decisamente intriso di malafede e di attenzione agli interessi dell’editore e ai rancori personali del direttore più che ai fatti.
A meno che non si tratti di un banale caso di asineria giornalistica, come ce ne sono tanti.
il9marzo.it
TRASPARENZA – Questo blog è stato finanziato con eur. 32.700 dalla Cisl che ha perso la causa per diffamazione intentata contro di noi e ha dovuto pagare le spese
Sono partite veline a go go, vedi articolo di oggi sul Corriere della Sera:
https://roma.corriere.it/notizie/politica/26_agosto_07/ranucci-metodo-report-rigoli-cisl-a7e25a6e-bdbf-4fab-9965-84ffdb79axlk.shtml
La cisl e la fim chiamano tutti i giorni le redazioni pensando che possano ottenere una rivincita:
– con il corriere della sera é uscito che la cisl aveva a via po un archivio di foto (neanche fosse una sede dei servizi segreti) di cianfoni e ranucci private e di chissà quanti altri.
(prima dell affare pensione bonanni usci casualmente una foto (sui tavoli di chi gli ha dato il benservito) anche di bonanni che usciva da un appartamento).
– su altri giornali sempre gli uffici stampa e propaganda cisl cercano, dall’inizio di luglio, di collegare in tutti i modi Bentivogli alla Cianfoni ma escono altri nomi della Fim attuale.
Insomma un successone.
difficile commentare se non si conosce appieno la storia….premetto che sono un iscritto,ho sentito parlare di mega stipendi di regolamenti non applicati a tutti,di codici etici che servono solo per fare bella figura all’esterno,mi allaccio al vostro articolo per dire un’altra cosa similare.Sapendo che i sindacalisti hanno l’obbligo di pubblicare i quadri c del 730,sono andato a guardarne qualcuno,dal nazionale in giu. E cosa scopre un modesto lavoratore come me? scopre che a roma si viaggia a cifre record,pero ti dici,saranno bravi e intelligenti,vai giu verso chi conosci meglio e scopri che segretari regionali prendono qualcosa da 70000 settantamila euro lordi in su….scopri che segretari di delle cosidette ust prendono piu di 65000 euro,questi gia li conosci e insomma possiamo dire che sanno solo scaldare la loro scrivania e blatterare parole insulse,specie se chiudono aziende o muore gente al lavoro,vai ancora giu e udite udite un segretario territoriale della femca (che notoriamente è alla canna del gas in termini di iscritti e risorse) prende piu di 50000 euro,vi posso assicurare che parliamo della piu grande nullita di sindacalista,tra le altre cose si appoggia di volta in volta alla politica che comanda nella sua città per tirare avanti(detto per inciso ha fatto campagna elettorale per il suo partito) e scusate,questi rappresentano me,che faccio fatica a barcamenarmi e che devo aspettare un aumento ogni morte di papa(con tante scuse e rispetto per il papa),ok che dire ce nè andiamo e basta da questa cisl
A me pare che il Giornale, notoriamente vicino a chi governa in questi ultimi anni, stia cercando di riesumare la Cisl dal fango che giustamente le è piovuto addosso dagli ottimi servizi televisivi nella stagione degli scandali. Di sicuro c’è lo zampino di Sbarra e Fumarola.
Ma questi articoli non hanno il potere di cambiare versione ad una storia nota e conclamata.
Senza dimenticare che la Cisl aveva fatto causa e l’ha persa puntualmente. O i loro avvocati sono delle pippe, o quei servizi erano inoppugnabili
Il giornale, il tempo, la verità, libero
sono organi del governo con ottimi rapporti con l’ufficio stampa cisl e fim.
l’ufficio “ricerca talpe” si occupa di dossieraggi e di controllo dei social su chi mettono i like 👍🏼 dirigenti cisl.
Pensate che si occupino di crisi, salari, ilva?
e non si accorgono che finalmente si parla ancora una volta degli scandali cisl. Veri geni!
I giornali gli hanno chiesto di rispondere a interviste e loro le hanno girate alla furlan.
ha ragione l’amico della verifica sui quadri c 730 ha invogliato molti a controllare penso,lui forse per la fretta o poca dimestichezza con i siti cisl,ha dimenticato di dire che oltre a stipendi che non prendono nemmeno i dottori in ospedale o vari scienziati che fanno scoperte,parecchie categorie e territori e vari sindacalisti nemmeno lo pubblicano il loro reddito,provate a guardare territori fim e di molte altre categorie,oppure segretari ust cè sempre la frase sito in aggiornamento….che gente…
Allucinante anche l’articolo de La Verità (già la testata dice molte cose) di oggi che mi rifiuto anche di linkare. Anche se Laura Cianfoni fosse stata una delle mille fonti di Report per un’inchiesta peraltro considerata dai giudici, dopo la querela della Cisl, assolutamente corretta e veritiera, quale sarebbe il problema? Parlava per esperienza e ha detto (se le ha dette lei) cose vere. Se poi c’è stata una relazione con Ranucci come si vocifera, mi pare che si tratti di persone maggiorenni e davvero sindacare questo è ridicolo e penoso. Non sono mai stato peraltro un fan acritico del modello Report, la trasmissione nel corso di tanti anni ha fatto anche degli errori (non sulla Cisl eh). Ma chi non fa, non sbaglia.
Invitiamo tutti a lasciar perdere considerazioni, pur se condivisibili come quelle di Francesco, su relazioni, vere o presunte, che servono solo a chi vuole aumentare la confusione.
E’ lo stesso Ranucci a parlarne… Non proprio uno riservato in tema di donne.
Caro Francesco, il nostro non era un richiamo ma una scelta. Perché c’è chi vuole parlare di queste cose per non parlare del fatto che la Cisl ha perso due cause per diffamazione. E noi vogliamo continuare a parlare delle cose su cui la Cisl ha perso, non di quelle su cui l’ufficio stampa della Cisl o della Fim cercano di spostare il discorso.
Nel frattempo il “nostro” mitico, epico Gigi Sbarra…
https://www.dagospia.com/politica/flash-corte-dei-conti-sempre-pronta-pulci-governo-avra-qualcosa-483046
La cisl ha perso tutte le cause e le smentite. Oggi per le relazioni che ha con il Governo cerca di utilizzare tutti i giornali di destra per occultare quelle che ormai sono verità giudiziarie.
Ci ha provato anche con il corriere ma lo stesso ha fatto uscire che a Via Po analizzavano le foto scattate in privato di Ranucci. Per la verità lo avevano fatto già con Bonanni mentre usciva da un appartamento.
Poi si dedicarono allo stipendio indegno che prendeva ma un anno dopo si è scoperto che tutta la sua segreteria prendeva almeno il doppio del regolamento.
nel mentre cresce l’occupazione al sud
https://m.dagospia.com/politica/flash-corte-dei-conti-sempre-pronta-pulci-governo-avra-qualcosa-483046
Gole profonde e bocche cucite. Io non so dire se vi siano davvero “menti raffinatissime” dietro a coloro che parlano di vicende interne alla Cisl. So soltanto ciò che ho visto finché ne ho avuto occasione o per i contatti sporadici con amici che ancora militano attivamente. Che raccontano, loro e la mia esperienza, di una cisl svilita e asservita ai voleri di un gruppetto ristretto di potere come forse mai si era visto prima. La regina che ogni giorno sfida regole e consuetudini a proprio piacimento (dal non aver assegnato le politiche organizzative alla scelta dei più scialbi dirigenti da portare in confederazione a reggenze e subreggenze (sic) attivate in violazione del regolamento a commissariamenti pretestuosi a parenti piazzati qua e là) e i suoi accoliti fintamente devoti solo per interesse (l’Ottavio nano Ferdinando decotto i prescelti negli enti prossimi al fallimento ecc ecc). Fino ai capolavori: la Toscana, la Puglia e la fai (affidate da quasi un anno a un sempliciotto senza carisma nè capacità) e la Ust della sua città forse ora normalizzata ma un vero circo pieno di serpi velenose, la Femca. La vertenza Lauria che dovrebbe farvi vergognare tutti non nel merito, ognuno ha la sua posizione, ma nel metodo da ragazzina provinciale con una infanzia difficile alle spalle. Una Giorgia in piccolo insomma. Stessi metodi stessi complessi.
Secondo me attaccare Ranucci per i bei servizi sulla CISL, per Fumarola e Sbarra sarà un boomerang perché si tornerà a parlare di scorrettezze vere e di comportamenti poco onorevoli della dirigenza CISL che ormai, per la legge dell’oblio, molti stavano dimenticando. Nel frattempo i legami con la destra di questa dirigenza CISL si fortificano, ( vedi premio Bellisario creato da una ex parlamentare di Berlusconi) mentre dal lato interno la segreteria nazionale continua con abolizioni e chiusure di istanze congressuali riducendo la catena del comando. Dopo aver abolito le elezioni per le RLS dei pensionati ora, in molte regioni, si passa alla abolizione dei congressi territoriali di Ust e quindi di federazione. Tutto controllato da pochi. Il contrario di quanti ci siamo vantati per anni dicendo che in CISL i delegati e le strutture si votavano mentre in CGIL si nominavano . Sic transit gloria mundi
in effetti Report ma anche tutte le altre tv pubbliche e private si sono occupate dell inchiesta sullo scambio di favori tra regione e sicilia e fondazione bellisario.
https://www.rainews.it/tgr/sicilia/articoli/2026/04/corruzione-rinvio-a-giudizio-per-lassessore-elvira-amata-2-anni-e-6-mesi-a-marcella-cannariato–677565ec-a0d8-4ab8-a1f1-b67ddd294996.html
menti raffinatissime ?