Le impronte digitali

Il Domani, ieri, ha sollevato il caso di un finanziamento da Palazzo Chigi a una fondazione della Cisl (di cui è meglio non citare il nome per non accostare la persona cui è intitolata a un governo di orientamento politico incompatibile con le sue idee), affermando che questo dimostrerebbe un “caso Sbarra” perché l’attuale sottosegretario risulta ancora membro del “comitato di gestione” (fonte: Camera di commercio). Mentre lui dice di essersi dimesso da tempo e che i dati non sono aggiornati.

La notizia ci ha sorpreso. Il dottor Sbarra dell’Anas che abbiamo conosciuto noi era sì un personaggio grottesco, ma una cosa la possiamo testimoniare: quando c’era da fare certe operazioni stava sempre attento a non lasciare le sue impronte digitali.

Certo, poteva capitare qualche incidente, come quando prese il controllo della fondazione Fisbafat (che aveva la cassa piena) e nello scrivere il nuovo statuto, i suoi fedelissimi provarono a eliminare il collegio dei revisori dei conti. Motivo per cui lo statuto fu respinto dalla Prefettura di Roma (con lettera che riproduciamo di seguito) per la mancanza di trasparenza nella gestione della cassa. Che era piena.

E allora, ci è sorto un dubbio: non è che il quotidiano ha confuso il buon Ulderico Sbarra, in servizio presso la fondazione di cui è meglio non citare il nome, con il cattivissimo dottor Sbarra dell’Anas?

In ogni caso, a noi la notizia non fa una grande impressione: perché per avere quei soldi, ora la fondazione della Cisl dovrà lavorare e produrre quel che gli è stato commissionato, se ne saràcapace, e quindi se li sarà guadagnati. Mentre noi, per avere i soldi che ci ha dato Via Po 21, non abbiamo dovuto fare altro che aspettare fiduciosi la sentenza del Tribunale di Roma nella causa pretestuosa, al limite della temerarietà, intentataci per volontà proterva del dottor Sbarra dell’Anas. E, dopo aver aspettato, incassare il risarcimento, che ci è piovuto addosso in quantità superiore alle attese, e che da allora impieghiamo in pranzi e cene di particolare godimento.

Anche perché su quei soldi il dottor Sbarra dell’Anas non ha potuto fare a meno di lasciarci, per una volta, le sue impronte digitali.

Grazia La Terza per il9marzo.it

TRASPARENZA – Questo blog è stato finanziato con eur. 32.700 dalla Cisl che ha perso la causa per diffamazione intentata contro di noi e ha dovuto pagare le spese.

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