Per ragioni di ordine e favorire la chiarezza nell’interesse di chi legge e non sa di cosa si parla, apriamo uno spazio dedicato esclusivamente ai commenti sulla Femca che stanno arrivando in questi giorni.
Riportiamo qui di seguito quelli già arrivati e invitiamo chi interviene sull’argomento a usare solo questo post. Grazie
il9marzo.it
TRASPARENZA – Questo blog è stato finanziato con eur. 32.700 dalla Cisl che ha perso la causa per diffamazione intentata contro di noi e ha dovuto pagare le spese.
Anonimo
22 Aprile 2026 at 11:05 · Edit
Volevo porre l’attenzione di tutto il blog sulle tempistiche dell’uscita della Garofalo dalla Femca.
Dopo aver rovinato la categoria andra’ all’Inas a far dei disastri. Lei
ha gia accettato il nuovo incarico (ruolo che proprio non gli piaceva e
ha fatto di tutto per non andarci) e si e’ insediata formalmente.
Ora io capisco che ci siano i tempi tecnici ma cosi appare proprio che
la Garofalo non voglia mollare la sedia ma soprattutto la gestione del
potere in Femca. Infatti e’ quasi passato un mese e sulle tempistiche di
successione e’ ancora buio pesto.
Questo lascia presagire che continuera’ ancora per molto a condizionare
le scelte del nuovo corso in Femca che di nuovo proprio non ha niente.
Vedremo fino a quando la tirera’ lunga e da li fara’ capire al mondo
intero quanto e’ attaccata al potere e dal quale si formera’ un giudizio
su di lei, che per noi pero’ e’ gia’ scontato
Anonimo
22 Aprile 2026 at 21:48 · Edit
La Garofalo è attaccata alla Cadrega con l’attak…e non mollerà facilmente l’osso…
Anonymous
23 Aprile 2026 at 21:55 · Edit
La Nora compie i 65 anni il 16 settembre.
Vedrete che arriverà fino a quel giorno in sella alla femca e se la cisl
non dice nulla punta a mangiare il panettone in federazione .
Dio ce ne scampi
24 Aprile 2026 at 7:19 · Edit
Non c’è più nessuno che legge Statuti e Regolamenti. É vero
che da Furlan in poi non valgono più nulla ma dall insediamento alla
vice poltrona Inas deve lasciare entro 30 giorni. Se non si vota il
segretario generale si va alla reggenza. Il tema vero è che si sta
tentando nuovamente (ci provarono anche quando Colombini andò in Cisl)
di piazzare Graziani in Femca. la battuta che gira a Viale Somalia é…
“il bagnino dove lo metto, dove lo metto non si sa”.
Anonimo
24 Aprile 2026 at 16:45 · Edit
”Al Centro Studi si consuma l’epilogo della Femca. Vedere
Sebastiano che accompagna e sorregge una Nora zoppicante è l’emblema
della decadenza in cui è finita la federazione.”
Anonimo 24 Aprile 2026 at 18:42 · Edit
Ma Nora proprio non ha nessun pudore..
Ancora si presenta in giro a chiudere corsi di formazione quando farebbe bene a lasciare la Femca il prima possibile.
Non, si preoccupi nessuno la rimpienagerà.
Anonimo
Hai ragione a dire che non la rimpiengera’ nessuno
Anzi per esperienza vi dico che tempo un mese e di lei si perdera’ memoria e cadra’ nel dimenticatoio come un brutto ricordo.
Quel brutto ricordo che purtroppo ci ha lasciato sin dal primo momento…
Tutta la FEMCA insieme
Il 21 maggio ci sarà il consiglio generale per il cambio del Segretario in FEMCA. Sarà la nostra festa di liberazione…. Buon 25 Aprile a tutti…..
Mentre le strutture territoriali boccheggiano perché prive di risorse, la CISL condotta dalla dottoressa Fumarola nomina ben tre vicepresidenti nazionali all’Inas. Si potrebbe ridere perché neanche al governo ci sono tre vice presidenti, c’è invece da piangere perché qualcuno ipotizza chiusure di territori per risparmiare e accentrare tutto.
Chi nella vita non costruisce nulla si aggrappa al potere per soddisfare gli insuccessi personali. Ma un infelice di successo non diventa felice.
un corso, un corso!
Urgente!
qualcuno insegni alla signorina a parlare in pubblico. Anche col pranzo pagato le persone dormivano.
Certo che la Garofalo sta usando lo statuto come carta igienica. E che la Femca, Daniela e tutta la Cisl si facciano prendere per il sedere in questo modo è patetico oltre che imbarazzante
Ennesima sconfitta politica di Nora
Novo Nordisk: cambio ai vertici Rsu, la Ugl diventa il primo sindacato
Nuovi equilibri per la rappresentanza sindacale unitaria nello stabilimento Novo Nordisk. Le votazioni di mercoledì e giovedì hanno ribaltato lo scenario degli ultimi anni: la Ugl chimici rientra nella Rsu e lo fa conquistando la maggioranza.
Il sindacato ha ottenuto 7 delegati, superando la Filctem Cgil ferma a 5 e la Uiltec a 4. Resta esclusa la Femca Cisl, che perde i 4 seggi precedentemente detenuti a seguito del passaggio di diversi suoi esponenti alla Ugl. Lo stesso schema si ripete per gli Rlsa, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza: 3 seggi alla Ugl, 2 alla Cgil e 1 alla Uil. Anche in questo caso la Cisl non ottiene rappresentanti.
Gli eletti per collegio
Collegio impiegati-quadri
Cgil: Ugo Trombetta, Marco Della Vecchia, Renato Albani, Rita Sangiorgi
Ugl: Massimiliano Filippo Piemontesi, Gaetano Marino, Emanuele Ippoliti
Uil: Giuseppe Conti, Manuela Guerrini
Collegio operai
Ugl: Angelo Baiola, Alfredo Naclerio, Mirco Manzo, Marco Lattanzi
Uil: Alessandro Neccia, Giuseppe Salvatori
Cgil: Luigi Di Giulio
Nuovi Rlsa
Ugl: Angelo Baiola, Emanuele Ippoliti, Massimiliano Piemontese
Cgil: Ugo Trombetta, Marco Della Vecchia
Uil: Alessandro Neccia
Le reazioni della Ugl
Con il 43% dei consensi, 7 seggi in Rsu e 3 tra gli Rlsa, la Ugl chimici esprime soddisfazione. “Diventare il primo sindacato in un sito produttivo così rilevante è un risultato importante e comporta una responsabilità concreta”, commenta il segretario nazionale Ugl chimici, Eliseo Fiorin. “Puntiamo a una rappresentanza seria, preparata e costante sui temi della tutela del lavoro, della sicurezza e della qualità occupazionale”.
Per Ada Paletta, coordinatrice del comparto farmaceutico Ugl, “il consenso ricevuto conferma la bontà di un percorso basato sull’ascolto e sulla presenza quotidiana in azienda”.
Enzo Valente, segretario provinciale Ugl e vicesegretario nazionale Ugl chimici, parla di “riconoscimento per un’azione sindacale concreta, credibile e vicina ai lavoratori. Continueremo a supportare lavoratrici e lavoratori con impegno e continuità”.
Marco Colasanti, segretario provinciale Ugl chimici, aggiunge: “I delegati eletti sono il risultato più tangibile di questa vittoria e saranno il punto di riferimento nello stabilimento. Li ringraziamo per l’impegno assunto. Ora l’obiettivo è tradurre il consenso in fatti: più tutele, più sicurezza, più qualità del lavoro”.
In Femca tutti lo sapevano nessuno lo diceva in pubblico: Ada Paletta sindacalista sette spanne sopra Nora
Frosinone è solo l’inizio, la campagna su Roma azzererà Pietro Galli e la Femca nel Lazio
Per dare un posto a Nora hanno dovuto creare 3 vicepresidenze, cosa che rappresenta uno scandalo vero e proprio. Soprattutto perché noi delle categorie dobbiamo pagare un obolo annuale del 4% per mantenere il carrozzone romano mentre sui territori si soffre, si chiudono uffici e si mandan via o non si sostituiscono le persone.
Grazie davvero Nora… E un grazie pure a Daniela….
Non capisco perché anziché commentare sul blog, non fate ciò che dovrebbe essere fatto e iniziare democraticamente a mettere in discussione il gruppo dirigente.
Senza entrare nel merito di una discussione che non ci riguarda direttamente, facciamo presente che le due cose non sono alternative. Anzi, libertà di parola e la democrazia sono complementari. Noi comunque, non potendo fare nulla sulla seconda, siamo contenti di garantire la prima.
Nora fu prescelta dalla Furlan che chiedeva una sola garanzia:’che non si facesse federazione dell industria. Dopo averla bocciata nella sua casa in montagna nel cuneese. Rinnegando quello che aveva detto alla sua elezione: “sugli accorpamenti non tollereremo né incertezze ne tentennamento0 imfattii fu coerente: li cancello dalla prospettiva cisl perché due guru di allora (petteni e bonfanti) la caricavano dicendogli che con gli accorpamenti la confederazione sarebbe stata sempre piu inutile. Anche se da accorpamenti
Io sono abbastanza sicura che Nora abbia I requisiti pensionistici per andare via adesso e questo posto all’inas sia un regalino inaspettato fatto dalla Fumarola che certo non le ha richiesto come invece dovrebbe l’Ecocert aggiornato.
Tale documento è obbligatorio per i segretari generali uscenti o che raggiungono come nel caso di Nora i 65 anni, questo perché chi va in pensione, giustamente non debba stare ancora a carico della Cisl gravandone sui conti ma come sempre tra amiche e donne del sud le regole valgono a loro fabbisogno di gestione
Qualcuno ricorda i due vicepresidenti di prima oltre alle assunzioni delle fidanzate ?
Nora è avida e attaccata al potere come la colla che produciamo in fabbrica da noi. Non mollerà facilmente l’osso e la femca
Nora, pur di rimanere salda al potere, ha distrutto tutto quanto di buono si era fatto in molti territori.
Lei e la sua “fotocopia” Antonella Valeriani, che gestisce tutto con autorità ma senza alcuna autorevolezza, hanno fatto fuori dirigenti competenti e delegati storici, regalando all’UGL vittorie storiche come questa alla Novo Nordisk di Frosinone.
Starete bene nelle vostre nuove comode sedie all’Inas e in Confederazione, ma tutto si sta sgretolando: senza iscritti non basteranno le chiusure degli uffici Inas o gli accorpamenti vari con altre categorie. La consunzione della Femca è una precisa responsabilità di queste due regine di un regno in cui non vuole starci più nessuno
La domanda è: Secondo te caro amico, quanto gliene può fregare alla Nora ed alla Valeriani che si perdono le elezioni Rsu o si perdono gli iscritti? Te lo dico io alla maniera di Cetto Laqualunque:
Na Beata Minchia!!!!!
Ma le sapete le ultime novita’ che riguardano la regione Lazio?
Nora ha deciso e come atto finale pone fine alla reggenza della Femca Lazio, cosa che lei ha fortemente voluto con la sfiducia ad Ada Paletta orchestrata con Valeriani, mettendo alla segreteria Generale colui che si e’prestato ad organizzare la sfiducia ad Ada, il servile e funzionale ai suoi giochetti tal Pietro Galli.
Si proprio lui l’inetto e inconsistente Pietro Galli.
La sua segreteria sara’ composta da Bandini Elisa che deve esser mandata in esilio da Latina per manifesta incapacita’ gestionale e dall’arabo di Frosinone al soldo della Valeriani.
La notizia sta trapelando e in segno di Giubilo Cgil Uil e Ugl sono gia’ in parata con bandiere e striscioni con su scritto:
Grazieee Noraaa
una parte di colpa però ce l’hanno i componenti il consiglio generale nazionale della cisl con la ragazza di taranto in testa…fare tre vicepresidenti all’inas e nessuno fiata….tante categorie sono alla bombola di ossigeno e nessuno controlla i bilanci,ovvero se le entrate corrispondono agli iscritti denunciati. Si perde in parecchie rsu anche del pubblico impiego,nei giornali ci sono solo cgil e sindacati autonomi,la formazione ch esi sente fare in giro parla solo di partecipazione(astratta),di morti sul lavoro solo alcune righe nei convegni,di salari e pensioni manco a citarli e sempre e comunque votazioni unanime a qualsiasi consiglio generale o esecutivo,anche sui bilanci di molti….buchi grossolani ma votazioni unanime…che vogliamo fare gruppi dirigenti…? tra poco la pacchia finisce….appello ai pochi buoni ancora in giro….guardate che portaborse spioni e parenti vari andranno via per ultimi,e a chi ha ancora risorse non sperate di tenerle,troveranno il modo di portarle al centro,ovvero alle ust,usr e roma…meditate gente per bene ….meditate
Che Inas e …la Cisl in molte province siano alla canna del gas è risaputo.
“Dai frutti li riconoscerete”…questisono I frutti avvelenati delle gestioni Furlan – Sbarra.
E la signorina di Taranto, coi suoi annessi e connessi, fanno parte dello stesso canestro.
qualcuno ha il file del regolamento economico della cisl?
Tra poco ci saranno 2 nuovi ingressi in segreteria , uno dovrebbe essere la quota femminile, per il secondo ne vedremo delle belle , mentre per il la donna ci sarebbe una sorpresa clamorosa
Calabria ovunque. Ma è così forte la cisl in calabria ?
In effetti tra un po’ scade Ganga per il compimento dei 65 anni. Vediamo che posto gli hanno promesso e se al suo posto seguono la linea isolana.
Lo sanno tutti che la Garofalo è diventata segretaria generale perché era la prima informatrice ovvero “talpa” della Furlan, che gli ha permesso di fare le peggiori epurazioni dei suoi avversari tipo Bentivogli della FIM che con la Femca doveva accorparsi. Ma grazie alle soffiate organizzative sulla Fim la Furlan ha avuto mano libera.
Ricordo a tutti che in quel periodo Nora era segreteria organizzativa e le due federazioni si confrontavano per procedre con l’accorpamento.
Non è così. Nora aveva un ottimo rapporto personale con Bentivogli. Nei territori della Fim ci si chiedeva come Nora fosde riuscita ad arrivare in una segreteria nazionale. Allora Nora e Assogna erano i più grandi nemici dell accorpamento.
Secondo i dati veri la Femca oggi ha circa 40.000 iscritti. Ha da Colombini a Graziani un posto in segreteria nazionale confederale e ora una vicepresidenza dell inas e il posto nel civ dell inail. Il tutto, nonostante il processo per i distacchi fasulli alla cisl di Milano. Si rilegga la deposizione di Colombini.
La Nonna li ricompensò per avere boicottato l’accorpamento. Il nuovo statuto era pronto, l accordo su tutti i territori anche e il consiglio generale convocato. La furlan anche vista la sua assiduità al lavoro convocò l esecutivo neo pressi della sua casa di montagna nel cuneese e anche Assogna si fece fregare con la promessa di succedere a Colombini ma poi gli frapposero Graziani ma era indigeribile e la Furlan puntò su Nora.
Alla FEMCA oggi dovrebbe interessare poco il toto-nomi, che troppo spesso rischia di ridursi a semplici cordate di potere. I nomi passano, i problemi restano.
La discussione non può fermarsi agli equilibri interni né trasformarsi in processi personali.
Il vero tema è un altro: la FEMCA deve diventare il laboratorio per rilanciare tutto il sindacato confederale, andando a cercare e recuperare le migliori competenze disponibili, anche tra chi negli anni è stato messo da parte.
Serve coraggio, senza rimpianti per chi dovrà uscire di scena. Perché oggi la partita è molto più alta dei destini personali.
Nei corridoi della Cisl non si fa che parlare di Nora. In molti non si capacitano di come, pur di permettere il suo ingresso, si sia dovuti ricorrere addirittura alla creazione di tre vicepresidenze.
La versione ufficiale la descrive come un’esperta di numeri, una “commissaria” d’eccellenza, ma la realtà appare ben diversa: chi la conosce la definisce piuttosto approssimativa, con competenze tecniche assolutamente comuni.
Il sospetto prevalente è che verrà impiegata per ciò che le riesce meglio: riferire a Fumarola ogni movimento finanziario all’interno dell’Inas. Se fossi in Guarini, agirei con estrema cautela e ne starei molto alla larga.
Ma non avete ancora capito che la fumarola vuole metter becco sulla gestione “allegra” di petteni e usa e paga Nora a tale scopo..
Hai usato la parola “paga” non a sproposito.
Infatti, il compenso della neo eltta vicepresidentessa Garofalo si aggira attorno ai 105 mila euro annui più tutti i benefit e prebende…
Direi una bella cifra per riportare informazioni di prima mano in Cisl.
Pagata profumatamente è la definizione migliore…
ci sono cose per cui fare i complimenti. La segretaria generale in pectore calabrese della FimCiSL ha fatto con l’IA un manifesto (10 righe di banalità) per il governo dell’IA.
non so se i vice presidenti inas nazionali prendono 105000euro annui (ne hanno eletti tre) certo che se fosse cosi con i dipendenti (anche quelli bravi) che prendono 1300 euro al mese….e con i buchi stratosferici delle inas sopratutto al sud,con le categorie e in primis i pensionati che devono sborsare…davvero ci sarebbe da vergognarsi…..anzi devono vergognarsi tutti a roma….
Palle e nemmeno di natale
Basta andare a vedere il regolamento economico enti , in pdf , per capire che non sono 105 mila euro e nemmeno 80 mila
se non ci fossero tutti parenti, fidanzate eccetera ci sarebbe una rivolta. Vedete le spese per le case, auto catering e rimborsi. lo stipendio è solo un tassello. Costano come il cda di Enel ma non hanno mai gestito neanche una piscina gonfiabile.
https://www.ildiariodellavoro.it/sindacato-30-ex-per-lunita-lettera-aperta-di-un-gruppo-di-gia-storici-dirigenti-delle-tre-confederazioni-ai-leader-di-cgil-cisl-e-uil/
Il titolo del nostro ultimo congresso di Rimini era : Le Parole del Cambiamento
Ma se è vero tutto quel che è stato scritto, qui non c è Cambiamento
Qui c’e’ un involuzione vera e propria
Anzi proprio un regresso strutturale oltre che politico e culturale
Ieri esecutivo femca nazionale. La conferma è che il 21 maggio la Nora verrà sostituita dal suo portaborse e compaesano Tripoli. Ma la novità vera è che Siviero è andato a trovare più volte la Garofalo nelle ultime settimane è continua a battere cassa in nome e per conto di Zanon. Ma anche per piazzare in segreteria il Veronese Dalla Brea. Anche quest’ultimo fortemente legato a Refosco come gli altri due.
L’altra new entry in segreteria nazionale e la sindacalista in provetta, una certa Schirrippa, esperta di tessere inesistenti e che si è fatta le ossa nel far seguire dai suoi operatori le vertenze più toste. Perché lei del confronto con i lavoratori ha sempre avuto timore. Quindi sta nascendo una segreteria composta di seconde o terze linee, frutto di accordi e mediazioni atte a gestire il consenso e il potere. In continuità con le scelte scellerate del passato, che invece di far fare un salto in avanti alla federazione gliene faranno fare dieci indietro. E Cgil e Uil continueranno a ringraziare. Ugl compresa………
Il bocia di Verona, Dalla Brea, faccia da bravo ragazzo, ma stategli alla larga. Come è stato detto è legato mani e piedi al vecchio corso in Cisl Veneto. Lui che gioca partite in proprio e che punta a defenestrare Zanon, facendo sua tutta l’area che quest’ultimo rappresenta per poi piazzare al posto di comando in federazione al regionale, un uomo o una donna di suo riferimento.
Mentre per l’uomo del camper al massimo si prospetta una carriera da operatore a treviso, ormai relegato ai margini di qualsiasi progetto. Così avrà più tempo per visitare luoghi incontaminati e inesplorati…
Il titolo del nostro congresso di Rimini era, “Le Parole del Cambiamento”
Qui non ce Cambiamento
Qui c’e’ un vera involuzione negativa
Anzi proprio un regresso strutturale, politico e culturale
Siviero risulta sia pensionato….ancora in giro per i corridoi femca…? certo che se è per perorare la causa di Zanon…..dalla padella alla brace …auguri
Che la Garofalo dia ancora retta a Siviero e a un gruppetto che al massimo ci sta dentro a una scatola di scarpe la dice lunga sulla sua capacità politica e visione strategica. Si spera che almeno Tripoli non si faccia far ostaggio da questa piccola gang di ex tessili che di sindacato non hanno mai capito nulla e dove hanno governato hanno solo combinato disastri.
Certo che ha veder le foto di Sebastiano e Nora mi sale un senso di inquietudine…qui il problema non e’ un siciliano dopo una siciliana ma piu’ che altro sembrano la fotocopia l’uno dell’altra.
Se questo e’ il rinnovamento Auguri…e infatti chi inizialmente sosteneva questo progetto di ricambio dopo le ultime uscite di Tripoli ha iniziato a ricredersi..
Hai ragione, vedere Nonna Garofalo ancora sul palco del 1 Maggio dal titolo: lavoro dignitoso, snatura completamente il senso delle cose e crea profonda e indissolubile tristezza.
Basta Nora, lascia il posto e restituisci la dignità che spetta alla Femca
Di certo le donne che possono ambire ad un ingresso in segreteria nazionale sono tutte nelle foto di Marghera , non ho visto invece l’uomo , manca il segretario della Firts , uno che dopo un periodo buio di quella categoria , ha mollato i suoi ovunque per tornare nelle grazie di via po.
Vedremo tra poco se bastato
Beh c’è sempre l’ex enfant prodige del Lazio… Voci vogliono lui alla Segreteria nazionale e Valeriani al suo posto
Che il Lazio entri é impossibile.
Pirulli e Cuccello rappresentano già i laziali in segreteria nazionale .
3 laziali su 6 componenti ?
Pirulli non è in quota Lazio, Cuccello non starà per molto….se sono Rosite fioriranno
Difficile che una segretaria di una ust sepur importante salti direttamente in segreteria nazionale
Pirulli é in quota CL.
L’asse é CISL-ADAPT-CNEL.
Cuccello dovrebbe essere messo alla guida della Filca se ci fosse un minimo di buonsenso. ricordate il parere del Cnel sul salario minimo?
Cronaca di una disfatta annunciata:
Oggi Nora è stata al Consiglio Generale della Femca Liguria. Non si ferma mai. L’ultima mossa vede l’inserimento del nuovo segretario regionale Belloni, funzionale a portare a Roma Romeo Bregata, storico autista di Nora. È evidente la strategia: occupare capillarmente ogni spazio della segreteria e della struttura nazionale con i propri fedelissimi.
Sorge un sentimento di profonda tenerezza per il povero Sebastiano, che si troverà a gestire un mandato dove ogni decisione è già stata presa da altri. Senza reale autonomia, la strada sarà durissima per lui e per una Federazione che sembra ormai condannata. La Femca pare essersi arresa a logiche miopi e interessi di bottega — gli unici che Nora sembra saper manovrare — invece di ambire a quella visione alta e determinata che la nostra storia richiederebbe.
Errata corrige: venerdì Nora non stava alla Femca Liguria. Come si può vedere dalle foto sui social stava seduta al tavolo della Presidenza della Consiglio Generale della Cisl Sicilia. E non è la prima volta. Una sola domanda ci facciamo: ma non le basta la lautamente retribuita vicepresidenza Inas, cosa vuole ancora maneggiare in Sicilia?
Ecco cosa ci faceva la Garofalo l’altro giorno in Sicilia. Architettava l’ennesima operazione per prendere possesso dell’isola. Stefano Trimboli da generale Femca Sicilia a generale Femca Catania, pronto a diventare a breve il generale dell’Ust di Catania. Mentre il fratello meno sveglio di Tripoli farà il generale regionale Femca. Dopo aver ridotto la Federazione la 4′ sigla sindacale a Siracusa-Ragusa. Ormai a Nora & C. la Femca non basta più. L’appetito vien mangiando. E il prossimo ghiotto boccone sarà la Usr Sicilia. Con Daniela che sta a guardare e che non muove un dito per fermare questa banda di affaristi sfaticati.
Ma perché con la scelta di colombini dopo l esecutivo presso la casa di montagna della furlan in cui gli fece abbandonare l’accorpamento fu una scelta di qualità ?
Colombini ha, come altri, patteggiato per il distacco farlocco. Chi pago le spese processuali ?
In che senso Colombini ha patteggiato per il falso distacco?
come tutti quelli indagati dalla Procura di Milano per i distacchi fasulli. Le multe da pagare le hanno pagate i lavoratori e pensionati iscritti.
Su questa vicenda sarebbe bene che chi ha informazioni precise vi facesse riferimento. “Tutti” è un’indicazione un po’ troppo generica. Invitiamo quindi a chiarire meglio se e quando Angelo Colobini avrebbe patteggiato una condanna. Cosa che a noi, al momento, non risulta.
Si sa già chi farà parte della nuova segreteria?
Tripoli Energia
Rizzuto Tessile
Salvatoni Tessile
Dalla Brea Tessile
Schirripa Tessile
Non notate qualcosa di strano nella nuova composizione della segreteria?
In effetti, Nora ha azzerato il comparto chimico, ma il problema è che lo azzererà anche nel numero degli iscritti. D’altronde, è sempre quello che ha voluto.
Oggi abbiamo dovuto assistere al direttivo per decretare la fine della reggenza in femca lazio. Una riunione tristissima. Non c’era mica il numero legale. Ma hanno fatto finta di nulla e tirato avanti. Pietro Galli il subentrante. Che per noi rimane un impostore, senza alcuna legittimità. Praticamente l’ennesimo furto con scasso realizzato da Nora e la sua banda che rende ancora più vomitevole e preoccupante la situazione in femca. Praticamente un lento inesorabilmente declino, ormai senza fine.
Al tavolo di presidenza oggi, c’erano Coppotelli segretario della Cisl Lazio, Nora, Davide Favoriti della Femca Frosinone e Rizzuto… Galli ha preso 4 schede bianche..
Hanno aggiustato i numeri evidentemente..
Solo noi del nostro territorio siamo in 6 e vi posso assicurare che nessuno lo ha votato…
E perché non lo avete detto?
E intanto i lombardi in Femca continuano a portate l’acqua e le borracce come i gregari al Giro d’Italia
Tipico dei lombardi.
Oggi dopo le dimissioni di Nora tutti i lavoratori e delegati della Femca unitamente a tutte le aziende dei vari settori possono gioire e assaporare la libertà..
Oggi è il 25 Aprile della Federazione… Per questo motivo abbiamo deciso di sostenere in massa il nuovo segretario… Ma da oggi in FEMCA si apre un nuovo capitolo.. In bocca al lupo Sebastiano………………..
Tra Nora e Daniela ci sono degli interessi molto particolari especifici..
Non e’ solo amicizia…
Ce ben altro…
E forse e’ anche roba grossa…
Daniela pende troppo dalle sue labbra..
Non e’ solo perché han fatto il corso assieme….
Non serve alludere a cose non dimostrabili. Perché non escono i dati uniemes sulle iscrizioni?
Commossariarono la Funzione Pubblica per il tesseramento. Da allora il crollo è abbastanza generalizzato ma con permesso di taroccamento ai fedelissimi.
La femca ne dichiara 105000 circa. Ma se sono 78000 sono tanti. Naspi comprese. Andrebbe commissariata senza passare dal via come a monopoli.
Chissà come sta Nora..?
Dopo aver annientato la Femca se ne sta nel suo comodo posto di vicepresidente dell’Inas a telecomandare Tripoli.
A 105 mila euro annue direi non male come buen retiro…
Oggi è il 2 Giugno, la Festa della Repubblica. Per noi della Femca questa giornata assume un significato del tutto particolare: è un momento di riflessione su quanto siano stati difficili, opprimenti e violenti gli anni della gestione Garofalo. Una guida presuntuosa e dittatoriale che solo una figura arcigna come lei, sulla scia di altre personalità che purtroppo abbiamo conosciuto in Cisl, a partire da Furlan, poteva imporre a una federazione storicamente libera come la nostra. Sotto il suo mandato, sprezzante e simile a una dittatura monarchica, abbiamo vissuto i nostri tempi più bui.
Viva la Repubblica! Viva la Femca senza di lei!
Caro Amico, mi fa piacere il tuo entusiasmo e condivido la tua analisi sul periodo e sui personaggi in questione, ma non vorrei darti una delusione, temo che cambierà molto poco in femca, considerando che chi ha preso il posto della “vecchia” segretaria (il minuscolo è d’obbligo), è il suo clone ed è stato “allevato” per proseguire il vecchio sistema. – cambiare tutto per non cambiare niente – Fintanto che negli organismi della femca non si prenderà parola, le cose andranno aimè sempre peggio.
Dove sono la Lombardia ed il Veneto, territori che una volta dettavano le regole della federazione? Una volta nelle Organizzazioni contavano i numeri, oggi contano le conoscenze e la capacità di dire sempre e soltanto signorsì. Che tristezza!!!!!
Sono state assegnate le deleghe di segreteria. O Tripoli è telecomandato da Nora o è succube di Siviero. Il mandato è chiaro:fare fuori Salvatoni e soprattutto Rizzuto, che è quello che in femca nazionale ha i consensi veri.
La cosa deprimente è Tripoli. Un uomo e un dirigente senza spina dorsale. Se teme 4 scappati di casa capitanata da Siviero e senza arte né parte, sta dimostrando tutta la sua totale inadeguatezza al ruolo.
Gianni Rizzuto è la prima vera vittima di questo cambio al vertice; è stato completamente declassato e messo a lavorare nei comparti peggiori.. Dove comanda la Cgil…
I primi a mettergliela a bottega sono stati i lombardi capitanati dalla Schirripa e i Veneti che fanno riferimento a Dalla Brea… Senza scordare Nora e Tripoli che gli hanno fatto credere nella terra promessa per poi cambiare completamente rotta.. Almeno per quanto lo riguarda…
Le nuove deleghe evidenziano una costante inquietante che accomuna Sebastiano e Nora: l’ossessione per la gestione del Potere (con la P maiuscola).
Il classico “cambiare tutto per non cambiare niente”.
Risultato? Nessun ruolo, nessun potere. Un perfetto divide et impera di gestione siciliana.
Il vero nodo arriverà al momento del conteggio degli iscritti: allora sarà il deserto. Ma alla Cisl questo non importa, perché i numeri riescono sempre a farli tornare. Rizzuto era un maestro in questo, ma Sebastiano si appresta a superarlo.
Tripoli ha fatto una lunga esperienza di epurazioni e numeri falsi a Siracusa, e’allenatissimo ci mette un attimo ad applicarlo in dimensione nazionale
Nell’impossibilità di verificare i fatti ai quali il commento si riferisce, offriamo la più ampia facoltà di replica ai controinteressati.