Arrivano i mille, ma non da noi

Dopo i 12 all’ora in Germania, arrivano i mille al mese (per 14 mensilità) in Spagna: qui il salario minimo legale è stato aumentato dal governo su richiesta delle organizzazioni dei lavoratori, con effetti che riguarderanno due milioni di lavoratori.

Un po’ in tutta Europa ci si rende conto che è necessario sostenere le retribuzioni, a cominciare da quelle più basse, e ci si regola di conseguenza aumentando i minimi salariali.

Ma in Italia, si dice, non c’è bisogno della legge sul salario minimo, perché i minimi sono quelli contrattuali. Bene, e allora quando arrivano gli aumenti che ci sono in Germania, in Spagna e altrove?

Qui la risposta che arriva è desolante: prima, dicono i sindacati italiani, facciamo la legge sulla rappresentanza, poi estendiamo erga omnes le retribuzioni contrattuali. Senza alcuna garanzia di aumento. Intanto cresce la povertà anche fra chi lavora.

La legge sulla rappresentanza sindacale è un tema aperto in parlamento dai tempi della prima repubblica: dopo trent’anni di seconda non è stata ancora fatta. E forse si arriverà alla terza o alla quarta discutendone ancora.

Intanto i prezzi aumentano, gli altri paesi difendono il potere di acquisto delle retribuzioni con strumenti imperfetti ma reali come il salario minimo, ma in Italia i sindacati stanno lì a discutere della loro rappresentatività e bloccano ogni decisione a favore dei lavoratori.

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3 Commenti - Scrivi un commento

    1. Bisogna formare le persone, permettergli di accedere a posti di lavoro qualificati e ben pagati.. Oggi molte imprese non trovano figure professionali in grado di gestire i modelli produttivi evoluti. Salario minimo e reddito di cittadinanza sono la morte dell’Italia industriale del diciannovesimo secolo.. E con queste proposte si annienta pure il sindacato.. Questa cosa è evidente anche a chi poco se ne intende o se ne interessa. Ma probabilmente è proprio la fine del movimento sindacale che interessa a voi..

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