Il saluto di Luigi

Luigi Bombieri, già segretario della Fnp del Veneto, ci manda questa sua lettera aperta a Piero Ragazzini in cui saluta l’organizzazione dopo 52 anni.

Diceva Fausto Scandola: dare la disdetta non serve, bisogna combattere, bisogna impegnarsi. Naturalmente, la cosa vale anche per chi non dà la disdetta, e non fa niente di fronte al degrado dell’organizzazione.

Perché la differenza non è fra chi resta e chi se ne va. La differenza è fra chi prende posizione e chi sta zitto e tira avanti facendo finta di niente. E Luigi è fra quanti hanno deciso di farsi sentire.

il9marzo.it


Verona gennaio 2022

Caro Fausto: dagli amici ci guardi Dio……..

Lettera aperta al Segretario Generale della FNP CISL Piero Ragazzini

Caro Segretario il 28 giugno 2021 hai partecipato al nostro Consiglio Generale, chiamato dal Segretario Generale della FNP CISL di Verona in sua difesa, ovviamente era tuo dovere difendere non tanto la persona, quanto ciò che rappresenta. Però ti sarai anche reso conto che il clima non era dei migliori a causa della personalissima e approssimativa applicazione dei regolamenti e soprattutto del comportamento dispotico del Segretario il quale, con la complicità dei suoi asserviti, dirige la nostra Associazione come un Circolo privato. Forse dovresti fare una verifica su come viene governata la FNP CISL di Verona. Se quanto ti arriva corrisponde al vero e soprattutto se ti senti di avallare i comportamenti del Segretario riconfermato a stretta maggioranza nell’ultimo Congresso.

Ai metodi antidemocratici, all’incompetenza dimostrata, alle ripetute violazioni statutarie, ai regolamenti e al Codice Etico, il Segretario Generale ha sopperito con il pugno di ferro. “O sei con me, o sei contro di me “, Questa è una frase che rientra nel suo linguaggio. Democrazia e trasparenza sono state sostituite con “qui comando io”. Ad aggravare la situazione è in corso una vera epurazione contro tutti coloro che si sono macchiati del CRIMEN LAESAE MAIESTATIS e tutto questo con tacito o assecondato consenso del Segretario Generale UST CISL di Verona e forse anche un po’ più in su.

Qualcuno dovrebbe far capire a questo Segretario e ai suoi aficionados che nello Statuto della CISL le epurazioni non sono contemplate. Queste appartengono ai dittatori di altri tempi e ad altri regimi.

Caro amico Fausto, hai commesso un errore anche tu, hai riposto la tua fiducia nella persona sbagliata. Nella FNP di Verona hai portato il cavallo di Troia.

Rimani sempre e comunque nel mio cuore e perdonami, ho esaurito le forze, ma soprattutto mi vergogno di rimanere in questa associazione.

Luigi Bombieri ex Segretario Provinciale, ex Segretario FNP CISL Veneto e dopo 52 anni di militanza attiva nella cisl, non appena cesserà la trattenuta sulla pensione, sarò ex iscritto

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7 Commenti - Scrivi un commento

  1. Adriano Serafino · Edit

    Carissimo Luigi ti ho incontrato per la prima volta a Verona, dopo l’ingiusto commissariamento subito dalla Fnp di cui eri segretario generale. Ancora oggi sono incredulo e scandalizzato del silenzio cortigiano e anche un po’ ruffiano di quell’esecutivo nazionale, alla vigilia di Natale, che avvallò l’incredibile accusa nei tuoi confronti di violazione del Codice Etico perchè utilizzavate (tu e il segretario organizzativo responsdabile del bilancio) i servizi on line della banca per le operazioni relative al vostro bilancio. Incredibile ma vero nell’era digitale!!! Quell’esecutivo nazionale era presiedutao da buonanina – si fa per dire – di Bonfanti. Quel giorno mi stupì riscontrare, visitando con Te la tua sede dalla quale eri stato vigliaccamente “defenestrato”, quanta stima sussiteva ancora nei tuoi confronti. Poi si sa come vanno le cose quando si perde un ruolo di rappresentanza, gli amici si diradano in forza di quel luogo comune “..sai, tengo famiglia” che fa ben intendere quale velo copra la “governance ” di palazzo. Prima o poi si lacererà. Forse non saremo noi, già ben avanti negli anni, ad assitere a tale evento, ma quanto abbiamo fatto e faremo ancora con la nostra presenza di voce fuori dal coro avrà dato un contributo per quell’accadimento.
    Hai esaurito le forze e dopo 52 anni lasci la tessera Cisl . Questa tua comprensibile scelta non intacca di un millimetro la grande stima che ho di Te come persona e come dirigente sindacale, che tale rimarrai per le idee che hai in testa e per i valori che hai professato nei 52 anni di militanza.
    Nell’esprimerTi la mia solidarietà ti invito a darci ancora una mano per fare “rimbalzare idee” per un “sindacato nuovo” con la nostra Associazione “Prendere parola” , presieduta da Savino Pezzotta, che tiene insieme anime diverse di sindacalisti con o senza più tessera.
    Un grande abbraccio e auguri per questo nuovo ancora difficile per più aspetti.
    Ciao Adriano Serafino

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  2. Im Vigile Urbano forlivese, di cui non si scorgono tracce in divisa, é come quei amministratori delegati che hanno meno concorrenza e crescita si mercato ma continuano a perdere iscritti.
    Aver utilizzato risorse per la politica (Baretta e nono solo) e tempo e risorse per distruggere la Fim ha avuto i suoi prezzi. indebolire Fnp.
    Ora con la Meadoff di Piazza Fiune altro che bolle immobiliari, un acquario intero…

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  3. Caro Luigi, cio’ che conta e’ il bene fatto, le organizzazioni sindacali passano mentre il resto rimane per sempre. In bocca al lupo.

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  4. Le federazioni di categoria più serie stanno rimettendo ordine nei distacchi fittizzi di cui abbondano tutti. A parte il reato non ci sarebbero i soldi per pagare le multe.

    Le ricerche vanno nella direzione anche di chi é in pensione e di chi è deceduto.
    E non si spieghi che frodare l’inps senza fare almeno i 6 mesi di lavoro effettivo… é una libertà sindacale.
    E’ Una truffa analoga a chi e’ andato in distacco da medico di corsia e senza esercitare é andato in pensione da dirigente sanitario. Truffa aggravata.

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  5. Caro Luigi voglio esprimerti rispetto per la scelta che hai maturato e vicinanza personale in questo momento. Credo di poter comprendere la profonda delusione e l’amarezza che provi. Quello che ammiro del tuo gesto è l’idea di non allineamento con il sistema, spero però che tu non ti senta rassegnato e che non abbia intenzione di smettere di lottare. Ti confermo che sono moltissimi quelli che hanno il vizio di “tener famiglia”, d’altronde loro non rimane che questo, non avendo principi o gli ideali in cui credere. Un abbraccio. Matteo Scandola

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  6. Ciao Luigi mi senti onorato di averti conosciuto e di aver lavorato a tuo fianco per 4 anni nella segreteria della FNP di Verona, dopo un commissariamento per problemi finanziari che abbiamo risolto ed abbiamo anche acquistato tre nuove sedi. Ti voglio ancora ringraziare per il tentativo che hai fatto, da Segretario Generale Veneto, per reintegrare “ad memoria ” nella Cisl l’amico Fausto Scandola. Tentativo andato a vuoto per il ricorso ai Probiviri Nazionali della allora segreteria generale. Anche l’intervento di Papa Francesco nell’udienza riservata ai partecipanti al 18° congresso Cisl, che ha pungolato il sindacato che stava diventando simili ai politici, non ha sortito a nulla. Grazie ancora Luigi per quanto hai fatto nella Cisl perché ritorni l’onestà, la moralità e la trasparenza.

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  7. Ogni amico che lascia l’organizzazione è una sofferenza per chi considera il sindacato una comunità di persone impegnate per la solidarietà, l’uguaglianza e l’emancipazione dalle ingiustizie, Pertanto che l’amico Luigi lasci la cisl mi addolora ma comprendo i suoi motivi e le sue ragioni, non sempre si può chiedere a degli amici di restare quando per loro l’aria è irrespirabile. Ma credo che una battaglia si possa continuare attraverso la associazione PRENDERE PAROLA che è nata con lo scopo di mantenere viva l’aspirazione al Sindacato Nuovo, di cui la nostra democrazia ha bisogno. Siamo una piccola cosa, ma possiamo essere il virus che contamina. Luigi ti invito a essere con noi.

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