Stipendi bergamaschi

Ha fatto rumore a Bergamo e nelle valli circostanti la notizia, riportata dalla stampa locale, che Gigi Petteni viene pagato come se fosse un manager per presiedere l’Inas. Tanto che i suoi stipendi sono fra i più alti di tutta la provincia.

Il termine “manager”, ci teniamo a precisare, non è una nostra ironia, per ironico che possa essere l’accostamento, ma lo tirò fuori uno dei predecessori nell’incarico, il famoso Nino Sorgi, per giustificare i propri redditi dopo che furono pubblicati sul quotidiano “La Repubblica” in un articolo che dava la notizia dell’espulsione di Fausto Scandola.

Il manager Sorgi, uno dei maestri sindacali della signora Anna Maria, prendeva, come fu riportato dal giornalista,  eur.100.123,00 per presiedere l’Inas. Poi ne prendeva 77.957,00 per presiedere la società Inas immobiliare, e siccome prendeva anche una buona pensione, il suo reddito lordo (“e ci pago un sacco di tasse!” fu il commento al giornalista) risultava attorno ai 256 mila.

Quando la cosa uscì fuori, fu cacciato non lui, ma Fausto Scandola. Lui restò per alcuni mesi, poi venne ricollocato dalla sua allieva in importanti incarichi confederali (non sappiamo se a titolo gratuito), ed al suo posto andarono prima il bergamasco Domenico Pesenti, poi l’altro bergamasco Gigi Petteni.

E il compenso del presidente dell’Inas di oggi, con il famoso “nuovo regolamento”? Qui bisogna stare attenti, perché in questi casi la verità può essere detta in vari modi, e con gli stessi numeri si può far credere una cosa o il suo contrario. Ad esempio, si può sostenere, ed è vero, che Petteni prende meno di quel che prendeva complessivamente Sorgi; ma si può anche osservare che oggi il presidente dell’Inas e quella del Caf prendono più del segretario generale della Cisl, per non parlare dell’aggiunto.

E allora ci vengono in mente una considerazione e una domanda.

La considerazione: ma se il presidente dell’Inas o del Caf lo devo pagare quanto un manager, non varrebbe la pena prendere dei manager veri invece di ricollocare sindacalisti più o meno bravi a fine carriera per aumentargli lo stipendio? Peraltro con effetti positivi anche sulla pensione non molto diversi da quelli rinfacciati a Bonanni da un gruppo di cui faceva parte lo stesso Petteni (per non parlare di Gigi “pensionedoro” Bonfanti)?

E la domanda è quella che chiudeva una delle lettere per le quali fu espulso Fausto Scandola: “Va bene così?”-

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55 Commenti - Scrivi un commento

  1. Ah si, il Petteni che andava a predicare periodicamente su RadioMaria. Ma si sa che a volte… chi predica (mica tanto) bene razzola male.

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    1. Ma guarda non è il solo che in questa organizzazione posta Santi e Madonne e poi si rivela altro .
      In Fim ad esempio dietro quelli della caritas , dei Santi sui social e delle poesie si è nascosto una banda di killer

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  2. Non e’ quello che non conosceva nemmeno il proprio reddito ai tempi dello scandalo pensioni d’oro e doveva chiedere nel merito alla moglie? Considerato come funziona l’ Inas (parentopoli di incapaci, impiegati bravi spremuti come limoni, presidenze territoriali ricoperte da sindacalisti strapagati ignoranti in materia, ecc.) dovrebbe essere espulso con un calcio nel fondoschiena. E il malloppo concessogli dalla ex Regina di picche in cambio della non belligeranza, restituito a chi paga la tessera.

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  3. Ormai si sentono tutti manager i nostri, dai vertici ai territori, ma quando l’azienda fallira’, perche’ fallira’, dovranno rendere conto soprattutto moralmente del loro operato.

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  4. Ai Presidenti Inas lauti stipendi da Manager mentre ai suoi dipendenti solo contratti da botte sui denti. Quando glieli rinnovano. E poi parliamo di solidarietà, periferie e leggi sulla non autosufficienza.

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  5. osservatore interessato · Edit

    Bah vista la situazione dell ‘inas bi sognerebbe fare una azione di responsabilita’ nei confronti del suo manager ma tant’e chissa’ cosa ne pensano i dipendenti

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    1. Petteni è quello che ha fatto ingoiare a Duci che ha proposto alla Furlan, il trombato Benaglia. Senza titoli per accedere all’Anpal.

      Petteni gli ha passato pure la segretaria. Ora sta facendo fuori Benaglia che ha licenziato 11 persone per far posto a Uliano… anche se già dossierato.

      Anche chi è rimasto in Fim si è tutelato con racconti di delegate e operatrici… Benaglia che fa finta di non controllare i probiviri e li usa per cambiare i gruppi dirigenti. Nessuno in Fim ha mai usato la Cisl e i probiviri per queste porcherie.

      tutto pronto, Colombini pensionabile, e Nora con una femca con 50.000 iscritti veri e’ un po’ troppo…

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  6. Gigi Petteni chi? Quel segretario della CISL di Bergamo che nel 2006 è stato molto veloce a saltare sul carro di Bonanni contro Savino Pezzotta? quell’arrivista che nel 2008, con metodi che non so e sovvertendo tutte le prassi si è imposto come Segretario Generale della CISL della Lombardia? quello che era Segretario Generale della CISL Lombardia quando nel 2014 nella CISL nazionale è scoppiato il caso Bonanni? Quello che dalla crisi causata dalle dimissioni di Bonanni ne ha tratto beneficio ed è entrato a far parte della Segreteria Confederale? Quello che, come Segretario Confederale, aveva detto che Savino Pezzotta, allora in Parlamento, non aveva il diritto, dall’altro del suo stipendio da parlamentare, di parlare e criticare gli stipendi dei dirigenti nazionali della CISL?
    La vita riserva sempre delle sorprese. Chi l’avrebbe mai detto che il moralista e l’accusatore delle colpe altrui si trovi oggi, giustamente, a dover rispondere di un mega stipendio (140.000 euro all’anno) che grida vendetta nei confronti della media degli stipendi che percepiscono i lavoratori e i pensionati che pagano la tessera della CISL?
    La CISL è una grande casa che ti consente di conoscere molte persone, compreso lui, purtroppo. Non l’ho mai apprezzato perché non l’ho mai considerato un grande dirigente della CISL, piuttosto un pallone gonfiato e un intrallazzatore molto attento ai suoi interessi.
    Prenda esempio dal suo amico e maestro e faccia quello che lui ha fatto: dia le dimissioni e lasci la CISL.

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  7. non han detto nulla: Petteni, vicepresidenti, autisti e case costano più di 1 mln di euro. Ma nella casa di vetro e’ tutto nascosto.
    Petteni non ha nessun ricordo da sindacalista, noto come autista di Pezzotta…
    Ha fatto più viaggi intercontinentali lui di licia colo’.
    Ha sempre parlato male di Sbarra è legato con Petriccioli

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    1. Non so se Petteni sia gia’ in pensione, ma se lo fosse il suo reddito in quiescenza non puo’ sommarsi al reddito da presidente nazionale Inas, ma vanno altresi’ rispettate le tabelle economiche della Cisl. E se in pensione, siccome tale assegno per lui sara’ gia’ lauto, dovrebbe fare il presidente Inas gratuitamente e restituire l’eccesso sottratto ai lavoratori.

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      1. Le questioni che poni dovrebbero essere di facile soluzione controllando il quadro C sul sito dell’Inas. Una volta c’era, ma oggi facciamo una certa fatica a trovarlo; se qualcuno lo trova può mandarci il link.

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  8. alla faccia dei dipendenti inas (quando non sono figli o nipoti dei sindacalisti magari in pensione) che lavorano molto e prendono poco…..alla faccia delle categorie a cui ogni anno viene chiesto il contributo di solidarietà…alla faccia degli iscritti che quando hanno bisogno di qualcosa sembra sempre di ricevere un regalo dall’alto….per non parlare poi dei responsabili regionali,veri yes men o woman che siano che prendono lauti stipendi,fanno carriera e non si espongono mai….

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  9. Petteni chi? Giuda o l’uomo qualunque. L’autista e amico fidato di Pezzotta. Il tappetino del mouse di Bonanni. Quello che ha suggerito al suo amico Renzi “# staisereno” sperimentandolo con Pezzotta prima e Bonanni poi. Aveva ragione il suo ex amico V.B. Ma quello stipendio non sarà una rata dei trenta denari? Purtroppo a pagare sono i soci -così li chiamava lui-della CISL. Stai attento “Anas” a giuda Inas. Non c’è due senza tre. Per tua fortuna in tempo di pandemia sono vietati i baci.

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  10. Petteni chi? Giuda o l’uomo qualunque? Il fidato autista di Pezzotta o il tappetino del mosue di Bonanni? Quello che ha suggerito al suo amico renzi “#staisereno” sperimentandolo con Pezzotta e Bonanni. Aveva ragione il suo amico V.B. Il compenso non sarà una rata dei trenta denari? Attento “ANAS” a giuda Inas. Non c’è due senza tre. Per tua fortuna in tempo di pandemia sono vietati i baci.

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  11. Pettini il peggior sindacalista che ho conosciuto nella mia esperienza sindacale. Un opportunista spregiudicato che non ha mai guardato in faccia nessuno e che al primo posto ha sempre messo i suoi interessi personali.

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  12. https://www.altroconsumo.it/730/compila-il-730/lavoro-pensione/quadro-c
    Considerando la spiegazione che si trova in questo link, visionando i redditi di Petteni sul sito inas, sembrerebbe che non sia per niente in pensione ma lavoratore attivo con due redditi. Uno, il secondo di settantamila e rotti euro, derivante sicuramente dalla carica inas; l altro, cifra che quasi equivale, legato a lavoro a tempo indeterminato: che sia in distacco retribuito pure lui? E da quale azienda? In ogni caso il suo reddito complessivo e’ uno schiaffo ai lavoratori e fuori da ogni logica statutaria.

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  13. Oppure, se non fosse in pensione e nemmeno in distaccoretribuito da qualche azienda, la faccenda sarebbe ancora piu’ grave perche’ significherebbe che ha due redditi dalla Cisl, uno dall’ inas e l’altro da via Po. ?

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  14. Beh che dire… l’allievo ha superato di gran lunga il maestro.. Comunque e’ diventato un grande contribuente da oltre cinquantamila euro all”anno. E magari fa pure beneficenza come il Gigi con i soldi altrui.

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  15. Essendo evidenziato nel quadro C1 il tipo 2 e’ evidente che non sia in pensione. I due redditi C 1 e C2 quasi equivalenti farebbero pensare a due rapporti di lavoro con la Cisl a parita’ di ruolo nell’organizzazione. Dai Gigi, fai chiarezza, sappiamo che segui questo blog e dicci come stanno le cose nel nome della casa di vetro cui hai contribuito a fondare..

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      1. Hai ragione e’ in pensione (C2 tipo 1). C1 e’ il reddito per lavoro a tempo determinato all’Inas. In ogni caso una vergogna assoluta.

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        1. Ma uno di questi che provi nel privato o in un incarico istituzionale ad avere quei stipendi?
          La Cisl ha rappresentato occasione arricchimento. Basta vederlo, chi deve restare in Cisl per spremerla come una vacca da mungere e questi manager che però fuori dalla cisl nessuno vuole. Quando uno non accetta il confronto, vuol dire che i soldi che guadagna nel sindacato non hanno merito.

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      1. Ci sembra abbastanza chiaro che il titolo del post si riferisce al fatto che abbiamo preso la notizia dalla stampa locale di Bergamo, che si è occupata delle retribuzioni più alte della provincia. Per cui il caso Petteni, chiamiamolo così, sui giornali non è stato affrontato dal punto di vista del regolamento della Cisl, né è un fantomatico “attacco al sindacato” di cui si parla dalle parti di Via Po 21 ogni volta che il problema viene sollevato. Anche da un puno di vista sindacalmente neutro il risultato è sempre lo stesso, e cioè che fa notizia vedere quanto si trattino bene coloro che dirigono la Cisl e gli enti ad essa connessi.

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  16. Un manager genovese e uno palermitano.
    Le categorie che han pagato il salvataggio dell Inas han mai chiesto conto di come spende i soldi Gigi il chiacchierone ?

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  17. Ma con la pensione che prende, a 68 anni, non sarebbe il caso di lasciare posto a qualche giovane magari manager davvero?

    Ma dico un po’ di volontariato come i piu grandi sindacalisti e badare i nipoti è cosi disdicevole?

    Del resto un sindacato che porta al tavolo di trattativa sulle pensioni del futuro i segretari dei pensionati fa capire quale sia la sua visione

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    1. Pare non sia ancora in pensione e abbia la sommatoria di due stipendi di gran lunga superiore aibtanto proclamati nuovi regolamenti economici Cisl.

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        1. Sarebbe interessante sapere se e’ inserito in qualche regolamento economico specifico dell’Inas, il contrario sarebbe assolutamente illogico, significherebbe che il presidente di un ente guadagnerebbe molto piu’ del segretario generale Cisl.

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      1. Ho la certezza che è in pensione.
        In questo commento preferisco non firmarmi, perchè potrebbero capire chi mi ha dato l’informazione e non voglio metterlo in difficoltà.

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  18. Art 17 regolamento economico dirigenti Cisl:
    “E’ competenza delle Segreterie ai vari livelli individuare, in coerenza con il presente Regolamento, il trattamento economico relativo ai Presidenti, ai componenti dei consigli di Presidenza e agli Amministratori Unici degli Enti collaterali e delle Associazioni promosse dalla Cisl, nonché delle Società da quest’ultima partecipate (per la classificazione vedi art. 9 del Regolamento di attuazione dello Statuto).
    Ogni Ente, Associazione e Società dovrà dotarsi di proprio regolamento assumendo quale parametro esclusivo il presente regolamento e prevedendo indennità e/o trattamenti economici indennitari che non possono in ogni caso oltrepassare i limiti previsti dalle tabelle allegate”
    Piu’ chiato di cosi’. Petteni fovrebbe essere espulso dalla Cisl!

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  19. Bisogna chiedere quadro C di tutti i dirigenti Inas.
    Verificare costi della sua presidenza.

    Capite perché con quanta violenza hanno preferito distruggere la Cisl piuttosto che andarsene. Troppe cose da tenere nascoste.

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  20. UN COVO DI MAGLIARI E ACCATTONI

    La CISL è diventato un covo di magliari, alla faccia degli eroici padri fondatori. Perché dobbiamo morire CislIni con questa dirigenza accattona?

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    1. Nessuno deve morire cislino, ma per noi vale la parola di Fausto Scandola: “è molto semplice dare la disdetta, ma non serve a niente. Bisogna combattere, bisogna impegnarsi!”

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      1. D’accordo con admin. Voi pensate che questa dirigenza, a tutti i livelli, si dispiacerebbe se qualche cislino, abituato a ragionare con la sua testa e con lo spirito critico (che dovrebbe contraddistinguerci) si dimettesse dalla CISL ? Non credo proprio. Anzi sarebbero ben contenti.
        Per me, anche se è difficile, è meglio lottare all’interno finché è possibile. Tanto più per noi pensionati che non abbiamo niente da perdere…

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  21. Qualcuno ha notizie dell agenzia viaggi della cisl di Bergamo per cui il titolare andò in galera ?
    Come e’ andata a finire quella vicenda ?
    Era Gualeni il segretario allora?

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  22. E la farsa continua
    Oggi sostituiscono Gambarelli con Giglio. Gambarelli reo di essere un sindacalista, Giglio con il merito di essere amico degli amici. La Fiom di Milano sta già facendo l’applauso, la Uilm lo farà a breve. Povera Fim di Milano.

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  23. Ma Giglio non era quello che chiedeva sanzioni contro Tartaglia e Mansolillo proprio attraverso il ricorso ai Probiviri per la conciliazione fatta da Donegà e Gambarelli?
    Cioè lui ha chiesto a Gambarelli di fare ricorso. Gambarelli lo ha fatto e il controricorso di Tartaglia fa eleggere Giglio perché Benaglia ne ha chiesto le dimissioni?
    Ma i probiviri della Fim non avevano dimostrato la responsabilità di Tartaglia in quella conciliazione di 100.000€ a favore di Mansolillo, firmata da Tartaglia (all’insaputa della Fim) mentre gli altri lavoratori (ancora in forza e non in distacco a legge 300) sono andati mediamente via con 1/4 di quella somma?
    Queste cose le conoscono tutti i delegati di Milano e non solo.
    La reputazione della Fim si può danneggiare ancora con le vendette di Furlan, Ragazzini e Petteni e i loro effetti?

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  24. Sappiamo tutti che Giglio era legato a Uliano, quello che sta facendo fuori Benaglia piazzando mezze tacche ovunque che gli diano consenso.
    Allo stadio con Petteni di cui aveva sempre detto le peggiori nefandezze.

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