Come schierarsi

La Cisl non dà indicazioni di voto per il referendum sulla giustizia. E fin qui, niente da obiettare. Neanche questo blog, nel suo piccolo, si è schierato su una materia che non riguarda direttamente le cose di cui ci occupiamo.

D’altra parte, però, Via Po 21 è chiaramente interessata a sostenere il governo in carica, con il quale c’è un gioco a farsi reciprocamente da sponda in funzione anti-Landini, e quindi ha interesse alla vittoria del Sì tanto quanto il segretario della Cgil ha interesse per quella del No.

E allora che ti ha fatto Daniela Furmarola? Ieri è andata ad assistere “in prima fila”, come scrivono i giornali di destra, all’incontro della “sinistra per il Sì”. Senza dover prendere posizione in modo esplicito, senza dover motivare nel merito, la segretaria generale ha così allineato la Cisl al governo di destra occupando un posto a sinistra.

Un piccolo capolavoro tattico: perché ci sono prese di posizione che nascono dal cuore, altre che richiedono di usare la testa, e altre per le quali basta (con rispetto parlando) mettere il sedere su una sedia in prima fila.

Grazia La Terza per il9marzo.it

TRASPARENZA – Questo blog è stato finanziato con eur. 32.700 dalla Cisl che ha perso la causa per diffamazione intentata contro di noi ed ha dovuto pagare le spese.

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43 Commenti - Scrivi un commento

  1. Pare tutto evidente…ufficialmente non si schierano,tutti i giorni in tutte le situazioni sostengono il SI a prescindere…è questo che fà rabbia tra gli iscritti,essere schierati perche oggi l’aria tira a destra,tipico tra le altre cose dei borboni e del regno delle due sicilie,nessuno che provi davvero a fare capire le ragioni di un SI oppure di un NO…prima che qualcuno mi corregga sul regno delle due sicilie,pur con meno importanza,solo segretari usr e di ust o categoria,anche nelle regioni autonome del nord fanno finta di essere imparziali per poi comunque far capire che in fondo meglio il SI…..anche questi non per spiegazioni tecniche ma solo appartenenza politica sono di destra ,magari la lega certamente fratelli d’italia,se proprio qualcuno non è di destra è di forza italia….se per caso alla fumarola sfugge un sorriso o un cenno della testa verso l’uno o l’altro allora faranno a gara per dichiararsi con lei….(con lo stradino…)

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    1. vero pattinaggio politico. poco olimpico. Stai con Meloni e sostieni per questo il Si ma vai a nasconderti alle iniziative della destra del pd o dei centristi.

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  2. Nel frattempo Domenico Ceravolo, a lungo dirigente della Filca Cisl di Torino, fedelissimo di Ottavio de Luca, attuale segretario generale nazionale, e secondo molti destinato (se non si fosse messa di mezzo la magistratura) a diventare segretario generale della Filca Cisl del capoluogo piemontese, l’altro ieri è stato arrestato a seguito di un’indagine antimafia ai massimi livelli.
    Ricordiamo inoltre che de Luca in Piemonte, alla Filca, ha fatto il commissario e che la Filca Cisl di Torino ha gravissimi problemi (commissariamenti, ammanchi etc) fin dagli anni Novanta, quando commissario e se non erriamo anche segretario, fu il fedelissimo di Raffaele Bonanni, Bernava, arrivato fino alla segreteria confederale nazionale e poi silurato, per questioni di appartenenze e dichiarazioni improvvide al Corriere della Sera, da Annamaria Furlan (a proposito di Genova…)
    Non sfuggirà che, se è anche vero che le colpe dei fratelli non ricadono sulle persone, anche il fratello di Bernava, in Sicilia, è stato coinvolto in vicende non di n’drangheta, ma di mafia. Ora rimangono la Campania e la Puglia per par condicio, senza dimenticare che la regione che, sembra subire maggiori infiltrazioni della criminalità organizzata, pare essere l’Emilia Romagna.
    Leggere qui per credere: https://www.genovatoday.it/cronaca/blitz-ros-nomi-arrestati.html

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  3. Domanda per un amico:
    la Cisl ha ancora persone nel cda Unipol?
    versano il loro compenso alla Cisl ? hanno incompatibilità con gestione di fondi o enti bilaterali ?

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  4. non sappiamo ripulirci….facciamo finta di niente…basterebbe essere ligi alle nostre regole,sappiamo bene che un sindacato puo essere infiltrato essendo per definizione struttura aperta,qua però ci sono colpe ataviche,sono anni che la filca in particolare è infiltrata e nessuno fa pulizia…forse bisognerà aspettare che gli enti bilaterali vengano sottoposti a qualche inchiesta,poi nemmeno quelli che fanno violenza alle donne vengono sanzionati,cosi al nord cosi al sud….ai grandi strateghi che dirigono questa organizzazione basta parlare di partecipazione ogni due giorni e questo dovrebbe rigenerare e ritemprare i nostri iscritti….nessuno piu che parla al cuore della nostra gente, sanita,costo della vita,affitti,tutti dati istat piuttosto che di altri istituti di ricerca molto riconosciuti e noi a parlare di partecipazione giustificando le debolezze del paese ,anzi rincarando la dose che domani dovremmo fare altri sacrifici…mi fermo qua ma spero che molti iscritti legano e protestino nelle varie categorie di appartenenza….

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      1. La linea del 9 marzo è sempre stata di prendere posizione su tutto ciò che riguarda ciò di cui ci occupiamo. Di giustizia non ci siamo occupati.

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  5. Secondo me il Sindacato si dovrebbe schierare apertamente. Sarebbe più serio e corretto, piuttosto che nascondersi dietro il solito cerchio bottismo tipico degli ultimi tempi. Il problema è che la Fumarola e la dirigenza fanno finta di non schierarsi o meglio si schierano contro quello che fa la CGIL. Ricordo che nel 2006 CGIL CISL UIL si unirono dietro lo slogan “Salviamo la costituzione” e io stesso, da segretario provinciale, insieme agli altri confederali, organizzammo diverse assemblee di delegati e iscritti molto partecipate. Oggi il Vangelo invitava ad esprimersi “”Sia invece il vostro parlare “si, si” “no, no”, il di più viene dal maligno.” Per un sindacato che si definisce cattolico (pur essendo le nostre tradizioni laiche) dovrebbe essere un monito.

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    1. Comunque alcuni commenti tirano in ballo il si e il no. Forse era meglio, per alcuni commentatori, schierarsi per il si o il no? E a che servirebbe se chi andrà a votare ha già una sua decisione ? Ecco, sarei curioso di sapere, tra i commentatori, se voteranno si o no.

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      1. Io dieci anni fa, contrariamente ai suggerimenti della Furlan ed allo schieramento esplicito di Bentivogli, votai No alla riforma Renzi (anche) per respingere il principio che una maggioranza di governo potesse approvare modifiche della Costituzione pur essendo nettamente minoritaria nel paese (da quando non c’è più la proporzionale pura è così).
        Oggi è la stessa cosa, e quindi la mia decisione è la stessa: No.

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          1. Il taglio dei parlamentari non è paragonabile, per importanza, né alla riscrittura della forma di governo che voleva Renzi, né alla modifica di sette articoli della Costituzione voluta dal governo Meloni per poi passare al resto.
            Se poi ti interessa, io comunque ho votato No anche lì, senza però disperarmi per l’esito.

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  6. La Cisl é schierata per il sì ma è troppo incastrata con l’accordo per il post pensione per sbarra per schierarsi apertamente. Per questo da “libertà di coscienza” (bisognerebbe avercene una) e va alle cose dei riformisti di centro prendendo per i fondelli Calenda Renzi e i riformisti Pd che sono talmente disperati da crederci.

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  7. Intanto una storica componente nazionale della Cgil come Lavoro e Società decide di dare spazio al convegno di Firenze, “Rigenerare Democrazia” con l’articolo più ampio del numero del suo periodico: “Sinistra Sindacale”, in uscita oggi.
    Questo nonostante non siano mancate stoccate e testimonianze più che critiche sulla Cgil durante il convegno di Firenze e il ruolo nel convegno stesso giocato dalla Cub che, pur con salde radici cisline e carnitiane, può essere tranquillamente considerata un: “nemico a sinistra”. C’è da imparare… https://www.sinistrasindacale.it/2026/02/15/fermare-il-declino-del-sindacato-rigenerare-la-democrazia-di-lorenzo-franchi/

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    1. La Cislfumarola si schiera per il Sì ?
      E che mai potrebbe fare una cameriera se lo Chef ha preparato il menù a costo fisso ? Ahi ahi…se la stessa Magistratura, messa sotto accusa da questa accozzaglia di ricattieri, volesse per esempio fare visita alla ANAS di Catanzaro credo che il vice Meloni per il SUD avrebbe qualcosa da spiegare …o no ? E la signorina di via Po non avrebbe di che preoccuparsi se le uova che va covando si rivelino uova di struzzo ?

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  8. Basterebbe qualcuno dell’inps non ammanicato che andasse a controllare i contributi anas,da quando,come,e se l’aspettativa è reale….

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  9. ATTENTO OSSERVATORE · Edit

    A proposito, ma davvero non si dice nulla sul nuovo caso riguardante Domenico Ceravolo (Filca Cisl Torino)?
    Eppure ne hanno parlato giornali nazionali come La Stampa, raccontando della condanna per ndrangheta e titolando a chiare lettere: “le ombre sulla Cisl sono rimaste”.
    Basta leggere qui: https://www.lastampa.it/torino/2025/11/21/news/ndrangheta_cisl_domenico_ceravolo_boss_d_onofrio-15405308/
    Oppure il Corriere della Sera che parla di n’ndranghera infiltrata nella Cisl:
    https://torino.corriere.it/notizie/cronaca/25_novembre_20/ndrangheta-infiltrata-nei-sindacati-11-anni-al-boss-francesco-d-onofrio-8-anni-per-l-ex-cisl-domenico-ceravolo-f0430991-1123-4efc-ab92-07f778a4bxlk.shtml
    Ma soprattutto leggiamo La Stampa di cinque giorni fa che ci racconta dell’arresto proprio di Ceravolo, proprio di colui che è stato fino a poco tempo fa un non secondario dirigente della Filca Cisl in un territorio, peraltro, da sempre attenzionato da vertici nazionali per vicende contorte che risalgono fin alla seconda metà degli anni Novanta (Raffaele Bonanni segretario generale e Maurizio Bernava commissario…)
    Leggere per credere:
    https://www.lastampa.it/torino/2026/02/13/news/ceravolo_bonavota_ndrangheta_latitanza_documenti_genova-15506465/
    Una figuraccia nazionale testimoniata dalla Calabria: https://www.corrieredellacalabria.it/2026/02/13/dalla-calabria-al-clan-di-carmagnola-fino-a-genova-il-sistema-di-protezione-di-pasquale-bonavota/
    Alla Liguria…
    https://www.genovatoday.it/cronaca/blitz-ros-nomi-arrestati.html

    Ma si continuiamo a far finta di nulla.
    Anzi a dire: “visto?”
    Peraltro tutto questo promette sviluppi.
    Che miseria.

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  10. Sperano che passi la nottata.
    Perché il timore è enorme.
    Quando si parla di ndrangheta
    calabrese la frana potrebbe
    piombare addosso a personaggi
    “Illustri” da molti anni in odore
    di cose indicibili.

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  11. hai ragione,la miseria di questi miserabili ha raggiunto vette mai nemmeno immaginate neanche al tempo di tesi 1 e tesi 2….non vorrei sembrare blasfemo e mi correggo,quella era vera attività sindacale ….altri tempi,altra gente….poi un osservazione ironica tu citi giornali normali mi sento di dire(la stampa il corriere della sera) ma questi non sono giornali di destra,destra dove oggi siamo collocati….a proposito di schierarsi,io sono uno che cerca di informarsi sui contenuti e questa è la testa ma come cuore e come pancia votero no al referendum solo per le brutture che esprime nordio e altri fascisti come lui

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    1. con Sbarra la Cisl ha un punto di riferimento nel Governo che ha consentito alla cisl di avere in legge di bilancio i soldi per la legge sulla partecipazione e un interlocutore su tutte le vertenze aziendali che ormai si risolvono in 24 ore

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  12. Meno male che hai precisato su Tesi 1 e Tesi 2, cioè Carniti e Marini. Era una ” battaglia” su posizioni organizzative e sindacali, con qualche sottotraccia politica, ero con Marini come lo sono sempre stato. Per quel che mi riguarda gli ” scontri” forti furono prima delle Tesi, quando era pronto lo scioglimento della Cisl per creare l’unità sindacale, per chi c’era ricorderà quello che succedeva non solo verbalmente. Fini’ con Scalia fuori dall’organizzazione. Altri tempi.

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  13. ci sarebbe mancato che non precisassi…..quelli erano tempi di rispetto reciproco pur in presenza di battaglie politiche vere io comunque stavo con carniti ma in ogni caso è la dimostrazione che io e te pur non conoscendoci ci stiamo rispettando…..oggi invece è la stagione dei dossier,degli spioni e forse anche delle cimici dentro gli uffici….gente miserabile…

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  14. Si, potrebbero esserci “cimici” ma prima erano le veline che correvano e qualcuno ne pagò le conseguenze. Ho vissuto la Cisl con gli Storti, Macario, Carniti,Marini, D’Antoni fino alla Furlan ed ho sempre tenuto presente i valori sindacali e organizzativi. Ho sempre detto la mia in ogni contesto a volte subendo anche con qualche tirata di orecchie e mai nessuno mi ha messo in un cantuccio perché la pensavo diversamente e se restavo in minoranza mi attenevo a ciò che la maggioranza aveva deciso, non per “vigliaccheria” ma per rispetto degli organismi. L’interesse per la Cisl era prioritario. Gli uomini passano lasciando il buono o il cattivo del loro operato , la Cisl resta e merita il rispetto da parte di tutti, compreso di chi poi sputa bel piatto. Anonimo Carnitiano ho avuto grande stima e rispetto per Pierre perché è stato il mio Segretario anche se io stavo con Franco. Scusatemi se ho scritto e inviato questo mio pensiero.La Cisl resta nel mio cuore con tutti i suoi pregi e difetti, non potrò mai tradirla.

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    1. Nel ringraziare del tuo contributo, non possiamo che stigmatizzare, ancora una volta, che si parli della Cisl come di un “piatto dove si mangia”. Perché si dà l’idea (legittima forse per l’oggi ma non per la storia) di un distributore di prebende più che di un’organizzazione di rappresentanza del lavoro.

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  15. Admin, certamente il mio detto sul piatto era in senso metaforico. So bene che non ci sono prebende e che per la Cisl si ” sacrificano” anche impegni di famiglia. Pertanto non avevo intenzione di arrecare offesa a nessuno sia chiaro.

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  16. Caro Anonimo, hai dimenticato, nel tuo elenco di memorie, Pezzotta e
    Bonanni. Il primo fu la moneta buona scacciata da quella cattiva, rappresentata da Bonanni e, nonostante la sua forse buona fede,
    da quella associazione di bucanieri
    che lo consigliava : Bonfanti, Cerrito,
    Furlan, Ragazzini, Raineri e altri per i quali è sacrosanta la damnatio m.

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  17. Hai ragione, non ho elencato Savino e Bonanni ma ho detto fino alla Furlan, quindi è logico che ci fossero anche loro. Savino, poi, lo ricordo con grande stima. Non ho motivi per non nominarlo tra i Segretari Cisl. Per l’elenco di memorie potrei aprire una enciclopedia, avendo vissuto esperienze dirette a differenza di chi solo per sentito dire. Oramai sono un pensionato da anni ma sempre iscritto alla Cisl anche se tramite la Fnp. Non disdettero’ mai la delega fino a quando campero’. Ho fatto tante di quelle ” battaglie” che solo ricordarle mi fanno sentire ancora in campo. Scusami, caro anonimo ma con l’età si vive anche di ricordi che , magari ,possono far compassione ai tanti giovani rampanti che dovrebbe non dimenticare noi. Grazie.

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  18. Come schierarsi è facile. Se si vuole che le cose rimangano come sono, bisogna votare senz’altro No. Se invece si è favorevoli alla reale terzietà ed imparzialità del giudice, se si vuole che quando un componente della magistratura sbaglia, subisca un procedimento disciplinare vero, al pari di tutti gli altri lavoratori, se si vuole combattere il sistema correntizio, allora bisogna votare Si. Semplicissimo.

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    1. Quando le cose complesse appaiono semplicissime, il rischio è di non aver capito bene tutte le implicazioni.
      Io ho molti dubbi, e nel dubbio voto no. Che è anche la maniera migliore per dire un no preventivo anche al premierato.

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  19. Daniela Rondinelli, chi si ricorda di lei ? Quante strade ha percorso ! Dalla Cisl negli anni ’90 (in Fisascat) poi dal PD eletta nel Parlamento europeo, ha militato (annusando l’aria) nel M5stelle, poi ancora in altre formazioni avanguardiste e oggi (udite…udite) col Partito di Tajani dove, a sentire il suo entusiasmo, si sente finalmente “a casa”dopo tanto peregrinare. Fu sempre una perspicace donzella, considerata una esperta annusatrice non di vini né di olio, ma della Rosa dei venti. Immagino che dietro le sue recenti evoluzioni ci sia lo stratega calabro o, più felicemente, la signora Fumarola, ambedue solerti acquaiuoli verso questa Destra dove non abbondano idee, ma tanti pesci lessi.

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  20. No, caro anonimo questo è davvero troppo.
    Passino i cinque stelle, poi Di Maio, poi il Pd, ora Forza Italia. Ma non si vergogna nemmeno un po’?
    Rondinelli che faccia di bronzo. Che etica zero. Mamma mia…

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  21. Crescono a centinaia di migliaia gli iscritti cisl.
    Manifestazioni in tutta italia per avere la tessera cisl. calano i pensionati. Effetto Pezzani Roncone.

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