La solidarietà è arrivata, le risposte ancora no

“Ci conosciamo da un po’ di tempo”, ha detto con fare amichevole la signora Furlan (quella che integra la pensioncina con un part time da senatrice) nell’intervento alla commissione di vigilanza sulla Rai che ha ascoltato Sigfrido Ranucci.

Neanche lei ha mancato di far avere a Ranucci la sua solidarietà dopo l’attentato intimidatorio. E la stessa cosa aveva fatto un altro che accusava sempre la Cgil di fare politica e poi si è ricollocato nel settore, cioè il dottor Sbarra dell’Anas, oggi al servizio delle destre.

I due, ormai un po’ di anni fa, erano stati cercati da Report per essere intervistati sulla denuncia di Fausto Scandola, la sua espulsione per ritorsione, la mancanza di trasparenza e alcune altre cose che non andavano bene nella Cisl (fra cui il commissariamento della Fai); ed entrambi avevano detto “certo, risponderemo volentieri ma non ora”, e poi non si sono fatti trovare. E quando sono stati incontrati in luoghi pubblici, hanno reagito con tutta la cortesia di cui sono capaci.

Quando poi le puntate sulla Cisl sono andate in onda, entrambi hanno protestato, sempre con i loro toni garbati, perché “non c’era stato contraddittorio”. E hanno detto che avrebbero messo avanti gli avvocati.

Non sappiamo se ci siano state delle cause, e poi delle sentenze (Report, quando le vince, non si fa troppa pubblicità; e i due fanno pubblicità solo se vincono, cioè di rado).

Se però volessero dimostrare con i fatti la loro solidarietà a Ranucci espressa a parole potrebbero rispondere, almeno ora che è passato tanto tempo ed entrambi sono passati ad altra attività, alle domande che Claudia Di Pasquale aveva rivolto loro ricevendo in cambio le scortesie della signora e i toni minacciosi del dottore.

Quest’ultimo, ad esempio, potrebbe dire finalmente (anche perché ormai è un segreto di Pulcinella) la data di assunzione presso il dipartimento dell’Anas di Catanzaro per verificare se è avvenuta mentre faceva il segretario generale dell’Unione regionale della Calabria? E perché l’Anas ha avuto interesse a mettere alle proprie dipedenze un dirigente della Cisl senza farlo lavorare?

E la signora vuole dare tutti i chiarimenti richiesti sui suoi contributi pensionistici rivalutati impropriamente e versati dalla Cisl prima che l’Inps li respingesse? E vuole dire se sono andati a lei o tornati alla Cisl?

Grazia La Terza per il9marzo.it

Per chi volesse rivedere i servizi

Gli insindacabili (in onda il 14 dicembre 2020)

L’aspettativa (in onda il 17 maggio 2021)

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6 Commenti - Scrivi un commento

  1. Non c’è un parlamentare che fa un’interpellanza al Ministro dei Trasporti su assunzioni in anas ?
    E uno che chiede conto sui distacchi retribuiti in poste?

    La Cisl da anni è sempre al Governo per evitare che queste cose elementari si facciano.

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  2. Magari anche verificare, da parte dell’Inps, la sussistenza tra la carica di amministratore (segretario generale di una federazione o di confederazione) del vincolo di subordinazione. Quanti si sono autoassunti e fanno il “doppio lavoro”? Mai una richiesta di chiarimenti dall’Inps!!!
    Eppure….. gli strumenti e i princioi ci sono.
    La Corte di Cassazione conferma il consolidato orientamento giurisprudenziale, statuendo che “per la configurabilità di un rapporto di lavoro subordinato fra un membro del consiglio di amministrazione di una società di capitali (ma vale anche per le associazioni sindacali e non solo, ndr), ovvero l’amministratore delegato, e la società stessa, è necessario che colui che intende far valere tale tipo di rapporto fornisca la prova della sussistenza del vincolo di subordinazione e, cioè, l’assoggettamento, nonostante la suddetta carica sociale, al potere direttivo, di controllo e disciplinare dell’organo di amministrazione della società nel suo complesso” (Cass. Civ., sez. Lavoro, 25 settembre 2018, n. 22689).
    Attestata, quindi, la possibile compatibilità giuridica tra le funzioni di lavoratore dipendente e quelle di amministratore di una società, la sussistenza di un tale rapporto deve essere verificata in concreto, essendo necessario accertare, da una parte, l’esistenza di una volontà della società distinta da quella del singolo amministratore e, d’altra parte, il ricorrere dell’elemento tipico, qualificante, della subordinazione (Cass. Civ., sez. Lavoro, 29 gennaio 1998, n. 894). Nello specifico, la compatibilità non deve essere verificata solo in via formale, con riferimento esclusivo allo statuto e alle delibere societarie, occorrendo invece accertare in concreto la sussistenza o meno del vincolo di subordinazione (Cass. Civ., sez. Lavoro, 11 novembre 1993, n. 11119).
    A tal proposito la giurisprudenza ha precisato che “il cumulo delle due qualità presuppone, al di là dello statuto e delle deliberazioni assembleari e consiliari, la verifica in concreto circa la sussistenza del vincolo della subordinazione gerarchica e, in particolare, lo svolgimento dietro retribuzione, di mansioni diverse da quelle proprie della carica sociale rivestita” (Cass. Civ., sez. Lavoro, 26 ottobre 1996, n. 9368).
    Il Supremo Collegio, infatti, rigettando il ricorso, ha tenuto a rimarcare, oltre che la necessità della prova del vincolo di subordinazione, il principio per cui può esservi cumulabilità tra la carica di amministratore delegato e lavoratore subordinato di una stessa società di capitali, purché si accerti l’attribuzione di mansioni diverse da quelle proprie della carica sociale.
    Di conseguenza, ai fini della legittimità del cumulo delle qualità di amministratore e lavoratore subordinato della medesima società, è necessario, da una parte, calibrare i poteri conferiti all’Amministratore, che non potranno in tal caso prevedere il potere di assumere e licenziare, il potere disciplinare nei confronti dei dirigenti, i poteri direttivi e di controllo estesi all’area dirigenziale, prevedendo così una non pienezza dei poteri in capo alla figura di Amministratore, ma solo, eventualmente, una funzione vicariale dello stesso; d’altra parte, per la funzione di Dirigente nonché di lavoratore subordinato, dovranno essere previste mansioni diverse da quelle svolte in veste di amministratore, l’obbligo di rendere conto all’organo di amministrazione della società circa il proprio operato e l’assoggettamento al potere disciplinare dell’organo di amministrazione della società come fondamento per la sussistenza del vincolo di subordinazione.
    Ecco: l’Inps magari rifletta su questo e agisca. Ma non lo farà mai!!!! Quanti euro … sarebbero risparmiati di pensioni?
    Mi scuso per l’eccessiva lunghezza

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  3. per le associazioni non riconosciute c è il divieto di attività di commercializzazione tipiche delle srl. se un sindacato si fonda la srl dovrebbe essere commissariato o no?

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  4. Stasera ho visto l’inchiesta di Report che riguardava il caso di Chiara Colosmo, parlamentare di Fratelli d’Italia, Presidente della commissione antimafia, oggetto di un servizio che mostrava la sua foto con un busto di Mussolini a fianco, poi un’altra con un estremista di destra coinvolto in gravi fatti penali e poi ancora accusata di non essere imparziale, come Presidente, in quanto parente dell’avvocato Paolo Colosimo implicato in questioni d mafia.
    Devo dire che che la Colosimo non si è rifiutata di dare un’intervista a Report, ha risposto alle domande, in alcuni casi riconoscendo di aver sbagliato, in altre confutando quanto detto dall’intervistatore. Naturalmente le sue parole non sono oro colato, ma lo stesso Ranucci ha riconosciuto che la Colosimo si è fatta intervistare senza nascondersi.
    Poi mi sono ricordato di come si sono comportati , in un caso analogo, la Furlan, non solo con Report ma anche con le Iene, e lo stesso attuale viceministro Sbarra (quando era segretario Cisl) o ancora colui che negava di essere se stesso, ed ho fatto un paragone. Ebbene a denti stretti, a prescindere dai comportamenti contestati in alcuni casi gravi, bisogna ammettere che la Colosimo ha fatto miglior figura.
    Ergo una parlamentare di Fratelli d’Italia è più corretta dei summenzionati personaggi.

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  5. Citando il più famoso e simpatico Corrado, presentatore della “Corrida”,
    ……e non finisce qui!!!!!
    Guardate cosa sta succedendo in casa Femca lazio.
    La storia continua…….

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