{"id":8981,"date":"2022-06-02T11:32:00","date_gmt":"2022-06-02T09:32:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.il9marzo.it\/?p=8981"},"modified":"2022-06-02T11:32:03","modified_gmt":"2022-06-02T09:32:03","slug":"anche-draghi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.il9marzo.it\/?p=8981","title":{"rendered":"Anche Draghi"},"content":{"rendered":"\n<p><a href=\"https:\/\/www.il9marzo.it\/?p=8974#comment-17844\">Un commento al nostro post precedente<\/a> sulle <a href=\"https:\/\/www.il9marzo.it\/?p=8974\">vecchie ricette della gerontocrazia di Via Po 21<\/a> ci obietta che \u201canche Draghi\u201d ha indicato il modello del protocollo del 1993, come ha fatto il dottor Breznev dell\u2019Anas nella sua relazione prima di essere rieletto, con unanimit\u00e0 sovietica, alla guida del soviet supremo di Via Po 21 assieme ai suoi (mediamente anziani) compagni del presidium.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uso dell\u2019avverbio \u201canche\u201d accanto a Draghi sarebbe sufficiente, nella sua involontaria autoironia, a far capire quanto i laudatori del corso attuale abbiano perso il contatto con la realt\u00e0 (come se la Cisl stesse guidando l\u2019Italia e \u201canche Draghi\u201d collaborasse). Ma forse vale la pena approfondire il discorso al di l\u00e0 della polemica che comunque a noi piace sempre, che accettiamo sempre e sempre facciamo con libert\u00e0 (per noi chi non accetta la polemica e non sopporta l\u2019ironia raramente \u00e8 una brava persona; e se poi usa il ricatto del \u201ccritica s\u00ec, purch\u00e9 sia costruttiva\u201d raramente non \u00e8 un disonesto).<\/p>\n\n\n\n<p>Che gli stipendi bassi siano un problema per il sistema economico Draghi lo dice (almeno) da quando era presidente della Bce; e lo diceva \u201canche\u201d lui, nel senso che i sindacati in Europa lo dicevano da tempo. In Europa, ma non in Italia visto che mentre il presidente della Bce Draghi parlava di questione salariale, l\u2019allora segretaria generale della Cisl (che il suo stipendio se l\u2019era gi\u00e0 aumentato e poi aveva fatto approvare un nuovo regolamento per renderlo compatibile e pubblicabile) invece che far qualcosa sulla questione salariale preferiva <a href=\"https:\/\/www.il9marzo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/nonna-con-cariola-1024x768.jpg\">usare la cariola per portare scatoloni di inutili firme alla Camera per una proposta di legge di iniziativa popolare sul fisco<\/a> (che poi ha fatto la fine che fanno queste iniziative), oppure blaterava di partecipazione dei sindacalisti ai consigli di amministrazione (che sono sempre posti interessanti da occupare). Soprattutto si dedicava ai commissariamenti seriali, alle ritorsioni personali ed a espungere dalla Cisl tutti coloro che non fossero funzionali al potere del gruppo di comando. Ed a far espellere Fausto Scandola dalla Cisl mentre invece (Carniti dixit) \u201c<em><a href=\"https:\/\/www.il9marzo.it\/?p=2148\">i provvedimenti da prendere avrebbero semmai dovuto essere di segno opposto<\/a><\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma torniano a Draghi che da presidente della Bce parlava della questione salariale come freno allo sviluppo in Europa. Altri paesi d\u2019Europa hanno dato qualche risposta, sul piano contrattuale o sul piano politico e legislativo, per far crescere le buste paga. Cio\u00e8 per sostenere non il reddito, come si pu\u00f2 fare con la leva fiscale o altri strumenti in mano al governo, ma direttamente la retribuzione (il che, sia detto per inciso, rafforza il ruolo di autorit\u00e0 salariale del sindacato che contratta).<\/p>\n\n\n\n<p>In Italia non abbiamo seguito nessuna delle due strade: non abbiamo contrattato salari un po\u2019 pi\u00f9 alti (e, di fatto, adottando l\u2019Ipca come criterio, abbiamo semmai ridotto lo spazio per gli aumenti a titolo di recupero dell\u2019inflazione) e non abbiamo introdotto misure legislative a sostegno (non del reddito, ma) della retribuzione. Come invece ha fatto la Germania con il salario minimo, una rivendicazione partita dai sindacati del Dgb poi condivisa progressivamente da, pi\u00f9 o meno, tutti i partiti (e i risultati sono talmente positivi che solo i gerontocrati possono rifiutarsi di riconoscerli, preferendo parlare da trent\u2019anni di defiscalizzazione e decontribuzione, cio\u00e8 di spostare i costi sui conti pubblici).<\/p>\n\n\n\n<p>Arrivato al governo in Italia, e mentre l\u2019Europa mette fretta preparando la direttiva sul salario minimo, Draghi si deve far carico del problema che i sindacalisti italiani non sanno risolvere: la questione salariale. Solo che se lo deve porre in un momento in cui \u00e8 ripartita l\u2019inflazione, e bisogna stare attenti a non alimentare la spirale prezzi-salari-prezzi. E quindi non pu\u00f2 lasciare in mano il problema pi\u00f9 difficile (aumentare i salari senza alimentare l\u2019inflazione) ai sindacati dei lavoratori e delle imprese che non sono stati capaci di risolvere quello pi\u00f9 facile (aumentare i salari quando c\u2019erano i margini ed era nell\u2019interesse generale).<\/p>\n\n\n\n<p>Che altro pu\u00f2 fare un presidente del consiglio che di mestiere fa l\u2019economista e non si deve ricandidare, se non prendere in mano la situazione togliendola dalle mani di chi \u00e8 stato incapace di gestirla? Certo, siccome si tratta di una mossa delicata, \u00e8 bene accompagnarla con un esempio positivo, come il protocollo del 1993 che (ma solo nei primi anni), riusc\u00ec effettivamente a garantire il calo dell\u2019inflazione capace di compensare i lavoratori della moderazione salariale, nel consenso di tutte le parti interessate.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo modo, Via Po 21 pu\u00f2 accodarsi all\u2019operazione raccontando che \u201canche Draghi\u201d condivide la proposta del patto sociale. Che non sarebbe una bugia grave, se solo non si pretendesse di scambiarla con la realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>E la realt\u00e0 \u00e8 che oggi, a differenza del 1993 ma anche degli accordi precedenti, le organizzazioni di rappresentanza non portano al tavolo triangolare la forza della loro rappresentativit\u00e0, ma devono chiedere al tavolo con il governo quella forza, di idee oltre che di consenso, che ormai non hanno pi\u00f9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un commento al nostro post precedente sulle vecchie ricette della gerontocrazia di Via Po 21 ci obietta che \u201canche Draghi\u201d ha indicato il modello del protocollo del 1993, come ha fatto il dottor Breznev dell\u2019Anas nella sua relazione prima di essere rieletto, con unanimit\u00e0 sovietica, alla guida del soviet supremo di Via Po 21 assieme&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-8981","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria","no-post-thumbnail","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8981","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8981"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8981\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8981"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8981"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8981"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}