{"id":8937,"date":"2022-04-25T13:11:45","date_gmt":"2022-04-25T11:11:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.il9marzo.it\/?p=8937"},"modified":"2022-04-25T13:11:47","modified_gmt":"2022-04-25T11:11:47","slug":"a-buon-diritto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.il9marzo.it\/?p=8937","title":{"rendered":"A buon diritto"},"content":{"rendered":"\n<p><a href=\"https:\/\/www.il9marzo.it\/?p=8931#comment-17057\">Un commento giunto a questo blog segnala una vicenda<\/a> minore ma rivelatrice di una tendenza importante: la diffusione di sistemi contrattuali collettivi al di fuori del perimetro del duopolio Confindustria-Cgilcisluil costruito dalla legislazione di sostegno a partire dal 1970 e dagli accordi sulle rappresentanze unitarie a partire dagli anni &#8217;90.<\/p>\n\n\n\n<p>La vicenda si svolge in due concerie della provincia di Vicenza che non aderiscono all&#8217;associazione datoriale di settore che fa capo alla Confindustria, la Unic, e che avevano comunicato alle federazioni di Cgil, Cisl e Uil la decisione di non applicare pi\u00f9 il loro contratto, ma quello sottoscritto dall&#8217;associazione datoriale Federconcia con un sindacato autonomo. Di conseguenza, non essendo firmatarie di contratti applicati nelle due concerie, a Filctem, Femca e Uiltec \u00e8 stato negato dalle aziende il diritto a svolgere l&#8217;assemblea (e, in generale, l&#8217;esercizio dei diritti sindacali).<\/p>\n\n\n\n<p>Vedendosi negato un diritto previsto dalla legislazione di sostegno, i tre sindacati hanno fatto uso dello strumento previsto dalla legislazione di sostegno a propria tutela, cio\u00e8 il ricorso per attivit\u00e0 antisindacale (il famoso articolo 28 dello statuto dei lavoratori) contro le due aziende. Solo che il giudice ha deciso in modo distinto: una \u00e8 stata condannata, l&#8217;altra no. E, cos\u00ec facendo, ha preso una decisione ineccepibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Posto che il principio costituzionale di libert\u00e0 esclude che si possa imporre l&#8217;applicazione di un contratto collettivo di diritto comune a chi non l&#8217;abbia sottoscritto attraverso l&#8217;organizzazione di rappresentanza, il giudice \u00e8 andato a vedere se le due imprese avevano dato applicazione, pur senza esservi tenute, al contratto Confindustria-Cgilcisluil, perch\u00e9 se lo avessero applicato sarebbero state tenute a riconoscere le organizzazioni sindacali firmatarie. Avendo riscontrato che una sola delle due vi aveva dato applicazione, ha condannato solo quella; mentre l&#8217;altra si \u00e8 vista riconoscere il diritto di non accettare come rappresentativi al proprio interno i sindacati che non sottoscrivono il contratto applicato. Ed \u00e8 giusto cos\u00ec, perch\u00e9 la Costituzione, che garantisce questa libert\u00e0 di non riconoscersi reciprocamente sia alle imprese che ai sindacati, prevale sulla legislazione di sostegno al duopolio. Non solo \u00e8 giusto in punto di diritto, \u00e8 anche coerente con quella che era la visione della Cisl (quando la Cisl aveva una visione di queste cose), cio\u00e8 quella del sindacato dell&#8217;autonomia. Perch\u00e9 l&#8217;autonomia di un&#8217;organizzazione \u00e8 la stessa di quella delle altre organizzazioni, comprese quelle che (non a caso) si chiamano genericamente &#8220;sindacati autonomi&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Il problema sorto ad Arzignano non \u00e8 nuovo, e qualche volta si \u00e8 posto anche all&#8217;interno del sistema Confindustria-Cgilcisluil, in particolare quando la Fiom non aveva firmato i contratti con Marchionne, il quale l&#8217;aveva potuta mettere fuori dalla Fiat a buon diritto (e c&#8217;\u00e8 voluta una sentenza manipolativa della Corte costituzionale per farla rientrare); ma poi, in qualche modo, quello strappo era stato ricucito. Quando invece il problema viene posto all&#8217;esterno, e ad essere contestato \u00e8 il duopolio che impedisce la libera concorrenza di soggetti autonomi, i sindacati (datoriali e dei lavoratori) che pretendono di essere giuridicamente rappresentativi di tutti (tutte le imprese e tutti i lavoratori) ci appiccicano sopra l&#8217;etichetta dei &#8220;contratti pirata&#8221; e credono di risolvere cos\u00ec il problema, sollecitando quindi una nuova legislazione di sostegno per ristabilire il principio che la serie A della rappresentativit\u00e0 non conosce promozioni e retrocessioni, ma \u00e8 un circolo chiuso riservato ai soci fondatori. Gli altri devono giocare in serie B o C (in Francia una legge del genere \u00e8 stata fatta nel 2008).<\/p>\n\n\n\n<p>Bisogna per\u00f2 stare attenti alla vera posta in palio: che non \u00e8 pi\u00f9 la presenza o meno di un pluralismo sindacale competitivo, tanto sul lato dei lavoratori che su quello delle aziende, ma nel XXI secolo \u00e8 la spartizione delle risorse della bilateralit\u00e0, del welfare integrativo e di tutte quelle forme di finanziamento surrettizio alle organizzazioni da strutture create con accordi sindacali. Finch\u00e9 i sindacati autonomi si accontentavano delle briciole che cadevano dal tavolo della serie A, la loro presenza non dava fastidio. Ma casi come quello della concia vicentina fanno immaginare che i sindacati dell&#8217;autonomia, piccoli o grandi, che stanno sorgendo in gran numero daranno presto fastidio; e non tanto al ruolo politico di rappresentanti di fatto esclusivi del lavoro, ma nella spartizione dei finanziamenti che non vengono da quote associative. E il caso di Arzignano (come gi\u00e0 quello della Fiat) fa capire bene che il punto in cui il sistema tradizione potrebbe non reggere \u00e8 quello delle imprese, visto quanto poco ormai \u00e8 effettivamente rappresentativa la Confindustria (per quanto la controparte sindacale faccia di tutto per puntellarla anche nel proprio interesse).<\/p>\n\n\n\n<p>Infine una postilla che riguarda la nostra storia: leggiamo che <a href=\"https:\/\/www.cislveneto.it\/Notizie\/Vicenza.-Daniele-Zambon-neo-segretario-di-Femca-Cisl\">il segretario provinciale della Femca viene dalla Fai<\/a>, e quindi \u00e8 stato probabilmente allievo dei corsi organizzati dalla Scuola nazionale di formazione prima del commissariamento. All&#8217;epoca si insegnava ad usare il senso critico anche nei rapporti interni alla Cisl invece di accodarsi agli input, talora culturalmente deboli, di Via Po 21 e di quegli operatori che ci guardavano con la faccia storta quando ricordavamo la centralit\u00e0 del principio della libert\u00e0 sindacale e del reciproco riconoscimento &#8211; quindi del pluralismo sindacale &#8211; invece di cantare le lodi della pur utile legislazione di sostegno (e di una certa unit\u00e0 sindacale che non dava fastidio alle imprese). Caro Daniele Zambon, ti consigliamo (se non hai buttato via tutto) di riprendere gli appunti e i materiali delle lezioni su questi argomenti. Perch\u00e9 se ti fossi ricordato di quel che ti era stato insegnato, questa situazione in cui ti sei trovato l&#8217;avresti capita e gestita un po&#8217; meglio <a href=\"https:\/\/www.vicenzatoday.it\/economia\/conflitto-interno-concia-associazioni-datoriali-31-marzo-2022.html?_gl=1*cg9sxi*_ga*Ykp5Q2ZKZ1JYRV9WR0hmTk1xSDlCc1lnUi0xSnhMV1RNNXU1bXZpTlRWMkhWWDE5WlVZdGJFbnZGQzFJd1RZdQ..\">invece di doverti inventare, assieme ai tuoi colleghi, che il giudice vi ha dato ragione<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre la verit\u00e0 \u00e8 che ormai <a href=\"https:\/\/amp-vicenzatoday-it.cdn.ampproject.org\/v\/s\/amp.vicenzatoday.it\/economia\/querelle-sindacale-sigla-indipendente-critiche-triplice-22-aprile-2022.html?amp_js_v=a6&amp;amp_gsa=1&amp;usqp=mq331AQKKAFQArABIIACAw%3D%3D#aoh=16507875560532&amp;referrer=https%3A%2F%2Fwww.google.com&amp;amp_tf=Da%20%251%24s&amp;ampshare=https%3A%2F%2Fwww.vicenzatoday.it%2Feconomia%2Fquerelle-sindacale-sigla-indipendente-critiche-triplice-22-aprile-2022.html\">basta la prima Confial che apre bottega a mettervi fuori dalle aziende<\/a>. <\/p>\n\n\n\n<p>E a buon diritto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un commento giunto a questo blog segnala una vicenda minore ma rivelatrice di una tendenza importante: la diffusione di sistemi contrattuali collettivi al di fuori del perimetro del duopolio Confindustria-Cgilcisluil costruito dalla legislazione di sostegno a partire dal 1970 e dagli accordi sulle rappresentanze unitarie a partire dagli anni &#8217;90. La vicenda si svolge in&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-8937","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria","no-post-thumbnail","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8937","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8937"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8937\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8937"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8937"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8937"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}