{"id":8352,"date":"2021-07-09T12:17:09","date_gmt":"2021-07-09T10:17:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.il9marzo.it\/?p=8352"},"modified":"2021-07-09T12:17:09","modified_gmt":"2021-07-09T10:17:09","slug":"la-paghetta-della-nonna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.il9marzo.it\/?p=8352","title":{"rendered":"La paghetta della  nonna"},"content":{"rendered":"\n<p>La signora Anna Maria \u201corafar\u00f2sololanonna\u201d Furlan aveva detto un\u2019altra bugia: cosa che non \u00e8 cos\u00ec grave in politica, dove talora pu\u00f2 essere necessario ricorrere all\u2019arte di non dire la verit\u00e0 (o non dirla tutta, o non dirla sempre).<\/p>\n\n\n\n<p>Ad esempio, quando disse che aveva ordinato il commissarimento della Fai per imporre il rispetto delle deliberazioni confederali (in disprezzo del principio statutario di autonomia delle strutture e dell\u2019antico motto sull\u2019autogoverno delle categorie) che imponevano l\u2019accorpamento (bonanniano) con la Filca, aveva detto una bugia. Infatti l\u2019accorpamento non \u00e8 stato fatto, e anzi non se n\u2019\u00e8 pi\u00f9 parlato dopo che la Fai \u00e8 stata normalizzata come la Cecoslovacchia nel 1968 da parte dell&#8217;Urss. Ma fin l\u00ec si poteva credere ad una bugia politica, motivata dalle esigenze dell\u2019esercizio del potere (chi vuol essere sempre sincero, o sincera, \u00e8 bene che con il potere abbia poco a che fare).<\/p>\n\n\n\n<p>O quando, di fronte all\u2019intervista di Fausto Scandola alla Repubblica del 10 agosto 2015 che rendeva pubblica la sua denuncia, disse che nella Cisl c\u2019erano solo \u201cdue o tre casi isolati\u201d di stipendi fuori regola, sui quali sarebbe stata fatta \u201cassoluta chiarezza\u201d, disse una bugia che esprimeva anche un\u2019esigenza politica di difesa del potere (ma anche personale, visto che fra i tre o quattro casi &#8211; o cinque, o dieci, o venti, o ancor di pi\u00f9 \u2013 sui quali non aveva alcuna intenzione di fare chiarezza c\u2019era anche il suo).<\/p>\n\n\n\n<p>O quando diceva a Claudia Di Pasquale di Report, era il luglio dell\u2019anno scorso, che le avrebbe concesso un\u2019intervista sulla questione della trasparenza, ma a settembre perch\u00e9 ora aveva tanto da fare (\u201cse per voi non \u00e8 un problema\u201d, diceva con la vocina compunta da santarellina) mentiva sapendo di mentire. O quando, dopo la puntata di Report del 14 dicembre, nella quale si era rifiutata di intervenire, aveva detto \u201cora parleranno gli avvocati\u201d non diceva la verit\u00e0 (l\u2019avvocato di Via Po 21 ha parlato solo contro questo blog, ma con una citazione cos\u00ec strampalata che a star zitto avrebbero fatto miglior figura).<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, la bugia di dire che ora, lasciata la segreteria generale, si sarebbe messa zitta e buona da una parte non \u00e8 stata la prima. Ed era talmente sfacciata da essere praticamente innocua, quasi una non bugia. Che la nonnina avrebbe avuto al pi\u00f9 presto un altro incarico lo sapevano tutti, ma non si sapeva quale, perch\u00e9 di posti liberi non ce n\u2019erano. E infatti Via Po 21 ha dovuto inventare apposta per lei una rete di associazioni chiamata \u201cPlurale\u201d, di cui lei avr\u00e0 la presidenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019augurare pieno successo a questa iniziativa, anche se sul momento ci sfugge in cosa possa consistere tale successo visto che non si capisce a cosa servir\u00e0 la rete, ci permettiamo di ricordare il precedente di Bonanni. Il quale, quando venne esautorato dalla Cisl, ottenne in cambio un posto al Centro Studi per poter avere ancora lo stipendio almeno per il periodo corrispondente a quello da segretario generale al quale aveva rinunciato dimettendosi. Quando poi, per farlo dimettere anche da quel posto un po\u2019 troppo visibile e politico per non dare fastidio a Via Po 21, furono fatte uscire le voci sui suoi redditi con un articolo sul Fatto, Bonanni lasci\u00f2 l\u2019incarico ma, a quel che si sa, non il contratto di collaborazione con la Studium srl, ed il compenso pattuito.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora dei redditi di Bonanni sappiamo pi\u00f9 o meno tutto; sappiamo che quando lui era segretario generale ci fu una delibera (il 3 maggio 2006) che aumentava le retribuzioni a tutta la segreteria confederale al di l\u00e0 delle indicazioni del regolamento confederale; sappiamo che fu introdotta anche un\u2019indennit\u00e0 di alloggio che era un aumento ulteriore sotto mentite spoglie, e sappiamo che la cosa venne gestita dai Gigi Bonfanti prima e Piero Ragazzini poi; e sappiamo che i presunti pulitori dei vetri della casa sono stati beneficiari di questo sistema. Lo sappiamo perch\u00e9 Bonanni ha vuotato il sacco con Report (e anche nel processo di Napoli contro Lina Lucci sono venute fuori cose in questo senso).<\/p>\n\n\n\n<p>E dei redditi attuali di Anna Maria \u201corafar\u00f2sololanonna\u201d Furlan? Qui il vetro della casa non lascia vedere molto. Sappiamo che \u00e8 andata in pensione, ma non sappiamo che fine abbia fatto la maggiorazione del 18% sui contributi versati a suo favore dalla Cisl, tema sul quale non ha voluto rispondere a Report; non sappiamo quale sia l\u2019importo della pensione e se si avvicina o meno a quella &#8220;scandalosa&#8221; di Bonanni (che per\u00f2 fu calcolata quando le regole erano diverse); e non sappiamo, ma forse lo possiamo immaginare, se da Via Po 21 le sar\u00e0 versato un compenso per la presidenza della rete Plurale. Perch\u00e9 anche lei si \u00e8 dimessa prima di arrivare ad esaurimento dei mandati, e quindi, forte del precedente Bonanni, potrebbe aver chiesto di avere sotto altra forma un po\u2019 dei soldi ai quali ha rinunciato lasciando l\u2019incarico (in pessime mani, ma non \u00e8 che le sue fossero tanto migliori).<\/p>\n\n\n\n<p>Teoricamente, il nuovo incarico potrebbe anche essere svolto a titolo gratuito, come accade talora a chi opera nel terzo settore, ambito di azione della rete Plurale. Ma ci sembrerebbe strano che una sindacalista con tanti anni di esperienza come lei accettase il principio del lavoro non retribuito. Sarebbe antisindacale.<\/p>\n\n\n\n<p>A occhio e croce, una qualche paghetta alla nonna troveranno il modo di dargliela.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La signora Anna Maria \u201corafar\u00f2sololanonna\u201d Furlan aveva detto un\u2019altra bugia: cosa che non \u00e8 cos\u00ec grave in politica, dove talora pu\u00f2 essere necessario ricorrere all\u2019arte di non dire la verit\u00e0 (o non dirla tutta, o non dirla sempre). Ad esempio, quando disse che aveva ordinato il commissarimento della Fai per imporre il rispetto delle deliberazioni&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-8352","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria","no-post-thumbnail","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8352","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8352"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8352\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}