{"id":7039,"date":"2016-09-21T00:36:21","date_gmt":"2016-09-20T22:36:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=7039"},"modified":"2016-09-21T00:36:21","modified_gmt":"2016-09-20T22:36:21","slug":"doppio-viggiano-jobs-act-e-debito-pubblico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.il9marzo.it\/?p=7039","title":{"rendered":"Doppio Viggiano: Jobs act e debito pubblico"},"content":{"rendered":"<p>Il nostro amico Luigi Viggiano prosegue con la sua opera di controinformazione.<\/p>\n<p>Oggi i contributi sono due: uno sul jobs act ed i suoi presunti miracoli, l&#8217;altro sul debito pubblico<\/p>\n<p>www.il9marzo.it<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SVANITO L\u2019EFFETTO INCENTIVI SEMPRE MENO CONTRATTI STABILI SINDACATI (CISL ESCLUSA) ALL\u2019ATTACCO \u201cE IL FALLIMENTO DEL JOBS ACT\u201d- INPS NEI PRIMI 7 MESI DEL 2016 -33,7% RISPETTO AL 2015<br \/>\nFino a prova contraria i fatti sono sempre stati pi\u00f9 eloquenti e veritieri delle parole. Dico questo perch\u00e9 ricordo bene, con quanta enfasi e certezze la Furlan difendeva e magnificava il Jobs act; peccato per\u00f2 che, come da tradizione consolidata oramai, i fatti sono qui a smorzare gli ardori e cancellare le tante false speranze alimentate. Quando parlava di benefici la Furlan ometteva di dire per chi. I lettori ingenuamente pensavano si riferisse ai lavoratori. Sbagliato, certo lei sapeva che la dichiarazione sarebbe stata letta cosi ma sapeva anche che gli unici beneficiati certi e subito erano le imprese; non a caso il jobs act, secondo Brunetta \u00e8 costato alla societ\u00e0 20 miliardi di euro ed oggi siamo in brache di tela come e pi\u00f9 di prima. Cos\u00ec le imprese hanno incamerato i soldi e l\u2019eliminazione di molti vincoli che tutelavano i lavoratori e questi ultimi?<br \/>\nUn detto dice che, errare umano ma perseverare \u00e8 diabolico, ebbene per la legge di transizione dovremmo dire che la segreteria della Cisl \u00e8 diabolica perch\u00e9 sapete cosa ha dichiarato Petteni sulla vicenda?\u00a0 \u201c bisogna rafforzare il bonus per le imprese\u201d ovvero continuare a metterlo in quel posto ai lavoratori piuttosto che ammettere di avere sbagliato. Una domanda che rivolgo a tutti ma in particolare ai nostri grandi strateghi: pensate che se i 20 miliardi di cui sopra se dati ai lavoratori non sarebbero stati pi\u00f9 produttivi in quanto avrebbero incrementato i consumi e dunque stimolato la crescita.<\/p>\n<p>PERCHE\u2019 IL DEBITO PUBBLICO CRESCE NONOSTANTE L\u2019AUSTERITA\u2019 E L\u2019INSERIMENTO NEL CALCOLO DEL PIL DEI PROVENTI DELLE ATTIVITA\u2019 ILLECITE<br \/>\nIl nostro debito pubblico \u00e8 il terzo al mondo per dimensione; pensate che il rapporto debito pubblico\/pil \u00e8 di quasi il 134%; secondo al mondo solo al Giappone. Questo perch\u00e9 nonostante gli innumerevoli sacrifici imposti almeno da un decennio, ai ceti bassi e medio bassi italiani, ha continuato ad incrementarsi anno dopo anno imboccando un percorso divenuto oramai inarrestabile. E\u2019 vero che dal 2008 l\u2019Europa non cresce e l\u2019Italia ancora meno ma continuare a sostenere, come molti soloni italiani fanno, compreso la segretaria della Cisl che questo accade perch\u00e9 manca l\u2019offerta quando in realt\u00e0 \u00e8 vero il contrario, manca la domanda. Non so a voi ma a me non risulta che con una domanda inevasa aumenti la disoccupazione e la deflazione. D\u2019altra parte gli addetti ai lavori e i giornali per anni ci hanno detto che a parit\u00e0 d\u2019offerta, se aumenta la domanda cresce l\u2019inflazione e non la deflazione come invece sta accadendo. Una eventuale domanda insoddisfatta spingerebbe le aziende ad investire per produrre di pi\u00f9 e dunque chiedere soldi a prestito per gli investimenti necessari, cosa che farebbe crescere il tasso d\u2019interessi ed invece sappiamo che questi, in larga parte sono ormai, pari a zero o negativi.<br \/>\nChe senso ha, nella situazione descritta, parlare di aumentare la produttivit\u00e0 delle aziende se non si consuma neanche la produzione attuale nel mercato interno e le esportazioni calano?<br \/>\nCome possono conciliarsi con questa realt\u00e0 le analisi e le ricette che da anni ci propinano governo e sindacati (la CISL in particolare, sempre pronta a svendere pensionati e lavoratori) fatte di: austerit\u00e0, riduzione della spesa pubblica e delle tasse e riforme strutturali. Come si pu\u00f2 mentire cos\u00ec spudoratamente aggrappandosi al minimo accenno di ripresa (qualche decimale) durato fino ai primi mesi del 2016. omettendo di dire per\u00f2 che quella occasione fu conseguente all\u2019introduzione del Q.E., al calo del prezzo del petrolio e ancor pi\u00f9 ad una politica di bilancio pi\u00f9 espansiva del solito, cosa che difficilmente potr\u00e0 ripetersi perch\u00e9 dallo scorso anno molte cose sono accadute. Pensiamo al brexit e alla crisi delle banche italiane ed europee. Non \u00e8 un caso se a fronte della brusca frenata evidenziata dai dati Istat degli ultimi mesi il governo era partito col chiedere un maggiore spazio di manovra sulla politica di bilancio (ovvero bissare lo scorso anno) cosa che difficilmente potr\u00e0 realizzarsi dopo il no europeo e la presa d\u2019atto e conferma del Ministro Padoan.<br \/>\nUna lezione che si pu\u00f2 trarre da questa crisi \u00e8 la conferma che le riforme strutturali proposte sono depressive e dunque recessive.<br \/>\nAbbiamo sperimentato anche che un aumento della massa monetaria col Q.E. non ha aumentato l\u2019inflazione (per dirla con le parole dell\u2019onorevole La Malfa: \u201cil Q.E. \u00e9 una condizione necessaria ma non sufficiente ad affrontare la crisi occorrono anche investimenti pubblici\u201d;\u00a0 ridurre la spesa pubblica \u00e8 pi\u00f9 depressivo dell\u2019aumento delle tasse; l\u2019austerit\u00e0 non riduce il debito pubblico che anzi continua a crescere; alzare l\u2019iva \u00e8 molto depressivo tanto che si cerca in tutti modi di evitare di far scattare le clausole di salvaguardia.<br \/>\nD\u2019altra parte la prova che, stimolando la domanda era ed \u00e8 la mossa giusta l\u2019abbiamo dagli USA dove hanno ignorato le riforme strutturali concentrandosi sullo stimolo della domanda.<br \/>\nMa allora perch\u00e9, pur applicando gli interventi imposti dall\u2019Europa, il nostro debito \u00e8 addirittura aumentato? Come si spiega questo paradosso? Se si prova a individuare i fattori che hanno contribuito e contribuiscono alla crescita del debito pubblico si scopre che il principale \u00e8 stato ed \u00e9 la recessione conseguente alla crisi del 2007\/08 per il semplice motivo che con la crisi diminuisce il Pil e con esso le entrate, cosa quest\u2019ultima che fa aumentare il deficit e dunque il debito. Un altro fattore che alimenta il debito \u00e8 la bassa inflazione o addirittura la deflazione; lo si comprende facilmente ricordando come diminuiva il valore reale del debito ai tempi dell\u2019alta inflazione. Da non trascurare \u00e8 anche la politica dell\u2019austerit\u00e0 che ha fallito il suo obiettivo di disciplinare il bilancio ed in pi\u00f9 ci ha precipitati in una recessione senza fine perch\u00e9, applicando una politica fiscale restrittiva i cittadini hanno meno soldi da spendere e i consumi calano, di conseguenza la base imponibile diminuisce innestando cos\u00ec un circolo vizioso. Ma l\u2019origine di tutti i mali \u00e8 un lato oscuro della finanza quello cio\u00e8 svolto dai grossi fondi speculativi perch\u00e9 sono loro che giocando con lo spread ci dissanguano e ricattano minacciando o facendo aumentare lo spread che vuol dire aumento degli interessi da pagare sul debito. E se gli interessi salgono, aumentano le uscite. Cosa che determina un aumento del deficit e dunque del debito. Scarsi risultati ha avuto anche l\u2019artificio contabile che nel 2014 ci ha concesso l\u2019Europa ovvero quello di aumentare il pil considerando anche il giro di affari di tutte le principali attivit\u00e0 illecite come: commercio di droga, di armi, tabacchi, prostituzione, gioco d\u2019azzardo e cosi via (non meravigliatevi pi\u00f9 di tanto perch\u00e9 \u00e8 proprio cos\u00ec); anch\u2019io non volevo crederci ma approfondendo, come d\u2019abitudine ho dovuto convincermi che \u00e8 proprio cos\u00ec).\u00a0 Per\u00f2 anche il beneficio di questa follia si \u00e8 rivelato un fuoco fatuo perch\u00e9 \u00e8 svanito dopo il primo anno (non vuol dire che \u00e9 stato abolito ma fagocitato dal circolo vizioso). E cos\u00ec siamo ritornati all\u2019antico con un DEBITO CHE IMPERTERRITO CONTINUA A CRESCERE.<\/p>\n<p>Savona, 20 settembre 2016<\/p>\n<p>L u i g i\u00a0\u00a0\u00a0 Vi g g i a n o<br \/>\nF n p\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 S\u00a0 a\u00a0 v\u00a0 o\u00a0 n a<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nostro amico Luigi Viggiano prosegue con la sua opera di controinformazione. Oggi i contributi sono due: uno sul jobs act ed i suoi presunti miracoli, l&#8217;altro sul debito pubblico www.il9marzo.it &nbsp; SVANITO L\u2019EFFETTO INCENTIVI SEMPRE MENO CONTRATTI STABILI SINDACATI (CISL ESCLUSA) ALL\u2019ATTACCO \u201cE IL FALLIMENTO DEL JOBS ACT\u201d- INPS NEI PRIMI 7 MESI DEL&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-7039","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria","no-post-thumbnail","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7039","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7039"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7039\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7039"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7039"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7039"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}