{"id":6787,"date":"2016-08-29T11:11:55","date_gmt":"2016-08-29T09:11:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=6787"},"modified":"2016-08-29T11:11:55","modified_gmt":"2016-08-29T09:11:55","slug":"come-si-dice-scandola-in-inglese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.il9marzo.it\/?p=6787","title":{"rendered":"Come si dice &#8220;Scandola&#8221; in inglese?"},"content":{"rendered":"<p>Fare il sindacalista, si dice, \u00e8 una vocazione, una scelta di vita. Ma quando vengono meno le motivazioni, individuali e\/o collettive, pu\u00f2 diventare una scelta di vita comoda. Ed a quel punto le nuove motivazioni diventano difficili da perdere.<\/p>\n<p>E non lo ha rivelato solo Fausto Scandola per la Cisl (per la precisione, per quei dirigenti di vertice di Via Po 21 che in dieci anni si sono assegnati uno stipendio pi\u00f9 alto del dovuto, e poi l&#8217;anno scorso hanno fatto un regolamento <a href=\"http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=5986\">alzando gli stipendi anche ai dirigenti di rango inferiore<\/a>, in modo che al congresso nessuno protester\u00e0). La cosa sembra valere anche altrove.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"http:\/\/www.il9marzo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/tabella.jpg\" alt=\"\" width=\"808\" height=\"965\" \/><\/p>\n<p>Ad esempio, il sito di informazione Lettera 43, una testata che un anno fa fa ha avuto <a href=\"http:\/\/www.lettera43.it\/esclusive\/cisl-scandola-sui-mali-del-sindacato-peggio-dei-partiti_43675215286.htm\">attenzione alla vicenda Scandola<\/a>, quest&#8217;estate ha <a href=\"http:\/\/www.lettera43.it\/politica\/regno-unito-la-dolce-vita-dei-sindacalisti_43675256588.htm\">pubblicato un articolo<\/a> che parla dei sindacalisti inglesi. In realt\u00e0, come spiega l&#8217;autrice, si tratta della ripresa di un articolo <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/commentisfree\/2016\/aug\/08\/secret-life-trade-union-employee-work-benefits-workers-rights\">apparso qualche giorno prima sul Guardian<\/a>, un giornale inglese di orientamento progressista. L&#8217;autore, un anonimo giovane entrato a lavorare in un non meglio precisato sindacato inglese, racconta di aver scelto questo lavoro per dare un contributo alla causa della giustizia per i lavoratori, ma di aver trovato un ambiente burocratizzato, dove tutto sommato si lavora poco e si guadagna bene e anche per questo c&#8217;\u00e8 una scarsissima propensione a cambiare il modo in cui le cose vanno.<\/p>\n<p>Naturalmente non si pu\u00f2 fare un discorso generale, perch\u00e9 in Inghilterra ancor pi\u00f9 che altrove i sindacati sono diversi l&#8217;uno dall&#8217;altro. E il paragone con Fausto non regge su un punto fondamentale: il nostro ci ha messo il nome e la faccia, e non ha scritto\u00a0articoli anonimi per qualche giornale, n\u00e9 messaggi anonimi a Via Po 21, come quelli usati per far fuori Bonanni e Cianfoni (mandati da chi aveva interesse al cambio della guardia? Pi\u00f9 passa il tempo e pi\u00f9 l&#8217;ipotesi ci sembra plausibile).<\/p>\n<p>E per\u00f2 la dinamica descritta \u00e8 dello stesso tipo: il sindacato da fattore dinamico di trasformazione rischia di farsi corporazione conservatrice. (certo, questo rischio lo corrono un po&#8217; tutti anche i giornalisti talora sono pi\u00f9 idealisti da giovani che ad una certa et\u00e0. E la loro \u00e8 una corporazione mica da ridere&#8230;).<\/p>\n<p>E allora? Allora vale sempre e comunque il messaggio che Fausto ci ha lasciato in eredit\u00e0: uscire dal sindacato, lasciare la Cisl, non serve a niente, se non a lasciare le cose come stanno. &#8220;Bisogna impegnarsi, bisogna combattere&#8221;.<\/p>\n<p>Possibilmente a partire dal congresso del 2017.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right; padding-left: 120px;\"><em>Se nella fabbrica regna l\u2019arbitrio padronale, nel sindacato la burocrazia, nel comune e nella provincia il rappresentante del potere centrale, nelle sezioni locali dei movimenti politici il fiduciario del capo del partito, l\u00ec non si pu\u00f2 pi\u00f9 parlare di democrazia&#8221;. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right; padding-left: 90px;\"><em>(Ignazio Silone, La scuola dei dittatori)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fare il sindacalista, si dice, \u00e8 una vocazione, una scelta di vita. 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