{"id":6067,"date":"2016-06-10T09:00:02","date_gmt":"2016-06-10T07:00:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=6067"},"modified":"2016-06-10T09:00:02","modified_gmt":"2016-06-10T07:00:02","slug":"lo-sgarro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.il9marzo.it\/?p=6067","title":{"rendered":"Lo sgarro"},"content":{"rendered":"<p>Alla testa delle federazioni regionali della Fai\u00a0proseguono gli avvicendamenti, come scriverebbe Enrico Marro, con sindacalisti &#8220;a lui fedeli&#8221;.\u00a0 Fedeli non a Marro, a sua eccellenza il dottor Sbarra dell&#8217;Anas (e, attraverso di lui, a nostra signora delle Poste, Via Po 21, 00198 Roma).<\/p>\n<p>Non che i segretari regionali in uscita fossero stati particolarmente ribelli. Ma la differenza \u00e8 che i nuovi sono stati approvati da lui personalmente, e ora il messaggio all&#8217;esterno (vero o falso che sia), \u00e8 che sua eccellenza ha in pugno la situazione.<\/p>\n<p>Dopo i passaggi di mano in Veneto, Campania, Liguria, Lombardia, Toscana e Sicilia, con segretari tenuti tutti a battesimo da sua eccellenza nel ruolo di padrino, l&#8217;ultimo avvicendamento \u00e8 quello nelle Marche, dove il segretario regionale uscente \u00e8 stato promosso capodipartimento a Via Tevere 20, lasciando il posto a Giuseppe Giorgetti, si dice non senza qualche difficolt\u00e0 (qualche intervento del neo eletto era sembrato meno entusiasta del dovuto verso il nuovo corso; ma si vede che tutto \u00e8 stato chiarito).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"http:\/\/www.faicisl.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/IMG_2854.jpg\" alt=\"\" width=\"1600\" height=\"1200\" \/><\/p>\n<p>Ma tutto questo \u00e8 solo un antipasto. Perch\u00e9 finalmente si avvicina il momento che sua eccellenza il dottor Sbarra dell&#8217;Anas aspettava da quindici anni. Parliamo della Fai della Calabria, dove Giuseppe Gualtieri ha raggiunto il limite dei mandati. Oggi sono in pochi a ricordarsene, ma Gualtieri era diventato segretario regionale all&#8217;esito di una vicenda che \u00e8 all&#8217;origine del rancore di sua eccellenza il dottor Sbarra dell&#8217;Anas verso la Fai e verso chi l&#8217;ha guidata negli anni passati.<\/p>\n<p>Correva l&#8217;anno\u00a02001, e la Fai calabrese\u00a0stava per eleggere un segretario regionale scelto all&#8217;interno della federazione, quando il nuovo segretario generale della Usr Calabria, cio\u00e8\u00a0il dottor Sbarra non ancora dell&#8217;Anas (l&#8217;assunzione, per quanto se ne sa, \u00e8 avvenuta alcuni anni dopo&#8230;) tent\u00f2 un colpo di mano per imporre un segretario (come direbbe Enrico Marro) &#8220;a lui fedele&#8221;.<\/p>\n<p>Si and\u00f2 cos\u00ec, dopo un congresso apparentemente unitario,\u00a0al voto in un consiglio generale spaccato\u00a0su due candidati, quello dell&#8217;Unione regionale e quello della Federazione. E il candidato che il dottor Sbarra non ancora dell&#8217;Anas voleva imporre prevalse su quello della Fai per 25 a 24. Sennonch\u00e9 una persona votante risult\u00f2 poi non in regola con l&#8217;iscrizione e la votazione fu annullata dai probiviri della Fai, perch\u00e9 la presenza fra i votanti di una persona che non ne aveva diritto inficiava la validit\u00e0 della deliberazione del collegio presa con un voto di scarto (all&#8217;epoca si decideva ancora secondo diritto).<\/p>\n<p>Ne segu\u00ec un lungo braccio di ferro, fra la Usr del dottor Sbarra non ancora dell&#8217;Anas e la Fai, guidata all&#8217;epoca da Albino Gorini. Un tiro alla fune che nessuno poteva vincere e nessuno voleva perdere, che port\u00f2 ad uno stallo ed infine, dopo un bel po&#8217; di tempo,\u00a0ad eleggere Gualtieri.<\/p>\n<p>Negli anni seguenti, Gualtieri si \u00e8 barcamenato abbastanza bene, tanto \u00e8 vero che \u00e8 arrivato alla fine dei mandati. Certo, non tutti hanno apprezzato che abbia lanciato la carriera sindacale del figlio; ma, a parte il fatto che in Calabria,\u00a0e anche altrove, non sono molti quelli che potrebbero fargli la morale da questo punto di vista (e comunque un figlio non \u00e8 un&#8217;amante&#8230;), va detto che il ragazzo \u00e8 poi riuscito a farsi apprezzare, non assumendo mai atteggiamenti del tipo &#8220;mi manda pap\u00e0&#8221;.\u00a0A differenza di altri che mettono sempre\u00a0in mezzo padri e padrini (o madrine).<\/p>\n<p>Semmai ci sarebbe da ricordare che qualche lettera anonima era arrivata anche sul conto di Gualtieri senior. Ma le lettere anonime sono un genere letterario fin tropppo diffuso in Calabria per poter essere prese sul serio (ne girano, di ben pi\u00f9 piccanti, anche sul conto di sua eccellenza il dottor Sbarra dell&#8217;Anas&#8230;); e comunque si sa che a Roma vengono prese in considerazione solo quando la Cisl-probiviri sa che \u00e8 il padrone che lo vuole, altrimenti vengono (giustamente) cestinate.<\/p>\n<p>Ora, comunque, Gualtieri \u00e8 arrivato alla fine, ed ha chiesto a sua eccellenza il dottor Sbarra dell&#8217;Anas una ricollocazione per poter arrivare alla pensione. Il posto, finalmente, si libera. E sua eccellenza ha l&#8217;occasione di lavare l&#8217;onta, di mettere a fare il segretario regionale della Fai chi lui aveva scelto fin dal 2001. Anche per ricordare che lui sorride a tutti ma non dimentica mai uno sgarro. E si vendica sempre, anche dopo tanti anni.<\/p>\n<p>E infatti si \u00e8 gi\u00e0 vendicato di Gorini, che da segretario generale della Fai non lasci\u00f2 che fosse l&#8217;Unione regionale a scegliere un segretario regionale della Fai. Una vendetta consumata grazie a testimoni falsi, interessati\u00a0e\/o ricattabili. Grazie ad un collegio servile di pseudo-probiviri confederali, che accetta per oro colato le parole di chi non \u00e8 al di sopra di ogni sospetto. Un collegio che non accetta di esaminare le prove dell&#8217;innocenza delle persone, se vanno in senso opposto a quello che \u00e8 stato ordinato loro di fare da chi li ha messi l\u00ec.<\/p>\n<p>Aspettiamo ancora di sapere se a titolo gratuito o meno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla testa delle federazioni regionali della Fai\u00a0proseguono gli avvicendamenti, come scriverebbe Enrico Marro, con sindacalisti &#8220;a lui fedeli&#8221;.\u00a0 Fedeli non a Marro, a sua eccellenza il dottor Sbarra dell&#8217;Anas (e, attraverso di lui, a nostra signora delle Poste, Via Po 21, 00198 Roma). Non che i segretari regionali in uscita fossero stati particolarmente ribelli. 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