{"id":4168,"date":"2016-02-23T17:40:47","date_gmt":"2016-02-23T16:40:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=4168"},"modified":"2016-02-23T17:40:47","modified_gmt":"2016-02-23T16:40:47","slug":"notizie-da-scandola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.il9marzo.it\/?p=4168","title":{"rendered":"Notizie da Scandola"},"content":{"rendered":"<p><em>Fausto Scandola ci manda un suo comunicato relativo allo stato del suo ricorso contro l&#8217;espulsione, alle iniziative giudiziarie da lui attivate (fra le altre, la denuncia di venti dirigenti della Cisl) ed alle mancate risposte dei probiviri agli esposti che aveva presentato. Notizie accompagnate dalle valutazioni su iniziative come il codice etico e il nuovo regolamento, che sembrano pi\u00f9 utili a nascondere i problemi che a risolverli, e sulla situazione di un&#8217;organizzazione dove non funzionano i meccanismi di responsabilit\u00e0 della dirigenza verso l&#8217;organizzazione.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em>Volentieri lo pubblichiamo, per le informazioni che d\u00e0\u00a0(compresa una denuncia nei suoi confronti di Pierangelo Raineri) e per le considerazioni, in gran parte condivisibili, sulla situazione nella Cisl.<\/em><\/p>\n<p><em>Naturalmente siamo disponibili a pubblicare, con lo stesso risalto, smentite o precisazioni di chiunque si senta ingiustamente chiamato in causa ;(anche se fatti, nomi e cifre sono gi\u00e0 stati resi noti da tempo) basta scriverci una mail. Perch\u00e9 a noi non interessa che prevalga questo o quello, interessa la libert\u00e0 di parola, anche nella Cisl. Nel rispetto di tutti ma anche nel rispetto della verit\u00e0 di come stanno le cose.<\/em><\/p>\n<p><em>www.il9marzo.it<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>CAMBIAMO LA CISL \/RISCOPRIAMO LA NOSTRA CISL<br \/>\nRITORNIAMO A FARE QUELLO PER CUI SIAMO NATI<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Un aggiornamento<\/span><\/p>\n<p>in merito alla <strong>mia espulsione<\/strong> dall\u2019Organizzazione di cui faccio parte da decenni, non posso dimenticare che questa \u00e8 la conseguenza di un\u2019iniziativa punitiva presa nei miei confronti per il solo fatto di aver segnalato e <strong>denunciato, all\u2019interno dell\u2019Organizzazione<\/strong>, stipendi e pensioni d\u2019oro che alcuni dirigenti si sono riservati; <strong>compensi certamente non in linea<\/strong> con i principi morali ed etici che dovrebbero essere propri della CISL, e\u00a0 comunque <strong>non in sintonia con la situazione dei 4.400.000 lavoratori, pensionati e disoccupati<\/strong> che la finanziano.<\/p>\n<p>Per questo, prima ancora del provvedimento, non posso accettare quello che significa.<\/p>\n<p>Il Tribunale di Verona non \u00e8 entrato nel merito, accogliendo la richiesta della CISL Nazionale di spostare la competenza territoriale su Roma, foro dalla stessa preferito e ritenuto pi\u00f9 congruo. Il tutto accogliendo pure le richieste CISL di addebitarmi\u00a0 le spese giudiziarie.<\/p>\n<p>Con il mio legale abbiamo deciso di <strong>far ricorso alla Cassazione<\/strong> contro la decisione di non competenza del Tribunale di Verona.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">I Le mie denunce e la reazione della Cisl<\/span><\/p>\n<p>Le mie denunce, con nomi e cognomi e <strong>cifre mai smentite e assolutamente non in linea con quanto previsto dai Regolamenti<\/strong> economici, non hanno sortito alcun effetto nella Cisl. Tranne la mia espulsione.<\/p>\n<p>Per quei fatti, secondo la dirigenza nazionale Cisl <strong>non ci sono responsabili<\/strong>, e non c\u2019\u00e8 mai stato neanche bisogno di alcun chiarimento n\u00e9 di intraprendere alcuna azione contro nessuno. Semmai si sono mossi per ricercare le mie fonti di informazioni. E mi hanno denunciato ai probiviri chiedendo di espellermi dopo che avevo portato all\u2019attenzione dei massimi dirigenti dell\u2019organizzazione azioni e situazioni a dir poco scandalose; il tutto anche al fine di<strong> bloccare i ricorsi interni da me presentati nei confronti della Furlan e Raineri<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Successivamente alla mia denuncia<\/strong>, la dirigenza della CISL Nazionale ha elaborato e fatto approvare due nuovi documenti in materia:<\/p>\n<p>1\u00a0\u00a0 \u00a0Il <strong>nuovo Regolamento per i trattamenti economici<\/strong>, approvato all\u2019unanimit\u00e0 il 9 luglio 2015, che presenta una novit\u00e0 sostanziale rispetto al precedente: per l\u2019indennit\u00e0 di funzione prevede un <strong>incremento complessivo del 40% dell\u2019intera retribuzione<\/strong> riservata a tutte le segreterie nazionali delle varie strutture. Evidentemente si tratta del tentativo di colmare il divario tra quello che veniva percepito e quello che era previsto nei regolamenti;<strong> invece di riportare le retribuzioni dentro alle regole, si sono adeguate le regole alle retribuzioni<\/strong>!<\/p>\n<p>2\u00a0\u00a0 \u00a0Il <strong>codice etico e comportamentale<\/strong> della CISL \u00e8 stato approvato anch\u2019esso all\u2019unanimit\u00e0 il 16 dicembre 2015. Ma se un\u2019associazione arriva a dover scrivere il proprio codice etico solo per dire che le regole vanno rispettate, significa che ha grossi problemi. E infatti <strong>il codice \u201cetico\u201d \u00e8 un vero capolavoro di centralismo democratico<\/strong>, tanto \u00e8 vero che se ne affida il controllo esclusivamente ai vertici nazionali con l\u2019uso del Collegio dei Probiviri e dei Sindaci Revisori Nazionali. In pratica, le regole del codice stesso saranno <strong>applicate solo dall\u2019alto verso il basso<\/strong>; nessun adeguato controllo \u00e8 previsto nei confronti dei vertici nazionali, che hanno cos\u00ec un altro strumento di potere, che non accetta alcuna verifica della base e non risponde a nessuno delle sue azioni.<\/p>\n<p>Anche <strong>l\u2019unanimit\u00e0<\/strong> con cui questi documenti sono stati approvati deve far riflettere. Quando un grande sindacato approva tutto sempre all\u2019unanimit\u00e0, lascia il sospetto che ci sia scarsa libert\u00e0 di espressione, in modo particolare se le votazioni si fanno per alzata di mano. <strong>E\u2019 possibile che in un\u2019organizzazione di 4.400.000 iscritti non ci sia mai qualcuno che avanza un dubbio o un\u2019obiezione?<\/strong> Pi\u00f9 che di unit\u00e0 di intenti, \u00e8 probabile che sia un indizio del conformismo e della preoccupazione di non pregiudicare la carriera facendosi la fama del guastafeste. O magari del fatto che a molti conviene coprirsi, uno con l\u2019altro.<\/p>\n<p>Quando alti dirigenti che non hanno rispettato i regolamenti economici dell\u2019Organizzazione (compresi i Signori che tra l\u2019ottima pensione personale ed i compensi CISL <strong>superano i 300,000.00 Euro<\/strong> all\u2019anno) <strong>non vengono accompagnati alla porta, ma sono anzi premiati<\/strong>, significa che il fenomeno \u00e8 molto pi\u00f9 diffuso di quanto si conosce.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">II. Le mie nuove iniziative<\/span><\/p>\n<p>Per non arrendermi a questo comportamento (di cui non mi azzardo a dare una definizione) del massimo gruppo dirigente della CISL, in data 19 Novembre 2015 ho depositato alla Procura della Repubblica di Verona<strong> una denuncia\/querela nei confronti di 20 dirigenti<\/strong> per compensi che il pi\u00f9 delle volte sono <strong>il doppio o addirittura il triplo di quanto previsto nei Regolamenti<\/strong>.<\/p>\n<p>Tra i casi di incoerenza tra i trattamenti che si sono riservati e quanto sarebbe previsto dai Regolamenti Economici CISL <strong>troviamo anche la Segretaria Generale Nazionale Confederale CISL Annamaria Furlan<\/strong> che nel caso di specie <strong>nel 2013<\/strong> avrebbe dovuto percepire <strong>85.033,00 euro<\/strong> come da Regolamento e invece risulta aver percepito <strong>177.439,00 euro<\/strong> e cosi anche per gli anni precedenti.<\/p>\n<p>Ho pure segnalato che <strong>il sig. Luigi Sbarra<\/strong>, oggi segretario confederale CISL nazionale, nonch\u00e9 Commissario della Federazione FAI CISL nazionale, nel 2006 viene assunto da ANAS, con distacco retribuito, mentre era Segretario Generale Regionale CISL della Calabria. Ritengo opportuno che venga <strong>verificata la regolarit\u00e0 della sua posizione presso ANAS<\/strong>.<\/p>\n<p>In data 18 novembre 2015 con raccomandata a\/r ho inviato <strong>segnalazioni all\u2019ufficio ispettivo INPS di Verona e all\u2019ufficio dell\u2019Ispettorato del Lavoro di Verona<\/strong>, allegando copia della denuncia\/querela sopra citata.<\/p>\n<p>In data 27 novembre 2015 ho inviato <strong>comunicazione\/segnalazione al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Verona<\/strong>, allegando la mia segnalazione agli uffici ispettivi dell\u2019Inps e dell\u2019Ispettorato del Lavoro, inclusa la denuncia\/querela sopra citata.<\/p>\n<p>In data 3 dicembre 2015, via e-mail, ho inviato una <strong>segnalazione alla Presidenza Nazionale INPS<\/strong> ed alla<strong> Guardia di Finanza Nazionale<\/strong>, allegando copia della denuncia\/querela, delle segnalazioni a INPS ed Ufficio del lavoro, e della comunicazione al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Verona.<\/p>\n<p>E non basta. Per esempio, qualche settimana fa mi \u00e8 stato recapitato in forma anonima copia di un <strong>carteggio che in data 31 Gennaio 2011<\/strong>, a mezzo di raccomandata a\/r, era gi\u00e0 stato inviato, tra l\u2019altro: all\u2019allora Segretario Generale Nazionale CISL Raffaele <strong>Bonanni<\/strong>; all\u2019attuale Segretario Generale Nazionale Pensionati FNP-CISL Ermenegildo <strong>Bonfanti<\/strong>; all\u2019attuale Segretaria Generale Regionale CISL Veneto Franca <strong>Porto<\/strong>; all\u2019allora Presidente Nazionale CAF CISL Valeriano <strong>Canepari<\/strong>; e, p.c. all\u2019attuale Presidente dei Probiviri Nazionali Confederali CISL Carlo <strong>Biffi<\/strong>. Tutti questi signori erano da tempo a conoscenza dei gravi ed illeciti comportamenti tenuti da un <strong>Dirigente Territoriale di Rovigo<\/strong>, che aveva utilizzato a fini personali risorse del CAF del suo territorio. Ma anche in questo caso nessuno ha preso iniziative di qualsiasi natura.<\/p>\n<p>La domanda, grave ed inquietante, \u00e8: perch\u00e9 i Vertici informati non si sono attivati? Perch\u00e9 non \u00e8 stato espulso? PAURA?\u00a0 (Ho provveduto in data 28 gennaio 2016 a depositare alla Procura della Repubblica di Verona regolare <strong>denuncia in merito al fatto riportato dal dettagliato carteggio<\/strong>. Ed in data 12 febbraio 2016 ho interessato con raccomandata a\/r la <strong>Guardia di Finanza di Rovigo<\/strong>).<\/p>\n<p>Ho l\u2019impressione di aver davanti un gruppo dirigente, che ha deciso di coprire gli scandali <strong>imbiancando i sepolcri e spacciando poi gli stessi Dirigenti Nazionali imbiancatori come i grandi moralizzatori<\/strong> .Ritengo ormai indispensabile che si agisca tempestivamente per isolare quanti si dimostrano interessati solo ai propri interessi privati.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"> III La giustizia interna alla Cisl<\/span><\/p>\n<p>Negli statuti della Cisl \u00e8 previsto che siano i collegi dei probiviri delle varie strutture a garantire il rispetto delle regole ed a decidere le sanzioni per chi non le rispetta; decisioni che possono essere impugnate davanti al collegio confederale nazionale. Ma questo sistema si \u00e8 dimostrato inefficace ed \u00e8 <strong>servito a occultare le mie iniziative interne all&#8217;organizzazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Lo dimostra il modo con cui sono stati trattati i miei ricorsi ai Probiviri.<\/p>\n<ul>\n<li>Il mio <strong>ricorso <\/strong>al Collegio dei Probiviri Regionali<strong> verso Sorgi Antonino (Inas) e Canepari Valeriano (Caf)<\/strong>, per la verifica degli alti stipendi degli stessi, presentato il 29.05.2015, \u00e8 stato girato per competenza ai Probiviri Confederali Nazionali il giorno 08.07.2015. Il Collegio dei Probiviri Nazionali ha esaminato il ricorso il 18.12.2015, ritenendolo non di sua competenza in quanto le persone oggetto del ricorso erano Presidenti di Societ\u00e0 ed Enti CISL. Al di l\u00e0 delle ragioni pi\u00f9 o meno giuridiche indicate dal collegio, sta di fatto che <strong>un iscritto alla Cisl aveva presentato due ricorsi<\/strong> ed il <strong>collegio nazionale<\/strong>, invece di dire quale fosse il giudice competente,<strong> ha fatto in modo che restassero senza risposta<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Rammento di aver presentato ai Probiviri Confederali Nazionali <strong>altri due ricorsi<\/strong>: uno in data 06.07.2015 contro <strong>Annamaria Furlan<\/strong>, l\u2019altro in data 27.07.2015 contro <strong>Pierangelo Raineri<\/strong> (segretario generale della Fisascat-Cisl). Due persone per le quali il collegio confederale non pu\u00f2 invocare la propria incompetenza. <strong>Quando avranno risposta?<\/strong> Quando ci sar\u00e0 un giudizio? Quale altra motivazione troveranno per dar ragione ai Dirigenti di Via Po, visto che decidono sempre e comunque in maniera favorevole a loro?<\/li>\n<\/ul>\n<p>Con i soldi degli associati, <strong>Raineri ha denunciato Scandola<\/strong> per violazione della privacy, invece di dimostrare che non ha preso soldi che non gli spettavano.<\/p>\n<p>Colgo l\u2019occasione per <strong>ringraziare i tanti iscritti CISL<\/strong>, che mi hanno espresso solidariet\u00e0 e condivisione, incitandomi a non mollare per il bene della CISL.<\/p>\n<p>Signori, la CISL poteva e pu\u00f2 farne tranquillamente a meno di Scandola, ma <strong>non pu\u00f2 resistere a lungo se la base resta silente e passiva<\/strong>, subendo il potere incontrollato di dirigenti eticamente inadeguati.<\/p>\n<p>Fausto Scandola\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Verona 22 Febbraio 2016<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fausto Scandola ci manda un suo comunicato relativo allo stato del suo ricorso contro l&#8217;espulsione, alle iniziative giudiziarie da lui attivate (fra le altre, la denuncia di venti dirigenti della Cisl) ed alle mancate risposte dei probiviri agli esposti che aveva presentato. 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