{"id":11310,"date":"2017-08-20T19:46:00","date_gmt":"2017-08-20T17:46:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.il9marzo.it\/?p=11310"},"modified":"2026-07-31T19:46:55","modified_gmt":"2026-07-31T17:46:55","slug":"chi-ha-cominciato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.il9marzo.it\/?p=11310","title":{"rendered":"Chi ha cominciato"},"content":{"rendered":"\n<p><a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?author=1\"><small>admin<\/small><\/a> 20 agosto 2017 <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860#comments\">13 Commenti<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Nello spazio dei commenti si \u00e8 aperto un dibattito relativo alla Fp che ci sembra interessante estendere a tutta la Cisl.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9854#comment-18986\">Un lettore, che si firma \u201cwwww\u201d<\/a> si \u00e8 rivolto a Bruno Della Calce, uno dei molti espulsi degli ultimi anni, sostenendo che le cose di cui si lamenta lui non sarebbero altro che il ricorso allo \u201cstesso identico sistema adottato nei confronti di tanti tantissimi nell\u2019epoca Faverin\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, come dicono i bambini quando vengono sorpresi dai genitori a litigare, \u201c\u00e8 lui che ha cominciato!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Ma, se si allarga il discorso dalla Fp alla Cisl, chi \u00e8 che ha cominciato? E quando si \u00e8 cominciato ad usare poteri come quelli di commissariare, di espellere, di licenziare (anche nella forma surrettizia della revoca del distacco senza preavviso) in maniera seriale e per fini politici?<\/p>\n\n\n\n<p>Per noi la risposta \u00e8 facile: ha cominciato Via Po 21 quando ha commissariato la Fai come ritorsione per la decisione di non sciogliersi e farsi accorpare dalla Filca. Una motivazione talmente strumentale che poi di quell\u2019accorpamento si sono perse le notizie. Ma intanto alla Fai erano stati messi museruola e guinzaglio, e le si era insegnato a scodinzolare per avere il biscottino.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi si \u00e8 proseguito con l\u2019espulsione di Fausto Scandola, le cui affermazioni sui maxistipendi di alcuni dirigenti si sono dimostrate vere. E quindi \u00e8 stato espulso per aver detto s\u00ec la verit\u00e0, ma in modo poco gentile. Come se una menzogna gentile fosse da apprezzare e la verit\u00e0 detta con durezza fosse una colpa.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi ci sono state tante altre decisioni, ai livelli alti e ai livelli bassi, a confermare questa deriva autoritaria in stile venezuelano. Con la Cisl-probiviri a nascondere dietro a formule pseudogiuridiche l\u2019illegittimit\u00e0 di questo modo strumentale di usare i poteri statutari; oppure ad adottare decisioni canzonatorie come quella su Pietro Cerrito conte di Pietramora, in cui si dice che il ricorso di Lina Lucci, almeno in qualche modo e in qualche punto, \u00e8 fondato ma loro non decidono nulla e si affidano alle decisioni degli organismi politici. Che fino ad oggi nulla hanno deciso. Intanto per\u00f2 \u00e8 stata commissariata la Usr Campania.<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, il commissariamento della Fp con i suoi derivati di controcommissariamenti, sottocommissariamenti ed espulsioni decretate da organismi disciolti e minaccia di perdere il posto per i non allineati, non pu\u00f2 essere considerato un derby della Fp fra faveriniani e petriccioliani, ma \u00e8 dentro alla storia di una deriva autoritaria nella Cisl, di cui per certi aspetti rappresenta, almeno finora, il picco. Una deriva che avr\u00e0, anzi certamente ha, le sue radici negli anni precedenti, ma che \u00e8 cominciata dal 31 ottobre 2014. Cio\u00e8 con l\u2019illegittimo commissariamento della Fai ed i suoi seguiti di licenziamenti ed espulsioni che hanno aperto la strada all\u2019adozione su larga scala di questi metodi sbrigativi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 l\u00ec che Via Po 21 \u201cha cominciato\u201d. E poi ha continuato. Anche se le radici di questa situazione sono da cercare in cose successe prima, in una tendenza alla rinuncia all\u2019esercizio del senso critico dentro all\u2019organizzazione, che si \u00e8 trasformata progressivamente, da struttura di rappresentanti e dirigenti legittimati dal basso a burocrazia di funzionari e dipendenti, legittimati dall\u2019alto e ricattabili con strumenti come i commissariamenti, le espulsioni e i licenziamenti (anche nella forma surrettizia della revoca del distacco).<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo non \u00e8 un caso se questo sito, nato per contestare il commissariamento della Fai, \u00e8 diventato progressivamente un punto di riferimento anche per altri, vittime dello stesso metodo. E se ha incontrato nel suo percorso gli amici di \u2018sindacalmente\u2019, che per primi avevano posto, gi\u00e0 negli anni precedenti, il problema della necessit\u00e0, per il bene della Cisl, di recuperare il valore del senso critico.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo stiamo per ripartire con le nostre iniziative, assieme agli amici che abbiamo incontrato lungo il camino. Perch\u00e9, chiunque sia stato a cominciare, noi siamo impegnati a continuare la nostra battaglia per recuperare il senso critico e ripristinare la legalit\u00e0 ed una vera democrazia nella Cisl, in cui i dirigenti siano rappresentanti legittimati dal basso e non funzionari ricattabili dall\u2019alto.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p>13 Commenti &#8211; <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860#respond\">Scrivi un commento<\/a><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>WWW<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860#comment-19001\"><time datetime=\"2017-08-20T20:48:10+00:00\">20 agosto 2017 at 20:48<\/time><\/a> <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860\">\u00b7 Edit<\/a> Condivido approvo e magari quando vedro un dibattito serio e coraggioso potro\u2019 credere che si vuole ritornare alla cisl <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860&amp;replytocom=19001#respond\">Reply<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>Anonimo<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860#comment-19004\"><time datetime=\"2017-08-21T10:47:45+00:00\">21 agosto 2017 at 10:47<\/time><\/a> <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860\">\u00b7 Edit<\/a> Come si pu\u00f2 sperare in un dibattito serio fino a quando la CISL \u00e8 ridotta cosi:<br \/>NELLE REGIONI COME NELLA CISL MENO DIRIGENTI MA PIU\u2019 PAGATI<br \/>Sembra proprio che la CISL abbia fatto scuola, per quanto riguarda gli stipendi dei dirigenti della Pubblica amministrazione. Non si tratta di uno scherzo e tanto meno di una bugia perch\u00e9 ad attestarlo \u00e8 il rapporto della Corte dei conti circa \u201cLa spesa per il personale degli enti territoriali\u201d. La Corte spiega che per i dirigenti delle Regioni la spending review non ha funzionato, o meglio le \u2018teste\u2019 si sono ridotte ma per chi \u00e8 rimasto lo stipendio \u00e8 salito, \u00abin contrasto\u00bb con i tetti introdotti con la manovra correttiva del 2010. Secondo i magistrati la spesa media sarebbe dovuta \u00abrimanere stabile\u00bb considerati i vincoli\/blocchi stipendiali\u00bb. Invece anche nel 2015 si rileva \u00abla sua tendenza a crescere in talune realt\u00e0 locali caratterizzate dalla sensibile contrazione della consistenza del personale dirigente\u00bb. Ci\u00f2 \u00abappare sintomatico della reiterata prassi di ripartire le risorse del trattamento accessorio tra i dirigenti rimasti in servizio\u00bb, in contrasto con la normativa sull\u2019invarianza della spesa per le risorse destinate al trattamento accessorio del personale, anche dirigenziale.<br \/>La spesa media per il personale degli enti territoriali \u00e9 aumentata del 3,9%. Per esempio nelle regioni a statuto ordinario la spesa media \u00e8 di 93.081 euro in Basilicata (-11,44%) e di 137.939 euro in Campania (+17,51%). In quelle a statuto speciale si va dai 79.867 euro della Sicilia (+10,56%) ai 136.528 del Trentino Alto Adige (- 2,16%).<br \/>DIRIGENTI REGIONI<br \/>In particolare la Corte dei conti osserva che le maggiori concentrazioni del personale sono nelle Regioni del Sud e in Sicilia. Ed \u00e8 proprio la Sicilia a svettare sia per il numero di dirigenti (1.692), sia per il resto del personale (15.365). In particolare. Nel rapporto tra dirigenti e dipendenti, che indica quanti lavoratori sono sotto uno stesso \u2018capo\u2019, se nel 2015 nelle Regioni a statuto ordinario l\u2019incidenza \u00e8 stata pari a 17,88, il che significa che un dirigente coordina in media circa 18 dipendenti, in Sicilia la cifra \u00e8 stata 9,08. Il rapporto sottolinea quindi \u00abuna forte polarizzazione\u00bb. Basti pensare che si va da un tasso tra \u00abnon dirigenti e dirigenti di 9 a 1 in Sicilia al 51 a 1 del Trentino-Alto Adige. Ci\u00f2 significa che un dirigente coordina 9 dipendenti in Sicilia e 51 in Trentino-Alto Adige\u00bb.<br \/>SEGNALARE QUESTE STORTURE SECONDO LA LOGICA CORRENTE NELLA DIRIGENZA CISL SIGNIFICA FARE DEL BECERO POPULISMO<br \/>E DUNQUE COLPEVOLE E\u2019 CHI, IL MALCOSTUME LO SEGNALA E NON CHI LO PRATICA.<br \/>VI RENDETE CONTO IN CHE STATO HANNO RIDOTTA LA CISL QUESTI MENTECATTI. <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860&amp;replytocom=19004#respond\">Reply<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>Zampa<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860#comment-19006\"><time datetime=\"2017-08-21T12:32:36+00:00\">21 agosto 2017 at 12:32<\/time><\/a> <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860\">\u00b7 Edit<\/a> Non so chi ha cominciato, ma, spesso, i probiviri di alcune categorie e della confederazione, anzich\u00e9 essere i garanti del rispetto delle regole statutarie e regolamentari nei confronti di chiunque, sono diventati, vieppi\u00f9 rispetto al passato, il braccio secolare di chi \u00e8 al vertice, per zittire tutti coloro che non sono allineati al 100%. Questo \u00e8 un fatto grave per un\u2019organizzazione, come la Cisl, che ha fatto, sempre, del pluralismo e della libera discussione, anche al suo interno, una caratteristica fondamentale. Noi si criticava la CGIL per il suo centralismo democratico, ma oggi, devo constatare, che questo difetto si \u00e8 trasmesso alla nostra organizzazione. Qualunque vero o presunto o anche solo sospettato dissenso viene ascritto ad alchimie politiche o a congiure di palazzo, ispirate dall\u2019esterno. Cos\u00ec facendo si distrugge lo spirito critico costruttivo che \u00e8 il sale della democrazia e che deve essere alla base di un\u2019associazione libera, come la nostra. <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860&amp;replytocom=19006#respond\">Reply<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>L&#8217;utopista<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860#comment-19009\"><time datetime=\"2017-08-21T18:07:46+00:00\">21 agosto 2017 at 18:07<\/time><\/a> <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860\">\u00b7 Edit<\/a> Ad ogni modo se il 75-80% dei territori della fp hanno dichiarato il tesseramento gonfiato, la domanda \u00e8 : perch\u00e9 \u00e8 stata commissariata solamente la fp nazionale e non i territori? \u00c8 evidente la decisione politica e n fretta e furia alle soglie del congresso . Forse Faverin si \u00e8 comportato anche lui scorrettamente in passato ma questa \u00e8 un\u2019altra storia che personalmente non conosco ma la Cisl non pu\u00f2 prevaricare statuti e regolamenti nei confronti di chiunque. <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860&amp;replytocom=19009#respond\">Reply<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>Nico2003<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860#comment-19013\"><time datetime=\"2017-08-21T23:03:57+00:00\">21 agosto 2017 at 23:03<\/time><\/a> <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860\">\u00b7 Edit<\/a> Non posso credere che non sia noto a tutti che fossero le stesse UST a chiedere di \u201caggiustare\u201d il tesseramento sollecitate a loro volta dalle USR che dovevano necessariamente presentarsi con un treno il salita ! Ergo che se fosse stato necessario commissariare occorreva partire dalle Ust e dalle Ust che avevano istigato le categorie ad alzare i dati !!! <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860&amp;replytocom=19013#respond\">Reply<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>Nico2003<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860#comment-19014\"><time datetime=\"2017-08-21T23:06:43+00:00\">21 agosto 2017 at 23:06<\/time><\/a> <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860\">\u00b7 Edit<\/a> Mi Correggo dalle UST e dalle USR che avevano istigato le categorie ad alzare i dati violando le norme statutarie ! <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860&amp;replytocom=19014#respond\">Reply<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>Zampa<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860#comment-19015\"><time datetime=\"2017-08-22T08:10:12+00:00\">22 agosto 2017 at 8:10<\/time><\/a> <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860\">\u00b7 Edit<\/a> L\u2019andazzo era senz\u2019altro questo: quando si avvicinava il termine per il tesseramento ed i numeri non raggiungevano quelli degli anni precedenti, partiva un ordine (implicito o esplicito (sempre verbale)) di chiedere alle Federazioni di aumentare il numero degli iscritti veri o presunti, anche perch\u00e9, ricordiamolo, quando il tesseramento era a taglio fisso, da ogni tessera in pi\u00f9, vi era un introito maggiore per la Confederazione, le USR, le UST. Ci si guadagnava in immagine (la CISL aumenta gli iscritti\u2026..) ed anche finanziariamente (soprattutto la confederazione nei diversi livelli). E cos\u00ec accadeva ogni anno, perch\u00e9 anche quando i lavoratori diminuivano (vedi il caso dell\u2019industria dove da anni si registrano diminuzioni del numero dei lavoratori effettivi), gli iscritti, miracolosamente, aumentavano. Forse adesso qualcosa sta cambiando, con l\u2019anagrafe e la canalizzazione automatica dei contributi, ma in passato, si sono vinti congressi con questo sistema ed i primi ad aver gonfiato il tesseramento sono stati i pensionati. <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860&amp;replytocom=19015#respond\">Reply<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>L&#8217;utopista<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860#comment-19016\"><time datetime=\"2017-08-22T10:31:37+00:00\">22 agosto 2017 at 10:31<\/time><\/a> <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860\">\u00b7 Edit<\/a> Certamente \u00e8 cos\u00ec ma io intendevo evidenziare il commissariamento strumentale e per scelta politica della fp nazionale. <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860&amp;replytocom=19016#respond\">Reply<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>Anonimo<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860#comment-19018\"><time datetime=\"2017-08-22T14:41:32+00:00\">22 agosto 2017 at 14:41<\/time><\/a> <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860\">\u00b7 Edit<\/a> NELLA SITUAZIONE SOCIO-ECONOMICA CHE VERSA L\u2019ITALIA, CONTESTARE LE VERGOGNOSE NOTIZIE CHE SEGUONO VUOL DIRE ESSERE POPULISTA COME SOSTIENE LA FURLAN O NO?<br \/>Leonardo-Finmeccanica, Tim, Unicredit. Ecco la hit parade delle mega buonuscite dei top manager<br \/>Non solo Telecom, non solo Flavio Cattaneo. L\u2019ormai ex numero uno di Telecom Italia, in procinto di lasciare con una buonuscita dorata, \u00e8 in ottima compagnia nell\u2019Olimpo dei top manager pi\u00f9 pagati al momento del loro addio. Senza andare indietro agli anni Novanta al recordman Cesare Romiti (oltre 100 milioni per l\u2019addio a Fiat), basta guardare agli ultimi due o tre anni per vedere che i commiati ai vertici dei maggiori gruppi quotati sono quasi sempre addolciti da ghiotti assegni a titolo di buonuscita, con o senza patti di non concorrenza e altri accordi di vario genere.<br \/>Tra gli addii sotto i riflettori negli ultimi mesi ci sono certamente quelli di Federico Ghizzoni, ex ad di Unicredit, e di Mauro Moretti, fino alla scorsa primavera numero uno di Leonardo (ex Finmeccanica). L\u2019ex banchiere ha ricevuto circa 10 milioni di euro come buonuscita, anche se non in un\u2019unica soluzione; e anche Moretti \u00e8 andato vicino a quella cifra, con 9 milioni di euro. Il trattamento riservato all\u2019ex ferroviere messo a capo del gruppo dell\u2019aerospazio e della difesa dal governo Renzi, \u00e8 comunque in linea con quelli riservati ad altri nomi di spicco della galassia delle controllate pubbliche: aFulvio Conti l\u2019addio all\u2019Enel, nel 2014, valse circa 6 milioni di euro; a Paolo Scaroni il commiato da Eni qualcosa come 8 milioni; e lo stesso Cattaneo, uscendo da Terna, sempre nel 2014, port\u00f2 a casa pi\u00f9 di 7 milioni.<br \/>Costoso anche il divorzio di Andrea Guerra da Luxottica, che di sola buonuscita valse circa 11 milioni, ma che complessivamente, sommando anche premi in azioni, benefit, e lo stipendio, ha superato la cifra di 50 milioni di euro, In termini relativi ancor pi\u00f9 pesante l\u2019assegno che Leonardo Del Vecchio ha garantito al successore di Guerra, Adil Mehboob-Khan: 7 milioni per un annetto di lavoro. In controtendenza le Generali, che non hanno riconosciuto alcuna buonuscita al ceo Mario Greco; al cfo del Leone, Alberto Minali, uscito a gennaio 2017, sono andati invece circa 6 milioni di buonuscita.<br \/>Tornando in casa Telecom, non si pu\u00f2 dire che l\u2019azienda abbia mai lesinato sugli assegni ai manager in uscita. L\u2019addio di Marco Patuano, che nel 2016 ha lasciato il posto a Cattaneo, \u00e8 valso circa 6 milioni. Mentre a Franco Bernab\u00e9 nel 2013, solo come patto di non concorrenza andarono quasi 3 milioni. <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860&amp;replytocom=19018#respond\">Reply<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>Anonimo<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860#comment-19028\"><time datetime=\"2017-08-23T18:58:34+00:00\">23 agosto 2017 at 18:58<\/time><\/a> <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860\">\u00b7 Edit<\/a> TUTTI SAPPIAMO CHE GLI ANTICHI ROMANI TENEVANO BUONO IL POPOLO EVITANDO IL POPULISMO CON PANE ET CIRCENS. LA NOSTRA REPUBBLICA FINITA NELLE MANI DI FAMELICHE OLIGARCHIE HA RIDOTTO QUASI A ZERO IL PANE PRIVILEGIANDO I CIRCENS.<br \/>Sui giornali di oggi un esempio della regione Lazio ma la stessa cosa avviene in tutte le regioni d\u2019Italia.<br \/>La Regione raddoppia gi\u00e0 i fondi per gli eventi invernali. Esultano le Pro Loco: arrivano quattrini anche per bocce e folk irlandese di antonio sbraga<br \/>Al Consiglio regionale del Lazio \u00e8 gi\u00e0 Natale. Il \u201cBabbo\u201d ha appena messo nel suo sacco un milione di euro per il \u00abProgramma per la concessione di contributi economici a sostegno di iniziative idonee a valorizzare sul piano culturale, sportivo, sociale ed economico la collettivit\u00e0 regionale, da realizzarsi nel periodo compreso tra il 7 dicembre 2017 e il 15 gennaio 2018\u00bb. Il termine per le domande scadr\u00e0 il 27 settembre.<br \/>Salgono cos\u00ec a 7 milioni e 515 mila euro i fondi regionali 2017 per sagre e sacre festivit\u00e0, appuntamenti ed eventi promossi da Comuni, Proloco, associazioni e comitati. Portando all\u2019allegra cifra di complessivi 9 milioni e 156 mila euro quelli erogati nell\u2019ultimo triennio. Perch\u00e9, quando c\u2019\u00e8 da festeggiare, la Regione non lascia, ma raddoppia e, se con una mano d\u00e0 il Consiglio, con l\u2019altra eroga anche la Giunta. Infatti, avevano gi\u00e0 dato nei mesi scorsi, aumentando il budget invernale del 48 per cento. Il Consiglio all\u2019inizio dell\u2019anno aveva gi\u00e0 ammesso a finanziamento ben 102 manifestazioni, prevedendo fondi per un milione e 400 mila euro contro i 944 mila e 580 euro del 2016 (e i 697.700 del 2015). Nell\u2019elenco ci sono 6 sagre, 4 feste estive, 5 patronali e 6 sportive, 11 festival musicali e 10 feste. Poi, per festeggiare l\u2019estate, ha ammesso altre 129 domande, finanziandole con ulteriori fondi per un milione e 800 mila euro. <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860&amp;replytocom=19028#respond\">Reply<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>Luigi Viggiano<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860#comment-19033\"><time datetime=\"2017-08-24T14:44:11+00:00\">24 agosto 2017 at 14:44<\/time><\/a> <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860\">\u00b7 Edit<\/a> GLI OTTO GRANDI MALI DEL MONDO DEL LAVORO<br \/>Dalla lettura, su formiche.it del 23 u.s. di una sintesi di Francesco Magno sulla tavola rotonda svoltasi al recente meeting di Rimini sul tema giovani, lavoro e dignit\u00e0 riprendo alcuni punti che ritengo estremamente interessanti considerata l\u2019autorevolezza e competenza dei partecipanti a cominciare da Padre Francesco Occhetta, una mente acuta e particolarmente attenta alle problematiche del lavoro e dei giovani. Le cose emerse sono tante e tutte interessanti ma per brevit\u00e0 segnalo quelle che a mio giudizio rivestono un particolare significato nel contesto storico che stiamo vivendo e strettamente legate al sindacato che non per caso viene chiamato in causa.<br \/>Mantenendo fede alla sua estrema chiarezza Padre Occhetta individua in 8 punti i mali che interagiscono in modo negativo col mondo del lavoro e precisamente:<br \/>investimenti senza progettualit\u00e0,<br \/>finanza senza responsabilit\u00e0,<br \/>tenori di vita senza sobriet\u00e0,<br \/>tecnica senza coscienza,<br \/>politica senza societ\u00e0,<br \/>rendite senza redistribuzione,<br \/>crescita senza occupazione,<br \/>risultati senza sacrificio\u201d.<br \/>Penso che gi\u00e0 questa lucida e pregnante sintesi, dei mali che affliggono la societ\u00e0 e il lavoro, sia un contributo pi\u00f9 che meritorio ma il seguito non \u00e8 stato da meno quando, con la chiarezza che lo contraddistingue ha elencato e supportato con dati, parte delle principali difficolt\u00e0 che affliggono l\u2019Italia e gli italiani. Per prima cosa ha denunciato un aumento di lavori disumani legati a caporalato, gioco d\u2019azzardo, pornografia, tutti elementi \u201cche umiliano la nostra dignit\u00e0 e aumentano il conflitto sociale\u201d ed ha proseguito con dati che dovrebbero allarmare tutta la dormiente super-privilegiata classe dirigente italiana.<br \/>\u201cIl 65% dei lavori che faranno i nostri nipoti non esistono ancora, gli italiani emigrati all\u2019estero sono 250 mila, su quattro lavoratori italiani tre sono pensionati, su dieci uno \u00e8 immigrato. E di fronte al 40% di disoccupazione ci sono 258 mila giovani non assunti per mancanza di competenze fornite dalla scuola\u201d. E anche se \u201cper i giovani sono cambiate le categorie cognitive, sono creativi e flessibili, mentre per la nostra generazione il posto doveva essere sicuro\u201d, uno dei problemi emergenti dello smart working \u00e8 che \u201cstanno nascendo lavori non tutelati\u201d. In conclusione ha ribadito che \u201cLa nostra tradizione non \u00e8 statalista perch\u00e9 l\u2019uomo diventa persona nella societ\u00e0, nella famiglia, in movimenti dove ci si conosce, ci si supporta e si costruisce insieme il futuro. \u201cSono le comunit\u00e0 l\u2019antidoto alle spinte populistiche\u201d.SSs<br \/>A questa conclusione si \u00e8 richiamato Mons. Santoro, Arcivescovo di Taranto quando ha detto: \u201cNON VOGLIAMO SCHIERARCI\u201d \u201cCATTOLICI E SINDACATI SIANO ORIGINALI RISPETTO AI PARTITI\u201d soffermandosi poi sul \u201cbisogno che i sindacati abbiano qualcosa di originale rispetto ai partiti. Il presule ha cos\u00ec raccontato di un suo invito rivolto alla Cisl \u201ca riprendere in mano la propria origine,(dando dunque per scontato che l\u2019abbia persa) con le parrocchie, con i movimenti e le associazioni che curano e amano la persona\u201d. Per questo \u201c\u00e8 importante farsi promotori di una conversione personale, che ha influsso in ogni gesto, e di conseguenza in quello del lavoro e della sua creazione, dando alle imprese un contesto pi\u00f9 umano\u201d. (praticamente ha invitato ad un sano ritorno alle origini che evidentemente considera smarrite).<br \/>Luigi Viggiano, 24 agosto 2017 <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860&amp;replytocom=19033#respond\">Reply<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>Anonimo<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860#comment-19045\"><time datetime=\"2017-08-26T00:09:40+00:00\">26 agosto 2017 at 0:09<\/time><\/a> <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860\">\u00b7 Edit<\/a> IL SINDACATO? UN CLUB PRIVE\u2019 PER PRIVILEGIATI<br \/>IL SINDACATO NON ESISTE. PER TUTTI QUELLI CHE SONO NATI DALLA FINE DEGLI ANNI SETTANTA IL SINDACATO SEMPLICEMENTE NON ESISTE.<br \/>Non hanno mai avuto una tessera sindacale in tasca, difficilmente hanno partecipato a qualche manifestazione \u2013 e comunque, se lo hanno fatto, era solo una scusa per saltare un giorno di scuola \u2013 e molto probabilmente non hanno neppure mai visto in faccia un sindacalista. Magari ne hanno sentito parlare, quando e se hanno trovato un lavoro, come di quell\u2019ectoplasma che grazie a un circuito chilometrico di permessi riesce a presentarsi il meno possibile in ufficio.<br \/>Dunque l\u2019articolo 18, la questione sindacale, la Cgil, la Cisl, la Uil e il broncio della Camusso, per una buona parte del Paese, sono modernariato. Peggio: SONO CONSERVAZIONE DELLA PEGGIOR SPECIE. CONSERVAZIONE DI PRIVILEGI SCLEROTIZZATI E SOLIDIFICATI IN CASTASI. Una casta che pensa di avere il potere di veto su ogni cosa, che vuol dire sempre l\u2019ultima parola e che si mette di traverso di fronte a ogni cambiamento. Un Paese non pu\u00f2 essere ostaggio di una pletora di burocrati che guardano nello specchietto retrovisore, ma soprattutto non pu\u00f2 esserlo il nostro futuro. Il sindacato non parla pi\u00f9 a nome dei lavoratori. GLI ISCRITTI DELLA TRIPLICE SONO MENO DI UN QUARTO DEL SISTEMA PRODUTTIVO NAZIONALEl (lo scriveva Stefano Liviadotti nel suo libro L\u2019altra casta, nel 2006, quindi il divario molto probabilmente \u00e8 aumentato). E TUTTI GLI ALTRI? La priorit\u00e0, cara Camusso, non \u00e8 soltanto tutelare i diritti di chi un lavoro lo ha gi\u00e0, ma aiutare i tre milioni di italiani che non hanno ancora un\u2019occupazione e tutti quelli che hanno contratti precari. MA NON POSSONO OCCUPARSI DI QUESTE CATEGORIEPERCHE\u2019 ALMENO IL 50% DEGLI ISCRITTI AL SINDACATO SONO PENSIONATI. Capito? Altro che Cgil, Cisl e Uil, dovrebbero chiamarsi CgiP, CisP e UiP. C\u2019\u00e8 una fetta di popolazione che non sa se avr\u00e0 mai una pensione, ma i \u201cdifensori\u201d DEI LAVORATORI SI PRODIGANO SOLO IN UNA STRENUA E STERILE E ANTISTORICA DIFESA DEL MONDO DEL LAVORO E DI UNA ITALIA CHE NON ESISTE PIU\u2019. Non vederlo, non capirlo, far finta di niente e minacciare di ribaltare il tavolo non \u00e8 solo stupido, ma \u00e8 anche criminale. E QUELLI CHE OGGI HANNO TRENT\u2019ANNI E STANNO CERCANDO DI METTERE INSIEME I MATTONCINI DEL LORO FUTURO, VEDONO NEL SINDACATO UN INTRALCIO NON UNA POSSIBILITA\u2019. La Cgil \u00e8 un circolo di canasta per pensionati di sinistra, un club priv\u00e9 (senza timbro, ma con la tessera) CHE CUSTODISCE PRIVILEGI E DIFENDE I FANNULLONI, che fa scappare le aziende, spaventa gli investitori, ingoia un sacco di soldi (a proposito, Renzi aveva promesso trasparenza sui conti dei sindacati\u2026) e se ne fotte dei pi\u00f9 giovani. E ora bisogna mandarci anche la Camusso, in pensione. Ma con le regole che toccheranno a noi, non con le loro.<br \/>DAL BLOG ILGIORNALE.IT <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860&amp;replytocom=19045#respond\">Reply<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>Anonimo<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860#comment-19052\"><time datetime=\"2017-08-26T21:23:15+00:00\">26 agosto 2017 at 21:23<\/time><\/a> <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20191017161331\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=9860\">\u00b7 Edit<\/a> Il sindacato \u00e8 una persona giuridica. Una associazione sindacale che sorge , anzi \u00e8 sorta sui posti di lavoro innanzitutto per difendere e salvaguardare la prestazione di lavoro e i prestatori di lavoro non ha come scopo sociale la filantropia. Ci sono associazioni benefiche e centinaia di altre associazioni nelle quali ciascuno pu\u00f2 esprimersi e conseguire ci\u00f2 che pi\u00f9 gli aggrada, Il sindacato si occupa degli associati. Poi il fatto che chi lo critica siano i non associati \u00e8 come esser contrario alla associazione per la tutela della bistecca fiorentina pur essendo vegetariano. Il sindacato per\u00f2 non \u00e8 uno. Ce ne sono tanti perch\u00e9 la libert\u00e0 di associazione consente ai lavoratori, ai salariati, a quelli che conferiscono una prestazione ( non ad altri ) di riunirsi per tutelare al meglio le condizioni e spuntare migliori trattamenti. Tutto qui. A volte si attribuisce al sindacato altre funzioni e poi si assegnano responsabilit\u00e0 che sono proprie di istituzioni, di soggetti dotati di potest\u00e0. Tornare alla vocazione alla natura originaria forse aiuta a render pi\u00f9 semplice ci\u00f2 che tanti hanno complicato. \u00c8 la complicazione il problema.della cisl come di altri. Se i sindacalisti tornassero a fare il proprio mestiere e purtroppo non lo sanno pi\u00f9 fare a furia di vendere servizi e fare convegni nonch\u00e9 partecipare a inutili passerelle \u2026vedi meeting ecc , tutto sarebbe pi\u00f9 agevole. Dalle colonne di questo sito \u00e8 sorta la voglia far capire che il lavoro, chi lo rappresenta deve tornare a mettere al centro LE CATEGORIE. Quanto accaduto In questo semestre micidiale nella cisl ha evidenziato la prevalenza di una classe dirigente intenta a indietreggiare, a consegnare le chiavi della rappresentanza non a beneficio delle categorie, ma alla propria sopravvivenza . In diversi casi si tratta di poche teste che pur di assicurare a se stessi sopravvivenza effimera, non hanno esitato a chiudere una stagione d\u2019oro della cisl nella quale orgoglio di appartenenza e autorevolezza hanno lasciato il posto a misere vendette e a posizionare personaggi senza spessore. Le differenze? Sono enormi. Dalla progettualit\u00e0 e innovazione che ad esempio La fp stava portando nel paese con iniziatIve di qualit\u00e0 e puntando alla competenza mettendo al bando interessi clientelari nelle partecipate, negli enti centrali, si \u00e8 arrivati alla restaurazione . Dalla espressione libera e autonoma alla accondiscenza. Dalla critica severa e dalla proposta dirompente agli annunci vacui e ad una gestione in casa fp orientata al rafforzamento di prerogative personali. Liberi e onesti . Bisogna ribellarsi o tra un paio di anni sar\u00e0 encefalogramma piatto.<\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>admin 20 agosto 2017 13 Commenti Nello spazio dei commenti si \u00e8 aperto un dibattito relativo alla Fp che ci sembra interessante estendere a tutta la Cisl. 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