{"id":11135,"date":"2019-04-08T12:01:00","date_gmt":"2019-04-08T10:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.il9marzo.it\/?p=11135"},"modified":"2026-07-28T12:03:35","modified_gmt":"2026-07-28T10:03:35","slug":"finche-la-barca-va","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.il9marzo.it\/?p=11135","title":{"rendered":"Finch\u00e9 la barca va"},"content":{"rendered":"\n<p><a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20190826072008\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?author=1\"><small>admin<\/small><\/a> 8 aprile 2019 <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20190826072008\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=12385#comments\">4 Commenti<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>In attesa di sapere se Giulio secondo accetter\u00e0 il nostro invito a replicare su questo sito alle critiche rivoltegli per il suo mutuo (o magari preferir\u00e0 annunciare un\u2019altra querela), e in attesa di sviluppi dall\u2019inchiesta di Latina sul caporalato (la Fai, intanto, fa finta di niente come se la cosa riguardasse qualcun altro), ripeschiamo una storia un po\u2019 vecchia, ma che vale la pena di essere raccontata anche se sul momento ci era sfuggita. D\u2019altra parte non siamo lettori quotidiani della Verit\u00e0, e quindi capita di non accorgersi di vicende che questo quotidiano racconta volentieri per mettere i sindacati in cattiva luce e che altri giornali pi\u00f9 grandi devono aver qualche motivo per non raccontare, come capita un po\u2019 troppo spesso per essere solo una coincidenza (ormai sui giornali si legge quasi solo quel che fanno girare gli uffici stampa, strutture dedicate a nascondere le informazioni).<\/p>\n\n\n\n<p>La storia di oggi \u00e8 ambientata in mare, e riguarda i marittimi, soprattutto quelli della Fit, un settore seguito fino a poco pi\u00f9 di un anno fa da Beniamino Leone. Il quale si dimette a dicembre 2017. E la cosa sarebbe finita l\u00ec se alcuni mesi dopo lui non avesse scritto una lettera al consiglio generale della Fit spiegando le ragioni e la sua storia non fosse stata raccontata alla Verit\u00e0 con un articolo pubblicato il 27 maggio 2018. Una storia che riguarda il modo in cui i sindacati si mantengono senza bisogno di preoccuparsi troppo dei loro iscritti.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle origini di questa situazione c\u2019\u00e8 una legge, la numero 30 del 1998, che ha istituito il Registro internazionale delle navi, ed ha previsto dei vantaggi per le aziende e, a cascata, per i sindacati.<\/p>\n\n\n\n<p>Le aziende hanno avuto la possibilit\u00e0 di reclutare personale in paesi dove i salari sono pi\u00f9 bassi che in Italia con speciali contratti di arruolamento e attraverso agenzie di reclutamento. E siccome \u00e8 stabilito che al personale nazionale si deve continuare ad applicare il contratto nazionale di lavoro, \u00e8 chiaro che poi le aziende hanno ogni convenienza a far lavorare chi costa di meno anche se nella legge si era scritto che il personale arruolato all\u2019estero avrebbe dovuto essere aggiuntivo, non sostitutivo, rispetto a quello nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>E i sindacati? Il loro mestiere dovrebbe essere quello di dire che chi lavora in Italia deve essere retribuito in base alle stesse regole; e non si tratta di dire \u201cprima gli italiani\u201d o \u201cprima gli stranieri\u201d, ma della logica dell\u2019azione collettiva che vuole \u201cstesso lavoro, stessa retribuzione per tutti\u201c. Invece che \u00e8 successo? Che per colpa di questa legge i sindacati sono stati incaricati di firmare le deroghe, grazie alle quali le aziende potessero arruolare gli immigrati a condizioni peggiori di quelle previste per gli italiani.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo punto, perch\u00e9 mai i sindacati dovrebbero mettersi a sindacare se il personale \u00e8 pagato in base al contratto o in base ad accordi speciali che abbattono il costo del lavoro alimentando la concorrenza sleale, a danno di italiani e immigrati nello stesso tempo? Dal punto di vista delle risorse ai sindacati non cambia niente. Perch\u00e9 queste entrate non sono il frutto del tesseramento, ma di un accordo speciale che nel 2001 ha previsto, per ogni marittimo imbarcato, un contributo annuale a beneficio dei tre sindacati firmatari pari a eur. 190; e la cosa deve aver funzionato bene e con reciproca soddisfazione, visto che accordi successivi hanno aumentato il contributo da 190 a 270.<\/p>\n\n\n\n<p>Assieme a nove distacchi retribuiti previsti dagli stessi accordi e da spartire in parti uguali da buoni fratellini, i sindacati dei trasporti mettono cos\u00ec assieme un finanziamento notevolissimo ricevuto dalle controparti.<\/p>\n\n\n\n<p>E chi riceve finanziamenti cos\u00ec ricchi, vi sembra che si mette facilmente a questionare nel momento in cui c\u2019\u00e8 da concedere qualche deroga alla controparte che dice di aver bisogno di assumere un po\u2019 di dipendenti attraverso le societ\u00e0 di reclutamento che vanno a prenderli dove costano poco?<\/p>\n\n\n\n<p>Il risultato, secondo quanto affermato da Leone del quale riprendiamo le parole riportate dal giornale, \u00e8 che \u201csu 25 mila marittimi iscritti alla Cisl, 20 mila sono stranieri, e dei 5 mila italiani quelli veri non sono pi\u00f9 di mille\u201d. E arruolando all\u2019estero, il risultato \u00e8 che i dipendenti \u201cpossono sgobbare anche 16-17 ore al giorno in cambio di stipendi inferiori ai mille euro\u201d. Si ripete cos\u00ec lo schema gi\u00e0 denunciato da Fausto Scandola: i lavoratori guadagnano di meno, chi li rappresenta guadagna sempre di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019articolo parla poi di altre cose interessanti: ad esempio si accenna a conti correnti fantasma in cui sarebbero transitati soldi in nero, di bilanci della Fit nei quali sarebbero riemersi soldi prima nascosti e altre cose simili. Tutte cose di fronte alla quali la federazione ha fatto come la Fai rispetto all\u2019indagine di Latina sul caporalato che la riguarda: far finta di niente e avanti cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma il punto di tutta la questione ci sembra essere quello denunciato da Leone nella sua lettera di dimissioni:<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cIl sindacato, mi \u00e8 stato insegnato, vive di risorse economiche liberamente e volontariamente devolute dai soci iscritti, loro sono i padroni\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ecco perch\u00e9 quando i soldi arrivano da altre parti i padroni sono altri, di conseguenza i lavoratori sono sempre meno pagati e meno tutelati, e il sindacato non fa pi\u00f9 il sindacato; salvo andare avanti quasi per inerzia con lo stesso brand, gli stessi discorsi e la stessa apparenza di sempre.<\/p>\n\n\n\n<p>Almeno finch\u00e9 la barca va\u2026<a href=\"javascript:window.print()\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">4 Commenti &#8211; <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20190826072008\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=12385#respond\">Scrivi un commento<\/a><\/h2>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Anonimo<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20190826072008\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=12385#comment-30486\"><time datetime=\"2019-04-08T20:46:04+00:00\">8 aprile 2019 at 20:46<\/time><\/a> <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20190826072008\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=12385\">\u00b7 Edit<\/a> Un po\u2019 ovunque stanno sostituendo l\u2019incapacit\u00e0 di fare iscritti (o forse trattasi di scelta di comodo) con marchingegni indegni di chi dovrebbe tutelare i lavoratori e la qualit\u00e0 del lavoro. <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20190826072008\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=12385&amp;replytocom=30486#respond\">Reply<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>Bruno della calce<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20190826072008\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=12385#comment-30497\"><time datetime=\"2019-04-09T22:32:20+00:00\">9 aprile 2019 at 22:32<\/time><\/a><a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20190826072008\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=12385\">\u00b7 Edit<\/a> Rileggendo e sfogliando anche a ritroso i commenti nonch\u00e9 gli eventi , i fatti che vengono pubblicati credo che sia opportuno svolgere una riflessione quasi finale. Niente si pu\u00f2 salvare e nulla si pu\u00f2 conservare delle tante situazioni esistenti. Quando un sistema \u00e8 cos\u00ec introdotto e legittimato con commissatiamenti provocati ad arte e con espulsioni pretestuose per esser garbati non ci si pu\u00f2 aspettare nulla di buono. Personalmente il disgusto generato dal mia espulsione e dalla architettura messa ad arte mi ha salvato dal condividere una decadenza che vedo ogni giorno accentuarsi e della quale francamente non mi spiace. La decadenza \u00e8 una costante. . Echi lontani e distanti anni luce dalla complessit\u00e0 della vita quotidiana lavorativa. Oggi possiamo ammirare il nulla e il vuoto esistente e francamente forse anche un po\u2019 cinicamente me ne compiaccio. Non me ne vogliate ma poi col tempo si matura il convincimento che il miglior antidoto alle mirabolanti e improbabili attese messianiche che qualcosa cambi con la bacchetta magica, sia la liberazione del pensiero e la riconquistata libert\u00e0 di agire come meglio si crede. Solo se ogni persona riacquista il gusto di mettersi in discussione, metter in crisi il sistema senza pensare al portafoglio degli interessi e dei condizionamenti , ci sar\u00e0 un cambiamento, Quando arriva la consapevolezza e si agisce con determinazione quello \u00e8 un buon giorno e sar\u00e0 un buon tempo . Tutto sta a rompere il ghiaccio e vi assicuro che poi sotto lo strato di ghiaccio ci si scioglie e si sta meglio., molto meglio. <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20190826072008\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=12385&amp;replytocom=30497#respond\">Reply<\/a>\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Anonimo<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20190826072008\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=12385#comment-30508\"><time datetime=\"2019-04-10T18:56:28+00:00\">10 aprile 2019 at 18:56<\/time><\/a> <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20190826072008\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=12385\">\u00b7 Edit<\/a> A Bruno Della calce.<br \/>Se tutto ci\u00f2 che dici e si denuncia da tempo su questo blog fosse un sogno al risveglio ne vedremmo ancora delle peggiori. Ammesso che vi sia ancora la possibilit\u00e0 di peggiorare.<br \/>Il bene \u00e8 come il profumo di una rosa ma dura poco. Il male invece alimenta se stesso, attraversa e scavalca le generazioni. Ormai dobbiamo rassegnarci perch\u00e8 nessuno di noi vedr\u00e0 mai la fine dell\u2019incubo. C\u2019\u00e8 un\u2019 unica via, lunga e arida : uscire dar monnezzaro, fondare la nuova Cisl e come Certosini scavare giorno per giorno la terra sotto i piedi a questi imbroglioni. Sar\u00e0 un lungo cammino nel deserto ma la Storia alfine ci dir\u00e0 Liberi e Forti.<br \/>Nel centenario di quel nobile appello di Sturzo non sarebbe poi tanto male. <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20190826072008\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=12385&amp;replytocom=30508#respond\">Reply<\/a><\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n\n\n\n<li>Bruno Della Calce<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20190826072008\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=12385#comment-30509\"><time datetime=\"2019-04-10T21:47:57+00:00\">10 aprile 2019 at 21:47<\/time><\/a> <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20190826072008\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=12385\">\u00b7 Edit<\/a> Tutto \u00e8 possibile..caro anonimo\u2026un sindacato si fonda sulle categorie e una categoria sugli iscritti e le quote tessera. Cosi dovrebbe essere. Le categorie sono il sindacato il resto \u00e8 orpello, inutile costo. E\u2019 una associazione in fondo e basta convincere le persone a versare le quote e hai creato il soggetto. A mio avviso si poteva fare anche prima: non l\u2019ha ordinato il medico di mantenere un apparato, la categoria \u00e8 padrona delle risorse. Si stacca la spina e se ne accende un\u2019altra. Sembra facile ma non lo \u00e8\u2026 ma non \u00e8 nemmeno tanto difficile se ci sono un centinaio di teste pazze..quindi geniali. <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20190826072008\/http:\/\/www.il9marzo.it\/?p=12385&amp;replytocom=30509#respond\">Reply<\/a><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"reply-title\"><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>admin 8 aprile 2019 4 Commenti In attesa di sapere se Giulio secondo accetter\u00e0 il nostro invito a replicare su questo sito alle critiche rivoltegli per il suo mutuo (o magari preferir\u00e0 annunciare un\u2019altra querela), e in attesa di sviluppi dall\u2019inchiesta di Latina sul caporalato (la Fai, intanto, fa finta di niente come se la&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-11135","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria","no-post-thumbnail","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11135","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11135"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11135\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11138,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11135\/revisions\/11138"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11135"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11135"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11135"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}