{"id":10424,"date":"2025-04-17T13:06:02","date_gmt":"2025-04-17T11:06:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.il9marzo.it\/?p=10424"},"modified":"2025-04-17T15:19:32","modified_gmt":"2025-04-17T13:19:32","slug":"tre-per-tre-uguale-meno-salario-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.il9marzo.it\/?p=10424","title":{"rendered":"Tre per tre uguale meno salario per tutti"},"content":{"rendered":"\n<p>Questo blog sostiene fin dal suo sorgere, ormai dieci anni fa, che esiste una correlazione fra la questione democratica nel sindacato e la questione salariale, e che non per caso la fine di quello che in gergo si chiamava l&#8217;autogoverno delle categorie (ossia la libert\u00e0 di azione e organizzazione delle federazioni cio\u00e8 delle strutture cui aderisce la persona che lavora per esserne rappresentata contrattualmente) coincide con una drammatica perdita di efficacia della contrattazione salariale.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualcosa del genere, se non abbiamo capito male, viene sostenuto in una recente pubblicazione a quattro mani del giornalista Roberto Mania e del ricercatore dell&#8217;Ocse Andrea Garnero (<a href=\"https:\/\/www.egeaeditore.it\/ita\/prodotti\/economia\/la-questione-salariale.aspx\"><em>La questione salariale<\/em>, Egea, 2025<\/a>). Anche se nel loro caso, il punto di partenza non \u00e8 l&#8217;analisi giuridica dell&#8217;organizzazione sindacale (come invece accadeva nel <a href=\"https:\/\/www.francoangeli.it\/libro?id=26715\">bel libro di Chiara Cristofolini<\/a> che chi segue questo blog conosce; una lettura che consigliamo a Garnero e Mania se dovessero leggere questo post) bens\u00ec l&#8217;analisi economica da cui risulta che negli ultimi trent&#8217;anni i redditi da lavoro dipendente in Italia, e solo in Italia, sono andati indietro in termini reali.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/mwebstorage.blob.core.windows.net\/egea\/17302118.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Ad un certo punto, il discorso cade necessariamente sulle organizzazioni sindacali; e qui Mania osserva (pp. 39-41) che oggi Cgil, Cisl e Uil sono tre corpi in ciascuno dei quali convivono tre anime diverse.<\/p>\n\n\n\n<p>Le organizzazioni confederali centrali svolgono un ruolo politico, e si muovono con iniziative su quel terreno di segno magari opposto ma della stessa natura (come i referendum della Cgil o l&#8217;iniziativa di legge popolare della Cisl) avendo come interlocutori i partiti politici e il governo. &#8220;<em>\u00c8<\/em><em> un&#8217;azione <\/em>&#8211; osserva Mania, e noi sottoscriviamo &#8211; <em>che probabilmente non aiuta molto l&#8217;attivit\u00e0 pi\u00f9 strettamente sindacale<\/em>&#8220;. Cio\u00e8 quella che resta affidata alle federazioni di categoria che firmano i contratti e sono il secondo sindacato, &#8220;<em>espressione della sua tradizione e delle ragioni per cui le persone vi aderiscono<\/em>&#8220;. Per ultimo viene il sindacato dei servizi, cio\u00e8 quello &#8220;<em>dei patronati e dei centri di assistenza fiscale, la cui azione \u00e8 una fonte importante di entrate economiche<\/em>&#8221; (e noi aggiungiamo gli enti bilaterali).<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, se possiamo sintetizzare, le federazioni si trovano schiacciate fra la preponderanza delle confederazioni che ricevono legittimazione del loro ruolo dalla politica e dall&#8217;altra parte dai servizi che alimentano (spesso su delega delle istituzioni, cio\u00e8 della politica) importanti flussi di denaro.<\/p>\n\n\n\n<p>Il risultato, e qui citiamo Garnero (p. 42), \u00e8 che &#8220;<em>le categorie &#8230; non hanno avuto la forza di opporsi al cambiamento in atto<\/em>&#8220;. E anche il conflitto sindacale, cio\u00e8 l&#8217;arma fisiologica in una societ\u00e0 pluralista, \u00e8 stato dirottato su altri temi visto che in questi anni &#8220;<em>sono stati convocati scioperi generali <\/em><em>per le pi\u00f9 svariate ragioni, ma mai frontalmente <\/em>&#8211; rileva Garnero &#8211; <em>per la questione salariale<\/em>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p>Il risultato \u00e8 che (dati Ocse) i redditi da lavoro annuali (si badi bene: quel che entra effettivamente e determina il bilancio familiare, non il livello della paga oraria) in Italia sono scesi del 3,4 per cento in termini reali, mentre anche in Spagna sono saliti (del 9,15) per non parlare di paesi manifatturieri meglio paragonabili a noi come Germania (pi\u00f9 30,4) e Francia (pi\u00f9 30,9).<\/p>\n\n\n\n<p>Se Mania e Garnero hanno ragione, allora la questione dell&#8217;unit\u00e0 sindacale o meno va relativizzata: perch\u00e9 anche se avessimo un&#8217;unica organizzazione (o le tre agissero unitariamente) resterebbe il problema che chi fa i contratti deve trascinarsi il peso una palla di pietra incatenata a ciascun piede: il peso di un livello confederale che ragiona in termini politici e schiaccia le esigenze della rappresentanza economica, e il peso della dipendenza da servizi usati per fare iscritti che sono numeri e non persone ma forniscono soldi con cui mantenere il consenso della burocrazia sindacale che esprime la dirigenza centrale.<\/p>\n\n\n\n<p>La Cisl di oggi ha fatto le sue scelte una decina di anni fa, quando ha commissariato la Fai negandole il diritto di decidere di s\u00e9 nel suo congresso (e cancellando cos\u00ec l&#8217;autogoverno di tutte le categorie) e quando ha espulso Fausto Scandola, che aveva capito come gli stipendi fuori regolamento della segreteria confederale erano il sintomo di un sistema in cui la rappresentanza sindacale associativa era stata soppiantata dalle dinamiche di una casta autoreferenziale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco perch\u00e9 Via Po 21 non parla di questione salariale; perch\u00e9 intuisce che aprire quel capitolo potrebbe far cadere tutto il castello. Ed ecco perch\u00e9 sentiamo il dovere di parlarne almeno noi: perch\u00e9 la rappresentanza sindacale \u00e8 pi\u00f9 importante della conservazione del castello di Via Po 21 come degli altri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>il9marzo.it<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo blog sostiene fin dal suo sorgere, ormai dieci anni fa, che esiste una correlazione fra la questione democratica nel sindacato e la questione salariale, e che non per caso la fine di quello che in gergo si chiamava l&#8217;autogoverno delle categorie (ossia la libert\u00e0 di azione e organizzazione delle federazioni cio\u00e8 delle strutture cui&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-10424","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria","no-post-thumbnail","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10424","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10424"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10424\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10429,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10424\/revisions\/10429"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.il9marzo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}