Per il Primo Maggio facciamo un nostro piccolo concertone e riproponiamo “Union Maid” una vecchia canzone del sindacato americano (scritta da Woody Guthrie) Lo facciamo come augurio a tutti, vicini e lontani, per ricordarci che per fare il sindacato ci vuole il coraggio del singolo e la solidarietà del gruppo. Se ci sono queste due…

Sono passati sei mesi dal commissariamento della Fai; altrimenti detto, il mandato del commissario è a metà strada. Gli restano sei mesi per far celebrare il congresso che ripristini la legalità statutaria sospesa (ma in realtà violata, come aveva ben spiegato un esposto alla Cisl-probiviri che ha ricevuto una risposta non degna di questo nome)…

La piattaforma per il contratto nazionale dell’industria alimentare è pronta,  ora ci sarà la consultazione di rito e, fra un mese (il 26 maggio, San Filippo Neri), il via libera definitivo. E’ tutta qui la democrazia contrattuale? Naturalmente no. La democrazia, in qualsiasi forma, è sempre fatta di due fasi, una ascendente, una discendente. Questo…

Tempo fa un caro collega sindacalista di consumata esperienza metteva in guardia noi giovani operatori sindacali sul pericolo di costruire un sindacato dove, nell’ambito delle risorse, venisse “emarginata” l’azione principale e naturale, vale a dire la quota che il lavoratore che decide di associarsi versa alla categoria alla quale vuole aderire. Il perché di questo…

Dalla periferia della Fai, quella che non batte le mani al commissario a prescindere da quello che fa, pubblichiamo alcune considerazioni sulla politica delle risorse in atto nella Federazione. Questa è la prima puntata. Tempo di piani finanziari in Fai. La struttura nazionale sulla base delle entrate pervenutele dai contributi di assistenza contrattuale (Cac), trattenute…

A giudicare dalla quantità degli incarichi che ricopre, Luigi Sbarra dev’essere un uomo molto impegnato. Come segretario confederale, gli è stato affidato l’importante dipartimento Politiche dei servizi e del Terziario – Agroalimentare e dell’ Energia (mica pizza e fichi…) Come commissario della Fai dal 31 ottobre, gli è stata affidata una Federazione in cui non…

Pubblichiamo un’altra bella lettera dalla periferia della Fai (da dove le cose si vedono meglio), di cui ci assumiama la responsabilità dopo aver controllato che le circostanze di fatto di cui si parla rispondono a verità L’ingiustizia sociale e l’irresponsabilità dei dirigenti Vi rivolgo una domanda che dovrebbe avere una risposta semplice … Che fine…

Al momento di chiedere i soldi, si risolve il mistero del nome della fondazione che si chiamava “Fisbafat”, poi “Fai”, poi “non so più neppure come mi chiamo”. Per avere il 5 per mille un nome ci vuole, e allora eccone uno nuovo di zecca, diverso sia dall’originale (Fisbafat), sia da quello usato nella lettera…

La sera del 27 ottobre, Anna Maria Furlan arriva di corsa al bicongresso di scioglimento Fai-Filca, che si era bloccato sul lato agrolimentare per l’improvvisa opposizione  di un gruppo di segretari regionali capitanati, un po’ a sopresa, dalla Sicilia. L’obiettivo del neo-segretario generale è sciogliere gli ultimi dubbi dei dissidenti (chi più, chi meno…) e…