Una questione aperta: la riabilitazione di Fausto Scandola

Oggi chiediamo aiuto ai nostri lettori, perché possa arrivare a tutti i 1.053 delegati del congresso della Cisl il volantino che abbiamo prepato assieme, il 9 marzo e sindacalmente, per sollevare la questione della riabilitazione di Fausto Scandola, espulso ingiustamente dalla Cisl.

Sicuramente la grande maggioranza dei nostri lettori conosce qualcuno dei delegati, ed è in grado di far arrivare il volantino per mail o attraverso altri mezzi informatici.

Il successo delle prime iniziative di presentazione del libro “Prender parola. Il metodo Scandola” dimostra che la questione della trasparenza e della democrazia nella Cisl è viva ed è sentita. E se ci date una mano, riusciremo a farla sentire anche a chi si è chiuso dentro ad una casa di vetro isolante, priva di porte e finestre per comunicare con l’esterno.

Il volantino può essere scaricato da questo link  per essere allegato alle mail da inviare ai congressisti e a tutta la dirigenza Cisl ai vari livelli.

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16 Commenti - Scrivi un commento

  1. Oggi è un bel giorno perché una delle persone emarginate dalla Cisl in Liguria ha trovato una nuova dimensione lavorativa nella società spezzina. Pierluigi Peracchini, già Segretario Generale della Ust La Spezia, persona capace, autonoma dai dettami della Segretaria nazionale e con idee diverse dal pensiero unico dominante nell’organizzazione, fatto trasferire dalla signora Furlan nella Segreteria regionale ligure e qui emarginato e relegato in un ufficio con poche ed inutili deleghe (forse il sistema che voleva adottare con Faverin) alla fine ha ceduto e ha deciso di dimettersi e di rientrare in azienda. Oggi leggo che ha vinto il ballottaggio per le elezioni del sindaco nella città spezzina. Ogni tanto ciò che è scartato dalla oligarchia che regna nella Cisl trova stima e conferme nella società civile.

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    1. vedendo come è ridotta la FP…e soprattutto nelle mani di chi è finita la categoria… si salva solo il buon segretario della Lombardia….il rimpianto per Daniela e Giovanni è ogni giorno sempre più forte.
      qualcuno in questi giorni pre congressuali minaccia tagli dei distacchi, cosa che sicuramente potrà avvenire, pertanto avanzo qua una proposta utopica, perché per chi non lo sapesse, il dialogo e il confronto in FP è morto con il commissariamento, mi spiego meglio, Giovanni ha sempre garantito alla confederazione la copertura con i distacchi retribuiti di tanti segretari confederali su tutto il territorio nazionale, ad ovvio discapito delle federazioni territoriali.. soprattutto dopo il taglio di Renzi del 50% su agibilità e permessi… ma lo ha fatto… senza mai rinfacciare niente a nessuno e di questo gli va dato atto, visto che il taglio da parte Aran sarà imminente, e gli strilloni del commissario già minacciano 15-20 teste in meno… credo che la Cisl confederale ai vari livelli potrà sostenere il costo di un distacco legge 300 per i propri segretari, o siamo messi così male? perché per chi se ne fosse dimenticato, siamo un sindacato che necessariamente ha bisogno di avere risorse reali ai territori per il proselitismo, soprattutto in previsione delle RSU 2018… che Non sono quelle di fim, la femca, la fisascat o la filca… ma forse è chiedere troppo…

      qualcuno ancora oggi crede alle voci messe in giro di spese folli della fp nazionale , di bilanci in rosso per consulenze strane, di camion…. in via lancisi di computer azzerati ecc…

      visto chi le diffonde… nutro qualche dubbio…

      ma perché non si parla del bilancio della fp nazionale certificato da un ente terzo? perché non si parla visto il sacrificio di FAUSTO, degli stipendi della segreteria confederale nazionale pre e post Bonanni, perché non si.parla delle inutili iniziative sui centri per impiego e provincie in alberghi a 5 stelle , con il Prof. Petriccioli, a dire che i tagli erano iniziato prima del referendum… perché non si parla del fatto che questa segreteria confederale ha sbagliato o meglio ha volutamente tenuto una linea di abbraccio mortale con l’asse renziano… mi ricordo di quella iniziativa vergognosa con la Boschi, dove il fido commissario fp faceva da presentatore… dove la Cisl era sponsor del sì….
      e potrei continuare con le vicende ial di varie regioni… e di quanti lavoratori sono stati licenziati… chiudo con gli auguri al neo sindaco, una bella rivincita, la Cisl è sempre casa tua… nonostante il confino… che Giovanni non ha accettato… saggiamente dico io…
      una organizzazione che uccide leader come Giovanni per paura … ha poco respiro, spento in papa Francesco per una mossa delle sue … in udienza… e spero nel ricorso di Daniela… per lei e per tutta la Cisl che Non è quella firmata dai delegati che tra poche ore raggiungeranno Roma… come quelli fp, NOMINATI E POI VOTATI in una assemblea nazionale farsa… povera Cisl

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      1. Condivido le preoccupazioni di chi mi ha preceduto.
        Sono le preoccupazioni di molti…anche se non sembra…
        Non finiremo mai di ringraziare Giovanni e Daniela per averci fornito gli strumenti di crescita personale dentro e fuori dall’organizzazione. Ovviamente ciascuno li ha usati e filtrati attraverso la propria sensibilità ed onestà. Resta la loro buona volontà…
        Adesso organizzare le parate e poi affidare i proclami agli strilloni sembra più proficuo. Mi sembra di essere tornato indietro ai tempi del regime, quando qualcuno si affacciava da Palazzo Venezia e chiedeva al popolo una risposta retorica. Si sono anche firmati i
        Questo congresso metterà il sigillo alla democrazia interna: non più soci ma sudditi e per di più (molti) paganti e pochi (le famose oligarchie deviate) molto ben pagati.
        Dopo il congresso, rafforzati dall’unanimismo, saranno liberi di epurare i pochi (sic!) dissidenti rimasti.
        Forse è ora di darsi una sveglia…perché si potrebbe iniziare con le minacce e si potrebbe finire con le purghe, infangati da prove costruite da compiacenti e ben pagati amici.
        Il congresso dei nominati, dei coordinatori “condivisi” in assemblee deserte e convocate per altri motivi: la morte civile degli statuti!
        E’ logico che persone come Giovanni e Daniela non potevano stare validamente in una mala gestio così conclamata…e per poterle eliminare anche dai nostri migliori ricordi…bisogna creare prove di comodo…
        Poveri noi… ma soprattutto povero Fausto!

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  2. Che bello sarebbe se la mattina dell’apertura del congresso confederale migliaia di iscritti inondassero Roma con questo bellissimo appello…! Io ci sto!

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  3. Mi associo al primo intervento che in parte, con la elezione a sindaco di un onesto e bravo lavoratore qual’è Peracchini, colpevole di avere sfidato l’ira funesta della postina ha avuto il giusto riconoscimento per la sua onestà intellettuale e linearità di comportamento. Questo è senz’altro un segnale che preannuncia anche la piena riabilitazione di Fausto, non certo perché riconosciuta dagli autori ma per loro semplice consunzione.
    Per il perdono dall’aldilà, non basta neanche la raccomandazione del Dio in terra, perché quello in cielo che tutto vede e tutto sa non si lascia turlupinare.
    A bugiardi!!! Avete imboccato la china e solo al fondo vi fermerete sfragellandovi (mi e vi auguro al più presto)
    ONORE ALLA MEMORIA di fausto e dei tanti onesti vessati e turlupinati da questi autentici delinquenti.

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    1. Visto che parli di pubblicità, apprezzerai almeno che su questo blog non se ne fa neanche un po’ di quella che ci porterebbe soldi …

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  4. Perché non provate a inviare una copia del volantino al Papa, magari allegando anche l’e-book?
    Chi ha qualche gancio con la Curia lo faccia subito. Forse non siamo Cavalieri del Santo Sepolcro e non abbiamo ganci in alto ma anche i preti di campagna hanno a cuore la giustizia e possono essere di aiuto. Ne va della dignità di un uomo buono che si è esposto senza riserve e senza tentennamenti per il bene di tutti.
    Dobbiamo trarre forza dal suo esempio e avere, almeno prima del congresso che consacrerà i “giusti”, l’orgoglio di difendere i diritti dei soci che sono nel giusto.
    In questa cisl ormai liquida perché amebiforme e appiattita sulle sedie, essere uniti e coesi può ancora fare la differenza.

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  5. Roberto Corona è il segretario della FNP CISL di Bergamo. Sempre impegnato a denunciare che nella sua provincia ci sono forti squilibri tra pensionati poveri e pensionati d’oro.
    Ciò gli va riconosciuto come merito.
    Visto che ci si trova ci dia i numeri delle pensioni dei suoi colleghi cisl. Quanti di essi hanno beneficiato della legge 564 del 1996 e quanti della famigerata legge 252 del 1974 legge Mosca ?
    Tra non molto avrà tra i suoi iscritti anche il conterraneo PETTENI che si porterà dietro i benefici dei lauti stipendi stabiliti “a sanatoria e in autotutela” nella Corte di sua altezza la regina di Saba.

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  6. Condivido e rilancio l’appello a distribuire il volantino per la riabilitazione di Fausto mi rivolgo in particolare a i pensionai che rappresentano oltre la metà degli iscritti ma contano zero perché é risaputo per la truppa decide il Generale. Che almeno per una volta nella vita abbiano l’orgoglio e la forza di ribellarsi ai tanti soprusi che continuano ad ingoiare e a tutte le votazioni congressuali scrivano io sto con Fausto.
    MOVIMENTO SPONTANEO PER LA RIABILITAZIONE DELLA MEMORIA DI FAUSTO TESTE’ COSTITUITO

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  7. Se è vero come ha detto Pezzotta a Verona che l’anzianità rende liberi ebbene noi pensionati prendiamoci la libertà di chiedere la riabilitazione di un nostro eroe quale è stato Fausto diversamente dal prossimo primo ottobre dimissioni in massa.
    Quelli che contano solo per riempire le sale diversamente vuote, fare numero nelle manifestazioni, votare secondo ordine di scuderia autentici sconosciuti per sporchi giochi di potere; che però non devono mai rompere i cxxxxni al grande capo generale ebbene per una volta capovolgiamo la situazione (siamo o non siamo liberi?) e dunque alla postina Furlan e generale Bonfanti diciamo semplicemente che se entro il prossimo ottobre la memoria di Fausto Scandola non sarà riabilitata cominceremo una campagna di disdetta dalla CISL.

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  8. Direi che occorrerebbe istituire uno sciopero con astensione del versamento dei contributi sindacali fintanto che non sarà riabilitato Fausto Scandola ! Non è di semplice attuazione ma dai media si potrebbe avere l’audience necessaria per imporre la volontà della base!

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  9. mi dichiaro un disubbidiente e per farlo bisogna rendere testimonianza ogni giorno e in ogni posto di lavoro e in ogni occasione che l’epurazione/commissarimenti ( io ho vissuto quella della fp) sono operazioni che oscurano la storia del sindacato, gettano ombre sinistre su tutta la gestione attuale. Mi auguro che nelle aule di giustizia alla prima udienza utile si dia il giusto risalto ad una vicenda che ormai è nota a tutti. Giusto risalto e progressione di notizie perchè questa gente deve avere fiato sul collo ogni attimo.
    E’ doveroso ristabilire la verità dei fatti e purtroppo tocca alla Magistratura farlo perchè la giustizia dei pobi viri è inquinata, è letteralmente “comprata”.

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  10. È la prima volta che una donna sindacalista parlerà di fronte al Pontefice. «Sarà per me una grande emozione ed un grande onore esprimere l’apprezzamento del nostro sindacato e del mondo del lavoro al Santo Padre che porta avanti una straordinaria ed universale missione pastorale e di misericordia in difesa della dignità della persona e del lavoro, per i diritti di cittadinanza, di eguaglianza e di inclusione sociale», dichiara Annamaria Furlan.

    «Papa Francesco è un punto di riferimento costante ed un ancoraggio per la Cisl – aggiunge – una organizzazione storicamente ispirata alla dottrina sociale della Chiesa Cattolica e per quanti come noi si battono per la giustizia e l’equità sociale, per il contrasto alla disoccupazione ed alla precarietà, per la tutela della famiglia e della maternità, per il futuro occupazionale dei giovani, per i bisogni dei pensionati e dei non autosufficienti, per il diritto di accoglienza e l’ integrazione dei profughi e degli immigrati».

    Non è più recuperabile… mi dispiace ma La Cisl , con questa dirigenza… è morta. PASTORE è stato tradito in tutto da questa Banda…

    povero Papa Francesco , dopo trump, gli tocca Biancaneve e i 7 anni… Santo subito

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  11. Quello che stato accadendo in CISL e categorie legate non è uno scandalo o meglio è sempre avvenuto in tutti i tempi ad oggi forse più di Ieri ..forse per questo stato di crisi di valori e dentro c’è anche il Sindacato e non solo i Partiti e si è pensato a centralizzare il tutto per reggere l’onda ,ma di fatto si è ottenuto il contrario le persone iscritte si sentono in balia degli eventi e non di chi potrebbe rappresentarli al meglio nelle varie istanze del bisogno giornaliero e lavorativo.<<<<<<<<<per non parlare che il pensiero Unico deve essere dominante ..per fortuna non in tutte le categorie na di fatto la parola d'ordine è NORMALIZZARE oppure alla porta"Il Sindacato che licenzia i propri dipendenti volontari questo sì che è la prima volta ..solo perché si è dissentito sul fare.Evviva la non conformità al PENSIERO UNICO

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