Fausto è tornato (un sogno)

Una persona che si firma “comma 22″ ci manda il racconto di un sogno che ha fatto

Un bel sogno, pieno di cose interessanti.

il9marzo.it

IL SOGNO 

Ho fatto un sogno, l’ho visto già  Dopo un anno ho ritrovato Fausto Scandola, che mi ha ricevuto nel suo studio immerso nel solito mare di carte, per un aggiornamento sulla documentazione delle sue denunce , che non ha avuto il tempo di pubblicizzare.

“Eh si, caro amico, devo dirti che anche nel 2015 il regolamento approvato all’unanimità il 9 luglio ,nonostante l’infame art.8 che riconosce una indennità fino ad un massimo del 40% per i componenti delle segreterie nazionali, inventato per allineare ai nuovi massimali gli aumenti illeciti ricevuti a partire dal 2008 con la segreteria Bonanni, è stato violato.

E così, il segretario generale, che mi ha espulso , ha dichiarato nel settembre 2015 che tutto era in regola e, anzi, che la attuale segreteria aveva convenuto di deliberare un aumento della nuova indennità solo della metà prevista, cioè del 20%; ma i conti non tornano.

Per ogni bravo e semplice vertenzialista è facile verificare che, anche considerando l’indennità art. 8 del 20%, a partire dal 1 agosto, compreso il rateo della 14/a mensilità, il reddito previdenziale spettante per il 2015 al segretario gen. doveva essere pari a circa 121.467 euri , e non come puoi vedere da queste carte, ad un reddito fiscale dichiarato superiore a 140.000  Forse bravi sindacalisti non ce ne sono più, o forse è più verosimile pensare che per tutto il gruppo dirigente, che da dicembre può controllare le buste paga, e più conveniente far finta di niente.

L’avevo detto che il codice etico e comportamentale era solo uno dei tanti documenti cartacei.

E la cosa che mi ha sorpreso è che l’organizzazione, a cui ritengo ancora di appartenere, ha contribuito al reddito dell’ex segretario Bonanni anche per il 2015 e il 2016 con un versamento superiore a 80.000 euri annui da parte dello Studium S.r.l Firenze; certamente per consulenze e contributi formativi a livello universitario. Studium S.r.l. il cui rappresentante legale, come vedi dal sito, risulta essere il sig. Fausto Desimone che, tra l’altro, si dice abbia percepito un reddito 2015 , compresa naturalmente la pensione, superiore anche se di poco a quello del segretario generale. Le contraddizioni e le strane coincidenze, ovvero il filo contorto e mai interrotto. E tutto ciò, penso, sarà sicuramente a conoscenza del segretario generale , del segretario amministrativo e del segretario organizzativo, se non di tutta la segreteria.

Capisci bene cosa si trascina ancora in questa organizzazione sul piano etico – morale.

Per questo ho chiesto le dimissioni del segretario generale il 13 aprile 2015, perché convinto che fosse necessario rompere il sistema, il sistema ! Ma quanto tempo è già passato”.

Poi accompagnandomi alla porta, prima di fissare la data di un altro sogno, col suo tono forte mi ha salutato ” caro, chi non sa ammettere con umiltà le proprie colpe, non può essere scusato, perché non sa chiedere scusa”.

NELLA CISL CHI DENUNCIA LE VIOLAZIONI STATUTARIE E LE MALEFATTE VIENE ESPULSO; CHI LE COMMETTE VIENE CONSIDERATO E GRATIFICATO

Per quanto ancora?

COMMA 22

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21 Commenti - Scrivi un commento

  1. Caro/a comma 22 , che fortuna la tua di avere dei sogni come questo ! Bello incontrare Fausto però molto meno bello sapere che sta ancora in mezzo a quelle carte anche nell ‘ aldilà … certo che gli stipendi continuiamo ad essere molto sostanziosi … che schifo !!!! Vergognatevi e se avete ancora una coscienza .. andate via ! Ops … ma pure questo è solo un sogno …

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  2. Fausto De Simone o Desimone, citato in questo articolo, per chi è del settore, sa che è Direttore della Cisl Nazionale, ex Filca e buon amico di Bonanni dove ha piazzato suo figlio Bruno in vari enti bilaterali tra cui l’ultimo posto come dirigente di un ente poco prima dell’uscita di Bonanni. Però lui (Fausto “Desimone”) è rimasto al suo posto, quindi alla faccia delle guerre interne contro la corrente bonanniana….

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    1. Forse la memoria mi inganna, ma avevo sentito parlare dell’assunzione di un Desimone, non Fausto, anche da parte di Sbarra, appena nomimato commissario, presso i fondo del settore agroalimentare.

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      1. Non credo…. Fausto D.S. (ex filca) è direttore di struttura confederale e pare che sia ancora al suo posto. Suo figlio Bruno è piazzato a fare il dirigente in un fondo paritetico. Un po come ha fatto anche Raineri e tanti ALTRI per la propria famiglia… Comunque questo sito è fantastico ma vedo anche tanta ipocrisia. Gli enti bilaterali non servono solo a piazzare sindacalisti non più fedeli o prossimi alla pensione, ma soprattutto per sistemare i figli ! E questo vale anche per cgil e uil !

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  3. i figli so pezzi e core…anche in fp non va male…guardate comune di roma, provincia, cooperative, partecipate e parlo del pre faverin

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  4. Caro Mariano, per essere precisi Bruno De Simone figlio di Fausto De Simone lavora in un ente bilaterale del settore degli artigiani. Il figlio di Raineri in un ente del commercio e così via…. Voi invece onesti lavoratori e sindacalisti dovete far studiare i vostri figli, pregare che sappiano paralre tre lingue straniere e forse dovranno pure emigrare per trovare lavoro.

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  5. Bentivogli lamenta che Grillo vuol cancellare il sindacato trascurando il fatto che Grillo raccoglie semplicemente i frutti di ciò che: lui, la Furlan, Bonanni e tutti gli altri manutengoli hanno coltivato finora. Mi sembra invece il minimo che possa volere. Di una situazione così corrotta si può solo fare tabula rasa e poi eventualmente ripartire con basi e uomini nuovi e possibilmente cheiedendo i danni ai vecchi in termini economici e penali. Forse è proprio questa paura che comincia a terrorizzarli.

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  6. Per Bentivogli, far apparire, come fa Grillo, le organizzazioni sindacali come sporche e inutili è inaccettabile. Perchè di grazia, non è forse quello che si sono dimostrate (in particolare loro della Cisl) in questi anni? E non mi si venga a fare i distinguo tra lui e gli altri. Perché ladro non è solo chi ruba ma anche chi regge il sacco (in questo caso lui).
    Fuori i ladri dalla la Cisl

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    1. e siamo sicuri che in casa sua (di Bentivogli) fili proprio tutto liscio? Chi è senza peccato… Quando vegono meno le competenze (e la selezione per competenze/motivazioni) restano solo gli arraffoni.

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  7. Delle tante fesserie quotidiane che ha detto oggi l’oracolo Bentivogli mi ha colpito la sua disinteressata (si fa per dire) preoccupazione che col grillismo arrivi la “disintermediazione” dei rapporti di lavoro perché è pericolosa in quanto «La democrazia rappresentativa è una cosa seria. Io invece penso che: proprio perché trattasi di cosa estremamente seria sia doverosa, dopo il cattivissimo esempio che ne ha dato unitamente ai suoi compari.

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  8. Concordo con chi ha scritto che devono liberare il campo dopo aver restituito l’onore a lla memoria di Fausto e il mal tolto
    Viva la Cisl libera

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  9. Bravo anonimo delle 19.44 essere complici equivale a rubare ma magari bentovogli scrive libri in attesa della sua ascesa a via po

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    1. ho la morte nel cuore, dopo aver letto la lettera di Daniela, e non riesco a non pensare che La cisl è morta. aver distrutto una sindacalista come Daniela a favore di una nullità come il piccolo bambino depresso che si strafoga di cioccolato Pasquale, convinto di non essere visto, a cui la signora postina ha concesso la possibilità di occupare via Lancisi… mossa di cui si è già pentita, stai sereno commissario.

      ribadisco la Cisl è morta.

      GRAZIE DANIELA per il tuo coraggio e la tua forza, sei un esempio come sempre. La Funzione Pubblica della Cisl, quella vera, fatta da i Nostri iscritti è e sarà sempre con te e con Giovanni.

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    2. visto la mole è l’importanza dei documenti postati su oltreilguado chiedo in maniera inappropriata a chi amministra il blog , di aprire una pagina dedicata alla FP è a quanto sicuramente nelle prossime settimane verrà fuori da tutte le province.

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  10. w la cisl che sta fuori dalla cisl · Edit

    forse tarelli e giuliattini avrebbero fatto meglio a non fare i tagliatori di teste per conto di faverin per poi combatterlo con gli stessi mezzi quando si sono accorti che faverin era piu’ organizzato e intelligente di loro. sono pochi e stanno tutti fuori dalla cisl quelli che possono raccontare la storia fp essendone state vittime o meglio essendo stati usati da entrambi tarelli e faverin.
    w la cisl che sta fuori dalla cisl

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