Largo ai giovani

“Ma non perdiamo il contributo di un ottimo dirigente. Abbiamo bisogno della sua competenza, la serietà e la qualità su progetti speciali, importantissimi, che fanno capo alla Segreteria generale, progetti speciali sulla riorganizzazione degli assetti societari delle società dell’Organizzazione, sulla riorganizzazione delle attività dell’ufficio internazionale e su tutti quegli aspetti che riguardano i grandi eventi. Questo è quello chiediamo a Nino e io spero ci dica di sì”.

Parole e musica di Anna Maria Furlan, che annuncia al consiglio generale il passaggio del pensionato Nino Sorgi ad altri incarichi

Dunque ci eravamo sbagliati, e lo ammettiamo. Nino Sorgi lascia tutti e due gli Inas, sia quello semplice che quello immobiliare, con annessi e connnessi. E da due incarichi passa a tre. La signora Anna Maria, che non può fare tutto lei, ha bisogno di qualcuno che si occupi delle società dell’organizzazione, dell’ufficio internazionale e di “grandi eventi” (tipo il Giubileo?). Dopo essersi guardata intorno, aver cercato soprattutto fra i giovani come da indicazione della Conferenza riccionesca, ed aver valutato rigorosamente tutti i candidati ha scelto Ninon Sorgi per i grandi eventi, Sorgi Nino per il coordinamento delle società, e “Nino Sorgi International” per l’ufficio internazionale.

Chi meglio di lui per questi tre incarichi? Perché anche se la Cisl ha sempre prodotto grandi talenti, nessuno è meglio di lui. Un campionissimo, come Coppi. Come Bartali, un “intramontabile”.

C’è solo un problemino. E la signora Anna Maria lo rivela alla fine. “io spero ci dica di sì”. Perché, è chiaro, uno con tutte queste competenze non è che lavora gratis. Almeno non ci deve rimettere rispetto a quello che prendeva prima (salvo smentita, Scandola ha parlato di oltre 300mila all’anno, pensione compresa).

Altrimenti ha tutto il diritto di andare a fare il “managér” da chi lo paga quanto merita.

Un momento! E se proprio questa fosse la soluzione giusta? Se Sorgi, schifato dalle polemiche qualunquiste sui quel che guadagna un grande amministratore come lui, desse uno schiaffo morale a chi lo ha denigrato, anche dentro alla Cisl? Se dicesse “io vi lascio e trovo altri mille posti meglio pagati dei vostri tre due o tre incarichi”?

Sorgi che si mette sul mercato. Forse sarebbe proprio questa la soluzione migliore.

Se non per lui, certamente per la Cisl.

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Un Commento - Scrivi un commento

  1. grandi manager? non riesco più a smettere di ridere
    dobbiamo sperare che vadano all’altro mondo per liberacene.
    la Signora è legata mani e piedi, denunciatela.
    ve lo ripeto sono una associazione e tutti devono essere salvati.
    abbiate coraggio ormai i documenti li avete, non giocate sui sentimenti questi non ne hanno.
    scusate il continuo disturbo e refrain.

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