La risposta di Matteo Scandola a chi semina maldicenza

Un commento anonimo di ieri, nel dire tante cose più o meno interessanti, aveva fatto delle allusioni non circostanziate alla posizione pensionistica di Fausto Scandola. Noi avevamo fatto presente che Fausto aveva chiarito quale fosse l’importo della sua pensione per prima cosa, e che comunque nulla avrebbe potuto smentre la verità di quel che ha rivelato.

Matteo Scandola, figlio di Fausto, manda una precisazione più circostanziata. Lo ringraziamo, ed invitiamo tutti nei commenti ad attenersi ai fatti, Con chi dovesse tentare di rilanciare maldicenze gratuite ci comporteremo di conseguenza.

il9marzo.it

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Buongiorno, anche se un po’ in ritardo, vorrei replicare all’anonimo di ieri 19 febbraio alle 13.09 che con tanta lingua pensa di mettere per iscritto cose che non corrispondono assolutamente alla realtà.

Per quanto riguarda la pensione del Signor Fausto Scandola, tengo a precisare, che essa è stata maturata con 37 anni di onorato servizio per la NATO come lavoratore civile a Statuto Locale.

Si mio padre ha sempre avuto due lavori ed è sempre stato un sindacalista dentro e fuori dalla NATO. Per tutto il corso della sua carriera lavorativa ha ricoperto anche il ruolo di rappresentante nazionale dei lavoratori civili a Statuto Locale della NATO in Italia.

Lavorando “a turni” di 8 e 16 ore, egli ha avuto la possibilità di dedicarsi alla sua passione, il Sindacato a cui si è accostato con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa prima, e collaborazione occasionale poi, che non hanno dato diritto ad alcun tipo di trattamento pensionistico.

Tanto dovevo poichè sembra che in molti pronti ad accusare senza il minimo di conoscenza di ciò che vanno a scrivere.

Matteo Scandola

 

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3 Commenti - Scrivi un commento

  1. Caro Matteo, avevo preparato questo commento a quel coraggioso Anonimo, ma non l’ho inviato per non dargli un’importanza che non merita.
    Noi due invece possiamo sentirci orgogliosi di aver avuto, tu come padre, io come amico fraterno, l’esempio e l’amicizia di un grande uomo.

    Caro Anonimo, quale interesse ti muove nel tentare di difendere l’indifendibile, non certo la verità, da come scrivi dimostri di essere o in mala fede o male informato. Ma mentre nascosto nell’anonimato esprimi il tuo maldicente pensiero, non ti permetto di fare, insinuazioni e giudizi sull’onestà e correttezza di Fausto Scandola. E’ evidente che tu non lo hai conosciuto, per cui evita, non ne sei degno, di fare il Suo nome, è scorretto e disonesto da parte tua fare insinuazioni sulla sua legittima pensione. Cosa che non possono dire tanti altri ex dirigenti CISL. Dimentichi, perché non lo sai, o perché ti conviene, di dire che per i toni usati da Fausto Scandola nei confronti del Segretario Generale, era già stato giudicato e sanzionato dal Collegio dei Probiviri regionali, ma non per la critica che ogni iscritto ha il diritto di esercitare, (art. 4 dello statuto). Contro il lodo di quel Collegio, in fretta e furia, la Segretaria con tutta le Segreteria Nazionale ha presentato ricorso ai Probiviri Confederali, i quali in men che non si dica, senza sentire l’imputato, emettono un lodo di espulsione. Il Collegio regionale, dopo il Lodo dei Probiviri Nazionali, avrebbe manifestato l’intenzione di dimettersi. E qui si potrebbe parlare della nostra Magistratura interna e della sua autonomia, meglio lasciar perdere.
    “Poteva evitare l’espulsione di Scandola” secondo lei no, non poteva, lei non poteva far nulla, lei lo aveva cristianamente perdonato, mentre per le offese al Segretario Generale hanno deciso i Probiviri. Sono parole di Anna Maria Furlan.
    Spiegami tu caro Anonimo questo comportamento: La Segretaria Furlan riceve una lettera raccomandata personale, si sente offesa, lo denuncia ai Probiviri regionali prima, ai Confederali poi e dopo l’espulsione cristianamente lo perdona.
    E’ probabile che abbiano capito di aver commesso un grave errore, che il provvedimento di espulsione gli si è ritorto contro, ma la Segretaria Furlan ha perfino rifiutato di accogliere la richiesta votata all’unanimità dal Consiglio Generale della FNP CISL di Verona, il quale chiedeva la riabilitazione di Fausto Scandola.
    Se Errare è umano…..

    Una volta per tutte vogliamo smettere di confondere la CISL con chi temporaneamente la rappresenta? Io sono iscritto alla CISL da 50 anni e vorrei poter, come un tempo, essere orgoglioso e non vergognarmi della mia appartenenza ad un grande sindacato qual è stato e spero torni ad essere la CISL.
    Luigi Bombieri

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  2. Buona giornata Matteo,
    ringrazio per la tua precisazione.
    Purtroppo nell’organizzazione alcuni che a lungo hanno giustificato e negato le gravi violazioni del regolamento economico da parte del gruppo dirigente ai massimi livelli pur di fronte a prove documentate e accertate da tuo padre, non potendo più difendere l’indifendibile, hanno iniziato a diffondere allusioni nei confronti di chi non può più difendersi.
    Stai tranquillo Matteo. Per chi ama la ricerca della verità come tuo padre, la verità alla fine vince perchè unisce le persone, non gli sciacalli e gli avvoltoi.
    Colgo anche l’occasione per ringraziare Luigi Bombieri per la sua testimonianza e per la sua dignità e integrità di persona libera per una libera Cisl.

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  3. Baretta ha provato a mascherarsi da quota rosa ma Franceschini non ce l ha fatta a piazzarlo. dovrà fare il consigliere comunale a venezia.
    Ragazzini, il vigile urbano forlivese qualcosa gli troverà…
    Sono persone che con due pensioni e uno stipendio non stan contenti.
    Chissà se la Fim del Lazio di Minniti distaccherà ancora la ragazza dello staff di Baretta a spese dei pensionati a iscritti alla Cisl…
    Sappiamo solo che anni fa o si sarebbero cancellato migliaia di pensionati o si sarebbe dimesso Ragazzini… ora vale tutto. Compreso Biondo pagato per anni dal fondo quiescienza della Cisl… per lavorare per Baretta politico.
    E la Furlan e l’esecutivo di pecore condanno’ per mancanza di autonomia per il documento Calenda-Bentivogli. 42 pecore. Documento citato ancora ovunque… della cisl soli malcostume, scandali e maghe genovesi…

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