“Peccato per i peccati” / Prima puntata – Tutti coinvolti, uno solo si dimette

Cominciamo la pubblicazione a puntate del contributo di Comma 22, che mette un po’ di ordine nelle cose raccontate sulla Cisl negli ultimi anni. A cominciare dalle improvvise dimissioni di Bonanni nel 2014, che nella versione ufficiale erano un normale avvicendamento, mentre nelle versioni ufficiose mandate anche ai giornali si faceva girare la voce che il motivo fosse la sua pensione. Solo che la sua pensione era cresciuta perché era cresciuta la retribuzione. E la sua retribuzione non era l’unica ad essere stata aumentata. E allora …

Buona lettura

PECCATO PER I PECCATI

Le scomode verità;  fatti e narrazioni.

 Ho avuto modo di seguire il servizio di Report  dedicato alla CISL e sentito opinioni e pareri di amici, alcuni ancora con incarichi all’interno dell’organizzazione sindacale.

In particolare mi hanno sorpreso le prese di distanza dal servizio di diversi dirigenti attuali, non tanto per le critiche, sempre legittime, ma per la rimozione dei fatti documentati, trincerandosi dietro una specie di mantra:

  • un complotto di Report contro la CISL,
  • una trasmissione tendenziosa e faziosa,
  • un teorema contro gli attuali dirigenti per fatti accaduti più di 10 anni fa,
  • l’intervista a Raffaele Bonanni, unico vero responsabile della scandalosa gestione CISL a partire dal 2006.

Nel discutere, poi, con alcuni ho ritrovato l’acredine tipica delle contrapposizioni frutto di rancori personali che favoriscono lo strabismo mentale che impedisce di ricercare e riflettere su cosa sia successo nell’ultimo ventennio nell’ organizzazione.

Personalmente non penso che il servizio abbia voluto ricostruire la lunga storia della CISL e neppure quella degli ultimi 20 anni; pertanto ho  preso atto delle testimonianze (non anonime) senza rincorrere dietrologie sugli intenti del servizio televisivo che ha messo in evidenza la deriva del sistema sindacale CISL attraverso tre passaggi cruciali.

  1. La testimonianza di Raffaele Bonanni che di fatto ha confermato la denuncia di Fausto Scandola sulle violazioni del Regolamento economico da parte del gruppo dirigente: “il Regolamento in parte non era rispettato a partire da me; era inserita una indennità alloggio sotto mentite spoglie; la gestione era informale e gestita dai Segretari Confederali  Bonfanti e Ragazzini”.
  2. La prova attraverso la lettera di Bonfanti a Bombieri che vengono effettuati gli allontanamenti politico-sindacali (data la gravità dell’accaduto in una organizzazione democratica è preferibile non commentare) .
  3. Che le ispezioni possono essere finalizzate alle espulsioni ed ai commissariamenti ,chiave per punire o promuovere utilizzando il bastone e la carota (intervista del sindacalista – ispettore).

Questi i passaggi principali, oltre le interviste ai licenziati Giampiero Bianchi per reato di opinione, Maurizio Ori per aver chiesto l’applicazione dello statuto, il commissariamento di Emilio Lonati, fasi del processo Lucci (asssolta con formula piena), la sceneggiata di Cerrito e le fughe di dirigenti sindacali davanti alle telecamere.

Questa, ripeto, non è certo la storia della CISL; ma il fatto di rimuovere tutto ciò mi ha particolarmente colpito.

E’ pur vero che nel mondo si aggirano ancora i “terrapiattisti”, ma che  nella CISL circoli così tanta ipocrisia non finirà mai di stupirmi.

Cercherò allora di ritrovare una parte della  memoria degli ultimi sei anni attraverso fatti documentati, testimonianze  e narrazioni, partendo dalle dimissioni del 2014 di Raffaele Bonanni, attribuite allo scandalo delle sue retribuzioni  passate  da  euro 171.000,00  del 2007   fino a euro 336.000,00  del 2011.

FATTO documentato  dall’estratto contributivo reso pubblico.

LA NARRAZIONE   IL RICATTO

La narrativa attribuisce, invece, le sue dimissioni, non allo scandalo delle retribuzioni e della relativa pensione, ma al ricatto ultimativo presentatogli da due autorevoli emissari per altri fatti.

E la narrazione trova una sua fondatezza; le retribuzioni di Bonanni come degli altri componenti della Segreteria erano preparate dagli uffici CISL, non di  furto trattavasi, ma di una appropriazione indebita concordata e  compartecipata  nei confronti dell’organizzazione (responsabilità collettiva, Bonanni in primis  ), come testimoniato oggi dallo stesso Bonanni . Perché allora avrebbe dovuto dimettersi?

Ed infatti non viene allontanato definitivamente dalla nuova segreteria, ma rimane in collaborazione per due anni con il Centro Studi – Studium s.r.l., considerato che la norma del  Regolamento di attuazione dello Statuto approvata nel 2013 gli consentiva di rimanere in carica fino al compimento del 67° anno.

COMMA 22

(1 – continua)

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14 Commenti - Scrivi un commento

  1. Grande lode da parte mia al 9marzo.it e a Comma 22 per l’inizio delle puntate che consentono di riordinare, a distanza di qualche tempo, i più incresciosi fatti avvenuti nella Cisl che avvelenano tutt’ora il contesto in cui si deve attuarsi liberamente la democrazia rappresentativa e delegata. Un lavoro che ben ci può servire per le iniziative già individuate dal coordinamento di “Prender parola”. Un grazie di tutto cuore perchè non è così facile trovare tempo e determinazione per un tale impegnativo e utile lavoro. Adriano Serafino

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  2. osservatore interessato · Edit

    A proposito di peccati e’ di oggi la notizia che il responsabile USR Cisl Campania Salvatore Denza graziato dalla Cisl Confederale per il reato di appropriazione indebita e che aveva a sua volta denunciato la Lucci per diffamazione con richiesta di danni , non solo si e’ visto respingere la richiesta ma e’ stato anche condannato a pagare le spese di giudizio ma non deve temere sicuramente pagheranno gli iscritti della cisl -

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  3. Un ringraziamento a “comma22″ che con pazienza, chiarezza e tranquillità presenta, ricorda, elenca situazioni e fatti realmente accaduti e documentabili. Non più dunque posizioni, riflessioni personali più o meno interessate a mettere in cattiva luce la CISL o a difenderla a prescindere. Un momento per capire, pensare perché oggi la CISL è questa. Grazie.

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  4. Mi scuso se questo commento in parte è stato già scritto sotto un altro post. Tuttavia dato che si parla di peccati. ricordo a me stesso che all’inizio delle Santa Messa, i fedeli recitano la formula: Confesso a Dio onnipotente…… di aver molto peccato in Pensieri, Parole, Opere ed OMISSIONI ”
    Sottolineo la parola ”OMISSIONE” proprio perché IL PECCATO di Omissione, secondo molti esegeti e secondo un mio maestro sindacale, è il peccato peggiore. Di omissioni già da questa prima puntata della vostra inchiesta , ne risultano diverse. Ciò non è bello per sindacalisti che, nella maggior parte dei casi, si dichiarano cattolici e che, dunque, al di là di ogni altro risvolto statutario o giuridico, dovrebbero almeno chiedere perdono per il loro peccato di OMISSIONE.

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  5. A essere onesti tutti sanno che gli aumenti Bonanni se li gestiva da solo cob il suo fedelissimo e che furono Bonfanti e Ragazzini a stoppare l’ennesimo, ben sapendo che così avrebbero stoppato anche i loro. La vera anomalia fu il modo non aperto e non dichiarato di questo stop che portò al fragile compromesso di Bonanni direttore del Centro Studi (al posto di Gallo fedelissimo Furlan) e a capo dell’Internazionale. Pochi ricordano che era addirittura previsto che Bonanni direttore del Centro Studi intervenisse nel novembre 2014 al G20 di Brisbane a nome di Cgil CISL e UIL (poveri noi…)

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    1. “Tutti sanno” ci sembra quanto meno un’esagerazione. Forse lo sapevi tu, o forse te lo ha raccontato come vero qualcuno degno di fede. Ma, per quel che vale un nostro consiglio, fidiamoci tutti meno dei racconti, anche da fonti autorevoli, e stiamo ai fatti e ai documenti. I fatti sono che gli aumenti, diretti o indiretti (come l’indennità di alloggio data a prescindere dalle esigenze effettive) li hanno avuti tutti nella segreteria; e i documenti dicono che il “nuovo regolamento economico” ha sanato quegli aumenti indebiti a vantaggio non più di Bonanni (che non c’era) ma di chi è rimasto.
      Questo almeno è quel che sappiamo noi, che non siamo “tutti”.
      Quanto al sindacalismo internazionale, le ultime notizie che avevamo dalla “casa di vetro” dicevano che era stato assegnato alla competenza di Nino Sorgi (ex inas più inas immobiliare, più pensione per un reddito totale lordo ben oltre i duecentomila all’anno: allora, oggi non sappiamo). Ma non ci permettiamo di dire “poveri noi…”.

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    2. Ma Bonfanti e Ragazzini non erano segretari amministrativi ? Sembra strano che un segretario amministrativo non conosca gli stipendi del segretario generale e se non lo sa si può ravvisare una colpa in vigilando ed una certa “inadeguatezza” nello svolgimento del ruolo. Se invece lo sapevano……. l’osservazione è intuitiva.

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    1. “Tutti” non vuol dire niente, come tutte le generalizzazioni. Quanto alla “buona fede”, tutti quelli in buona fede sanno (perché è principio generale) che la si deve presumere per tutti, salvo prova contraria. Chi non porta prove, non ha diritto di negarla per nessuno.
      Quanto a noi, come andassero certe cose lo abbiamo scoperto da Fausto Scandola. Che è stato espulso per questo. E non da Bonanni.

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  6. “Quanto a noi, come andassero certe cose lo abbiamo scoperto da Fausto Scandola. Che è stato espulso per questo. E non da Bonanni”. Diciamo pure, perchè nessuno è così ingenuo da non saperlo, da Bonanni, tramite Fausto Scandola.

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    1. Ti facciamo presente che Bonanni era nell’elenco delle persone contro le quali Fausto Scandola ha presentato una denuncia penale. Per cui (non lo diciamo a te, ma in generale) quelli che dicono “la denuncia di Scandola è stata archiviata, quindi non c’erano irregolarità” dovrebbero, per coerenza logica, dire che anche su Bonanni era tutto regolare. Che poi era quello che diceva ufficialmente la Furlan quando parlava dell’argomento Bonanni. Ma è il contrario di quel che hai detto tu nel primo intervento.
      Noi non sappiamo da chi Scandola avesse saputo quel che ha detto, Sappiamo che ha detto la verità, e che per questo è stato espulso. E non da Bonanni.

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  7. Seguite i soldi e tutto sarà chiaro, in particolare quelli degli ial e di eustema ….. il resto è di conseguenza, purtroppo per gli onesti.

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