Emilio diffida Via Po 21

Dopo la puntata di Report, la Cisl fece un comunicato nel quale, per svalutare il lavoro giornalistico, citava come esempio due persone (delle molte comparse in un’ora di trasmissione) che non sarebbero state credibili: una era Lina Lucci, perché era sotto processo (e che Report non aveva neppure intervistato; peraltro assolta tre giorni dopo “perché il fatto non sussiste”), l’altra Emilio Lonati. Il quale si è stufato che sul suo conto vengano diffuse cose che perfino la Cisl-Probiviri ha riconosciuto non essere vere. E allora ha spedito una diffida dal continuare a diffonderle  alla Cisl, nella persona del segretario generale pro tempore.

Questa che riportiamo è la lettera di diffida

Alla Segretaria Generale e rappresentante Legale pro tempore della Cisl Nazionale,

                                              Anna Maria Furlan

A seguito e in risposta al Servizio di Report del 14 Dicembre scorso “Cisl: due pesi due misure ” afferente il livello di  trasparenza nella stessa e contenente  tra l’altro una mia intervista, sul sito della Cisl della Nazionale è stata pubblicata la posizione ufficiale dell’Organizzazione  dal titolo: “ La nostra risposta all’inchiesta di Report”.

Il contenuto della stessa è stato portato a conoscenza di dirigenti, attivisti, militanti, quindi indirettamente di tutti gli iscritti CISL, nonché degli organi di stampa e di informazione del Paese.

In tale posizione Cisl si afferma testualmente:

“Quale credibilità può avere una inchiesta che si fonda sulla testimonianza di una persona allontanata dal sindacato per non avere rispettato le regole di base? Parliamo di Emilio Lonati, ex segretario Fnp Cisl Piemonte: non avendo pagato le quote associative per diversi anni, Lonati non risulta iscritto alla Fnp Cisl e non aveva dunque titolo a ricoprire il ruolo di Segretario generale della Fnp Territoriale”.

L’ affermazione “non pagamento delle quote associative per diversi anni” risulta essere FALSA, a fronte di quanto deliberato nel Lodo emesso dagli stessi  probiviri Nazionali Cisl  (organo supremo di magistratura interna) del 28/3/19 che – sconfessando di fatto quanto affermato nel precedente Lodo dei Probiviri Nazionali Fnp – recita testualmente :

”In relazione alla eccezione mossa dal Collegio Nazionale Fnp circa la mancata e/o ritardata iscrizione  alla Cisl del Lonati ( N.D R. per diversi anni) ,questo Collegio confederale valuta che al di là della documentazione prodotta a difesa ,la contestazione trova un dato certo e inconfutabile nella circostanza che l’iscrizione del Lonati nel 2017 ,anno in cui ha assunto la carica di Segretario Generale ,è avvenuta nel mese di febbraio e che nel 2018 si è concretizzata solo dopo il versamento della quota effettuato ,con versamento diretto, in data 30 luglio e, temporalmente , pochi giorni dopo l’ispezione prima citata”.

 I Probiviri Nazionali CISL, hanno quindi accertato che si è trattato di due casi di ritardati versamenti e non già di mancato pagamento per “diversi anni”, precisando che il periodo contestato è il solo biennio 2017/2018 e che in tali anni la quota associativa è comunque stata pagata: nel 2017, nel mese di febbraio; nel 2018, nel mese di luglio.

Sono onestamente stufo delle menzogne diffuse dalla Cisl attorno alla vicenda artatamente costruita del mio “mancato tesseramento per diversi anni” e trovo politicamente spregevole, moralmente inaccettabile e personalmente avvilente che la stessa – impegnata in un vano tentativo di AUTODIFESA – non abbia nemmeno l’onestà intellettuale di attenersi a quanto stabilito dai propri Probiviri.

Le affermazioni riportate dalla Cisl Nazionale sul proprio sito WWW CISL.it, sono quindi oggettivamente FALSE e risultano offensive, diffamatorie e lesive della mia dignità.

Tale comportamento, vietato dalla Legge, costituisce fonte di responsabilità a suo carico.

Io, sottoscritto Emilio Lonati,

la     DIFFIDO

con la presente dal voler proseguire con tale condotta denigratoria nei miei confronti e  quindi illecita.

In difetto, mi vedrò costretto ad intraprendere altre iniziative.

 

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21 Commenti - Scrivi un commento

      1. Il comunicato della Cisl viene smentito con quel che la Cisl ha scritto attraverso i suoi probiviri. Questo è il senso della diffida.

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  1. Veramente assurdo smemorino…solo 2 anni su.. ci sta.. 2 anni va bene..non e mica poi così tanto come dimenticanza ahahahahah comunque…un segretario generale… intanto punto 1 un segretario generale non si iscrive per tesseramento diretto punto 2 nel caso. si iscrive alle ore 00.01 del 1 gennaio dell anno..punto 3 versa le quote sempre alla stessa ora suddetta..Veramente assurdo

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    1. Tu te la puoi suonare e la puoi cantare, ma la diffida riguarda cose false scritte nel comunicato della Cisl e smentite con quanto scritto dalla Cisl attraverso i suoi probiviri. Di questo, se vuoi, poi farti una risata.

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      1. QUESTO E’ IL PASSAGGIO DEL LODO
        ”In relazione alla eccezione mossa dal Collegio Nazionale Fnp circa la mancata e/o ritardata iscrizione alla Cisl del Lonati ( N.D R. per diversi anni) ,questo Collegio confederale valuta che al di là della documentazione prodotta a difesa ,la contestazione trova un dato certo e inconfutabile nella circostanza che l’iscrizione del Lonati nel 2017 ,anno in cui ha assunto la carica di Segretario Generale ,è avvenuta nel mese di febbraio e che nel 2018 si è concretizzata solo dopo il versamento della quota effettuato ,con versamento diretto, in data 30 luglio e, temporalmente , pochi giorni dopo l’ispezione prima citata”
        Al di là che andrebbe riletto integralmente (e non estrapolato in parte), è indubbio che
        LA CONTESTAZIONE TROVA UN DATO CERTO ED INCONFUTABILE.
        In altri termini, la contestazione era fondata. Il lonati ha provveduto a corrispondere le quote associative del 2017 a febbraio (e non a gennaio) e nel 2017 il 30.07 dopo l’ispezione (che verosimilmente aveva accertato il mancato versamento di quote).
        E’ inconfutabile che il pagamento della quota debba (2017) precedere l’iscrizione e (2018) non possa addirittura essere versata solo dopo che gli ispettori abbiano individuato la mancanza.
        Quindi, è stata una espulsione (se di questo si tratta) legittima.
        Se poi Lonati riteneva il provvedimento illegittimo, poteva rivolgersi alla Magistratura Ordinaria e non polemizzare all’esterno.
        Con un provvedimento di annullamento, ci sarebbero state le condizioni per qualsiasi iniziativa.
        Ex post mi sembra strumentale.
        Veniamo, poi, al caso “Lucci”.
        Attualmente c’è il dispositivo. Attendiamo le motivazioni.
        Perchè ricordo ai più che anche le denunce di Scandola sono state addirittura archiviate dal GIP su conforme richiesta della procura, perchè ritenute non sostenibili. E di questo nessuno proferisce parola………. Nel caso della Lucci, invece, c’è stato il rinvio a giudizio e la richiesta di condanna anche della Procura (quindi anche all’esito di tutta l’attività istruttoria). Ritengo, quindi, che ogni considerazione vada operata dopo che le motivazioni abbiano chiarito perchè il fatto non sussiste, valutando al contempo che la richiesta della Procura (condanna ad 1 anno ed 8 mesi) non possa essere trascurata.

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        1. Il lodo, che tu riporti, conferma che su Lonati sono state dette falsità. E, aggiungiamo noi, falsità prese da un anonimo (perché certi anonimi sono più puntuali delle tasse) che parlava di mancata iscrizione per molti anni. Dopo di che, se vuoi fare finta che la sanzione contro Lonati non sia arrivata per ragioni politiche, puoi pure continuare a crederci. Noi no.
          Quanto a Lina Lucci, anche noi attendiamo le motivazioni. E con una certa curiosità, visto che l’assoluzione “perché il fato non sussiste” promette motivazioni molto interessanti. E non favorevoli a chi l’aveva denunciata. Ma non anticipiamo nulla, e aspettiamo fiduciosi. Se poi dici che non si può trascurare la richiesta di condanna per sostenere che si può trascurare l’assoluzione, allora va bene tutto.
          Su Scandola dici una cosa poco chiara: che vuol dire che le cose denunciate erano “non sostenibili” (formula non di rito)? E cosa vuol dire dopo che, costituendosi parte civile nel processo contro Weiss, i vertici della Cisl hanno riconosciuto che quei dati erano veritieri (e quindi più che sostenibili)?

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  2. Chi è in regola col tesseramento? · Edit

    E i distaccati retribuiti pagano l’1% su tutta la retribuzione Cisl + azienda ?
    da 1 gennaio a 31 dicembre.
    Se così non fosse decadono come Lonati anche molti segretari confederali. Facessero vedere le due trattenute.

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  3. É piu’ grave un ritardo di pagamento tessera sindacale da parte di un segretario generale, oppure lo è di piu’ l’imbiancata di un altro segretario generale sui super redditi rintoccandone i nuovi importi attraverso un’operazione creativa, l’aver monopolizzato le categorie secondo le sue esigenze, l’aver posto a capo dei probiviri tal persona che nega di essere se stessa, aver condannato a priori una ex segretaria assolta in formula piena da un vero tribunale, ecc. ecc.. Pensaci bene smemorato…

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    1. Una precisazione: Raineri (sempre che si ricordi di essere lui…) non è “a capo dei probiviri”, è un proboviro semplice. Ma diamogli tempo, in fondo è ancora così giovane …

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  4. Beh che dire… San Giovanni il Battista fu decapitato per aver criticato duramente il regnante dell’epoca. Mi pare che nella Cisl i Giobatta o i Baciccia (nella versione genovese) comincino ad essere tantini.

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  5. VECCHIO PENSIONATO ANCORA ISCRITTO ... PER POCO · Edit

    Invito al Dott. Emilio Lonati
    le diffide non servono a nulla….. acqua fresca che scorre sotto al ponte ……
    faccia presentare ai suoi legali querela per diffamazione con richiesta di danni se ritiene di essere nel giusto.

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    1. Non possiamo rispondere per Emilio Lonati, ma avendone pubblicato la diffida ci permettiamo di far notare che non è vero che non servono a niente: se la Cisl si asterrà dal reiterare la diffusione di notizie false, implicitamente avrà ammesso il proprio errore.

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      1. VECCHIO PENSIONATO ANCORA ISCRITTO ... PER POCO · Edit

        In casi come questo io avrei subito incaricato il mio legale di procedere così da obbligarli almeno a chiedere scusa ed a ritirare pubblicamente le falsità affermate

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  6. La partita si gioca sul significato della parola diversi…due anni sono diversi? Certo seno sarebbe lo stesso anno……in ogni caso il segretario generale si iscrive alle ore 00.00 e un secondo dell anno in corso non è la patente arrivervi eh

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  7. Non so se oggi Emilio ha maturato la consapevolezza che si sarebbe potuto sovvertire quanto è accaduto soltanto se ai tempi del motto “il Piemonte si fa in quattro” lui con un altro segretario generale di Ust avessero agito contro USR sul posizionamento di pedine e segnaposto. In questo modo USR non avrebbe perfezionato il perfetto marchingegno che da una parte gli consentiva di controllare passo passo il piemonte orientale e dall’altra non gli avrebbe dato il lustro che invece ha ottenuto consegnando a sua maestà il prodotto della fusione di quattro territori ! Occorreva puntare saldamente i piedi e pretendere che nel segreto delle urne si decidesse chi doveva prendere il comando del Piemonte Orientale bandendo ogni sorta di compromesso.
    Occorreva tanto coraggio perché il rischio di perdere la partita era altissimo, ma si sa che talvolta occorre rischiare piuttosto che scegliere la tranquillità di un ruolo ottenuto senza troppi patimenti ma che di fatto ha reso tutti prigionieri. Certo per fare ciò occorreva avere fiducia in quei pochi che erano pronti a perseguire quell’intento ma costoro non sono stati considerati abbastanza strategici per afferrare il risultato auspicato !
    La sorte toccata ad Emilio accomuna purtroppo tanti di noi con la differenza che lui avrebbe avuto uno spazio di manovra che non ha osato percorrere ed ha pagato pegno tanto quanto coloro che lo spazio di manovra non l’hanno proprio avuto !

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