Autogol

“Lo sapete che l’ex Segretaria Lina Lucci è stata rinviata a giudizio dalla Magistratura ordinaria per appropriazione indebita ed è tuttora sotto processo?

Questo qui sopra è l’incauto tweet della Cisl che lunedì sera commentava in diretta la puntata di Report. E poi aggiungeva:

“No, quello non lo dicono perché non gli conviene. Altro che chiarezza dalla Rai, altro che servizio pubblico!”

La risposta di Report (che trovate sulla loro pagina Facebook del programma), non ha pietà di fronte a questo autogol. Fin troppo facile far presente che nel corso della puntata era stato non solo detto ma anche mostrato con le immagini che Lina Lucci era imputata con l’accusa di appropriazione indebita; perché Lina Lucci non è stata intervistata da Report; e perché da quel processo è venuto fuori semmai che il commissario Ragazzini, il denunciatore di Lina Lucci e il salvatore di Salvatore Denza (la signora Doriana ha solo obbedito a degli ordini) ha dovuto ammettere di aver beneficiato anche dell’indennità di alloggio (quella che Bonanni ha rivelato essere stato un modo fittizio per un aumento di stipendio).

In ogni caso – conlude Report – oggi la Lucci è stata assolta”.

Ora, come dice la Furlan, parleranno gli avvocati. Certo che se i legali della Cisl valgono quanto i giornalisti e chi fa i tweet, c’è veramente poco da averne paura.

https://www.facebook.com/ReportRai3/videos/vb.160634710642350/816545502460197/?type=2&theater

https://www.facebook.com/ReportRai3/posts/3689348077770978

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42 Commenti - Scrivi un commento

  1. Andrea Illustro da Genova · Edit

    Di tanto in tanto leggo i post ed i commenti su questo blog, commenti che in parte condivido e in parte no. E devo dire con sincerità che l’anonimato non mi è mai piaciuto. Soprattutto perché l’anonimato delegittima in parte quanto si scrive soprattutto quando si afferma la verità. Questa mattina ho partecipato a mezzo videoconferenza al rituale consiglio direttivo di fine anno della Femca Genova e levante ligure. Le solite scalette: approvazione bilancio preventivo, relazione del segretario generale sulle problematiche territoriali, alcuni interventi interessanti, poi l’intervento del segretario generale confederale del territorio di Genova.. le solite prassi sindacali, ma … quando il segretario confederale ha iniziato il suo intervento.. questa volta dopo cinque minuti ho scollegato e spento il computer. Basta mi sono detto, la finiamo qua. Detto fatto, dopo mezz’ora mando mail di dimissioni dal direttivo territoriale. Avrei dovuto farlo molto tempo fa. Vedete.. quando il confederale, dopo un breve commento sulla situazione politico sindacale, ha iniziato a dire che la trasmissione Report conferma un attacco al mondo sindacale in atto da un anno ed in particolare alla Cisl che casualmente é autonoma politicamente rispetto altri sindacati… beh non ce l’ho fatta a sentire oltre. Report non ha fatto altro che portare alla luce cose vecchie e cose nuove in seno alla Cisl, inutile farne l’elenco, le conosciamo tutti, ma di fronte alla sofferenza di sindacalisti e loro famiglie per vessazioni dovute alla loro personale libertà di espressione, credo che rompere l’anonimato si renda necessario anche se può costare qualcosa, che cosa poi non so perché nulla appaga piu’ della libertà di ogni persona. Ho dato le dimissioni dal direttivo perché è il classico taglio del cordone ombelicale rispetto una realtà che piu’ non mi appartiene, ma viceversa mi appartiene ancora la Cisl in cui credo e per ciò ne rimango iscritto e continuerò a impegnarmi in ambito rsu nella mia azienda. Ho iniziato il mio percorso sindacale con il Segretario Savino Pezzotta, altra stazza, altri valori,altra Cisl. Oggi la Cisl si è trasformata in un soggetto diverso e non si tratta certamente di una evoluzione positiva rispetto ai tempi che cambiano così come non si tratta di un retaggio del passato il mio, qua siamo di fronte a una metamorfosi degenerativa del dna della Cisl stessa a cui occorre porre un freno parlando alle coscienze delle persone. Sono stato segretario regionale della Femca Liguria fino a cinque anni fa quando ho deciso di andarmene e ritornare a fare il mio lavoro di operaio in azienda proprio perché durante il percorso della costituzione della federazione industria ho cominciato ad intravedere gli scenari evidenziati dalla trasmissione report, senza rimpianti perché non era piu’ quella la mia Cisl. È anche possibile che qualcuno per giustificare il mio addio abbia avviato la classica macchina del fango nei miei confronti negli angusti corridoi di qualche sede sindacale, non lo saprò mai e nemmeno mi interessa saperlo perché mi conosco, pregi e difetti, capacità e limiti, ma soprattutto, come mi ha definito un Grande Amico del passato, lineare e sempre a testa alta. Coraggio, bisogna battersi per una Cisl migliore.

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      1. Leone da tastiera anonimo · Edit

        Certo che se il tuo incipit è definire “le solite scalette” l’approvazione del bilancio preventivo, che è uno dei punti fondamentali di trasparenza e chiarezza, mi chiedo quale segretario regionale della Femca tu possa essere stato… Come mai non hai detto queste cose quando eri in Femca? Facile fare il grande quando hai mollato!!! O forse più probabilmente non in grado di portare avanti la carica che avevi e quindi sei uscito… Il tuo direttivo non ti sosteneva…? Io penso anche che se ti dimettessi come RSU e mandassi disdetta dell’iscrizione non sarebbe una grave perdita…. Ti cito: “Coraggio, bisogna battersi per una Cisl migliore” Non mollare, come hai fatto tu

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        1. Senti ruggito del topolino da tastiera che rimane nell’anonimato , mi pare che sei punto sul vivo! Come mai? Intanto anch’io ho letto la testimonianza dell’amico sopra e mi sono fatto idee diverse e non da difesa del fortino come le tue. Intanto non ho letto in senso dispregiativo “le solite scalette ” perché é la realtà dei fatti, nei direttivi le scalette sono sempre le solite, bilanci relazione interventi e conclusioni. Per il resto non entro nel merito non conoscendo la situazione, ma se permetti la tua conclusione mi pare da persona maleducata e intollerante perché l’iscrizione alla cisl é libera fino a prova contraria e le rsu sono elette attraverso votazioni vere da parte di tutti i lavoratori e per fortuna non da un prepotente come te. E poi se rimane iscritto e nella rsu mica ha mollato, semmai ha mollato quelli come te…..

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          1. Leone da tastiera anonimo · Edit

            Caro Pinuccio, mi sono sentito punto sul vivo… proprio così!!!!! Definire rituale e solito un CG dove si approva un bilancio, io ci vedo della negatività. Approvare un bilancio è democratico e di massima trasparenza e non una noiosa routine!!! Detto poi da un segretario regionale è ancora peggio…. Anche io non voglio entrare nel merito delle scelte di Andrea ma contesto le sue dimissioni! Facile dimettersi e poi dire io ho detto, io ho fatto. Rimani dentro la Cisl e porta avanti le tue idee. Dovremmo saperlo tutti qui cosa vuol dire avere o non avere il direttivo dalla nostra parte… Certo che se non ce l’hai e le tue idee e proposte non sono condivise dimettersi è la via di fuga più semplice. E se ti dimetti, dimettiti da tutto e non tenere un piede dentro e uno fuori. Contesta quando sei dentro e non dopo senza che nessuno possa ribattere. Se ritieni che io sia stato maleducato e intollerante, visto che non lo sono stato, è dovuto al fatto che anche io ho punto sul vivo….

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            1. Forse sei punto sul vivo perché qualcuno la pensa diversamente da te che hai evidente convenienza nel mantenere la Cisl in questo stato. E comunque non mi pare facile metterci la faccia come ha fatto Andrea, mi sembra molto piu’ comodo il tuo anonimato.

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            2. I direttivi, come le segreterie, possono essere manipolatI: un distacco, un po’ di permessi, un incarico, un po’ di potere. Ce lo ha insegnato Bonanni nei confronti di Savino, ce lo sta confermando la Furlan, assieme a molti altri, con il suo modo di gestire e conservare il potere. Ma le persone tutte d’un pezzo non sono in vendita.. E questo non è comprensibile per quelli come te, addirittura è osceno.

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        2. Un altro autogol per questa Cisl leone imbalsamato nella casa di vetro, sei l’immagine del gruppo dirigente, probabilmente ne fai parte e hai paura di perdere la carrega. Magari prima di scrivere pensa. Sempre che tu sappia farlo.

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        3. Un'amica della vera Cisl · Edit

          Se lo conosci bene come lo conobbi io un tempo, dovresti sapere che ha mollato (e lo ha spiegato bene cinque anni fa nei saluti a tutti i segretari Femca regionali) perché disgustato dalla caccia alle streghe perpetuata dall’allora segretario Colombini, successivamente promosso confederale, nei confronti di quanti si erano espressi favorevolmente all’accorpamento Fim Femca che non conveniva alla signora Furlan. Praticamente il contrario di quanto avvenuto in Fai ma per il medesimo obiettivo, il governo delle categorie. Il resto è fuffa.

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            1. Il problema è proprio quello che dici tu… voleva fare il capitano e non il segretario. Nessun grattacapo in via Po. E chi ha deciso che doveva essere lui il segretario della categoria dell’industria? In Cisl non ci sono capitani e la storia ha dato ragione a chi era contrario all’accorpamento

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  2. Andrea Illustro da Genova · Edit

    Ah.. dimenticavo.. a scanso di possibili strumentalizzazioni io ho sempre creduto nella federazione dell’industria, molto meno negli altri accorpamenti

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  3. Ex Delegato FIM-CISL. Anch’ io ero a suo tempo sostanzialmente favorevole all’ Accorpamento tra FIM e FEMCA, ma quando in un Direttivo ho spiegato, mediante un breve riepilogo storico dei fatti, che una delle probabili cause della mancata fusione, sia stata causata dallo nota vicenda FAI, la risposta delle massime Autorita’ presenti, di CISL e FIM e’ stato il SILENZIO !!!

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    1. Abbiamo ricevuto tre commenti da te in cui non si capiva bene che cosa dicevi, ma si capiva che facevi delle allusioni per noi incomprensibili e delle quali, quindi, non ci possiamo assumere alcuna responsabilità, neanche indiretta.

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  4. Grazie per questo blog , una canzone che non ha bisogno di presentazioni, il cui testo mi ricorda tante situazioni vissute, lette in queste pagine…
    Inizia piano piano a farsi sentire la nostra voce grazie ancora

    https://youtu.be/8FB9GYkIT3E

    Hello darkness, my old friend
    I’ve come to talk with you again
    Because a vision softly creeping
    Left its seeds while I was sleeping
    And the vision that was planted in my brain
    Still remains
    Within the sound of silence
    In restless dreams I walked alone
    Narrow streets of cobblestone
    ‘Neath the halo of a street lamp
    I turned my collar to the cold and damp
    When my eyes were stabbed by the flash of a neon light
    That split the night
    And touched the sound of silence
    And in the naked light I saw
    Ten thousand people, maybe more
    People talking without speaking
    People hearing without listening
    People writing songs that voices never share
    No one dared
    Disturb the sound of silence
    “Fools” said I, “You do not know
    Silence like a cancer grows
    Hear my words that I might teach you
    Take my arms that I might reach you”
    But my words like silent raindrops fell
    And echoed in the wells of silence
    And the people bowed and prayed
    To the neon god they made
    And the sign flashed out its warning
    In the words that it was forming
    And the sign said, “The words of the prophets
    Are written on the subway walls
    And tenement halls
    And whispered in the sounds of silence”

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  5. Attacco a Lina Lucci prima della sentenza della magistratura italiana e poi attacco al servizio pubblico. Complimenti alla Cisl e alla Fnp per questi due autogol uno peggio dell’altro. Avete ragione se gli avvocati della Furlan e di Ragazzini valgono quanto chi fa i tweet per la Cisl e la Fnp c’è veramente poco da averne paura.

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  6. Secondo me nulla cambierà. Report ha solo avuto il pregio, se così lo vogliamo chiamare, di slittare in là la sostituzione di Crudelia con lo stradino. Forse la faranno in estate quando tutti si saranno scordati di Report e delle sue denunce. Non c’è speranza, è tutto blindato. È pure inutile continuare a commentare certe fatti. E non vi è nessuna minoranza che si sta muovendo in maniera occulta. Mi dispiace dirlo ma anche l’ultima speranza di cambiamento si è infranta come un onda sulla scogliera. Buone Feste

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    1. …Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io fossimo presi per incantamento…

      Caro amico, la goccia scava la pietra. È vero, la speranza che qualcosa cambi è forse vana, ma essa è immortale per gli uomini forti. Non molliamo perchè fin quando esisterà questo Blog per i 40 di Alibabà sarà sempre una spina nel fianco. Non ti dico di restare iscritto a questa Loggia, ma di continuare a denunciare i misfatti di costoro. Scandola ci esortò a restare e lottare da dentro. Fu animo nobile fino alla fine ma forse ancora vedeva un lume acceso in fondo al tunnel…poi però le cose sono peggiorate. Chi vuole restare resti ma non speri che a breve cambi qualcosa.
      Simul stabunt simul cadent…
      Intanto un rospo lo hanno inghiottito :Lina Lucci è diventata per essi come lo spettro di re Amleto.
      A noi spetta il compito di tenerli svegli sui loro misfatti.

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  7. Sono stato iscritto alla FIM dal 1 marzo 1984 al 14 luglio 2020. Fui delegato RSA. Non mi candidai nella RSU perchè essa è un non senso nella identità associativa della CISL. Una polpetta avvelenata servitaci da Dantoni quando un giorno annunciava la grande Cisl e un altro il sindacato unico. Ne nacque questo icocervo della rappresentanza unitaria nella quale tanti misfatti si compiono da parte dei soliti furbi a danno degli onesti sotto le bandiere di ideologie condannate dalla storia.
    Se il sindacato diventa una giostra dove vince chi per primo agguanta il pennacchio, magari spinto da un calcio da dietro allora è meglio uscirne.
    Apprezzai la nascita dei Fondi pensione e dei Fondi sanitari. Di questi ultimi però ho vissuto pure il decadimento fatto di troppe provvigioni alle Organizzazioni padronali e ai sindacati e troppo poche prestazioni ai lavoratori, falcidiate dalle convenzioni obbligatorie “combinate” tra Assicurazioni e Sindacati (OOPP e OOSS.) con le diffuse franchigie che rendono le prestazioni teoriche o marginali. Il Sindacato dovrebbe anche riflettere e ravvedersi circa la complice spartizione dei proventi dai Fondi sanitari con le OOPP essendo quei soldi costo del lavoro.
    Credo che su queste cose bisognerebbe discutere come sul rispetto delle regole da parte dei Dirigenti. Ai politici viene rimproverato di farsi leggi pro domo sua. Che dire di chi, per una parvenza di legittimità, dopo aver abusato del proprio potere, costruisce – come hanno fatto i signori di via Po – un regolamento “in autotutela e a sanatoria” dell’abuso?
    Avvilisce vedere tante persone ingenue difendere gli abusivi pensando di porsi a baluardo della CISL. Quando i furbi investono e scommettono sugli ingenui i secondi fanno da concime alla mala pianta.

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  8. #Report: Piero Ragazzini non ha mai avuto la delega sul personale e le retribuzioni. Questi temi erano competenza dell’ex Segretario Generale Bonanni e del suo staff.

    Incredibile… Adesso tutte le colpe sono diventate di Bonanni…. Nessuno si è accorto di avere una retribuzione piu’ alta del dovuto.. Perché non l’avete detto all’inviato di report invece di negarvi??

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  9. Mi pare molto strano che in un post di sigrifdo ranucci sulla sua pagina post di ieri che annuncia le dimissioni di un componente il direttivo femca di Genova.. appaia il logo di questo blog ..come diceva toto ‘….ho detto tutto…notte a tutti e buon natale

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    1. Niente di strano: non abbiamo visto il post ma pensiamo che Ranucci abbia, correttamente, dato atto di aver ripreso la notizia dallo spazio dei commenti di questo blog. Sarebbe stato scorretto a non farlo.E sarebbe meglio non pensar male quando qualcuno si comporta correttamente.
      PS per chi non l’avesse vista, immaginiamo che la notizia sia questa
      http://www.il9marzo.it/?p=13478#comment-68449

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  10. E comunque assolutamente da quello che so… tutta l organizzazione sente la mancanza degli intervistati da re’port. tutti caduti dalla luna . Buon natale…

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    1. Tutta la CISL dovrebbe sentire la mancanza di coraggio nel combattere questo modo si utilizza gli statuti e i prodi probiviri per comandare un’organizzazione che si dice libera e democratica. Lo è stata per molto tempo anche per merito degli intervistati. Adesso che il bubbone è noto a tutti o si combatte o si è complici. Punto. E il tuo messaggio mi sembra che faccia parte della seconda ipotesi.

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  11. Infatti io non intendo essere complice degli intervistati..questione di punti di vista.. questione di fatti…caro anonimo combatti sul territorio…e vedrai ce la farai…per quello che ne so io…l organizzazione e unita..e molto molto…ma tranquillo…goditi il natale e comincia a farlo di persona senza essere anonimo e leone da tastiera

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    1. Caro anonimo, se non usi la funzione “reply” quando rispondi ad un altro commento, nessuno capisce agli argomenti di chi stai opponendo i tuoi argomenti.

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    2. Se è unita come tu usi gli accenti è un bel problema. Tra l’altro gli intervistati hanno messo la faccia davanti alla telecamera tu ti nascondi dietro l’anonimato anche per un commento a sostegno del tuo gruppo dirigente. E poi accusi gli altri di nascondersi dietro l’anonimato….. comunque se la CISL ti piace cosi allora non puoi che essere contento.
      Magari eri tra quelli che dicevano #iostoconbentivogli e adesso fanno sparire le pagine dei ricordi su Fb per non imbarazzare la postina

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    3. Che pena leggere quell’anonimo di ieri 20 dicembre ore 20.25. Arroganza, ipocrisia e una supponente ignoranza…se sono queste le virtù dei tifosi, il castello è di carta pesta. Intanto conoscendo la signora Lucci non escludo che Report o le Iene possano avere altro materiale e interviste…rivelatrici.
      E tu, anonimo che canti nel retropalco, non provi vergogna per quelli che difendi dopo i loro silenzi viste le assoluzioni di Napoli e di Mantova ?

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  12. È finito il tempo in cui gli scandali riuscivano a condizionare le scelte sui vertici della cisl.
    La verità è che Report ha spostato lo zero.
    Neppure lo zero virgola .
    Anzi in alcune categorie c’è la corsa a prendere le distanze da chi quella puntata di Report l’ha costruita.

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  13. Da quello che mi risulta dalle Alpi alle piramidi. quindi magari siamo tutti scemi noi e tutti bravi voi sarà che siamo tutti scemi noi va. da ciò che mi risulta la cisl è stra unita…….comunque meno male che abbiamo quelli che hanno parlato con report …insozzando l organizzazione per soli fini personali…senza guardarsi loro…e … .comunque confermo quanto detto dall’ amico di prima ..la cisl è unita. Non si fa prendere a pallate in faccia da chicchessia…certo ci mancano gli intervistati di report.. non sappiamo come fare senza di loro…

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  14. L’unità la si costruisce intorno a un qualcosa di importante, un valore comune, bisogna capire su cosa è fondata la vostra perché se non è fondata su una base solida é destinata a spezzarsi come un fuscello

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