Gli avvocati della Cisl parleranno anche con Bonanni?

Mentre Lina Lucci assolta dice di aspettarsi “le scuse personali di Annamaria Furlan, a nome di tutta la Cisl” (ne avrebbe tutto il diritto, ma il diritto non è di casa a Via Po 21 da un po’ di tempo) nell’etere rimbombano ancora le parole minacciose della signora Anna Maria contro Report: “ora parleranno gli avvocati”.

La signora lo ha detto nel suo peregrinare fra Raidue, Rainews e La7 quando le è stato chiesto del servizio nel quale tutta l’Italia ha potuto vedere lei che prima dice che darà un’intervista ma non subito (“ci vediamo a settembre” … “se per voi non è un problema”) poi a settembre dice di aspettare la risposta dell’ufficio stampa, poi non dice più nulla, e poi scappa di fronte a una domanda sui suoi contributi previdenziali dicendo con la voce da mammina adirata “State facendo una cosa brutta!”. Infine la minaccia di azioni giudiziarie per chi avrebbe sparlato della Cisl, come scritto nel ridicolo comunicato del giorno dopo, “senza contraddittorio” (intanto, Report pubblica su Facebook la sua risposta, che trovate a questo link)

Ora dunque parleranno gli avvocati (non a spese della signora, ça va sans dire). Ma come si metteranno gli avvocati della Cisl di fronte alle affermazioni di un ex segretario generale della stessa Cisl come Raffaele Bonanni?

Ci sono delle cose che non erano regolamentari

Lui stesso ha infatti confermato a Report molte delle cose che si erano capite da tempo ma che erano state sempre negate sfacciatamente. E cioè che il regolamento c’era e doveva essere rispettato, ma non lo era “almeno in parte” (cioè non lo era). “Parlo innanzitutto per me”, ha precisato Bonanni; con un’ammissione dove la parola più importante è l’avverbio “innanzitutto” che, implicitamente vuol dire: poi anche per la Furlan, per Sbarra dal 2009 e per i segretari amministrativi Bonfanti e Ragazzini.

Non è che sto affermando una verità svelata

Bonanni conferma quindi quel che Via Po 21 si è sempre ostinata a negare, e sottolinea semmai che la cosa era ormai un segreto di Pulcinella. E quindi, aggiungiamo noi, quando Nadia Toffa chiedeva inutilmente di quei redditi aveva posto una domanda assolutamente centrata, e non stava affatto facendo disinformazione né stava “quasi violentando” la segretaria generale della Cisl. Anzi, stava facendo trasparenza.

Si prendevano delle decisioni informalmente, non si metteva per iscritto

La cosa, ha precisato Bonanni, era resa possibile dal fatto che si era passati ad una gestione “informale”: invece di attenersi alle forme e al regolamento, si parlava della cosa con gli uffici, ma “non c’era niente di scritto”. Quindi sarebbe inutile cercare le prove in qualche delibera scritta, perché la gestione informale permetteva di non lasciare le tracce. Se non nella busta paga finale.

Un aumento di stipendio sotto mentite spoglie

Nelle buste paga finiva anche un’indennità di alloggio; che, ha detto Bonanni, era sostanzialmente un trucco per avere altri soldi. Mille in più al mese a testa per quattordici mensilità all’anno, senza colpo ferire. E senza rendere conto a nessuno.

Bonfanti. Poi Ragazzini

Alla domanda su chi gestisse queste cose, Bonanni risponde secco elencando i due segretari amministrativi, che poi sono diventati segretari generali dei pensionati (due posizioni chiave per aver cura degli ideali…).

Questo, e qualcos’altro, ha detto Bonanni a Report. E anche di questo parleranno gli avvocati delle parti se si andrà veramente nelle aule di giustizia dove ci sarà anche Bonanni. O come parte, o come testimone. E a parlare alla fine non saranno gli avvocati ma il giudice.

Come nel caso di Lina Lucci, che intanto ha tutto il diritto di aspettarsi delle scuse.

Post scriptum:  Scandola , agosto 2015

Quanto alla storiella che dopo la “gestione informale” è arrivata la signora Anna Maria e ha fatto pulizia con il nuovo regolamento, la verità la disse già Fausto Scandola. nella lettera del 24 agosto 2015 pubblicata su questo blog, e noi non dobbiamo che copiarne il passo centrale:

ll nuovo regolamento economico normativo approvato all’unanimità dall’esecutivo nazionale CISL il 9.7.2015 presenta solamente due vere novità rispetto al precedente:

- la prima riguarda la decadenza dall’incarico per gravi inadempienze nell’applicazione del Regolamento (ma chi controlla l’applicazione di tale norma? Coloro che avrebbero dovuto farlo fino ad ora?);

- la seconda, molto più chiara, prevede una indennità forfettaria di funzione per incarichi di Segreteria Nazionale Confederale e di Federazione. Tale indennità rappresenta una maggiorazione (in aggiunta all’aumento relativo all’inflazione del +12.94) dell’indennità base tabellare del 40% (non è per caso una maggiorazione dello stipendio riservata alle sole Segreterie Nazionali?).

In questo modo, è il senso delle parole di Scandola anche alla luce delle parole ora di Bonanni, il nuovo regolamento veniva a inglobare ed a formalizzare il frutto della “gestione informale”, riciclando come certo e legittimo quel che prima era fatto senza nulla di scritto e sotto mentite spoglie, e anzi aggiungendo qualche soldo in più (poi l’indennità sarà applicata non nella misura del 40% ma del 25%; a seguito delle proteste della Fim e del Veneto, soprattutto dei pensionati. Non sarà che quel 15% in meno era uno dei motivi per cui la signora covava rancore contro Bentivogli  e Bombieri?).

 

Condividi il Post

11 Commenti - Scrivi un commento

  1. ne resta fuori sempre uno di segretario, Dal 2009 al 2017

    Nel maggio 2009 al XVI Congresso Confederale Cisl viene eletto Segretario Confederale della CISL Nazionale, incarico riconfermato il 31 ottobre 2014, dove si occupa di Politiche fiscali, prezzi e tariffe, democrazia economica, economia sociale, previdenza e riforme istituzionali.

    Al V° Congresso nazionale straordinario della Cisl Funzione Pubblica, il 19 ottobre 2017 Maurizio Petriccioli è stato eletto Segretario Generale della Federazione.”

    Reply
  2. Furlan é la peggior segretaria che non solo la cisl, ma tutto il sindacato italiano, autonomi compresi, abbia mai avuto. Incompetente, arruffona, pasticciona, senza idee, […] soprattutto

    Reply
    1. Abbiamo dovuto toglliere un aggettivo perché avrebbe potuto dare qualche argomento agli avvocati, soprattutto in mancanza di argomenti più solidi. Non era un termine particolarmente offensivo, ma cominciava a porsi a cavallo fra la critica, sempre legittima, e il giudizio dal quale la persona può sentirsi diffamata (sia pure a torto).
      Cogliamo l’occasione per raccomandare a tutti di dire quel che si vuol dire in modo chiaro e libero, ma cercando di evitare la scorciatoia di termini dei quali qualche avvocato potrebbe fare un uso strumentale.

      Reply
  3. Dopo il danno la beffa , che la CISL e la FNP paghino gli avvocati della signora Furlan e di Ragazzini con i soldi degli iscritti è uno schiaffo ai lavoratori. Lina Lucci deve ricevere pubblicamente le scuse ufficiali e deve procedere con una querela per calunnia contro coloro che l’hanno trascinata in questo incubo

    Reply
    1. Dopo che hanno utilizzato i soldi della Fnp per pagare la collaboratrice di BARETTA figuriamoci se sarà un problema pagare gli avvocati……

      Reply
  4. Una persona che conosce molte cose ... · Edit

    Io cercherei di fargli dire il vero motivo per cui si è dimesso .. la faccenda degli stipendi e’ stata una delle motivazioni ma non certo la motivazione !

    Reply
  5. Lina avanti con la denuncia per calunnia e risarcimento danni.
    Fai le denunce ai singoli non alla cisl e poi ridiamo.
    Quando avranno l’avviso di garanzia faremo come loro chiederemo la sospensione come previsto dallo statuto o anche li ci saranno due pesi e due misure?
    Forza ragazzi è iniziata la discesa

    Reply
  6. https://corrieredelmezzogiorno-corriere-it.cdn.ampproject.org/v/s/corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cronaca/20_dicembre_17/appropriazione-indebita-assolta-l-ex-segretaria-campana-cisl-lina-lucci-6b88d986-4079-11eb-904c-7f092a557a67_amp.html?amp_js_v=a6&amp_gsa=1&usqp=mq331AQHKAFQArABIA%3D%3D#aoh=16083081248621&amp_ct=1608308151266&referrer=https%3A%2F%2Fwww.google.com&amp_tf=Da%20%251%24s&ampshare=https%3A%2F%2Fcorrieredelmezzogiorno.corriere.it%2Fnapoli%2Fcronaca%2F20_dicembre_17%2Fappropriazione-indebita-assolta-l-ex-segretaria-campana-cisl-lina-lucci-6b88d986-4079-11eb-904c-7f092a557a67.shtml

    Reply

Rispondi a anonimo Annulla risposta