Il giorno del lupo

In attesa di sapere quando andrà in onda il servizio di Report sulla Cisl (per il 30 novembre non è annunciato niente, forse il 7 dicembre?)  nella confederazione girano voci di cambio della guardia al vertice. Il che non è una notizia perché le voci nei corridoi di Via Po 21 girano sempre, e non di rado sono alimentate ad arte per tenere tutti sulla corda, fermi in attesa del grande evento che, di solito, non arriva. Anche perché per la signora Anna Maria non è che ci sia fuori la fila per prendersela da qualche altra parte.

A meno che …

A meno che, come fu per Bonanni, chi muove i fili (ogni riferimento ai pensionati non è casuale) non le abbia fatto capire che è ora di passare la mano. Con Bonanni ci vollero le maniere forti (per la prima volta nella storia della Cisl il cambio della guardia passò da una soffiata a Dagospia…), ma alla fine Raffaele capì e si fece da parte. Per la signora potrebbe non essere necessario lo stesso copione brutale, e lei stessa potrebbe capire di avere, come dicono a Genova, la sua convenienza.

Non fosse altro perché così risolverebbe almeno un problema, quello dell’intervista a Report che a luglio fu promessa per settembre e, a fine novembre, ancora non c’è stata. Se lei passa la mano, magari la lasciano in pace.

Per questo la riunione del comitato esecutivo della prossima settimana è attesa da molti per sapere se arriverà l’annuncio delle dimissioni della prima donna a capo della Cisl. Un momento che non avrà nel mondo l’effetto della notizia della morte di Maradona, ma potrebbe portare almeno un po’ di rumore per interrompere brevemente il silenzio sonnacchioso della Cisl e sulla Cisl di questi anni.

Certo, ci rendiamo conto che stiamo facendo speculazioni sul nulla. In tutti i sensi. Ma che volete, qualche volta anche noi ci facciamo contagiare dalle chiacchiere di corridoio di Via Po 21, quelle alimentate ad arte da chi grida “al lupo, al lupo” per vedere l’effetto che fa quando tutti corrono a vedere che succede.

Anche perché, a forza di gridare “al lupo, al lupo”, vuoi vedere che il giorno del lupo arriva davvero?

 

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19 Commenti - Scrivi un commento

  1. Ma perché cosa cambia? · Edit

    Lei è la prima responsabile dello sfascio etico e morale, politico e organizzativo. Ma la banda e’ tutta li, Ragazzini Bonfanti Sbarra Graziani. E gli yesman delle Usr ?
    Via lei tutto uguale anzi assisteremo per giorni a tributi come disse Ragazzini: “i più grandi sindacalisti della storia, Bonfanti Furlan e Petteni “. Carniti non li avrebbe neanche iscritti…

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  2. Grazie per l aggiornamento su report…vedo che siete proprio informati…quanto meno affini.. mi spiace in zona arancio non ci si può muovere nemmeno per il ricongiungimento solo per residenti insieme

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  3. Appunto,non cambierà niente o addirittura si andrà in peggio…..vedi i nomi sopracitati…..povera cisl,certo che però si potrebbe dire che si ha ciò che si merita,basta guardare chi gira per le usr,gente amica degli amici che ha visto le fabbriche e i posti di lavoro solo per la tv…gente che ha il coraggio di annunciare,predicare e mai praticare o della serie vai avanti tu che mi viene da ridere….tutto questo quando va bene,perchè quando va male allora si dovrebbe parlare di…..truffe allo statuto….guardiamoci i curiculum e le capacita di tanti segretari generali sia di usr che di ust….

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  4. 0sservatore interessato · Edit

    Effettivamente se la notizia fosse confermata non ci saranno grossi cambiamenti a meno che l’intervista di Sbarra non crei qualche reazione specie per quanto riguarda il suo rapporto con l’Anas . Certo che diventare segretario generale con questo scheletro nell’armadio non e’ certamente il miglior viatico per guidare una organizzazione sindacale ridotta ai minimi termini dalla signora come dire dalla padella alla brace.

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  5. Non credo se ne andrà…. Così si dice da troppo tempo ormai, ma mai è stata la volta buona…. In effetti è stata la peggiore in assoluto. Ha estinto il dibattito, il confronto e il pluralismo. Il suo unico strumento di gestione della confederazione è stato il commissariamento. Falsa come il male. Ha fatto fuori i nemici e tutti quelli che avevano una testa per pensare, portando alla ribalta gente mediocre e inetta come il signore dei trasporti e il Ruotino di scorta…. Un organizzazione ormai impantanato la nostra senza nessuna visione e strategia. Un organizzazione destinata a morire se continuerà ad essere gestita così, da gente che il posto di lavoro lo ha visto solo con il binocolo. Faccio comunque il tifo per il passaggio di testimone anche se passare dalla Megera allo Stradino non cambierà granché, ma scusate almeno posso dire: fuori una….. Se poi dovesse arrivare in Segreteria Confederale “Sculettoni da Corridoio” si passerà dalla padella alla brace; la falsità fatta a persona, una che ha fatto fuori gli amici facendo affari con i nemici. E lì saremo punto a capo….. In bocca al lupo alla mia Cisl…..

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  6. Admin ci azzecchi sempre complimenti questo tuo post sai tutto ho aperto ora il link di report che tanto ti fa prudente quando devi rispondere e tanto ti piace quando devi parlare il link parla pure del Milan ma non si parla della puntata mah mi pare normale della puntata lo potevi sapere solo te…ma vediamo cmq sul link si parla di tutto e d altronde su report si parla di tutto…la gabbanenelli era un altra cosa..ma tu lo sai come sai tutto quello che accade in cisl

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    1. Aprendo la pagina noi leggiamo
      “Lunedì alle 21.20 su Rai 3″
      e l’indicazione dei servizi in programma il 30 novembre

      – Allacciate le cinture
      Soldi pubblici, Alitalia sembra un pozzo senza fondo
      di Danilo Procaccianti
      https://www.rai.it/programmi/report/inchieste/Allacciate-le-cinture-97ece441-33a2-4800-b202-09f47f6d144b.html

      – Mission impossible?
      Quale personale sanitario viene reclutato negli ospedali italiani?
      di Adele Grossi
      https://www.rai.it/programmi/report/inchieste/Mission-impossible-69c86f4a-e7a7-4dfa-8b4d-721d25de0a1e.html

      – Il parafulmine
      Documenti inediti sul piano pandemico italiano e il ruolo dell’Oms
      di Cataldo Ciccolella, Giulio Valesini
      https://www.rai.it/programmi/report/inchieste/Il-parafulmine-a7d91226-ac48-408b-bb43-35ef5992817b.html

      Non essendo annunciato il servizio sulla Cisl, noi ne abbiamo dedotto che il 30 novembre non andrà in onda. E quindi, ulteriore deduzione, non andrà in onda prima del 7 dicembre, data della prossima puntata.
      O ti sembra un ragionamento sbagliato?

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  7. Non è mia intenzione entrare nel merito delle voci che girano relative al cambio di guardia nella CISL confederale (la consorteria dei “muratori” che ha costretto alle dimissioni prima Pezzotta perchè non accettava imposizioni di sorta, e poi Bonanni perchè ne aveva combinate di indifendibili, domina ancora dentro la CISL), ma solo rilevare due fatti:
    – il primo è il dibattito di qualche settimana fa tra Bonomi e Landini nel quale Landini si era assunto ruolo di rappresentante anche di CISL e UIL ricordando a Bonomi che esistono anche queste oltre alla CGIL. Quale testimonianza migliore dell’irrilevanza della CISL, da molto tempo assente nel dibattito sui temi del lavoro, dell’economia, dello sviluppo?
    – il secondo è il sondaggio di Demos di Ilvo Diamanti pubblicato su La Repubblica del 28 novembre nel quale il “sindacato”, generalmente inteso, sta all’ultimo posto tra i fattori di crescita del Paese. Se questo può consolare la CISL perchè “mal comune mezzo gaudio” con CGIL e UIL, resta comunque un dato estremamente negativo e preoccupante, in particolare per la CISL che è, come testimonia la sua storia, sempre stata attenta ai cambiamenti (ai segni dei tempi, si sarebbe detto in passato) e sempre stata in grado di elaborare proposte e strategie adeguate a governarne l’evoluzione.

    Se è vero che “le idee camminano sulle gambe degli uomini”, di queste si discuta prima di ogni altra cosa, dopo ma solo dopo, degli uomini adatti a camminare con quelle idee. Quel che sta avvenendo nella CISL sembra tutto il contrario, solo degli uomini si discute, le idee no.

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  8. ma avete mai parlato con i pappagalli più giovani che Crudelia, Ragazzini e Pettenti hanno selezionato? Yesman che non sanno cosa siano i lavoratori, non hanno mai fatto una vertenza o un contratto. Senza nessuna morale: La Fumarola che si fa dettare dai Riva chi gradivano come segr fim di Taranto, Rota che e’ passato da Faverin a Bonanni a Porto a Furlan e ora a Sbarra. Coppotelli che sembra un venditore di enciclopedie (mai lette) o il bagnino Graziani che si fa più lampade che trattative.
    Le categorie han versato i soldi per salvare Inas e Caaf senza neanche chiedere quanto costano le presidenze(fatte di pensionati) stipendio, case, auto e autisti.
    Gente che non conosce neanche la storia della Cisl. E che ripetono male vecchie idee neanche capite.

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  9. Il grande errore di Bonanni fu di non allearsi con Pezzotta per risanare le gravi malattie della CISL. Ricordo che allora imperversava il vignaiuolo maremmano alias Cerrito che era uno dei simboli di quella malattia che divenne tumore col medico parmigiano, il vigile forlivese e l’Intendenza al seguito.
    Credo che Bonanni se ne sia reso conto e se ne dolga da quel buon cristiano che ha tentato di essere e che in buona fede è. Sarebbe potuto passare alla Storia della CISL a fianco dei grandi del passato e invece è stato gettato nel fango da donne e uomini che non valgono i tacchi delle sue scarpe. Come Napoleone che si credette padrone del mondo e finì nella polvere…
    So che Raffaele legge su questo blog. Sarebbe una buona terapia per sé e per la CISL se egli facesse pubblica ammenda dei suoi errori non per un formale e tardivo pentimento ma per svelare a tanti iscritti e dirigenti innocenti quali siano le radici infette di cui si alimenta questa masnada di ipocriti e di disonesti che oggi si prepara a sostituire Semiramide con Giuda Iscariota.

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  10. A me fa sorridere questa prospettiva di sapere tutto e di capire tutto
    .sareste stati..tutti grandi segretari generali..peccato che quando parlate deitempii..nessuno vi ha ascoltato..fatevi qualche domanda francamente

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  11. Report e la ricerca del 730 sparito · Edit

    Dal 2016 a oggi. Nei 730 della Furlan, diminuisce lo stipendio che arriva dalle poste. e anche quello della Cisl. Ma come e’ possibile con aumenti che esecutivo si e’ dato per adeguamento inflazione?
    Come fa a guadagnare 130.000€ nel 2019 e 140.000€ nel 2016?

    il codice etico prevede restino tutti online gli ultimi 730. I suoi sono spariti.

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  12. Hai ragione. Se fossero stati in accordo gran parte di questi perfidi senza morale e senza ne parte ne meriti non avrebbero occupato la CISL come sanno fare solo coloro che si fanno largo con la menzogna e prostituendosi al comandante di turno. Se le cose fossero andate diversamente la CISL avrebbe ancora identità, avrebbe probiviri credibili ed autonomi, avrebbe dirigenti liberi, categorie autonome, il pluralismo interno sarebbe ancora il segno distintivo della organizzazione. Oggi invece si e supini alla CGIL, la politica e i governi neanche si pongono il problema sindacale, l’organizzazione è senza voce e senza cervello, l’attività principale è quella di andare nei tribunali, di commissariare le categorie, di organizzare complotti. Mai la CISL è stata così neanche per una piccola parte.

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