Come da pronostico…

… Massimiliano Paglini è il nuovo segretario della Cisl di Belluno-Treviso.

Se poi qualcuno dei nostri lettori si dovesse porre a questo punto la domanda “ma chi sarà mai ‘sto Paglini?”, rimandiamo alla biografia pubblicata sul sito della Cisl del Veneto, che trovate a questo link. Una biografia alla quale ci permettiamo di aggiungere qualche dettaglio, riprendendo alcune cose che abbiamo scritto in questi anni (fino ad una lettera firmata che un mese fa prediceva l’elezione).

Ad esempio, quando la Cisl del Veneto ricorda che il nostro viene da Veneto Banca, si può forse aggiungere che all’epoca si distinse per la difesa di come l’istituto era stato amministrato e per le critiche alla Banca d’Italia che invece aveva un’opinione diversa dalla sua. E ad avere ragione, purtroppo, era la Banca d’Italia.

Il periodo in cui il nostro assumeva queste posizioni, poco profetiche, è lo stesso in cui la federazione territoriale a lui affidata gonfiava i numeri del tesseramento, come si lamentava in una lettera l’allora segretario generale della Ust. In particolare, nel 2013 la Fiba di Treviso aveva dichiarato 423 iscritti fittizi, pari al 32 per cento del totale, mentre l’anno dopo i fittizi erano 475, cioè il 33,5 per cento. Senza contare il fatto che, come era scritto nella lettera del segretario della Ust, la Fiba del territorio usava avvalersi, per motivi suoi, di un Caf diverso da quello della Cisl per la compilazione dei 730 degli iscritti.

Premiato per questi brillanti risultati, il nostro ha proseguito la sua carriera. Fino ad arrivare oggi al posto che aveva chi ne aveva segnalato le irregolarità.

Ecco perché la notizia, di per sé poco importante, dell’elezione di un nuovo segretario nella Cisl di Belluno-Treviso merita il dovuto risalto: perché ci sembra il riassunto di cosa voglia dire l’espressione “la Cisl è una casa di vetro”.

Vuol dire che le cose si sanno, e tutti le possono vedere e le si possono segnalare anche formalmente; tanto poi le regole si applicano solo a chi deve essere mandato via e non si applicano a chi deve andare avanti perché così hanno deciso ai piani alti.

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35 Commenti - Scrivi un commento

  1. In attesa di report · Edit

    Visto gli sviluppi giudiziari sulla regione Sardegna, dopo la puntata di report di lunedì scorso, a ben vedere in via po’ che oramai appare una cattedrale nel deserto, immagino che la preoccupazione inizi a farsi sentire. State sereni, la casa di vetro non ha fondamenta, e distruggere come avete dimostrato in questi anni , è più facile di costruire.

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  2. Conte e Bonomi: la Cgil la parte più importante del fronte sindacale · Edit

    Bonomi a Cgil: serve patto per l’Italia
    Ansa
    10.51 “C’è la necessità di mettersi attorno a un tavolo per un Patto per l’Italia. Al di là delle differenze, in un confronto anche duro,troviamo le soluzioni per il Paese”. Così il presidente di Confindustria, Bonomi,al segretario della Cgil, Landini, nel secondo giorno di “Futura”,l’evento organizzato dal sindacato. “E’ un momento di grande responsabilità per noi e Cgil, che è la parte più importante del fronte sindacale.Attraverso la nostra capacità di dialogo, confronto e mediazione credo che passeranno le sorti del nostro Paese”,ha detto.

    Chissà in Esecutivo Cisl quanti yesman continueranno a dire “grazie ad Annamaria per il protagonismo della Cisl”. La Cisl viene evocata solo per scandali e epurazioni. Persino in Vaticano ne sono a conoscenza. E i delegati che se ne vanno sono sempre di più.

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  3. Basta con questa cisl · Edit

    Ennesima conferma della decadenza
    È scandaloso
    Alla faccia degli statuti regolamenti codici etici
    Tutti quelli che sanno tacciono e non si vergognano, la verità è risaputa.
    Ennesima delusione
    Con persone così il destino è segnato

    Povera cisl

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  4. Beh, possiamo anche perdonare gli umani commenti di chi non conosce né la persona, né le situazioni e pensa sempre al peggio, non avendo però nella capacità di critica cosa alla fine possa essere il meglio.
    Dopodiché sarà il tempo a dire se il vostro rivisitare storicamente e in maniera parziale i fatti vi porterà ad avere una qualche ragione.
    Ecco perché magari per voi la notizia dell’elezione di un un nuovo segretario nella Cisl di BellunoTreviso possa essere valutata di per sé una notizia di poca importanza, ma che in realtà per molti “indigeni” Cislini sia una notizia sicuramente positiva.

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  5. “Tutte le notizie sono positive per qualcuno e meno positive per qualcun altro. Dipende dai gusti, come disse il gatto…
    …o da come le conoscono e le “raccontano” i giornalisti.
    Tante volte le cose si vedono piccole e sbiadite da distante e le si racconta così, ma da vicino magari sono diverse, per questo ci vogliono gli “occhi di gatta” per vederle “bene”.

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    1. Giornalisti? Noi abbiamo citato:
      1) lettera dell’allora segretario generale dell’Unione di Belluno-Treviso, Lorenzon, che rileva le irregolarità nel tesseramento e nel ricorso a Caf diverso da quello della Cisl;
      2) il sito della Cisl del Veneto.
      Poi siamo d’accordo che quella dei giornalisti è una categoria in cui a volte gira brutta gente, ma qui non c’entra proprio niente.

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  6. …si può forse aggiungere che all’epoca si distinse per la difesa di come l’istituto era stato amministrato…etc.
    Ecco qui forse subentrano i “giornalisti”…
    Farei anche una considerazione sul titolo “come da pronostico”; da sempre in Cisl, a parte rare eccezioni è come da pronostico.
    Anche con “mostri sacri” del passato.
    Quando voi lo avete citato la scorsa volta, già da mesi all’interno della Ust si stava costruendo sulla sua persona e soprattutto su un progetto.
    Che il Paglini sia in grado di svolgere al meglio il suo ruolo lo dirà solo il tempo; a Belluno-Treviso non sono una massa di sprovveduti.
    La Gatta ci crede, soprattutto perché la sua elezione, come avete detto voi, è di per sé poco importante e su questo “poco importante” si proverà a costruire, senza fuoriclasse, ma con tanti sindacalisti seri, onesti e non sprovveduti come si può pensare.

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    1. Tu conoscerai Paglini meglio di noi (e infatti non neghi quel che abbiamo scritto su tesseramento e Caf, perché è vero, e resti generica sul fatto che difendesse la gestione di Veneto Banca) ma non conosci noi.
      Non so se ti è mai giunta notizia, ma il congresso della Fai all’Ergife nel 2014 si chiuse in modo diverso dal pronostico. Solo che, per la prima volta nella storia della confederazione, il libero voto di un congresso è stato preso a motivo di un commissariamento. Cosa che nessun mostro del passato, sacro o meno che fosse, aveva mai osato fare.

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  7. Eh certo che si chiuse in maniera diversa dal pronostico, anche il dopo, sennò non sareste qui..
    Se il buon Cianfoni avesse ascoltato le voci dei comuni mortali, forse non avrebbe dato il pronostico per scontato.
    La vicenda di Veneto Banca non la conosco in maniera approfondita ma da quello che so su alcune cose gli stanno tornando le ragioni.
    Sul Caaf sì, errore da troppo “autogoverno” della categoria.
    Comunque vi consiglio di approfondire, dove potete e ovviamente, la conoscenza delle persone; non tutti seguono gli schemi di prevedibilità e di facile lettura che c’è in Cisl.
    La Gatta all’Ergife c’era, non vi dico se ero dalla parte della moglie tradita o del marito che ha abbandonato l’altare, ma le cose le ho vissute e ne ho una buona conoscenza.

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    1. Va bene, ma permettici di precisare che se non c’è stato matrimonio, non è lecito parlare di adulterio, con mogli tradite e mariti traditori (o viceversa).
      E comunque prendiamo atto che non smentisci nulla dei fatti su Paglini (perché sono veri), però ne dai un’interpretazione tra l’assolutorio e il bonario. Bontà tua…

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    2. “Se il buon Cianfoni avesse ascoltato le voci dei comuni mortali, forse non avrebbe dato il pronostico per scontato”.
      E lo vieni a dire a noi? A noi che abbiamo bloccato l’apertura del congresso con il nostro no? A noi che abbiamo bocciato l’accordo fra Pesenti e Cianfoni voluto da Bonanni? L’accordo confermato dalla Furlan, che arrivò all’Ergife per imporci di votare sì e noi invece abbiamo votato no?
      Tu evidentemente stavi dall’altra parte dell’Ergife, quella dove – senza aspettare cosa avremmo fatto noi e rompendo il patto della simultaneità – avete votato all’unanimità lo scioglimento della Filca.
      Se aveste ascoltato le voci dei comuni mortali dall’altra parte dell’Ergife, invece di forzare la mano contando sul fatto che gli immortali della Confederazione stavano dalla vostra parte, vi sareste almeno risparmiati la scena ridicola di dover ricostituire in fretta e furia la mattina dopo quel che avevato festosamente sciolto la sera prima.

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  8. Basta con questa cisl · Edit

    Alla faccia della trasparenza e del codice etico
    Con che coraggio parlerà di trasparenza, correttezza, rispetto delle regole ecc.

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  9. Admin non posso smentire o confermare ciò che non conosco in maniera diretta od approfondita.
    Mi pare di essere stata chiara.
    La mia opinione, non da amica, ma da conoscente, è che Paglini sia una brava persona e un buon sindacalista.. comunque meno peggio di tanti sindacalisti e non che in quella notte di ottobre all’Ergife, da una parte e dall’altra, l’hanno resa ” indimenticabile”.

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    1. Certamente c’era di peggio all’Ergife da una parte e dall’altra (e a Via po 21. perché la partita era a tre), e certamente c’è di peggio anche ora. Né abbiamo detto che si tratti di una cattiva persona. Ci limitiamo a osservare che chi viene preso in divieto di sosta non dovrebbe poi essere promosso a capo dei vigli, per giunta senza che abbia mai pagato alcuna multa. Perché se accade così chiunque è autorizzato a pensare che la legge vale per i nemici e non per gli amici.

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      1. Dai su admin, in secula seculorum in Cisl, sono state date delle poltrone, con il beneplacito di tutti, anche ai ladri di supermercato che, anche da seduti comodamente, hanno continuato ad “esercitare”.
        Misuratelo sui fatti, d’ora in avanti, non sugli antefatti: se ci concentriamo su quelli, quasi tutti noi abbiamo degli “scheletri” in qualche comodino.

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        1. … ma se un ladro viene beccato al supermercato, mica si può difendere dicendo “hanno rubato gli altri, rubo pure io”. Nè può dire “non giudicatemi da quale che ho fatto ma da quello che farò in futuro”. O almeno la vigilanza del supermercato, di solito, non la beve.
          PS Ma a casa tua che comodini hai che ci puoi nascondere i cadaveri? Di solito gli assassini si procurano almeno un bell’armadio.

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  10. E intanto in Italia succede questo: “Landini a Bonomi, consultazione permanente Il leader Cgil Maurizio Landini (a destra nella foto) è favorevole a una «consultazione permanente tra Confindustria e Cgil», aperta anche a Cisl e Uil per rendere più continuo e proficuo il confronto con il governo. Il presidente degli industriali Bonomi (a sinistra nella foto): «Sono favorevole, ma il governo faccia l’arbitro, spesso mette la maglietta di una delle squadre in campo e questo non va bene»”. E noi della Cisl a dire: grazie, scusa e per favore.. Ormai siamo diventati la succursale della Cgil.. Grazie a gente come Crudelia, lo Stradino e il Ruotino di scorta..

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  11. Una gatta in cauda venenum che a tutti i costi vuole apparire uno scorpione. Molte volte si approva all’unanimità per dare ampio consenso, ma questo non significa rinunciare alla libertà di pensiero e di espressione quando serve. Il dissenso merita rispetto almeno quanto si gode del consenso. All’Ergife si è fatto strame della democrazia.

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  12. La Cisl a volte, per azioni simili o uguali o anche meno gravi di quelle commesse da questo Paglini (non so chi sia ma è una mia carenza) , ha commissariato strutture ed espulso sindacalisti !!! Ma è inutile ripeterlo . lo statuto ed i regolamenti e le sottostanti mancanze, si interpretano per qualcuno e si applicano a chi è non è ben visto……. E’ una cosa che si verifica da anni e negli ultimi tempi ancora di più. Se poi qualcheduno, prendendo lo spunto da quanto scritto nel Codice Etico (mi sembra che ci sia quasi un invito a segnalare), ne denuncia violazioni commesse da segretari grandi e piccoli, viene considerato un sovversivo e la giustizia interna tira a campare…. Saluti.

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  13. Dalle piccole cose addirittura agli assassinii..
    Beh, mi sorprende che vi imputate ad attaccare i piccoli furti per poi dare voce a chi ha probabilmente commesso un qualcosa di più di cui qui ovviamente è forse giustamente non se ne parla.
    Per quello che ho fatto io, mi basta anche un cassetto del comodino della casa delle Barbie, ad altri probabilmente non basterebbero 2 o 3 hotel o agriturismi.
    Comunque sia all’Ergife la democrazia delle poltrone si è svegliato tardi, ovviamente non passando per la democrazia del buon senso..
    Ma si sa “gatta ci cova”, anche se a covare quella volta sono stati gli animi giustamente frustrati da un qualcosa che non doveva succedere ma che fino a quel momento nessuno era riuscito ad evitare….
    Quanti soldi sprecati e buttati via!

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    1. Allora, in ordine:
      1) sei tu hai parlato di cadaveri, e li hai messi nel comodino. Se ci sono cadaveri c’è un assassino, e a un assassino serio un comodino non basta. O ti sembra illogico?
      2) Noi qui la parola abbiamo scelto di darla a tutti, quindi anche a chi può avere le sue colpe ma magari ha qualcosa da dire. A te, per esempio, non abbiamo chiesto chi eri né cosa c’era nei tuoi armadi o comodini perché ci fa piacere il contraddittorio che nella Cisl manca da tanto tempo (questa volta lo diciamo noi prima di te: da molto prima di adesso. E allora?). Ad esempio, se Paglini vuol smentire qualcosa di quel che abbiamo scritto, o precisare o correggere o dire alcunché, gli diamo tutto lo spazio che vuole.
      3) In passato abbiamo scritto di agriturismi (o erano villaggi vacanze? Ora non ricordiamo) e di banche venete che avevano prestato soldi a sindacalisti per investire in quel settore, ma probabilmente la tua allusione non si riferiva a quell’episodio. Si sa che ognuno, a cominciare da noi, si ricorda quello che gli dà ragione e dimentica quel che gli dà torto. Un motivo in più per dare voce a tutti, come facciamo noi, senza perquisire prima armadi e comodini a casa sua.
      4) La “democrazia del buon senso” è una tua invenzone dialettica. Ma lasciati dire che ne hai avute di migliori. Quanto alle poltrone, non ci ricordiamo che la Filca ne avesse sacrificate così tante pur di arrivare all’obiettivo politico dell’unificazione. Nella nostra memoria (selettiva, per cui ci ricordiamo le cose a nostro favore e ci scordiamo quelle a sfavore) risulta che all’ultimo momento puntaste a prendere il più possibile, perché tanto la cosa era fatta e non era possibie che la Fai si tirasse indietro. Poi, mancando i voti per sciogliere la federazione, arrivò la Furlan e disse: va bene, un paio di poltrone in più alla Fai (in Sicilia ed Emilia, il che avrebbe dovuto far pendere la maggioranza delle poltrone dalla parte del sì). Risolto il problema poltrone, si votò: e la proposta fu respinta.
      Ancora non ti viene il dubbio che non fosse un problema di poltrone?

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      1. Admin per molti era un problema di poltrone..anche se capisco che qui è giusto si esaltino gli intenti più nobili, che non è detto che non corrispondano anche ai miei.
        Comunque mi piacerebbe farvi riflettere fuori dagli schemi della Cisl giusta e Cisl sbagliata, aldilà di “a chi date voce”.
        Io sono una vocina, una piccola miagolatrice che ci crede ancora, perché la quotidianità e il concreto sono altra cosa rispetto a quello che ci raccontate voi.
        Perché nei territori con molte difficoltà si riesce ancora a fare Sindacato, perché non ci si ferma alle valutazione sommarie dei sentito dire o di accuse più o meno documentate.
        Fai-Filca fortunatamente non è avvenuta per tanti motivi, ma tanto tempo si è perso sin dall’inizio a farsi le “carezze” con la mano forte quando ci si incontrava, per poi recriminare nell’underground.
        L’essere arrivati fino all’Ergife è stata una sconfitta per tutti.
        Poteva andare peggio?? Certo che sì…ma non sono convinta che il meglio sarebbe stato quello che pensate voi.
        Intanto io il giorno dopo ho continuato a lavorare, per gli iscritti ma anche per me che aldilà di questi “macrosistemi” ci credo ancora, come credo ancora nelle persone che giudico possibilmente conoscendole oltre gli errori che possono aver o meno commesso.

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        1. Non ci crederai, ma qualcuno di noi il territorio lo girava da prima di te. Diciamo dal secolo scorso, e non l’ultimo decennio. O credi che “la quotidianità” l’hai inventata tu mentre noi pensavamo alle poltrone? Poi c’è stato il commissariamento, e quello che si è preso la poltrona ha cominciato le epurazioni, e il territorio ora dovrebbero girarlo quelli che hanno battuto le mani al commissariamento. Risultato: oggi la Fai nei territori è dietro alla Uila. Ma di parecchio.
          Sarà colpa del nostro poltronismo anche questo?

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          1. Ma perché siete così permalosi, nessuno sta accusando voi adm. di poltronismo o di non aver girato territori ( neanche vi conosco).
            Poco mi importa poi delle classifiche ( anche se per la cronaca nel mio territorio le abbiamo “tutte e 2″ dietro).
            La quotidianità è vero non l’ho inventalta io, ma neanche “l’etica del giusto” l’avete inventata voi…
            In fondo il detto “a miei tempi se saltava i fossi par longo” è originario dei luoghi di Paglini, dove di fossi ce ne sono ancora di più degli armadi.

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  14. Come in Femca laghi · Edit

    Come in Femca Laghi. Ispezione trova 1000 iscritti in più nel 2019. Il Segretario promosso in Cisl Laghi.
    Con benedizione Cisl Lombardia

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    1. E come mai nel 2017 la funzione pubblica è stata oggetto di ispezioni in tutta Italia per il controllo degli iscritti ad opera di un certo Ceres agli ordini di Crudelia?
      L’esito di queste ispezioni ha determinato il commissariamento della Federazione nazionale e di qualche territorio poco domabile e il mantenimento delle federazioni territoriali che avevano, secondo quanto dichiarato da Ceres, caricato più iscritti.
      Mi risulta addirittura che i conteggi siano stati creati ad arte.

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  15. A Dicembre Anas Crown · Edit

    A dicembre Crudelia lascia, allo stradino sarà eletto, online (in presenza cambierebbe poco). A lei troveranno un incarico per ingrassare la sua pensione d oro con altri emolumenti. Nessuno si ribellerà. Tutti ricattabili, anche i lombardi con Atalanta che con i suoi due vicepresidenti costa più di 1 mln di euro. E che ora lavora a tempo pieno per Uliano a segr Fim dopo Benaglia al Congresso. Ma le agenzie di viaggio… non muoiono mai e neanche le lotterie della fim…

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  16. Regola confermata con la recente storia di alcune Fim. Quelle vicine a Bentivogli ispezionate con relazioni fantasiose e quelle che pagavano lo stipendio a collaboratrici di sottosegretari promosse con la coroncina in testa e altre strutture sotto botta dei probiviri confederali tutto per un brillante e sincero confronto dialettico dentro una cisl estremamente democratica ed aperta al confronto……..

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    1. La peggiore segreteria FIM in questo momento si trova in Puglia: stipendi alti, zero sindacato e collateralismo sfacciato con le aziende (e pessimi risultati tra i lavoratori).
      Cosa aspetta la segreteria nazionale a commissariarla?

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