Tre a zero a tavolino

Nel campionato di calcio da poco cominciato, ci sono già state due partite dove la vittoria è stata aggiudicata a tavolino ad una squadra perché l’altra non ha rispettato certe regole. Il caso più discusso è quello di Juventus-Napoli, ma qui non ne parliamo perché noi di questo blog apparteniamo a religioni calcistiche diverse, e quindi manteniamo sul tema la più rigorosa neutralità.

Parliamo invece della partita Verona-Roma, finita 0-0 sul campo; il giudice sportivo però ha assegnato la vittoria al Verona per 3-0, e senza tutte le discussioni che si sono state sul caso di Juve-Napoli, perché la Roma ha fatto un banale errore burocratico (ha fatto giocare come “under 22″ un giocatore che aveva compiuto da poco 23 anni). E siccome la regola burocratica prevede in questi casi la sconfitta a tavolino, la Roma è stata punita anche se era chiaro a tutti che non c’era alcuna volontà di imbrogliare l’avversario né aveva avuto da questo errore alcun vantaggio pratico.

Qualcosa di simile ci sembra essere successo con Maurizio Petriccioli; come ci viene segnalato da un commento, il commissario poi segretario della Fp con aspirazioni frustrate al ritorno in Via Po 21, ha pubblcato sul sito alla voce “trasparenza” una stampa di prova del quadro C della dichiarazione dei redditi. Che non è la stessa cosa del quadro originale, richiesto dalle regole della Cisl. Una stampa di prova non fa infatti alcuna fede sulla definitività dei dati riportati.

stampa di prova

Sicuramente, come per la Roma a Verona, non c’è dietro alcun imbroglio e la stampa di prova sarà uguale alla dichiarazione effettivamente presentata da Petriccioli. Se poi il segretario della Fp avesse voluto imbrogliare, avrebbe potuto riportare l’immagine senza la scritta “stampa di prova” e nessuno avrebbe fatto caso se quella pubblicata era effettivamente l’estratto della versione definitiva o meno (cosa peraltro che di solito è impossibile appurare nelle dichiarazioni dei dirigenti della Cisl riportate sui siti, per le quali bisogna fidarsi).

E allora, direte voi e direbbe forse Petriccioli, dov’è il problema? Il problema è formale: se si dice che va pubblicato il quadro C, deve essere il quadro C e non una stampa di prova, anche se di identico contenuto. Altrimenti un giudice imparziale può darti lo 0-3 a tavolino, e senza discussioni. Sempre che un giudice ci sia.

Se invece c’è la Cisl-probiviri può finire come con Fausto Scandola, che denunciò gli altri e venne espulso lui.

Come se il giudice sportivo, preso atto dell’errore della Roma, avesse dato la partita persa al Verona, la squadra della città di Scandola.

PS. Con l’occasione, ripubblichiamo il contenuto della denuncia di Fausto Scandola relativo a Maurizio Petriccioli. Anche per dargli atto del fatto che a fare il segretario della Fp ha avuto una bella riduzione di stipendio rispetto ai tempi migliori.

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33 Commenti - Scrivi un commento

  1. i dati Aran e la Fp · Edit

    Ma i dati dell Aran sul tesseramento FP sono in proporzione più bassi di quelli di quando commissariarono la Fp. All’epoca di Faverin, Dissero che c erano delle cooperative inventate. (ce ne sono anche tante per la disoccupazione agricola). Forse era vero, ma significa che anche ora ce ne sono ancora di più… Ma nessuno di quelli che brindarono al commissariamento oggi dicono nulla?

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  2. La fp di Petriccioli è ai minimi storici di iscritti “veri” e di credibilità.
    Con l’innata iperstima di se, l’ometto, pensava di occupare la funzione pubblica e da lì dare l’assalto alla confederazione. Ma circondandosi del riciclo del riciclo, sarà già tanto se non verrà commissariato a sua volta. Gli iscritti sono soldi e chi non porta soldi non canta messa

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  3. In attesa di report · Edit

    Le pressioni sul tesseramento, post commissariamento da parte della fp del commissario e poi segretario ci sono state eccome. Sempre con emissari e bravi… Ma ci sono state. Il problema come sempre accade in CISL dai tempi di Bonanni, è la totale assenza di trasparenza e ovviamente la faziosità nei confronti di chi non e allineato. Senza dialogo interno e confronto libero, la CISL è agonizzante e in attesa del colpo di grazia che forse arriverà da report.
    Il problema non è Che petriccioli abbia perduto reddito nel cambio, anche perché uno che va in giro con autista al seguito, immagino e mi auguro regolarmente stipendiato dalla CISL?, non ha certo problemi ad arrivare a fine mese, il problema è aver distrutto una categoria che stava cercando, sicuramente sbagliando, di tornare ad essere libera dal giogo confederale. Ma ovviamente di questo non importa più niente a nessuno. Quello che emerge ancora con evidenza è che chi era nel comitato affari via po’, è stato premiato vedi Ragazzini. Il concetto di dignità e rispetto è sepolto.

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  4. Tanto adesso, causa covid non ci sarà la certificazione degli iscritti nel pubblico impiego e le Rsu saranno rimandate. Quindi potrà raccontare tutte le fandonie che vorrà sui numeri e tirerà il fiato fino alle Rsu che saranno sicuramente una catastrofe.

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    1. I probiviri confederali ….i garanti di tutta questa roba… che ai ricorrenti contro un commissariamento a dir poco vergognoso rispondono in camera caritatis per bocca di uno dei suoi componenti più pesanti in tutti i sensi…che “l’organizzazione ha i suoi naturali meccanismi di autodifesa”…. roba da repubblica centroamerica anni ’70….
      Povera CISL….

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  5. i ragazzi di via po' · Edit

    Non c e uno sotto i 62 anni che comanda in via po':

    – Bonfanti, Sorgi, Ragazzini, Raineri, Tarelli.

    L’errore e’ stato lasciare andar via Santini che era l’ultimo sindacalista confederale che aveva fatto contrattazione. Una volta chi non aveva mai firmato un ccnl da segr gen di categoria non poteva ambire.
    Ora i giovani che pescano. Vedi il segretario cisl lazio, non solo non ha mia fatto mezza trattativa, non solo non ha mai visto un operaio, ma neanche un padrone. nel cv puo’ solo ascrivere di aver fatto cacciare e licenziare Stefano Lombardi. Schifezze che per la cattiveria di Crudelia e del vigile urbano di forlì in pensione… sono medaglie.

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  6. Per in attesa di Report del 21 alle 8.15, speriamo sia una gran puntata , poi vedremo le conseguenze , spie e delatori che innescano questi meccanismi devono essere spediti fuori ,per il bene della Cisl , lo stesso per il quale voi chiedete trasparenza senza farla

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    1. Scusaci se ci intromettiamo nello scambio fra voi due, ma forse se c’è gente che parla all’esterno è anche perché la dirigenza attuale, invece di risolvere i problemi politici, è andata avanti a furia di commissariamenti, espulsioni, licenziamenti, revoche dei distacchi come ritorsione, uso strumentale del codice etico per colpire i non allineati. Tutto in nome del “qui comando io”, spacciato per “il bene della Cisl”.
      Ma secondo voi chi subisce una prepotenza deve stare muto e rassegnato?

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    2. In attesa di report · Edit

      Tengo molto alla mia organizzazione, ma che non riconosco più, dove i livelli di garanzia interne e di democrazia sono stati eliminati. Mi riferisco ai probiviri, che come abbiamo visto, sono tutto tranne che indipendenti… sai chi ne fa parte? un dirigente cosa dovrebbe scegliere tra una “corte marziale” ovviamente istruita , ovvero i probiviri. La giustizia ordinaria, che come abbiamo visto non entra in merito a questioni di associazione private. Gli restano 2 opzioni molla, o prova a resistere, anche grazie a questo blog che tanto spaventa via po’. Caro ma viaaa , dove è la trasparenza in CISL tanto declamata ma utile solo per le epurazioni. Dove sono finite le risorse di ritorno ai territori. Non posso accettare questa CISL e combatterò con le armi che avrò a disposizione e che mi competono, a breve da pensionato. Ricorda che i giornalisti di report non sono le iene, con tutto il rispetto per la toffa. Ti saluto caro ma viaaa, e attendo i tuoi futuri commenti dopo la trasmissione.

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  7. Cioe’ ritorna la favola che chi vuole chiarezza su come hanno usato i soldi di lavoratori e pensionati e’ una spia e un delatore?

    Lo dicono i mafiosi dei pentiti o di chi testimonia o i seguaci di una dittatura agli uomini liberi.

    Diranno “facciamo quadrato intorno ad Annamaria e Gigi e Piero” per il bene della Cisl. Film già visto.
    e i delegati si dovranno vergognare ancora una volta per vertici così malati

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  8. Magari Report ci spiegherà perché, come dicono gli spifferi di Corso Trieste, la Fim Lazio ha pagato lo stipendio ad una collaboratrice stretta di un candidato sindaco perdente di una grande città del nord….

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  9. Ma viaaa… Sei un po’ macchiavellico! Ma ricordati che il fine di preservare la Cisl non è giustificato dai mezzi usati da una banda di ipocriti disonesti. Ma viaa tutto questo marciume invece!

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  10. Guardate che la vergogna dello strapotere dei probiviri è stato messa in discussione da un Tribunale che ha riammesso i membri della segreteria di una federazione locale al loro posto, affermando che possiamo rivolgerci alla magistratura ordinaria quando il commissariamento è ingiusto. Perchè non ne parla nessuno? Continuate a dire che è impossibile ribellarsi al potere di commissariare ma non non è cosi

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    1. La notizia che ci dai è molto interessante, e non sorprendente perché l’orientamento diverso emerso in altri casi – compreso il nostro – ci è sempre sembrato frutto di un’evidente forzatura interpretativa. Puoi farci sapere di più?

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  11. Dici che anche nel vostro caso il Tribunale ha ritenuto valida la clausola che attribuisce il potere ai provi viri. Quali erano state le ragioni per cui ne avevate contestato la validità?

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  12. Parliamo ancora di tutto quello che sta succedendo alla Fim di Roma, cose di cui non si parla…
    Dopo l’espulsione del Segretario della Fim Roma ed il reincarico al “malaticcio” segretario generale della Fim Lazio, che ad Aprile aveva mollato “marcando malattia” per poi riprendere il suo posto da “reggente” della Fim di Roma (con i fili tirati dal “Fratellone Nazionale”) a partire dal 1 Ottobre, ha collezionato ulteriori medagliette gettando prima le basi per poi ricevere le dimissioni di 2 operatori, che dalla nausea hanno preferito il rientro in azienda, epurando di fatto tutti gli operatori vicini al ex segretario generale della Fim di Roma, innescando l’ennesimo tsunami su una struttura che aveva la colpa di funzionare forse troppo bene.

    W la Fim W la Cisl

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  13. Proprio così, la Fnp di Frosinone era stata commissariata. Il segretario e un membro della segreteria hanno impugnato la delibera e hanno vinto dinanzi al Tribunale di Frosinone

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  14. Occorre tenere presente che non è toccato soltanto alla FIM infatti dopo le verifiche ispettive…richieste per tutte le strutture UST di Roma del settembre 2019…. a seguito delle risultanze delle stesse ove questioni formali hanno assunto con l’aggiunta dell’aggettivo GRAVE il grado di delitto …sono derivati anche altri commissariamenti . A pensar male si fà peccato ma in genere ci si indovina usava dire il Divo Giulio infatti guarda caso il leit motive è rispettato infatti i verbali sono inoltrati a firma del segretario organizzativo uscente che il giorno dopo è andato in pensione !!!! ops è assunto ad altro incarico perchè ormai in CISL vige il motto…. finchè morte non ci separi ::::
    W la libertà
    W Targhini e Montanari

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  15. Alcune fonti di Corso Trieste, raccontano che la Fim di Roma chiuda la sede a Pietralata visto il fuggi fuggi di iscritti delegati e operatori… molti in Uilm ma anche in Fiom ed Ugl dove c’è un altro ex Fim ….. anche per merito di un famoso spacciatore di bufale con in capo una corona da reggente.
    Gran mossa quella di coppotelli e dei probiviri cisl. Qualche dirigente serio gli dovrebbe chiedere le dimissioni, ma è probabile che visto quello che sta succedendo in cisl trovino il modo di promuoverlo. Uno che batte le mani a comando serve sempre

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  16. Riconoscimento legale · Edit

    Serve riconoscimento legale del tesseramento e di tutta l’amministrazione. Attualmente su bilanci e documentazione fanno, disfano e inventano.
    Il reggente di Roma della Fim dovrebbe essere espulso e se non ci pensa la Fim Nazionale ci penserà la magistratura.
    Complicato nominare revisore il proprio gommone o un operatore a tempo pieno. Si viola regolamento e legge. E se anche Leonardo da qualche copertura… Zanocco ha lo stesso stile di Giovanni Contento, meglio l’originale che la copia

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    1. Ci sarebbe da domandare al Reggente della Fim di Roma ad interim Segretario Generale della Fim Lazio come abbia fatto a far votare i propri bilanci (ultimo triennio) al suo comitato esecutivo, senza come sembra aver mai convocato il presidente dei sindaci revisori, senza una relazione firmata dal presidente e dagli altri sindaci revisori, e con lo stesso presidente dei sindaci che sapesse di essere mai stato eletto per tale carica.
      Il bello è che qualcuno sembra abbia fatto notare queste assenze il giorno che l’esecutivo approvó l’ultimo bilancio e che quindi tutto sia registrato agli atti, basterebbe risentire video e audio visto che in quel periodo si facevano riunioni non in presenza.

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  17. Chiedo per un amica · Edit

    Stiamo parlando di quella struttura di Roma , Lazio , Italia , che non aveva in regola nulla , ma aveva la presidente del collegio dei probiviri eletto bel consiglio generale?

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    1. La struttura di Roma, Lazio , Italia aveva tutto in regola e quello che non era mai stato messo in regola in precedenza è stato fatto. A partire dal conto cieco che mai prima del 2017 era stato attivato. Quella struttura che ha portato gli ultimi due bilanci in attivo ed ha potuto pagare i “ buffi” lasciati da illuminati sindacalisti che a fronte di in ispezione amministrativa della Fim nazionale ed un verbale conosciuto ai più non ha visto muoversi la “ giustizia” confederale anzi. Le strutture territoriali di categoria non hanno il collegio dei probiviri almeno in Fim, quindi come al solito qualche amica racconta banalità, forse perché ucci ucci si sente odore della trasmissione di ranucci….

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  18. Si proprio quella… Che su ingerenza del neo insediato Segretario Orgnaizzativo/Amministrativo Nazionale nei confronti del Reggente di Roma come primo atto del suo mandato ha fatto pressioni per pagare una ex operatrice di Roma riconoscendole somme alquanto discutibili…

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  19. Se la nuova gestione · Edit

    se la nuova gestione della Fim si occupa di queste cose, anche la Fim e’ stata normalizzata. Come altrove gli amministrativi sistemano la famiglia. A volte sponsorizzano verso Grandi Aziende che seguono i corsi di formazione della loro famiglia… allargata

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  20. La nuova gestione della Fim speriamo faccia pulito della feccia che è ancora presente .
    Qualcuno è finalmente uscito/a , ma la puzza è ancora tanta

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    1. Non per intrometterci nelle vostre vicende Fim, ma ci permettiamo solo di sperare che quando usi espressioni come pulire la feccia e simili non ti riferisca a vendette personali o cose simili. La cosa ci ricorda sgradevolmente il linguaggio utilizzato nella Fai dal commissario illegittimo che usò in modo perverso dei poteri, illegittimamente e antidemocraticamente ottenuti, per colpire famiglie e sbarazzarsi di persone che avevano dato tanto alla federazione. Quando si usa il linguaggio che usi tu, è facile invece andare a finire proprio lì.
      Chi è sicuro delle proprie ragioni, di solito, non ha bisogno di minacciare.

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    2. La peggiore segreteria FIM in questo momento si trova in Puglia: stipendi alti, zero sindacato e collateralismo sfacciato con le aziende (e pessimi risultati tra i lavoratori).
      Cosa aspetta la segreteria nazionale a commissariarla?

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