La domanda di Nadia

“Abbiamo avuto tanti attacchi esterni in questi anni, ma li abbiamo affrontati con grande unità e passione, cambiando la Cisl nel segno della trasparenza e del rigore morale”

Questo c’è scritto in un tweet della Cisl nazionale che rilancia quanto detto dalla signora Anna Maria davanti al consiglio generale dell’Unione di Bologna il primo ottobre (immaginiamo che il riferimento sia alla prossima trasmissione di Report).

Si tratta, più o meno, della stessa versione dei fatti raccontata quasi cinque anni fa, quando Fausto Scandola, dopo essere stato espulso dalla confederazione da un collegio nazionale che non lo aveva neanche ascoltato a sua difesa, era andato dalle Iene per sollevare pubblicamente quel caso che aveva provato, inutilmente,  sollevare dentro all’organizzazione.

Nel confronto finale con Nadia Toffa, la versione della signora era quella che lei era, anzi, quella che stava facendo trasparenza. Quando però Nadia le chiese perché, allora, Fausto Scandola era stato espulso, su richiesta della segreteria confederale, per aver fatto trasparenza sulle retribuzioni dei dirigenti della confederazione, la signora preferì scappare inseguita per le vie di Roma dalla domanda: “perché avete espulso Fausto Scandola?”.

Quattro anni e mezzo dopo, la numero uno della Cisl ripete la sua versione a dispetto di ogni smentita nei fatti; ma, come Macbeth con lo spettro di Banco, c’è ancora quella domanda che la insegue:

“Perché avete espulso Fausto Scandola? Perché lo avete cacciato? Cosa aveva fatto di male?”

 

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8 Commenti - Scrivi un commento

  1. Come sempre saranno coloro che operano in prima linea a dover far fronte all’ondata di m…a sollevata dalla non eticità di questo gruppo dirigente

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  2. Esattamente. Tra mail e battutine dai compagni e amici… Ma tanto non è un problema della casa di vetro.
    Si perdono iscritti… Quando poi tocchi la questione canalizzazione parte l epurazione.
    Il sistema non regge più.

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  3. “abbiamo avuto tanti attacchi esterni” vecchia tattica per coinvolgere tutta l’organizzazione a corte. Ma l’attacco ( sempre che sia take e non sua dovuto invece a giuste critiche) non è a tutta l’organizzazione che è fatta di migliaia di delegati di base che vivono nella CISL, da volontari. Gli attacchi sono contro alcuni comportamenti della massima dirigenza che bene farebbe a riflettere, meditare, chiedere scusa e correggersi. Ma tutto ciò non avverrà.

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  4. la canalizzazione · Edit

    Perche in ogni regione non si pubblica la media della canalizzazione per iscritto. E per chi ha quote di servizio da bilateralità (es.Turismo o Commercio o disoccupazione agricola) se ne scrive che quota rappresenta sulle tessere piene.

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  5. Spettabile Anas di Catanzaro, diteci voi in nome della trasparenza la data in cui fu assunto a libro paga il signor Luigi Sbarra, già segretario generale della CISL calabrese e oggi in carriera per ascendere al vertice di tale Sindacato in Roma. Fu nel 2004 ma il desso nasconde da anni il mese e il giorno. Il suo maldestro tentativo e il vostro silenzio a riguardo induce il sospetto di una complicità perchè non è tanto la data la cosa più importante (che pure lo è) ma conoscere la motivazione di una tale operazione e quella di avergli concesso subito un distacco retribuito. Chi sa come funzionano certe cose potrebbe pensare che un tale favore non è stato fatto alla sola CISL ma potrebbe aver riguardato anche altri sindacati il cui silenzio parrebbe essere significativo.
    Essendo voi azienda pubblica dovrebbe la cosa interessare la Procura di Catanzaro e la Corte dei conti o no?

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  6. Al bivacco del civico 21 di via Po.

    Il PD sta cercando con affanno un candidato a Sindaco di Roma. Fatevi avanti, signori del palazzo di cristallo. L’avete in casa una candidata excellente: la Roma sporca e disordinata si gioverebbe di una così solerte lavavetri. Orsù dunque, signori della ordalia, voi che chiamate i Superni a testimoniare la vostra honestà, andate al Nazzareno, fate intervenire gli honest’omeni degli altri due civici di via Po e l’autorevolissimo Lupo marsicano, capace tuttora di grandi strategie, il condoliere, pardon il consigliere venessiano Baretta
    e lo Presidente del Coni siculo e tutti quelli che succhiano ancora dalle mammelle della Frisona cislina…
    poteste voi liberarvi della genovese guadagnereste meriti se non proprio dalla Storia almeno dalla cronaca.

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