I soliti accordi (ovvero, perché gli Arena lasciano?)

Tempo di dimissioni nella Cisl; dopo Marco Bentivogli ha lasciato anche Maurizio Arena, segretario generale aggiunto della First.

Ma le due vicende hanno poco in comune: se infatti sul “perché i Bentivogli lasciano”, come ha scritto Di Vico, si possono fare tante ricostruzioni e dare tante interpretazioni – e noi abbiamo dato la nostra che ci sembra ben fondata nei fatti – sul perché Arena lascia basta leggere la sua lettera d’addio alla Cisl in cui parla di “accordi politici, anche scritti” che “nell’ultimo periodo” non sarebbero stati rispettati.

Chi ci segue da tempo sa chi sono i protagonisti della vicenda, per gli altri facciamo un breve riassunto.

Maurizio Arena arriva alla Cisl attraverso un’operazione voluta da Giulio secondo Romani, che voleva diventare Giulio primo, leader del più grande sindacato del settore, scavalcando l’odiata Fabi. Per questo rileva la Dircredito, sindacato dei dirigenti del settore, la fonde con la Fiba e crea la First, portando nell’organizzazione un po’ di iscritti e i relativi contributi sindacali (da dirigenti).

Sulla carta, un’operazione perfetta. All’atto pratico, un fallimento: di lì a poco, infatti, viene fuori che la Fabi resta il primo sindacato del settore, mentre l’acquisizione Dircredito si rivela costosa anche dal punto di vista economico, ché molti iscritti non arrivano o perché non cambiano casacca, o perché prepensionati. Intanto però Maurizio Arena ha ottenuto il posto da numero due della federazione, mantenendo uno stipendio superiore alle indicazioni del regolamento della Cisl (cose di cui abbiamo scritto più volte).

Passano i mesi e gli anni, Giulio secondo resta tristemene secondo, vengono fuori storie di feste in montagna, di appartamenti e mutui non troppo onerosi, lui minaccia querele al 9 marzo che poi non arrivano, infine va alla segreteria confederale di Via Po 21, lasciando Arena in eredità alla First.

Ma quando un’eredità ha più debiti che attivi, meglio rinunciare. Deve essere andata così anche nella First del dopo Giulio secondo, e alla fine Arena se ne è andato passando, secondo quel che scrive Affari italiani, all’organizzazione di settore della Uil. Non senza lamentare la violazione degli accordi che dice di aver sottoscritto, sicuramente con Giulio secondo ma forse anche con altri (la lettera di dimissioni con queste lamentele è indirizzata anche a due signori che stanno a Via Po 21).

Che questi accordi ci fossero, è più che probabile visto che, come abbiamo documentato anche noi, Maurizio Arena ha fatto un po’ fatica, diciamo così, a rispettare il regolamento sulla trasparenza dei redditi. E non dimentichiamoci che per la First, anche in quanto protagonista dell’operazione Aletheia, i problemi politici sono sempre anche problemi di soldi ancor più che per qualsiasi altra federazione.

Se poi, come afferma una fonte di Affari italiani, questi accordi riguardavano “operazioni finanziarie e relativi interessi economici” e quindi potrebbero interessare qualche Procura della Repubblica, non possiamo saperlo. Ma un’idea possiamo farcela.

Probabilmente si tratta dei soliti accordi. Tanto per citare il titolo di una canzone di Enzo Jannacci.

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28 Commenti - Scrivi un commento

  1. Basta con questa cisl · Edit

    Bravi
    Romani ha garantito soldi e posti ad arena con l’avvallo della furlan e del suo vice allora con delega alla fiba.
    Per chiudere la bocca subito al solito loro amico che scrive faccio presente che hanno dovuto autorizzare in confederazione una deroga specifica allo statuto cisl.
    Il direttivo fiba ha dovuto attendere due giorni di attesa per poter votare l’accordo e la deroga.
    Nasce allora dirfirst con tanti mal di pancia e tante minacce del romani.

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  2. Non vorrei “dissacrare” il Vs commento ma vi sono alcune valutazioni quantomeno inesatte.
    La prima: la lettera è indirizzata anche alla Cisl perchè le dimissioni non sono solo dall’incarico ma anche da associato. Quindi, non si tratta di ipotetiche “responsabilità” ma solo di rispetto dei ruoli all’interno di una struttura confederale ove la dimissione da associato comporta il venire meno anche di iscritto alla Cisl Nazionale.
    La seconda: purtroppo nel “gesto” di Arena non sono presenti i motivi (che, per la stessa dignità di incarico e ruolo, avrebbe DOVUTO – e non semplicemente potuto – discutere dinanzi agli Organismi Statutari previsti) che appaiono chiaramente – e senza timore di smentita – correlati alla gestione delle risorse che il Dirigente avrebbe voluto destinare nelle forme e nei modi a lui più congeniali.
    Evidentemente, la nuova “casa” nella quale troverà posto, gli “garantira'” autonomia gestionale ed amministrativa, la stessa che in una operazione di fusione non è consentita non per scelte politiche ma per il rispetto delle regole giuridicamente validate.

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    1. Non avere paura di dissacrare nulla, questo è un blog volutamente dissacratore.
      Teniamo però a precisare, per fedeltà al nostro logo “per l’autogoverno delle categorie”, che gli iscritti alla Cisl non esistono, esistono gli iscritti alle federazioni che aderiscono alla Cisl. Anche se poi le regole sul tesseramento hanno rovesciato questo principio.

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  3. Bombardieri su Barbagallo…
    Non si può dire che la UIL non abbia il senso dell’ umorismo. Barbagallo dopo le famose crociere approda al porto sicuro dei pensionati. Per dirla con gli antichi se Atene piange Sparta non ride.
    Gira e rigira la minestra è sempre la stessa. Una volta la CISL poteva vantarsi di essere se stessa e guardava la Uil dall’alto in basso. Oggi la UIL guarda la CISL dallo specchietto retrovisore in molti settori a cominciare dell’agroalimentare dal quale iscritti Operatori e dirigenti sono emigrati dove oltre alla fedeltà al Principe sempre obbligata resta la capacità di apprezzare le competenze.

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  4. Certo se le CISL si è ridotta a difendere un sindacalista anonimo, intervistato di spalle come un collaboratore di giustizia…”vedi caso tg2 , in Toscana” …è il non senso al potere , il rinnegare la funzione e ruolo stesso del sindacato è la palese legittimazione del metodo “mafioso” che per anni con le lettere anonime e falsità sono state il metodo di gestione in CISL…

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  5. sentito con le mie orecchie:
    SBARRA AL CONSIGLIO GENERALE FAI:

    Vi priverete in Fai dell’ottimo lavoro di Roberto Benaglia ma per uno scopo piu’ importante: riportare la Fim in Cisl.

    Ma tutti gli operatori e i delegati della Fim che hanno sopportato gli scandali della casa di vetro mentre difendevano la Cisl nelle scelte sindacali piu’ coraggiose, non si incazzano? E uno cosi manicheo e’ il degno erede di una persona che ha distrutto la Cisl promuovendo solo yesman mediocri. Riportare la Fim in Cisl ? piuttosto e’ mettere un esterno perché la Furlan non accettava Donega che aveva comunque il 75%.

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    1. Lo stesso fu detto della fp con il commissariamrnto e ci siamo ritrovati petriccioli… E la categoria è stata distrutta. Revoca delle tessere unica strada

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    2. Una domanda: Non so chi sia questo Benaglia (magari sarà anche bravissimo) .Ma Benaglia che è un dirigente sindacale FAI, come fa a diventare segretario della FIM, senza aver mai pagato la tessera dei metalmeccanici ‘? mistero dei regolamenti CISL e dei doppi pesi e misure spesso utilizzati nella nostra organizzazione.
      Una volta era la CGIL che faceva transitare i sindacalisti da una categoria ad un’altra. Ora la CISL insegue e supera (quando le è comodo)

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      1. Benaglia : FIM…FAT…FIM LOMBARDIA…CISL BERGAMO….FAI NAZIONALE… GENERALE FIM…domani forse Papa ?
        Uomo di molto ingegno sicuramente ma ancor più servitore di molti padroni. Giusto il rilievo riguardo al fatto che viene eletto in Fim senza esserne stato iscritto da almeno due anni. Ma in questa CISL ogni regola è stataormai calpestata dai saraceni. Qui vale la formidabile regola del “io sono io e voi non siete un…”. E i cosiddetti PPVV dormono il sonno dei complici.
        Che brutta storia ci tocca raccontare…
        Ma la peggiore è quanto detto dal Greco di Roccella ionica : Benaglia riporterà la Fim in CISL. Come a dire “dopo le passeggiate fuori dal castello di Bentivogli ora tutto torna in ordine : l’ordine di quelli che sono sopra e oltre la legge”.

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  6. Donegà al 75%…ah ah ah ah..poi si è svegliato tutto sudato…ah ah ah ah…e perché non lo avete votato? Sarà che Marcolino-Schettino ha mollato i suoi “amici”?!

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  7. Anonimi si nasce…delatori si diventa
    Così gli anonimi di oggi 6 luglio 10.20 e 9.14. Ma non vi vergognate ? Essere i porcellini della maga Circe e i picciotti del gran muftì di Roccella Ionica non è una gran carriera. Detto questo sono sempre più convinto che Bentivogli avrebbe potuto lottare col suo 85% del Consiglio Generale Fim. Purtroppo i tanti anni di unanimismo di marca Dantoniana hanno ridotto la CISL ad una associazione di “vorrei ma non posso” con la complicità dei mille Sicofanti e dell’associazione a delinquere degli uomini pii, alias i sedicenti ProbiViri.

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    1. su […]..nn fare così. .magari potevi essere eletto con il 95%…tu,,Marcolino-Schettino e i suoi Ascari siete bla bla sindacale. .. sui probiviri, il tuo riferimento è ovviamente a quelli fim nazionale che hanno coperto comportamenti truffaldini sotto la scusa della forma..ne sapete qualcosa … ciao ciao..

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      1. Non per intrometterci in polemiche fra voi della Fim, ma visto che parli di probiviri che agiscono “con la scusa della forma”, cosa ne pensi di quellli della Cisl nazionale che sul commissariamento della Fai, l’espulsione di Scandola e qualche altra decina di casi si sono, secondo noi, comportati nel modo che tu attribuisci a quelli della Fim? O del fatto che di quel collegio fa attualmente parte Raineri?
        PS Abbiamo cancellato il nome della persona a cui ti rivolgevi in risposta ad un commento anonimo. Non sappiamo se il nome fosse giusto o sbagliato, ma la scelta dell’anonimato va rispettata sia quando la fai tu, sia quando la fanno i tuoi interlocutori. E comunque su questo blog si fa così.

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  8. Benaglia è un grande dirigente e farà sicuramente bene. Lo scandalo che non dovreste sottacere è il metodo con il quale gli squadristi di via Po 21 hanno fatto fuori Bentivogli : un mix di borse di denaro per gli allineati e invio di ispezioni contabili per i dissenzienti. I bentivogliani sono stati tutti posti di fronte ai probiviri, tra i quali la iena Raineri (ottimo sindacalista eticamente mooooolto discutibile) spicca per incoerenza rispetto al contesto (è come mettere la volpe a guardia dei polli…..). La regia dell’operazione è nel palazzo vicino al 21, il terminale stupido che ha sadicamente portato a termine l’operazione è il ravennate. Scandaloso è che mentre la Cisl sul territorio s’occupava di resistere a Covid questi s’occupavano di fare il didietro a Bentivogli!

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    1. Bentivogli il didietro se lo è fatto da solo e mentre lui lo sapeva e si costruiva il suo futuro ha mollato i “suoi” a resistere come i giapponesi.
      Nessuno, circa le valige di soldi date ai presunti allineati denuncia la corruzione alla pubblica autorità altrimenti la denuncia per diffamazione arriva a te.

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      1. Se tu dici a qualcuno che quel che scrive su questo blog è diffamazione ti dobbiamo rispondere noi, perché la querela dovrebbe arrivare a noi che avremmo ospitato un commento diffamante. E allora ti facciamo presente che dove non c’è indicazione della persona diffamata non ci può essere diffamazione, quindi la tua affermazione è inappropriata, anche nei nostri confronti.
        Detto questo, cogliamo l’occasione per consigliare tutti di misurare i toni, che è anche una maniera per essere più efficaci.

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        1. bene. sono d’accordo. Tutti abbassiamo i toni..anche in Fim dove stanno perdendo la misura e la testa dopo anni di sbornia di megalomania. ora al lavoro a fare sindacato.

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  9. E se finisse come in Fai?
    Se nella votazione a scrutinio segreto i consiglieri si riprendessero la loro pelle come il San Bartolomeo del Duomo di Milano e la sbattessero in faccia al sicario inviato da via Po? Se insomma votassero per riavere Bentivogli o per eleggere Donegà che farebbero in via Po?
    E Benaglia, colpito da un gancio simile, tornerebbe in Fai o da Bergamasco manderebbe a ramengo gli apprendisti stregoni che lo hanno esposto nella gabbia della Berlina? So bene che le dittature digeriscono tutto e commissarierebbero la FIM ma le donne e gli uomini della Fim passerebbero alla Storia come i Maccabei o i martiri di Masada.
    Orsù dunque! Rompiamo gli schemi e tagliamoci il cappio intorno al collo.

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  10. Siamo per il commissariamento della fim , non per Benaglia, deve venire fuori il marcio che c’e a Corso trieste 35, poi vedrete che sinfonie, oltre a questo se Donega’ avesse il 75% la farebbe valere , la verita’ e’ che Donega’ e’ deferito ai provibiri e non ha nemmeno piu’ tutta la Lombardia…a presto

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    1. Devi essere proprio alterato signor anonimo del 10 luglio ore 11.23 e tuoi compagni di rancore. Pensa/ pensate : tra poche ore finirà la dittatura di Bentivogli e la cronaca (per ora non la Storia) risarcirà le tue/vostre pene. Tu e i tuoi dite che ci vorrebbe un…amico…kommissario per incidere il bubbone e svuotare il pus da Corso Trieste. Attenti piccoli borghesi 5 stelle ! Quando la fogna esonda e si aziona il ventilatore c”è m…da per tutti. Ma Benaglia, esperto meccanico e con solida professione tra i surgelati della industria alimentare vedrete che scongelerà soltanto ciò che ordinerà lo stradino abusivo ANAS CZ e blinderà tutto quello che a via Po non fa comodo e al Grande Oriente di Genova, Reggio Calabria e Ravenna.

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      1. Sono ex fim in cisl e all iscos. Persone che facevano poco in Fim e vivono di rancore al punto di confondere la Furlan con Carniti.
        Nessun segr Cisl ha mai fatto tanti commissariamenti e reggenze quanto la Furlan. Ovviamente per fare pulizia attraverso Raineri ai probiviri.

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  11. Ovviamente nessuno dice nulla sul vergognoso ARENA………. cioè, richiamando valori, ideali e politica, dopo appena qualche giorno si è trasferito in altra organizzazione sindacale assumendo il ruolo di segretario generale aggiunto.
    Però in questo sito nessuno lo dichiara e lo commenta.
    Solo a criticare i dirigenti della Federazione (presenti e passati).
    E’ uno schifo.

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  12. Ovviamente nessuno dice nulla sul vergognoso ARENA………. cioè, richiamando valori, ideali e politica, dopo appena qualche giorno si è trasferito in altra organizzazione sindacale assumendo il ruolo di segretario generale aggiunto.
    Però in questo sito nessuno lo dichiara e lo commenta.
    Solo a criticare i dirigenti della Federazione (presenti e passati).
    E’ uno schifo.
    Ma quali accordi politici non rispettati…… è solo questione economica. Pretese senza fondamento ideologico.
    Mah. Voglio proprio vedere quanto questa notizia sarà oggetto di effettivo commento

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