Finirà come con la Fai?

Nella notte dell’Ergife fra il 27 ed il 28 ottobre 2014, quando la Fai scelse di non farsi assorbire dalla Filca con una maggioranza di 171 (fra 91 voti contrari, 73 astenuti e 7 schede bianche o nulle ) a 91 con conseguenti dimissioni della segreteria, la signora Anna Maria disse che l’organizzazione era ingovernabile e la fece commissariare, a dispetto del fatto che il consiglio generale si sarebbe dovuto riunire entro 30 giorni per eleggere una nuova segreteria e provvedere a dare un governo autonomo.

Nella Fim sta maturando uno scenario simile; e quindi non si può ancora escludere del tutto che l’esito possa essere lo stesso.

Nella lettera di dimissioni irrevocabili, Marco Bentivogli aveva annunciato la convocazione imminente del consiglio generale “per gli adempi statutari conseguenti”; vale a dire accettazione delle dimissioni del segretario generale e quindi decadenza di tutta la segreteria, elezione del nuovo segretario generale. Il successore di Bentivogli sarebbe stato quindi scelto da un collegio del quale il segretario uscente ha ancora la maggioranza.

Ma il consiglio generale che avrebbe dovuto procedere a questa scelta, poi effettivamente convocato, è stato rinviato; mentre è stata convocata per domani, 30 giugno, una seduta che non ha all’ordine del giorno le dimissioni del segretario e l’elezione del nuovo.

Il fronte interno anti-Bentivogli ha infatti chiesto l’intervento di Via Po 21, o forse Via Po 21 si è fatta chiedere l’intervento, e allora per domani, 30 giugno, è previsto un consiglio generale che deve trovare una mediazione, alla presenza della signora Anna Maria in persona. La quale deve impedire che Bentivogli possa far valere la maggioranza della quale dispone ancora sulla carta per cercare di far eleggere un candidato che non sia stato prescelto da Via Po 21. E intanto la signora prende tempo, sapendo che questo è un fattore che gioca sempre contro gli uscenti (anche perché intanto la Cisl-Probiviri sta provvedendo a purgare l’organizzazione dagli elementi inaffidabili).

Se domani la mediazione va nel senso che vuole Via Po 21, tanto meglio per la signora Anna Maria. Altrimenti farà come con la Fai: la federazione è ingovernabile, e io commissario. O magari può bastare una reggenza, che è sufficiente a non far gestire il prossimo congresso ad una persona sgradita al centro confederale.

Ad ogni modo, proprio come per la Fai, si tratta di impedire che la federazione possa esprimere da sola chi la deve guidare attraverso la deliberazione democratica dell’organo che rappresenta gli iscritti.

I quali non devono contare nulla e non devono poter dire la propria.

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23 Commenti - Scrivi un commento

  1. A proposito della
    Casa di vetro:

    1. avete visto che stipendi girano in Flaei Nazionale?
    2. Il regolamento prevede il quadro c. Quadro che rappresenta tutti i redditi perche’ a partire dalla Furlan mettono solo il compenso Cisl e non quello delle Poste?
    3. Perche Ragazzini, stranamente distaccato dal comune di Forli (ora in pensione) non pubblica i due redditi? La Furlan aveva detto a repubblica tv che chi non lo faceva sarebbe decaduto. eppure…
    4. Il capo del Siulp indagato per associazione a delinquere, ha ricevuto qualche provvedimento dalla Cisl?
    5. Perche non si hanno i redditi dei vertici degli enti e dei componenti dei Probiviri?
    6. Non e’ un po sadico ritardare ancora l’elezione di Sbarra e liquidarlo con dossier gia’ pronto per lanciare il nostro Toninelli: Giorgio Graziani?

    La Cisl e’ governata da 4 giovani:
    Bonfanti, Ragazzini, Sorgi e Tarelli ma non si stufano mai?

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  2. E intanto a Paperopoli…
    ci si appiattisce anche lì sulla Fabi … ma li è una crisi senza alternative… perché dietro una prima linea scalcinata è ormai allo sbando c’è il vuoto… quindi meglio andare a traino

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  3. .”Il successore di Bentivogli sarebbe stato quindi scelto da un collegio del quale il segretario uscente ha ancora la maggioranza”..che il segretario generale uscente abbia ancora la maggioranza lo dite voi e lo immagina forse lui … volete solo usare la FIM per le vostre rivalse. Manca in tutti (articoli e commenti ) un’idea di sindacato per ricostruire la cisl e le sue categorie, che l’una non esiste senza le altre e ne è immagine. non basta “l’autonomia delle categorie” se poi le categorie sono così mal gestite. chi ha ancora a cuore quella che fu la splendida anomalia cisl si fermi a riflettere e poi lavori a costruire.

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    1. Maggioranze e minoranze sono tutte cose sulla carta finché non si vota. Anche al congresso della Fai, sulla carta, c’era un’ampia maggioranza per l’annessione alla Filca, e invece andò come andò. L’unico modo per vedere chi ha la maggioranza è votare, cioè quel che voleva fare Bentivogli e che la Furlan è intervenuta ad impedire; il che ci fa pensare che entrambi pensino che la maggioranza sia ancora dalla parte del dimissionario.
      Sempre sulla carta…

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  4. Voi avete notizie interne come si può facilmente notare dalla foto che avete messo a settembre 2019 dopo l’esecutivo di Amelia, guardando giorno e posizioni non è affatto difficile capire chi vi informa. Il problema è che vi informano male. La Fim a parte sulla stampa compiacente e a parte con una certa politica compiacente è allo sfascio completo.
    una reggenza non basta, serve per riportare un minimo di legalità e serenità nel gruppo dirigente un commissario di via Po, che a lungo studi le carte, troverà l’incredibile, e allora vederete che ci sarà anche materiale per la stampa e magistratura.
    Parlate di maggioranze ma rimanete concentrati perchè i numeri sono sempre in movimento.
    Aggiungo che mai come adesso la Fim è in mano a poteri forti esterni che va impedito si impossessino anche della Cisl

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    1. Quella che tu chiami “fonte interna” era il profilo twitter della Cisl nazionale o della Fim, o forse di tutte e due, dove quella foto era stata pubblicata e da lì l’abbiamo ripresa. Tutte le tue illazioni successive cadono di conseguenza. Anche se è chiaro da quel che scrivi che c’è chi sta organizzando le purghe staliniste nella Fim e userà anche l’argomento bugiardo “hai mandato la foto al 9 marzo”.
      Ma noi non siamo così coglioni da far capire chi sono le nostre fonti. Cercate meglio, se ci riuscite…

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  5. Sì…finirà come la Fai anzi peggio.
    Oggi la Fim temo finirà male a causa di una classe dirigente disorientata e senza coraggio. Abituati a governare con l’unanimismo, in questa CISL al primo stormir di fronda se la fanno addosso. Con i banditi di via Po non si scende a patti tantomeno a compromessi. Il compromesso ti può salvare la pelle ma ti distrugge l’anima. Orsù, Bentivogli! Ribellati a questa sifilide: vai in consiglio nazionale e dimostra ai cinghiali che hai ancora il consenso dei tuoi. Decidi tu il da farsi e il futuro della Fim. Ne avrai il monumento per aver difeso l’autonomia del tuo sindacato. Arretrare di fronte a Furlan e Graziani significa finire nel baratro e te ne deriverà grande disonore. Essi poi commissarieranno? Se ne assumano la responsabilità morale e politica. Ma tu non sarai il loro sicario.

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  6. “Maggioranze e minoranze sono tutte cose sulla carta finché non si vota”..vale per me che ho scritto il post ma vale anche per voi quando, scrivendo, davate per assodato il fatto che il Bentivogli abbia la maggioranza in consiglio generale. Quindi, non date nulla per scontato. Circa la questione della foto sollevata dall’altro commento, ha ragione. Quella foto pubblicata da voi non si trovava in altre pubblicazioni. Ma qual’è il problema? Avete le vostre fonti e su quelle fondate la vostra narrazione dei fatti purché vadano nella direzione che volete. Tutti ne prendiamo atto e, chi può e vuole, dissente. L’intervento di oggi alle 10:06 è interamente condivisibile e contiene spunti di riflessione davvero notevoli.

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    1. Confermiamo che la foto l’abbiamo presa da twitter, e se tu chiedi “qual è il problema” dopo che tu ne hai parlato vuol dire che ti sei reso conto di aver detto una cosa fuori luogo.
      E confermiamo che le maggioranze sono tutte sulla carta, ma che c’è chi vuole votare e chi no, e di solito chi non vuole votare pensa di non avere la maggioranza.

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  7. non ho detto nulla di fuori luogo. mi fa piacere che via via che si discute correggiate un pò il tiro. Vedremo se si voterà o meno. Ma sicuramente voi, anche se si votasse, troverete da eccepire perché la vostra è una posizione ideologica e tutto si legge con quelle lenti. per questo dicevo qual è il problema, per voi non ci sono cose vere, ma verità che devono sostenere le vostre posizioni di rivalsa. in questo affatto differenti da chi criticate. Continuo a sottoscrivere quanto detto dall’altro che ha commentato alle 10:06.

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    1. Noi confermiamo quel che abbiamo detto dall’inizio, senza correggere nulla. Come fai tu, perche’ su questo blog nessuno ha il diritto di correggere nessuno. Continuiamo a non capire in cosa saremmo ideologici se sosteniamo una certa posizione e in cosa non lo saremmo se sostenessimo la tua.

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  8. la differenza è che io vivo i fatti e voi il racconto dei fatti. nessuno vi vuole correggere, ma certamente la vostra narrazione è per partito preso e solo utile alla vostra versione. è ideologica perché nn ammettete che i fatti possano discostarsi dalla vostra narrazione.

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    1. Allora facciamo una cosa: tu vivi i fatti tuoi, e non ti preoccupare delle nostre narrazioni ideologiche, che interessano solo a poche centinaia di lettori ogni giorno.

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  9. chiedo scusa per la mia delusione. Nessuna battaglia è possibile in questa CISL. Ormai qui è il deserto dei Tartari. Signore anonimo del 30 giugno ore 22.39, sei stato nominato sentinella notturna dai tuoi padroni ? Dormi che ti fa bene. Sei tanto eccentrico nel dire che tu vivi i fatti mentre altri vivrebbero oltre le nuvole. Con TOTÒ meriti un solenne “…ma fammi il piacere…” pure io vivo ogni giorno i fatti come dici tu…soltanto che io son vivo e i fatti pesano sulla mia pelle mentre tu non lo sei e vivi con la lanterna in testa.
    Ma perchè ti nascondi dietro l’anonimato? Guarda che agli eroi di carta pesta oggi nei tre palazzi padronali di via Po fanno monumenti che non saranno di bronzo ma tanto gente come te s’accontenta sempre…avete bocca buona voi.
    W la CISL LIBERA…W LA FIM perseguitata.

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  10. la foto ve l’hanno mandata una di quelle sedute alla destra del tavolo.
    […] […] […] non ci vuole molto, sul sito fim nazionale c’e sempre stata la foto del primo giorno, basta vedere colore della maglia di Marcolino e dove seduto il malcapitato Ragazzini.
    voi avete messo una foto del secondo giorno mai messa sui social….

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    1. Tu fai tre nomi che noi non riportiamo, perché uno pseudonimo che tira in ballo altre persone fa un’operazione scorretta. O usi il tuo nome, e sul 9 marzo sei libero/a di non farlo, o non lo usi e allora non puoi fare i nomi di altri.
      Quanto a quel che sostieni, tu dici che siamo bugiardi a dire che la foto era su twitter. Noi diciamo che il bugiardo/la bugiarda sei tu. Ognuno ha la sua credibilità e chi ci legge si fa la sua idea.
      Ma poi, scusa, perché ti appassiona tanto una foto che non vuol dire nulla? Non ti sembra un comportamento un po’ paranoico da caccia alla strega?

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  11. Piu che Holmes Holmo
    la foto era su facebook.
    raccontaci piuttosto del tuo resoconto fatto a “la verità” qualche giorno dopo.
    E soprattutto dai il tuo nome e cognome e quadro c con tutti i tuoi redditi.

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  12. Come ad ogni elezione, stavolta per le regionali, Daniela Fumarola, prossima segretaria Confederale Nazionale ha organizzato tramite Castellucci segretario di Taranto, e prossimo
    segretario regionale, l’incontro con il candidato del Pd Donato Pentassuglia.

    Speravamo si limitassero ai santini elettorali nei 730.

    Ma la Cisl è autonoma…

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    1. Finalmente qualcuno che accende un faro su ciò che sta per accadere in Puglia. Un colpo di mano che in altri tempi avrebbe fatto rabbrividire. La Fumarola lascia le redini a Castellucci: cioè a colui che l’ha sostituita prima nel ruolo di Segretario generale della FAI Taranto, poi nel ruolo di Segretario Generale della UST Taranto Brindisi e ora nella CISL di Puglia. Un filotto crediamo unico nella storia cislina. Prima una e poi l’altro al traino. In nome della fedeltà e dello zerbinaggio. A Taranto tutti chiamano Castellucci “l”autista” della Fumarola. Cognome ingombrante quello della neo confederale: sua sorella pare sia stata appena inserita nel gruppone UST come collaboratrice legge 300 (per meriti sportivi) e se ne parla come prossima componente di segreteria. Ma tornando al livello regionale si sta consentendo di rompere un equilibrio territoriale: mai si era visto un territorio indicare due segretari generali regionali di seguito. Le altre UST tacciono, le federazioni tacciono, i componenti di segreteria USR attuali sono stati accontentati o messi a tacere. Povera CISL. Poveri noi. Codice etico, anzi ETICA, orpello per gli sciocchi (come l’antico adagio che le regole si applicano ai nemici e si interpretano per gli amici) . Per tacere di cosa sta per accadere a Taranto, città polveriera.. chi governerà la cisl? pare importi molto poco. Evviva

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    2. Povera CISL e povera cisl puglia · Edit

      Finalmente qualcuno che accende un faro sulla situazione che sta per accadere in Puglia. La Fumarola lascia a Castellucci. Cioè a colui che ha preso il posto della stessa come segretario generale della FAI Taranto, poi nella UST TarantoBrindisi e adesso nalla CISL di Puglia. Un capolavoro di zerbinaggio e fedeltà. Castellucci noto come “autista” della neo confederale. Un filotto di successioni crediamo mai accaduto nella storia cislina. Ma conta la fedeltà e il servilismo è la misura per valutare le scelte. Codice Etico, o ETICA, orpelli inutili, secondo l’antico adagio che le regole si applicano ai nemici e si interpretano per gli amici (ricorda qualche altra vicenda di attualità?). Il dramma è che le altre UST sono mute, e mute le categorie. Discussione zero, collegialità meno di zero. E i due componenti di segreteria o accontentati o zittiti, come da prassi. Povera CISL. Per tacere del cognome ingombrante della Fumarola: parrebbe che la di lei sorella da qualche tempo sia stata “premiata per meriti sportivi” in un ruolo nel gruppone della UST di Taranto, magari per traghettarla in segreteria. quando si dice la casualità. e quasi a nessuno importa in quali mani finirà la cisl tarantina, città delicata e dai nodi complicatissimi, devastata da leadership categoriali insulse o semplicemente commissariate. tutto, purchè il “progetto” vada in porto.

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  13. Povera CISL e povera cisl puglia · Edit

    Finalmente qualcuno che accende un faro sulla situazione che sta per accadere in Puglia. La Fumarola lascia a Castellucci. Cioè a colui che ha preso il posto della stessa come segretario generale della FAI Taranto, poi nella UST TarantoBrindisi e adesso nalla CISL di Puglia. Un capolavoro di zerbinaggio e fedeltà. Castellucci noto come “autista” della neo confederale. Un filotto di successioni crediamo mai accaduto nella storia cislina. Ma conta la fedeltà e il servilismo è la misura per valutare le scelte. Codice Etico, o ETICA, orpelli inutili, secondo l’antico adagio che le regole si applicano ai nemici e si interpretano per gli amici (ricorda qualche altra vicenda di attualità?). Il dramma è che le altre UST sono mute, e mute le categorie. Discussione zero, collegialità meno di zero. E i due componenti di segreteria o accontentati o zittiti, come da prassi. Povera CISL. Per tacere del cognome ingombrante della Fumarola: parrebbe che la di lei sorella da qualche tempo sia stata “premiata per meriti sportivi” in un ruolo nel gruppone della UST di Taranto, magari per traghettarla in segreteria. quando si dice la casualità. e quasi a nessuno importa in quali mani finirà la cisl tarantina, città delicata e dai nodi complicatissimi, devastata da leadership categoriali insulse o semplicemente commissariate. tutto, purchè il “progetto” vada in porto.

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