Con quale mandato

L’udienza del processo di Napoli da cui la Cisl campana ha scelleratamente cancellato uno dei capitoli più importanti (cioè un’appropriazione indebita, per la quale ora non ci potrà essere assoluzione né condanna, che il pubblico ministero aveva valutato in eur. 192 mila) ha avuto larga eco sulla stampa, visto che ne hanno parlato con grande risalto i quotidiani di Napoli (riportiamo alcuni titoli: IL RIFORMISTA “Lucci contrattacca e accusa i vertici Cisl“; IL ROMA “Cisl, processo all’ex segretaria. Il sindacato ritira la querela solo per l’autore del dossier“; IL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO “La Cisl contro Lina Lucci, schermaglie davanti al giudice. L’ex segretaria contrattacca: Io discriminata per il mio lavoro” IL MATTINO “Cisl, spese pazze. Lucci: Io vittima di una congiura“).

Tutti i quotidiani non mancano poi di riportare il tentativo degli avvocati di parte civile, cioè della Cisl, di far escludere dalla lista dei testimoni i nomi più importanti, a cominciare da quello della signora Anna Maria. Una richiesta che il giudice ha, per il momento, respinto, convocando anzi la signora per la prossima udienza. Quando dovrà esserci anche il professor Bonanni.

Ma difficilmente assisteremo nei corridoi dei Tribunale di Napoli ad un abbraccio come quello del giorno in cui la signora fu eletta segretario generale. E non solo per paura del coronavirus, ma perché siamo pronti a scommettere che, a differenza del professore, la signora anche questa volta farà di tutto per non venire a rispondere. Come ha fatto a Verona, dove le è andata bene, e come a Napoli ha già cominciato a fare Piero Ragazzini, che dopo la prima assenza ingiustificata questa volta ha mandato una giustificazione firmata dal suo papà sindacale, Pier Paolo Baretta (uno che deve molto alla dirigenza attuale, perché quando rischiava di dover tirare a campare con solo due pensioni, da sindacalista e da parlamentare, gli hanno garantito l’integrazione con il posto all’Enpaia, cioè mettendolo sulle spalle della Fai).

Quale scusa troverà ancora Ragazzini per non presentarsi a Napoli? Si farà ricoverare allo Spallanzani in isolamento dichiarando di avere la febbre e di essere appena tornato dalla Cina? O si nasconderà sotto il letto come un bambino per non farsi trovare dai carabinieri se dovesse esserne disposto l’accompagnamento coatto? Ad ogni modo resta l’anomalia di un signore che prima avvia il procedimento presentando una denuncia e poi, quando la sua denuncia porta ad un processo, non si presenta in aula mentre la persona che lui ha messo a capo della Cisl Campania fa in modo che il giudice non possa giudicare su uno dei capitoli più importanti.

Su questo punto però c’è una questione aperta, che sui giornali non si trova ma di cui siamo venuti a conoscenza da altre fonti.

Ci risulta, ma se le cose non dovessero stare così siamo pronti a garantire tutto lo spazio per smentite, precisazioni o quant’altro, che la rinuncia alla causa nei confronti di Denza sia stata contestata perché Doriana Buonavita avrebbe agito senza mandato. Cioè avrebbe deciso da sola, senza un voto degli organi competenti della struttura di cui ha la responsabilità, in particolare del consiglio generale. Il che rischia di configurare una situazione in cui la sua condotta crea un danno all’organizzazione per la rinuncia a perseguire fatti che l’hanno danneggiata, senza avere avuto il mandato a farlo.

O meglio, su mandato di qualcuno che non sta in Campania, e che evidentemente ha interessi diversi da quelli di una sana amministrazione dell’organizzazione.

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5 Commenti - Scrivi un commento

  1. Fanno schifo
    Scusate il termine
    Almeno la uil non sbandiera codice etico, trasparenza e bilacio sociale.
    A sto punto (turandomi il naso come disse Mintanelli) meglio la legge prevista dalla Costituzione.
    I costituenti avevano già capito dove sarebbero arrivati i sindacati.
    Povero Pastore e c. Le vostre giuste battaglie sputtanate da questi…..

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  2. Ma se Doriana Buonavita non fosse stata un mero esecutore materiale, secondo voi, avrebbe avuto la possibilità di fare il segretario della cisl della Campania?
    È un contenitore utile a chi lo usa, un vuoto a perdere.
    Non essendo in grado di pensare, pur di darsi un tono da sindacalista, esegue scimmiottando i santi che la usano.
    Ma di che parliamo? La cisl è questa ormai.

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  3. In Campania e soprattutto a Napoli la scaramanzia e il malocchio ispirano ogni cosa: Buonagurio elevata agli onori in via Tevere per esorcizzare i liberi cervelli. Bonavita al vertice della Cisl campana per augurarsi salute contro le teste calde.
    Con tali presupposti chi potrà insidiare il carnevale di via Po?
    Sarà un gioco da Ragazzini eludere brutte sorprese grazie al discepolo extra moenia di Ippocrate alias il Bòn fanti parmiggiano.In via Medina oggi si Denza il baccanale perchè hanno abbassato la Sbarra ed entrano soltanto i furlanetti eroi della terra dei fuochi. W Pulicenella e W l’ ammuina.
    E…W i Probiviri del pescator d’Imperia.

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  4. osservatore interessato · Edit

    Denza era un testimone pericoloso di tutti gli avvenimenti e rischiava di coinvolgere altri ma davvero pensiamo che la buona uscita di Cerrito sia frutto della generosita’ della Furlan ? Il silenzio si paga il segretario amministrativo che per anni ha coperto le nefandezze di Bonanni e soci e’ stato premiato e fara’ di tutto per non testimoniare ci potete giurare

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