Un forte strabismo

La Cisl della signora Anna Maria è un po’ strabica, come la cicogna del film di Checco Zalone (per chi non l’ha visto, in fondo segnaliamo il video dal sito ufficiale).

A Verona la Cisl, segretaria generale in testa, si costituisce parte civile contro un dipendente dell’Inps accusato di aver sbirciato la posizione contributiva per vedere se lorsignori e  lorsignore rispettavano le regole (qualcosa per cui non si dovrebbe essere costretti a sbirciare) e ne ottiene la condanna lamentando un danno per l’organizzazione che semmai è stata danneggiata da loro.

Quando si scende a Napoli, la Cisl non procede contro un dipendente accusato di appropriazione indebita per la bella cifra di eur. 192 mila. Un reato, per carità, tutto da dimostrare, e l’imputato è comunque un innocente del quale spetta all’accusa provare la colpevolezza.

Solo che ora l’accusa non potrà farlo. Come già la Uil con la crociera di Barbagallo, la Cisl della Campania – o meglio, la segretaria generale imposta dal commissario Ragazzini – ha deciso davanti al giudice di non sporgere querela. E quindi nessuno potrà mai dire di Denza che sia stato riconosciuto innocente né colpevole, perché il giudizio non ci sarà.

Insomma, a Verona si perseguita un lavoratore, cioè quello che la retorica bugiarda di Via Po 21 dice essere il centro dell’organizzazione, per lesa maestà; a Napoli un dipendente fedele a chi comanda a Via Po 21 evita il processo che avrebbe dovuto fare la chiarezza che era stata promessa e che comunque è dovuta a tutela dell’organizzazione.

Non che la cosa ci sorprenda più di tanto, visti i precedenti, ma un po’ ci scandalizza ancora.

 

Condividi il Post

4 Commenti - Scrivi un commento

  1. Macché strabica! la signora ci vede benissimo. Sei della cupola? Puoi fare tutto quello che vuoi, sei dei nostri. Non sei della cupola? Hai certamente violato il codice etico. Se non ci sono prove le costruiscono ad arte perchè corrompono offrendo posti , ed ecco che una persona per bene diventa un delinquente e un delinquente gira facendo prediche sull’etica e la morale. Tanto nessuno lo tocca. Fa perdere iscritti? Non importa, si aggiusta il tesseramento. Va sotto con il bilancio ? Si copre e nessuno lo sa. Va sotto con i voti ? Si aggiustano i risultati delle votazioni. Un commissariamento di qui, una reggenza di là, fuori quelli che lavorano, dentro quelli che sono ricattabili, di sicuro non rompono . Siamo ridotti così.

    1. ex rsa cisl Adriano · Edit

      La Furlan nei comizi fa finta di pensare ai problemi dei lavoratori ed è troppo presa dal fumare. Tutti lo sanno e nessuno se ne frega, tanto stanno male i lavoratori non i segretari. DIMMETTITI, solo cosi dimostri che non sei attaccata alla sedia a discapito dei lavoratori!

  2. ex rsa cisl Adriano · Edit

    Tanti mesi fà andai duro contro i vertici della Cisl Campania, per colpa loro ho cambiato sindacato e ne sono contento, non si possono combattere da dentro perchè hanno troppo potere e lo usano solo per blindarsi da chi non è scemo da stare in silenzio. In Cisl ritornerò solo quando ci sarà piazza pulita, le accuse andavano anche contro il Denza che è rimasto al suo posto e la Dott.ssa Lucci che venne commissariata. Penso che, se il Denza fosse andato a processo, si allargava “a macchia d’olio” tutto la malafede di altri. Dott.ssa Lucci chi segue Cisl e i sindacati sa bene che è stato un complotto contro di voi.

Commenti non consentiti.