Verità, Fatto e Manifesto

Quasi come se avessero ricevuto lo stesso input, tre giornali di diverso orientamento sono saltati all’improvviso sulla storia che i nostri lettori conoscono da quasi un mese ma che è stata raccontata come se fosse inedita: quella della lettera contro Marco Bentivogli nella quale 42 bambini dell’asilo di Via Po 21 hanno scritto al loro collega: “Tu sei un antipatico prepotente, e noi non vogliamo più giocare con te”.

Ha cominciato il 2 agosto Il Manifesto, parlandone incidentalmente in un articolo dedicato al prossimo contratto per i metalmeccanici. Secondo l’articolista, nella categoria si sarebbe creato un fronte fra Fiom e Uilm a favore di una forte rivendicazione salariale, isolando Bentivogli, che sarebbe stato favorevole ad una richiesta più moderata ma che sarebbe stato messo in difficoltà dalla lettera dei 42 all’interno della Cisl e quindi costretto ad accettare la linea degli altri due. Due giorni dopo, sul Manifesto questa versione è stata oggetto di una smentita da parte di Bentivogli, Re David e Palombella per Fim, Fiom e Uilm, anche se il quotidiano ha ribadito la propria versione.

Ha rilanciato il 3 agosto “La Verità”, giornale che è sempre contento quando accade qualcosa che può essere usata per mettere in cattiva luce i sindacati (a volte a torto, a volte nel caso di Giulio secondo), rivelando la storia della lettera dei 42 e sostenendo la tesi di Bentivogli sindacalista politicitizzato e quindi inautentico (questo nel momento in cui la Repubblica scrive che la signora Anna Maria che si candiderebbe a guidare il centro sinistra nelle prossime elezioni regionali in Liguria; elezioni che sarebbero probabilmente perse, a maggior ragione se lei fosse la candidata, ma che le garantirebbero di tornare a casa con un ricco stipendio da consigliere regionale da aggiungere all’imminente pensione).

Ultimo a intervenire è stato il Fatto quotidiano, prima con un breve commento che parla di una “nemesi” per Bentivogli, che criticava il coinvolgimento di Landini in progetti politici ed ora bersaglio della stessa accusa, poi con un articolo di Salvatore Cannavò, che ricostruisce la polemica sulla base dei documenti che abbiamo pubblicato da tempo. Anche se a Cannavò, che cita i nostri amici di sindacalmente.org ma non il 9 marzo, mancano alcuni documenti che noi abbiamo pubblicato, come la lettera di Nora Garofalo della Femca contro Bentivogli che, proprio come un buon gregario col suo capitano, ha lanciato la volata degli altri attacchi alla Fim e al suo segretario.

A tutte e tre le interpretazioni di questi quotidiani ci sembra però che manchi qualcosa: e cioè il fatto che questo scontro va capito alla luce del fatto che nella Cisl non esiste più da anni una dialettica politica, e ogni scontro non va mai letto come scontro fra due posizioni ma fra cordate personali. E allora si tratta di capire di quale cordata si fa il gioco attaccando Bentivogli da dentro, con la lettera dei 42 bambini dell’asilo di Via Po 21, e da fuori, con gli articoli di giornali che, da destra e da sinistra, rilanciano le loro accuse al segretario della Fim in maniera ora evidente, ora un po’ più indiretta.

Ma chi ci segue da tempo questo lo sa bene: quel che si prepara alla Cisl è l’ascesa al soglio del dottor Sbarra dell’Anas, uno dei denunciati da Fausto Scandola per non aver rispettato le indicazioni del regolamento sulle retribuzioni e che ora  ha bisogno di eliminare la presenza, nella Cisl e in tv, di chi ha qualche idea in più di lui, riesce ad esprimerla in un italiano appropriato ed ha una visione di sindacato che, talora condivisibile e talora meno, non è comunque quella di un ente erogatore di servizi con i quali arricchire sé stessi e mantenere un apparato burocratico che non trova giustificazione nella difesa degli interessi dei lavoratori.

 

Condividi il Post

2 Commenti - Scrivi un commento

  1. La Furlan possibile candidata in Liguria per il centro sinistra alle regionali ?! Sto ridendo come un /a matto / a ! Se il PD & C . Vogliono una sconfitta clamorosa e regalare a Toti una vittoria scontata … che la candidino per favore … peccato non essere residente in Liguria perché per la prima volta nella mia vita o non andrei a votare oppure voterei per chiunque tranne una coalizione guidata da quella donna che preferisco non qualificare per non essere censurato / a !

    Reply

Commenti