Una mozione che si può firmare

Un nostro lettore ci segnala una mozione sulla piattaforma change.org (la stessa dove Pierluigi Tolardo raccolse diecimila firme a sostegno di Fausto Scandola) che chiede la difesa del diritto di manifestazione per la raffineria ISAB Srl che fa parte del gruppo russo Lukoil, a Priolo, in provincia di Siracusa.

Il 9 maggio scorso il prefetto di Siracusa ha emesso un’ordinanza che vieta ai lavoratori di manifestare, in applicazione di quanto “disposto dal decreto sicurezza in materia di divieto di assembramento”.

L’intervento era stato sollecitato dall’ambasciatore di Russia in Italia direttamente al ministro dell’Interno, che è notoriamente un sostenitore del presidente Vladimir Putin.

Fermo restando che ognuno ha le idee che crede, e che avere simpatia per Putin non è un reato, ci sembra giusto difendere il diritto di manifestare, in Italia e non solo.Tanto più quando si tratta della difesa dei diritti di chi vive del lavoro.

E tanto più se, come questo blog, siamo geneticamente contro chi interviene dall’alto per tappare la bocca con provvedimenti di autorità a chi esprime posizioni critiche.

Per questo aderiamo alla raccolta di firme a sostegno della mozione.

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8 Commenti - Scrivi un commento

  1. Da anni ho sempre la stessa tessera sindacale che non mi è stata più cambiata. É quella formato card col chip della genovese Qui! Group. Mi dicono sia sempre valida nonostante sia inservibile dato il fallimento dell’ azienda citata e l’arresto dei suoi amministratori.
    E alla Cisl nazionale che dicono di questa situazione? Qualcuno sa qualcosa?

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  2. Qui Group è genovese e sappiamo tutti donde vengono la segretaria generale e l’ex segretario regionale ligure divenuto vice presidente inas nazionale nel settembre 2017. Oltre non vado…

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  3. Si e la cisl ne era pienamente coinvolta tramite la fiba di romani e bottegal furono loro s lanciare la carta qui con simbo fiba e cisl e poi
    Ragazzini fece una circolare in cui comunicaca che la tessara cjsl era collegata a qui group che metteva il logo e che tutte le categorie e i dirigenti dovevano usarle per i rimborsi e le spese.
    Tutto collegato alla holding aletheia e quindi frutto del romani e del bottegal
    Tutto documentato

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  4. Anonima…mente

    Deve essere difficile, amici del 9 marzo, districarsi in questo ginepraio di anonimi. Anche io lo sono come altri per necessità. dovendo eludere gli sgherri di Scarpia, della Venefica e del venetotarantino linguetta cantilena che ama incensare gli idoli di pezza perchè luiegli coltiva diserbando la sua artefatta carriera.
    Ma deve essere duro (pur ammirevole) soprattutto dare voce a certi laudatores il cui anonimato attesta la vergogna di essere al servo encomio della causa trionfante. È proprio del Carnevale stare sul carro di carta pesta e vergognarsene tanto da indossare la maschera. Donnicciole e ominicchi che fanno la faccia feroce in 42 per amputare naso orecchie e lingua a chiunque osi tenere il balcone aperto e le porte spalancate della casa di vetri.

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