Lo Snals sì e la Cisl no?

Qui le cose sono due: o alla Finanza ce l’hanno con lo Snals, oppure quel sindacato autonomo della scuola è l’unico dove si era a conoscenza dei possibili trucchi per gonfiarsi la pensione aumentando la retribuzione e/o i contributi aggiuntivi per i titolari di distacco retribuito, versati in base alla legge Treu 564 del 1999.

Nei giorni scorsi è uscita fuori la notizia – ripresa e commentata anche da sindacalmente.org – che a Vicenza un ex sindacalista della scuola ha subito un sequestro di eur. 155mila perché da più di dieci anni percepisce una pensione che sarebbe stata gonfiata con la complicità del segretario locale dello Snals. Lo stesso sindacato sul quale le Iene avevano fatto alcuni servizi con Nadia Toffa – quella dei servizi su Fausto Scandola e che ha “quasi violentato” la signora Anna Maria chiedendole perché Fausto era stato espulso dopo aver raccontato la verità – arrivando fino ad intervistare Tiziano Treu, all’epoca a capo dell’Inps. Il quale promise che sarebbero stati fatti controlli dei quali, per la verità, non si è più saputo molto (intanto Treu è passato dall’Inps ad altro incarico…).

Insomma, per un paio di volte la Guardia di finanza è andata a controllare lo Snals e ha trovato delle magagne.

Alla Cisl, invece, o non le ha trovate, oppure non le ha cercate.

Eppure della pensione di Bonanni si è parlato molto, talora a sproposito talora a ragion veduta. E la denuncia di Fausto Scandola aveva riguardato sia l’ex segretario generale, sia i suoi colleghi di segreteria, a cominciare dalla coppia attualmente al comando in Via Po 21, perché leretribuzioni erano superiori alle indicazioni del regolamento.

Dunque, anche stavolta, le cose sono due: o Bonanni è stato calunniato a mezzo stampa, dal Fatto quotidiano e da altri, per farlo fuori e apire la strada a chi è venuto dopo di lui (ma non risulta che l’uomo di Bomba abbia mai presentato querele a sua difesa); oppure la segnalazione di Fausto Scandola su di lui e su altri non ha avuto l’attenzione che avebbe meritato.

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2 Commenti - Scrivi un commento

  1. Amici,
    dovreste inviare questo articolo ai vari comandanti della G di F.
    Si parla tanto di lotta alla evasione/elusione e poi colpiscono chi vogliono
    Mi risulta che siano state fatte varie denunce su Roma, sul veneto e altre regioni in merito ai rimborsi gonfiati per farsi le buste paga più alte ma, salvo bilanci falsi, non risultano accertamenti della Finanza.
    Alcune le ho viste ed erano circostanziate con tanto di documenti.
    La Cisl è protetta politicamente e da chi? perché vengono colpiti solo i sindacati autonomi?
    stiamo parlando di centinaia di miglia di euro evasi/elusi.
    E’ scandaloso

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  2. 0sservatore interessato · Edit

    Dimenticate secondo me due cose nel caso dello snals siamo in presenza di un rapporto di lavoro pubblico dove veniva fatta valere il riferimento all’ultima retribuzione percepita quindi ex INPDAP mentre nel caso di Bonanni ci troviamo di fronte ad un rapporto di natura privata inps con il paradosso che in inps si applica il tetto contributivo quindi se sono vere le cifre citate sono stati pagati da via Po contributi che non potevano essere utilizzati per il calcolo della pensione. Ovviamente questo non giustifica le malefatte di Bonanni e del segretario amministrativo di allora che ha permesso questo scempio.

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