Napoli 2019

E’ tornato a scriverci Comma 22, un nostro amico che segue con attenzione la vicenda della Cisl Campania; vicenda che a Via Po 21 si dà per morta e sepolta e invece non lo è, perché i processi devono ancora incominciare. E riguardano anche persone vicine a chi volle il commissariamento per liberare il posto occupato da Lina Lucci che, siccome non se ne era voluta andare con le buone, è stata fatta fuori con strumenti tipici di un’organizzazione come la Cisl di oggi, come le lettere anonime e le intercettazioni abusive.

Ma non vogliamo anticipare niente di quel che scrive Comma 22 e lasciamo a lui la parola.

il9marzo.it

Il piacere di un caffè a Napoli tra i vicoli intriganti fino a passeggiare lungo il Golfo dove il mare ondeggia lento come il corso della giustizia.

Eppur si muove; e tra le onde si riesce ad intravedere in avvicinamento l’imbarcazione della Cisl Campania verso il porto del processo dove sono coinvolti l’ex segretario regionale Lina Lucci, la sig.a Costagliola e il funzionario amministrativo Salvatore Denza.

Quest’ultimo al contempo accusatore ed imputato, poichè oltre al rinvio a giudizio per appropriazione indebita rischia una nuona imputazione.

(va precisato sempre che per tutti e tre gli indagati vale il principio di innocenza fino a prova contraria)

E dal porto iniziano a filtrare le prime indiscrezioni.

Le indagini hanno appurato che le telecamere in Via Medina erano almeno quattro, due delle quali nell’ufficio dell’ex segretaria regionale Lucci collocate a sua insaputa; e non una sola nell’ufficio dell’amministrazione come precedentemente dichiarato durante le indagini.

Pertanto, a maggior ragione, oltre alle illecite registrazioni, rimane in piedi l’illecito di accesso abusivo ad un sistema informatico – telematico e alle interferenze nella vita privata.

Un atto illecito non perseguibile penalmente, poiché la sede del sindacato è considerata un luogo aperto al pubblico e non privato, ma giudicabile per una condotta biasimevole e possibile da perseguire civilmente, amministrativamente e sindacalmente.

Di conseguenza si può configurare, se accertate le responsabilità di chi le ha introdotte illegalmente, la richiesta di un risarcimento, oltre la procedura per calunnia.

Naturalmente la Cisl Campania e la Cisl non sono a conoscenza di nulla, anche se durante il processo potrebbero scaturire responsabilità oltre quelle dei tre indagati e l’ex commissario Ragazzini e il segretario gen. Furlan dovranno essere preparati a rispondere per i ruoli ricoperti nell’organizzazione.

E nella rete del Tribunale di Napoli potrebbe rimanere impigliato qualche pesce squalo.

Tra l’altro il mare calmo potrebbe favorire l’approdo nel porto del processo prima del 2020 come annunciato.

Così discutendo in un caffè di piazza Dante sugli intrighi di Napoli con un vecchio sindacalista, un po’ filosofo; ricordava che chi rispetta il sindacato non deve mai, mai aver paura della ricerca della verità.

COMMA 22

Alla ricerca della verità, anche del proprio passato. La verità avvicina.”

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12 Commenti - Scrivi un commento

  1. Il problema della verità é che, in genere, come recita una vecchia canzone della Caselli, “FA MALE” e NELLA CISL, CONSIDERATO I PERSONAGGI IN GIOCO la temono più della PESTE. aAuguriamoci che alla fine trionfi.

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  2. anonimo operatore per anni · Edit

    Certo che il Ragazzini è proprio un bel personaggio, ha coperto Bonanni la Furlan ecc. si è fatto lo stipendio da parlamentare e ora punta al posto del suo amico di sinistra Bonfanti pensione d’oro medico delle stellette e grande mente dei pensionati.
    Al suo soldo il romani per tirar su soldi facendo affari con le controparti tramite aletheia brocker e con la democrazia economica che vuol dire mi faccio dare le commissioni commerciali per coprire (tentare sembra ne stiano facendo in più) i buchi milionari dei bilanci.
    Tutto si vede dai bilanci pubblicati.
    E lui copre tutto e i componenti del consiglio e i segretari di categoria, regionali e ust tacciono perchè anche loro mangiano, poi chi verrà e chi se ne frega se troverà debiti e debiti, nel frattempo ci siamo dati stipendi da parlamentari e quindi pensioni da parlamentari e questi dovrebbero difendere chi lavora o aiutare il 34% dei giovani disoccupati?
    Se avessi 20 anni li aspetterei fuori dalle sedi con cartelli, tv e altro e li manderei a lavorare.
    Scriviamo e facciamo scrivere dai nostri figli.

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  3. si può fare segretario confederale l’operatore anonimo tanto questo e’ il tempo dove ognuno critica chi vuole e come vuole aldilà delle cose vere e tutti sono uguali anche a prescindere della storia che ha: un premio nobel vale quanto un coglione ignorante e sfaticato

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  4. Caro Anonimo delle 16,46 che tanto ti danni per le accuse al tuo signore, sappi che quelle che leggi qui non sono critiche “ad minchiam” come i tuoi interventi: ciò di cui è accusato il Giulio Secondo è supportato da fatti concreti, prove video, bilanci e altri elementi ben strutturati.
    Alla prossima.

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  5. Non riesco a capire.
    Perché la Lucci sia accusata di appropriazione indebita mentre ad esempio il giulio secondo ora ottavo no.
    Egli come tutta la segreteria gallo e romani ha goduto di appartamento a lui intestato con relative bollette e spese condominio.
    Tutto rimborsato dalla categoria.
    Tutto fuori regola rispetto le norme fiscali e regolamento Cisl, conosciuto da ragazzini e ufficio ispettorato che non sono mai intervenuti.
    Perché?
    Fatti documentati non parole.

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  6. Serpeggia una soffiatina nei dintorni di via Po. Nel neoraggruppamento liberalriformista o come cavolo si colloca quello di Calenda verrebbe candidato alle europee il Bronzo di Roccella ionica. Voti ne prenderebbe molti specialmente dai tanti che non vedono l’ora di dirgli addio.
    E poi c’è chi dice che Circe non sia lungimirante. Perfida femmina dagli amori effimeri manda il calabro a Strasburgo (che è periferia di Reggio) per più alti progetti stipulati con l’astro Giuliotto. Le serve chi sa bene come organizzare le feste sue e degli amici e finanziare le campagne elettorali dei concorrenti.
    Qualcuno ricorda un certo Catapano dell’era Marini? Oggi in via Po c’è chi ne fa impallidire la memoria.

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  7. Se il pd o compagnia vogliano perdere altri voti al nord basta mettano qualcuno di questa segreteria Cisl o amici perderanno centinaia di voti

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  8. Bravo anonimo delle 14.41
    Ti ricordi la causa caporali degli assicurativi? Appartamento a Roma a lei intestato ma pagato tutto comprese spese bollette e condominio da allora fiba.
    Appartamento di ente pubblico che decide la vendita a prezzo irrisorio che la detta signora riscatta ma il Gallo romani e c fanno causa portando come argomento il fatto che la fiba ha pagato tutto senza far pagare i benefit e quindi è la reale intestatario del contratto.
    Lascio a voi capire come è andata a finire
    Oltre all’evasione fiscale e contributiva anche la beffa
    Questi sono i personaggi di punta in Cisl
    Secondo voi c’erano o ci facevano …

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    1. Il piccolo principe ha perso iscritti a manetta e non li ha cancellati o fatti cancellare dal Sicisl.
      Deve stare molto attento. Potrebbe avere problemi ad alzare la testa.
      Qualche avvertimento gli è già arrivato

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