Il luogo del delitto

<<Ci sono dei momenti importanti della mia vita che sono passati da lì e uno di quei momenti fu quando fu lì che decidemmo di fondare la First>>

A dirlo è stato Giulio Romani nel discorso di addio alla First; ed il luogo di cui parla è una montagna, il Sass de Putia (o Peitlerkofel, in tedesco), nelle Dolomiti. Un luogo incantevole, a giudicare dalle immagini su internet; il che non vuol dire che tutto ciò che accade lì sia altrettanto bello.

Prendiamo ad esempio la stessa First: nata dalla fusione fra Fiba e Dircredito, fin dal nome scelto esprimeva la volontà di creare il primo sindacato del settore. I risultati dicono che il nome ora dovrebbe essere “Second Cisl” perché al primo posto è rimasta la Fabi, capofila del sindacato autonomo (un mondo nel quale Giulio secondo ha condotto una costosa campagna acquisti senza ottenere risultati, proprio come il suo Milan da un po’ di tempo a questa parte).

Anche con la Fabi c’era stato anni fa un tentativo di unificazione, che avrebbe creato il primo sindacato del settore, e di gran lunga: ma forse le trattative non erano state fatte nel rifugio dolomitico. E così non se ne fece niente.

Ma lo stesso luogo ha ospitato anche una festa di compleanno importante: quella per i cinquant’anni di Giulio secondo, che per l’occasione organizzò una celebrazione degna di un papa. Ma non come quello che c’è ora, che è un tipo low cost, come uno di quei papi rinascimentali che ci tenevano a far vedere al mondo chi erano. E per questo organizzavano feste con tante portate, tanta bella gente, regali principeschi e quant’altro. Insomma, valeva la pena salire in montagna per una bella festa con tanti invitati a celebrare il mezzo secolo del capo del secondo sindacato del settore; solo che il conto non deve essere stato altrettanto bello per chi l’ha dovuto pagare.

A proposito, chi avrà pagato?

E non basta: lo stesso luogo ha ospitato moltissime riunioni, ad esempio per strategie congressuali e guerre di segreteria. con intrighi degni anche questi di una corte rinascimentale. Con tanto di colpi alle spalle di amici (o amiche) che credevano di essere tali, uccisi politicamente col pugnale della maldicenza.

Insomma, come un film noir dove alla bellezza del luogo corrispondono storie non altrettanto belle e magari qualche delitto, così nella realtà i posti cari a Giulio secondo sono stati il luogo di tante vicende, che non erano belle come i luoghi che le hanno ospitate.

E non è detto che il film non abbia qualche sequel. Perché ora che è a Via Po 21 Giulio secondo non dimenticherà le sue amate montagne, dove  “ti sembra di essere in cima al mondo, hai una visuale che non pensavi di poter avere”. E anche le guerre di palazzo viste dall’alto riescono meglio. Quindi sicuramente proporrà qualche riunione da quelle parti, soprattutto quelle ufficiose, lontane dalla città e dagli occhi indiscreti.

Bisogna vedere se chi comanda a Via Po 21 lo lascerà fare. Perché voler salire in alto è bello, ma se esageri c’è il caso che qualcuno poi ti butti giù. Basta trovare un piccolo pretesto. E i pretesti sul suo conto non mancherebbero certo.

 

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11 Commenti - Scrivi un commento

  1. Corre voce che il Giulio secondo sia un attento conoscitore del Karma e dunque dell’omomazia e della reincarnazione, dalle quali ha dedotto di essere la reincarnazione del Papa guerriero Giulio II° .
    La notizia subito mi ha fatto ridere ma poi riflettendoci ho pensato che poteva essere anche credibile per una mente minimamente disturbata da cotanto lignaggio anche se fantastico.
    Questo spiegherebbe anche la sua mania di grandezza e comando.

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  2. Il nuovo segretario sconosciuto fino a qualche anno fa avendo il romani come badante viste le deleghe dovrà sorbirsi le salite i pranzi le cene i regali a spese sue o delle Cisl?
    Forse anche altro con i grandi mezzi first collocando polizze.
    Bentivogli e c se ci siete battete un colpo o siete sulla stessa barca?
    L’alto Adige rischia grosso

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  3. La CISL si merita la Segreteria Nazionale che ha, la Segreteria Nazionale si merita le/i Segretarie/i Nazionali di Federazione che ha, le /i Segretarie/i Nazionali di Federazione si meritano le/i dirigenti territoriali che hanno, le/i dirigenti territoriali si meritano le/i delegate/i che hanno.
    LE LAVORATRICI/ORI ISCRITTE/I ALLA CISL, SI MERITANO UN’ ALTRA CISL !!!!

    Rampazzo Renzo – BOLZANO

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  4. IL SINDACATO NON PERDONA E APPLICA, IN MODO SILENTE, LA MODERNA TASSA SUL MACINATO AI LAVORATORI DISOCCUPATI
    NaspI e prestazioni INPS: come disdire la ritenuta sindacale
    Ritenuta sindacale sul sussidio o altra prestazione INPS per il lavoratore che si appoggia al sindacato o patronato: ecco come chiedere la revoca della trattenuta fiscale.
    L’iscrizione a un sindacato è un’informazione personale non divulgabile, MA NON COMUNICARLA NEMMENO ALL’INTERESSATO E’ FORSE TROPPO: EPPURE, E’ QUEL CHE PUO’ SUCCEDERE NEL MOMENTO IN CUI CI SI RIVOLGE A UN SINDACATO O PATRONATO PER INOLTRARE RICHIESTE DI PRESTAZIONI. CHIEDERE LA NaspI O ALTRO TRATTAMENTO DI DISOCCUPAZIONE, QUINDI, PUO’ COMPORTARE L’APPLICAZIONE DI UNA QUOTA ASSOCIATIVA CHE VIENE TRATTENUTA DIRETTAMENTE SUL TRATTAMENTO, SALVO DIVERSOA RICHIESTA DEL TITOLARE DEL SUSSIDIO quindi, può comportare l’applicazione di una quota associativa che viene trattenuta direttamente sul trattamento, salvo diversa richiesta del titolare del sussidio.
    Ad esempio, Assowelfare applica agli iscritti aliquote fissate da specifica convenzione INPS:
    3% NaspI;
    0,50% ASDI;
    1% DIS-COLL;
    0,50% cassa integrazione;
    1% trattamenti speciali di disoccupazione, indennità di mobilità e sussidio per lavori socialmente utili.
    In ogni caso, è sempre bene controllare se, nel momento in cui si richiede uno specifico servizio, di fatto si aderisce anche a un’iscrizione. E’ comunque possibile disdire l’applicazione delle ritenute sindacali, inviando comunicazione all’INPS attraverso una raccomandata.
    L’istituto, ricevuta la richiesta di revoca, interrompe le trattenute in aprile, luglio, ottobre o gennaio per le richieste ricevute fino al 15 del mese precedente (dal primo aprile, per le disdette ricevute dal 16 dicembre al 15 marzo dell’anno successivo, dal primo luglio, per le revoche ricevute dal 16 marzo al 15 giugno, e così via).
    Buono a sapersi!

    Questa, PER ME, NEO TASSA PRO-SINDACATO che condivido l’ho trovata cercando notizie aggiornate su quota 100, al link che segue https://www.pmi.it/

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  5. A proposito, chi avrà pagato?

    Sicuramente ne sono a conoscenza gli invitati alla festa di compleanno: amici e dirigenti sindacali presenti in quel 11/12 settembre 2014. Circa una trentina tra dirigenti della segreteria nazionale, il responsabile del dipartimento operativo con consorte, il legale avv. M.D.A: con moglie, dirigenti regionali del Piemonte, del Lazio , Veneto, il segretario Friuli Venezia Giulia con consorte, dirigenti territoriali di Verona,Torino, l’addetto stampa, la coordinatrice donne, il figlio e la moglie del Romani. Tutti ospiti dell’Hotel Antermoia e Fontanella per festeggiare il compleanno.
    Certamente semplice da verificare per gli ispettori pignoli, puntuali e precisi della Cisl nello spulciare anche gli scontrini di 20,00 euri ,smascherando la possibile furbata di una convocazione domenicale di un organo statutario ………….. molto allargato, ma impossibile da fare per gli amici .
    Cari amici questa oggi è la Cisl dell casa di vetro, piaccia o non piaccia !

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  6. E poi aggiungiamo San Siro con figli e amici in sala vip da 150 euro a biglietto pagato da chi?
    Tutti lo sanno tranne in Cisl ma guarda te?
    Al 50mo del giulio secondo ora ottavo dicono ci fossero regali con bottiglie del valore di oltre 50 euro l’una pacchi birre super costose e poi altro sempre dai 200euro in su
    Indovinate chi sembra abbia pagato
    I singoli ma va le regioni i territoriali ecc.
    Tutto fuori regolato e codice etico
    E la torta?
    E le ospiti?
    E l’aereo x il suo vassallo?
    Il ragazzini severo di Napoli qui dov’era?
    Ah dimenticavo che giù mio secondo è il suo garante per le polizze per pagare i debiti e quindi amico e quindi esente da ispezioni.
    E l’uso di strumenti sindacali per i suoi divertimenti ?
    Poverino gli servono i soldi per il “costoso mutuo e allora lo promuoviamo così guadagna centomila ripeto centomila euro annui e poverino riesce a pagare la rata.
    Prendono più di un parlamentare e nessuno dice niente è una vergogna
    Anche perché la Cisl ha perso oltre 500 mila iscritti in 4 anni.
    Viva Scandola e a casa questi predatori

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  7. Via Po e dintorni. Davanti ai trionfi degli Alibabà e dei loro sodali mi permetto di citare il classico Seneca nell’esordio delle TROIANE.
    Ecuba moglie di Priamo : “Chiunque confida nel regno e comanda potente in una grande corte e non teme gli dei mutevoli e consegna il suo animo credulo alla prospera situazione, veda me e te, o Troia : la fortuna non ha mai portato una prova più grande della precarietà in cui si trovano i superbi”.

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  8. Caro Anonimo hai ragione
    il secondo matrimonio con spese pagate a 30/40 persone provenienti da tutta italia con mogli e compagne all’hotel a bardolino e peschiera, spese viaggi e quant’altro.
    Come diceva a suo tempo un altro anonimo per tale occasione aveva convocato un esecutivo e una segreteria per il giorno prima e il giorno stesso.
    E la automobile della first per andare a fare i suoi divertimenti pagata con la scheda carburante da chi?
    e i fine settimana e i viaggi con con la vecchia ora forse nuova compagna segreta? pagati da chi?
    si sa bene ma tutti tacciono
    paura…..e riconoscimenti nei vari incarichi in first e cisl dicono i suoi accoliti per chi è stato fedele in tutto

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  9. E ora che sta in confederazione che accordi avrà fatto per mantenere prebende e privilegi? Ad esempio la foresteria a via modena la mantiene ?

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