In castigo

la preside

 

Stavolta la preside ha perso la pazienza, e ha spedito il discolo Marcolino dietro alla lavagna. Forse anche con il cappello con le orecchie da asino. Perché “qui comando io”.

Come si permette il segretario generale della Fim di criticare la Cgil come “reazionaria”, proprio nel momento in cui la linea confederale è un’altra? Una linea che, andando ben oltre la vecchia unità sindacale, peraltro fallita più volte, ora è arrivata ad affermare addirittura la “comunione”, come dice la signora preside parlando dell’elezione di Landini con la Repubblica?

 

comunione

 

Presa dall’entusiamo, la signora preside stavolta, si è forse un po’ lasciata andare con i termini di stampo ecclesiale. Come forse aveva esagerato anche Bentivogli, quando aveva parlato di una Cgil “reazionaria”.

Solo che quel che dice il segretario della Fim ha un senso sindacale: e cioè che la Cgil spesso si è messa di traverso quando c’era da fare una scelta nuova, giusta o sbagliata che fosse non importa, salvo poi arrivare con qualche anno di ritardo alle stesse conclusioni, per lo più senza ammetterlo. E questo è stato causa di più di una tensione con la Cisl, quando era la Cisl.

La “comunione” con la Cgil di cui ora parla la signora preside, invece, non è sindacale né religiosa, ma politica. La linea di Via Po 21, ora, è di fare tutti assieme quell’opposizione alla manovra del governo che un sindacato serio avrebbe dovuto fare prima dell’approvazione. E la proclamata “comunione” con la Cgil prepara un fronte comune in vista delle elezioni europee. In politica.

Per questo chi critica la Cgil, per giunta in termini sindacali, è un asino, e finisce in castigo.

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10 Commenti - Scrivi un commento

  1. Forse è giunto il momento di raccogliere il dissenso che in Cisl sta diventando una faccenda seria. Caro Bentivogli forse dovevi già farlo al congresso Cisl ultimo scorso, magari era prematuro o magari pensavi ci fossero pochi scontenti, fallo adesso così mettiamo in castigo la preside e il vice preside con tutti i ruffiani che gli girano attorno! La CISL, quella buona, cerca un leader democratico che abbia il coraggio di dire le cose ma anche saperle ascoltare!

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  2. Non è il momento di raccogliere il dissenso… É il momento di tornare a fare proposte e discussioni democraticamente e liberamente.

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  3. Scusate ma se l’alternativa alla Jena o stradino deve essere Marco, con tutto il bene e rispetto di questo mondo che, come uomo gli voglio, mi permetto di dire che si è dimostrato inadeguato al ruolo scegliendo sempre i momenti o modi sbagliati nel momento meno opportuno. Questo mi fa riflettere sulle capacità strettamente sindacali di Marco. Proprio la testa servita sul piatto d’argento alla jena ne è una chiara dimostrazione.
    Penso( ma spero di sbagliare) che Marco la dichiarazione la fatta convinto di intercettare il pensiero della Jena commettendo il madornale errore di pensare che essa coerentemente con la linea tenuta finora avrebbe gradito un assist del tipo che ha fatto ripetendo un copione collaudato, senza pensare minimamente, ad una trappola della postina che con un solo colpo ha bastonato pesantemente l’insolente e cambiato casacca passando da una alleanza conflittuale con la CGIL ad una collaborativa. L’inversione a U è stata una furbata suggerita se non imposta alla Jena, dal solito Richelieu, che tutto ancora può.
    Se e quando si riuscirà ad avere un cambiamento non potrà avvenire scegliendo l’uomo tra giovani che non superino i 50 anni, una o pochissime l’idee portanti che aggiunte alla indiscutibile ispirazione Cattolica dovra fare da coagiulo per la Cisl del terzo millennio.
    Diversamente penso che il sindacato è destinato ad esaurirsi lentamente.

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  4. Il Marcolini è troppo narciso x capire
    Ora forse x emulare Landini si sveglierà?
    Ha troppi scheletri vedi geron e c e le quote di servizio x pagare super stipendi
    Come diceva Mangio nel 2000 La Cisl è gestita da funzionari che stanno bene super pagati con auto cellulari pranzi viaggi e nessuna responsabilità
    Io mi auguro di sbagliare ma conoscendoli bene la preside lo sbarra e il romani del mutuo con il grande ragazzini se lo tritano.
    Viva la fin di carniti e c
    Altra storia altra razza

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  5. Ma poi, con tutto il rispetto, ma vi pare che sindacalmente allearsi con Bonanni e Faverin sia stata una scelta sensata? Dico sui contenuti.

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    1. Forse non è stato nemmeno un alleato leale e onesto. È stato ondivago e duale, come molti altri.
      Nessuna coerenza: solo opportunismo e tornaconto.
      Non vedo, tra gli attuali, un soggetto onesto e competente in grado di interpretare un percorso nuovo per un sindacato ormai moribondo.
      Ci vorrebbe un comitato di salute pubblica per fare pulizia dei posteggiatori abusivi e delle mantidi religiose.
      Non è retorica: la cisl è morta. Giocano a mantenere le sedie e pagano pur di stare seduti. Le tessere, sempre di meno, servono a finanziare i loro comodi.
      Fanno da tappo ai diritti dei lavoratori per ottenere dal governo “prodotti che fanno punteggio “ per patronato e caf. E li assumono gli amici, i figli eccetera eccetera.

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  6. Se decide di dare vera opposizione a questi……
    Mi riscrivo e lo aiuto e lo farebbero in tanti
    Ma solo se x opposizione vera cioè fare di tutto per mandarli a casa senza compromessi in nome dell’unità

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  7. Ho seguito il congresso CGIL. Da quanto si leggeva e da quanto sapevo dai alcuni amici CGIL, c’erano due candidature: Landini appoggiato dalla Camusso, uomo di immagine e che raccoglie consensi anche tra molti nostri iscritti CISL, e questo Colla che, sinceramente, non sapevo chi fosse. Poi l’accordo che ha unito la CGIL,magari un accordo di potere o di facciata, ma, agli occhi dell’opinione pubblica, hanno fatto, secondo me, bella figura. Eppure noi della CISL abbiamo sempre criticato la CGIL, per il suo centralismo democratico, vantando il nostro pluralismo e la nostra libertà di pensiero. Oggi mi sembra che i ruoli si siano rovesciati. Ve l’immaginate, se qualcuno, in CISL, contestasse le decisioni e le proposte della segretaria generale CISL o, peggio, del comandante Bonfanti, il medico primario da cui forse è meglio non farsi fare neanche una puntura !! Sarebbero arrivati subito commissariamenti, espulsioni, sospensioni, con il braccio armato del Probiviri, specie quelli della FNP. Milito nella CISL da 50 anni e, a dispetto di alcuni, vorrei rimanere iscritto finché vivo, ma non ho mai visto il nostro sindacato così ingessato e appiattito, senza che nessuno possa ragionare, al di fuori delle maggioranze bulgare (magari fittizie) che si creano sotto le bandiere di chi comanda.. Circa i rimbrotti della Furlan contro Bentivogli ( che a me non dispiace, perché almeno si distingue, rispetto all’aurea mediocrità generale) non mi stupisco, perché, cane non mangia cane…..

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