Verso la post-Cisl

L’anno nuovo non promette grandi novità per la Cisl. Ma proprio per questo potrebbe essere l’anno di un passaggio decisivo, compiendo quel processo di svuotamento interno di questa organizzazione, che un tempo fu autorevole fucina di idee e di proposte.

Di idee e proposte nell’anno che si chiude come nei precedenti, non se ne sono viste molte. È stato firmato il solito “accordo storico”, come tutti gli anni da un po’ di tempo a questa parte se ne firmano uno o due ma senza che la storia se ne sia accorta, e annunciando come sempre una grande riforma che poi non produce alcun cambiamento reale.

C’è stato un incontro (uno di numero) col presidente del consiglio in carica per parlare di una manovra sulla quale il presidente del consiglio stesso aveva poco da dire, fra i vincoli europei e quelli imposti dai suoi due padroni di casa, figuriamoci le sei organizzazioni ascoltate solo per cortesia (e semmai per degradare Cgil, Cisl e Uil al livello di una Confsal, una Cisal o un’Ugl qualsiasi).

E poi, dopo la votazione della manovra (nota bene: dopo, cioè quando non serviva più), è stata annunciata una mobilitazione che non serve più a nulla se non a dare alle due signore in uscita dalla Cgil e dalla Cisl un’occasione per accreditarsi con chi potrebbe offrire loro una candidatura (ma tutt’altro che sicura, con i tempi che corrono).

Una Cisl che non è più quella di Pastore, perché semmai abbondano le pecore, mentre Romani non è più il nome del professor Mario ma quello dell’impresentabile Giulio secondo.

Insomma, nulla di rilevante, Come l’anno prima e quelli prima ancora. Solo che l’irrilevanza prolungata nel tempo non è innocua, ma produce effetti perversi. E per la Cisl questa situazione potrebbe ricevere una sanzione, probabilmente definitiva, con l’elezione di un nuovo segretario generale nella persona del rissoso, irascibile, carissimo dottor Sbarra dell’Anas. Che dice di non essere interessato, menre lo sanno anche i sassi che a questo obiettivo lavora da anni.

attenzione 03

Se questo accadrà, e tutto indica che le cose saranno perfezionate non più tardi di Pasqua, la Cisl avrà fatto un altro passo verso una mutazione genetica. Perché il segretario generale della Cisl non sarà più solo una persona arrogante quanto irrilevante, come è la signora Anna Maria “lacislèunacasadivetro” Furlan, ma sarà un vero e proprio non sindacalista.

Uno che dal sacchetto delle frasi fatte tira fuori parole di cui ignora il significato, ma sa come enunciarle, alzando il tono della voce per invocare l’assenso della folla plaudente.

Uno che farà pochissimi commissariamenti, probabilmente nessuno, perché il suo stile di governo è semmai quello di aggredire nel silenzio, di provocare lo scandalo e lasciare che siano altri a trovarsi con la patata bollente in mano. Limitandosi ad interventi mirati e clamorosi, come nella Fai il licenziamento di Giampiero Bianchi (un padre vedovo con tre figlie a carico) e l’epurazione di Maurizio Ori. Due avvertimenti il cui messaggio è stato recepito in modo chiarissimo: “chi ha un posto di lavoro pensi a quel che gli può succedere se si mette di traverso”.

Uno così è ontologicamente il contrario di un sindacalista, ma è un uomo abile ad acquisire ed accrescere il proprio potere. Per questo, in un’era in cui si è già parlato di post-democrazia e di post-verità, il 2019 potrebbe essere l’anno in cui, con la sua elezione, la confederazione potrebbe fare l’ultimo passo che le manca per trasformarsi nella post-Cisl.

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32 Commenti - Scrivi un commento

  1. https://www-ilfattoquotidiano-it.cdn.ampproject.org/v/s/www.ilfattoquotidiano.it/2018/12/30/bentivogli-leader-cisl-contro-repubblica-io-nella-commissione-del-mise-cosi-si-fa-sindacato-condotta-diversa-e-settarismo/4866893/amp/?amp_js_v=a2&amp_gsa=1&usqp=mq331AQECAFYAQ%3D%3D#referrer=https%3A%2F%2Fwww.google.com&amp_tf=Da%20%251%24s&ampshare=https%3A%2F%2Fwww.ilfattoquotidiano.it%2F2018%2F12%2F30%2Fbentivogli-leader-cisl-contro-repubblica-io-nella-commissione-del-mise-cosi-si-fa-sindacato-condotta-diversa-e-settarismo%2F4866893%2F

    È stato molto bravo in questa occasione Marcolino

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    1. Non credo. Marcolino a causa della sua spropositata vanità si è reso ostaggio politico. e si è anche convinto (poveretto) di essere un grande esperto di intelligenza artificiale. Mah. Attenzione che lui si sta curando SOLO il suo futuro politico come leader (sempre caro) del nuovo (?) “partito del Papa”. un altro che del sindacalista non ha mai avuto neanche una parvenza ma che usa l’organizzazione (e quello che ne rimane) per soli scopi suoi personali. Domandatevi soltanto cosa potrà mai fare quando finirà i mandati, uno che non ha mai lavorato.

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  2. osservatore interessato · Edit

    niente di nuovo sotto il sole sono metodi largamente diffusi in alcune aree del paese che purtroppo si stanno diffondendo e possono essere combattuti solo sottraendo risorse economiche quindi sul piano dei servizi che specie nel centrosud toglierebbe linfa vitale alla politica del tengo famiglia che in questo ultimo periodo ha condizionato il governo della organizzazione

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  3. Non riesco a comprendere la motivazione per la quale si continua a criticare distruttivamente ogni azione, iniziativa, persona facente parte della dirigenza CISL. Ritengo, evidentemente, utile la critica allorquando tenda a indirizzare un movimento (sindacale o politico che sia) al miglioramento della gestione.
    Mi sembra quasi di essere nel mondo dei 5 stelle: tutto è marcio, ogni cosa va cambiata. Salvo che poi, nell’assumere il potere (quello vero e pesante) hanno proseguito nello sbandierare proposte ad effetto, utili solo a raccogliere consensi, senza che ai fatti sia seguito alcunchè, se non leggine che hanno introdotto pesantissime tasse, messo in pericolo le già poche piccole e medie imprese senza defiscalizzare il lavoro ed incentivare gli investimenti e continuato a non comprendere che i PAESI EUROPEI più all’avanguardia hanno una pressione fiscale almeno del 10% in meno.
    Non ha senso costantemente buttare fango sulle persone (così come su Sbarra, che è – a mio modestissimo avviso – persona seria e che ha mostrato equilibrio e senso democratico e che oggi ha un compito non semplice, per il quale andrebbe coadiuvato e non solo osteggiato; altrettanto dicasi di Romani le cui qualità tecniche sono non discutibili e per il cui defenestramento tanto richiamato, si fa riferimento a critiche rispetto a scelte su territori allorquando non era segretario generale o a problemi personali costantemente evocati, salvo poi dovere riflettere se chi li cita non ha astio personale). Invece ben vengano le proposte.
    Credo che chi ha la maggioranza dei voti degli iscritti e viene eletto all’esito di un Congresso dal Consiglio Generale ha il diritto (ed anche il dovere) di “governare” l’organizzazione associativa. E se lo si vuole rimuovere, esistono strumenti statutari e regolamentari vigenti da oltre 60 anni che lo consentono.
    Anche il giudizio negativo serve ma sempre se accompagnato da proposte alternative.
    So di andare controcorrente rispetto ad alcuni di voi ma l’obiettivo deve essere quello di un miglioramento delle situazioni e non della distruzione.

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    1. Se ti sembra di essere nel mondo dei 5 stelle forse è perché sei in un’organizzazione dove, esattamente come fra i grillini, i probiviri vengono usati per cacciare i dissidenti? E questo è solo un esempio…

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      1. A te che vivi in cisl sentendoti perfettamente a tuo agio e che ritieni che le critiche mosse verso la sua dirigenza siano del tutto ingiustificate, inadeguate e assolutamente non costruttive, voglio domandare quale ragione ti ha spinto a navigare su questo blog? Indipendentemente da quale sia la ragione buon anno a te ed a tutti coloro che sarebbero lieti di metterci il bavaglio! Buon anno soprattutto a chi invece ha deciso di rompere il silenzio e dopo aver subito soprusi e vessazioni ha fatto le proprie scelte di vita! Buon anno a chi legge, a chi scrive a chi condivide ed a chi sta in silenzio e subisce perché uno stipendio serve eccome se serve per sbarcare il lunario.

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        1. Io ritengo che sia corretto criticare e che nessuno debba mettere il bavaglio. Ho semplicemente detto che le critiche vanno accompagnate da proposte alternative-

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          1. Certo è giusto criticare mettendoci anche la faccia senza ricorrere all’anonimato altrimenti si corre il rischio di non essere credibile !

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      2. Sia la Cisl che i grillini usano i probiviri per mandare i dissidenti, come disse Grillo, “fuori dalle palle”. C’è però una differenza: i grillini l’hanno scritto nello statuto e nei regolamenti ed i probiviri applicano la regola, la Cisl ha uno statuto che garantisce libertà di parola ed un collegio dei probiviri che punisce chi la esercita.

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    2. Giovanni Graziani · Edit

      Tu dici di aver conosciuto uno Sbarra che è persona seria e che ha mostrato equilibrio e senso democratico.
      Noi ne abbiamo conosciuto un altro. Uno che ha licenziato padri di famiglia vedovi. Che ha cacciato brave persone dalla Fai ed ha fatto entrare persone non altrettanto brave. Che ha presieduto un consiglio regionale dove ha fatto eleggere un segretario generale in mancanza del numero legale (in Abruzzo…). Che ha provocato l’intervento del ministero del’interno perché aveva abolito il collegio dei revisori dei conti dalla fondazione della Fai nell’evidente tentativo di disporre di quel patrimonio senza rendere conto a nessuno. E tante altre che ci sarà tempo e modo di raccontare.
      Quanto al fatto di essere una persona seria, può dimostrarlo pubblicando la sua data di assunzione presso l’Anas che si dice sia avvenuta mentre era segretario generale della Cisl della Calabria. Una data che lui tiene assolutamente segreta, come si fa con le cose vergognose.
      Finché non svela questo segreto, chiunque ha il diritto di pensare che lo Sbarra di cui stiamo parlando sia un cialtrone, a dispetto delle lodi dei suoi difensori più o meno d’ufficio.

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      1. Scusami ma mi risulta che all’esito del provvedimento espulsivo c’è stato un accordo e che la procedura si è conclusa favorevolmente con l’accesso presso altra struttura. Quanto alle assunzioni, se vi sono atti illeciti alla base, si fa una denuncia (in questo caso procederebbe d’ufficio la magistratura). Non si può ritenere scorretto (o addirittura cialtrone) chi non dichiara pubblicamente quanto è stato assunto

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        1. Giovanni Graziani · Edit

          Ti porei mandare i documenti per dimostrarti che “l’accesso presso altra struttura” è una fake news sia per Maurizio Ori che per Giampiero Banchi. Solo che tu sei anonimo e non so a che indirizzo mandarteli.
          Quanto a Sbarra, sul quale confermo il giudizio già espresso, te lo spiego meglio il problema: se uno viene assunto all’Anas e non ci lavora neanche un giorno perché intanto sta facendo il segretario della Cisl in Calabria, deve spiegare perché, e lo dovrebbe spiegare anche l’Anas; soprattutto se la cosa dovesse essere stata progettata per precostituirsi vantaggi sulla pensione, come all’epoca era possibile fare utilizzando le regole su distacchi retribuiti in modo truffaldino.
          Se lui non accetta di rivelare la data di assunzione, che aveva fatto sbianchettare dalla busta paga che fu messa sul sito della Cisl, autorizza chiunque a credere che abbia i suoi motivi per nasconderla come si fa con le cose illecite e/o poco trasparenti.
          Se invece fosse tutto regolare, perché non risponde pubblicamente alle accuse pubblicamente rivoltegli?
          E io non dovrei dargli del cialtrone, visto che potrebbe sporgere querela ma non lo fa perché, evidentemente, ha paura di quel che può uscire fuori su suo conto? E sa che non mi può ricattare, come ha fatto con tanti altri, visto che il mio posto di lavoro non dipende da lui né dai suoi affiliati?
          Detto questo, passo e chiudo. Se vuoi continuare la discussione abbi la cortesia di presentarti col nome e cognome, come faccio io.

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  4. Al furbetto che facendo lo gnorri si chiede:
    “Non riesco a comprendere la motivazione per la quale si continua a criticare distruttivamente ogni azione, iniziativa, persona facente parte della dirigenza CISL. Ritengo, evidentemente, utile la critica allorquando tenda a indirizzare un movimento (sindacale o politico che sia) al miglioramento della gestione.”
    Comincio col rispondere con una domanda: ma tu ci sei o ci fai? No, perché se vale la prima, posso anche perdonare e commiserarti per la tua ignoranza; purtroppo però, visto l’ardore con cui tenti di servire il padrone di turno, devo arguire che non lo sei ma lo fai. Osi l’ardire di nominare 5stelle; per risponderti ne basta un infinitesimo e non 5. Parli di loro come miseri; dimenticando il particolare che quel movimento ancor più della lega nato dal nulla contro tutti e tutto, ma col voto , a piene mani ha mandato a rotoli il mondo che i tuoi padroni hanno costruito e con l’appoggio ti tanti baciapile quale tu sembri (cosa che ti si addice moltissimo).
    Secondo il tuo misero pensiero libero di pensare ed agire, ripeto libero e non schiavetto quale ti dimostri, con questo atto di sottomissione pubblico che fa letteralmente schifo. Ma sai cosa vuol dire essere e pensare liberamente o no.
    Mi consola il fatto che i personaggi come te nella CISL attuale sono continuamente in aumento % per il semplice motivo che gli altri se ne vanno lasciandovi soli soletti a suonarvela e cantarvela da soli senza alcun paravento ma esposti al pubblico ludibrio.
    Mi chiedo e ti chiedo ma ti rendi almeno conto di cosa scrivi? Dopo tutte le porcherie che sono emerse in questi ultimi anni a carico della dirigenza cisl e che purtroppo è solo una infinitesima parte della realtà. Osi venire a fare la predica a chi per anni glielo avete messo in quel posto (approfittando della sua onestà intellettuale) perché dopo aver scoperto la strumentalizzazione continuata che avevano subita gli si chiedeva di ubbidir tacendo.
    NON CONSIDERANDO LE PRINCIPALI QUALITA’ DI QUESTA SPECIE UMANA; a voi ignote, ovvero: la dignita’, l’onesta’ e il rispetto della cosa comune, in quanto di tutti e non propria; esattamente l’opposto di quanto pensano e fanno quelli della tua genìa che sfruttano il bene comune per profitti personali.
    Vedo che la lezione la capisci molto bene quando parli di diritti e doveri propri che però scompaiono quando spettano agli ALTRI!!!!
    Se davvero volete bene alla CISL come Istituzione l’unica cosa seria e sensata che potreste fare è dimettervi tutti e indire un congresso straordinario.
    In quanto alle medie e piccole imprese e piccole banche sono state distrutte proprio dal progetto neoliberista appoggiato anche dalla cisl.

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  5. Lettore da tempo · Edit

    Caro amico
    Sul romani ci sono fior di articoli e dossier
    Punto
    Se poi tu che sei un suo braccio destro scrivi x creare dubbi sappi che in.tanti hanno capito e la first perde valanghe di iscritti e chi legge questo sito si informa verifica e capisce quando un mutuo o altro è o non è un privilegio contro buon senso codice etico ecc.
    Non siamo scemi

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    1. Io non sono braccio destro di nessuno. Valuto che sul mutuo, la Banca (che pure è un soggetto privato) ha esplicitamente smentito “privilegi” o pratiche non regolari. Rispetto ai dossier, se ci sono elementi di illiceità che vengano denunciati. La FIRST perde iscritti come altre organizzazioni sindacali (vedasi CGIL e UILCA). E sembra quasi si goda in questo universo di disindacalizzazione. Cosi ci si allontana dai corpi intermedi. Intanto proteggiamo l’Organizzazione e poi dall’interno si proceda ai cambiamenti che si ritengono necessari per un miglioramento. Non si butta via il bambino con l’acqua sporca, diceva qualcuno

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  6. C’è di più purtroppo: Sbarra è anche uno che distrugge le organizzazioni che dirige, un vero disastro organizzativo. E nella CISL ne può fare tanti. Mi spiego
    La FAI prima di lui era la seconda organizzazione ed ora è di gran lunga la terza (la forbice dalla UILA e dalla FLAI anche quest’anno si è allargata): se un dirigente era bravo ed aveva con se centinaia di iscritti ma non era esattamente allineato con lui (o “si diceva” che non lo fosse…) era fuori; e così ha riempito l’organizzazione di giovanotti (e di qualche vecchietto) senza esperienza e capacità ma obbedienti e deboli soldatini che a lui devono tutto e quindi a lui rispondono; intervento o almeno presenza sul merito dei problemi sindacali zero ma in compenso tanta tanta presenza mediatica, generica e superficiale cioè poco impegnativa; foto sue ovunque, modello Corea del Nord; critiche, anche velate, giuste e oneste… proibitissime pena l’espulsione; l’autocritica o la semplice ironia su se stesso inimmaginabile.
    A questo occorre aggiungere il comportamento naturalmente ombroso e vendicativo, le frasi sempre allusive, l’ira facile, l’uso generalizzato di spie e delatori, il rancore sempre presente ma sempre dissimulato, l’incapacità a guardare oltre il proprio particolare, l’assenza totale di ogni visione o progetto che vada oltre l’oggi e, il provincialismo all’estremo. E così in un paio d’anni una Federazione gloriosa e vivace è stata annichilita, intimorita, annientata.
    Abile? Certo ma la furbizia non è intelligenza, l’aver vinto per anni decine di guerre d’ufficio non crea leadership, il non aver mai fatto un’ora di lavoro non è compensato dall’essere solo un piccolo feroce e ambizioso burocrate.
    Immaginate ora una cosa del genere moltiplicata per mille e per anni in tutti i territori e le categorie della Cisl.
    Un disastro.

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  7. E poi su Sbarra quando le Iene faranno il loro “dovere” rideremo noi, povere vittime dello stradino “calabrese”. Lui è il mandante con le mani pulite i suoi adepti i sicari con le mani sporche e con la lingua lunga e biforcuta! A presto bella gente a presto!!!!!

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  8. Per capire lo stato comatoso in cui è ridotta la cisl basta ricordare l’autentico Flop subito dall’ultima manifestazione dei pensionati davanti alle prefetture; .
    Oramai non bastano più ne le minacce di tagliar loro i trenta denari ne tanto meno l’ordine perentorio del generale( beneficenza) e neanche il preannunciato ricambio al vertice tra postina e stradino con stipendi da megamenager (alla Marchionne) per intenderci); cquesti infatti aumentano in modo inversamente proporzionale al numero degli iscritti e del lavoro. Ovvero quanto più questi due parametri diminuiscono tanto più aumentano i loro guadagni . Peccato però che l’albero lo hanno incancrenito e ridotto in coma irreversibile e adesso non resta loro che attaccarsi al tram.

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  9. Leggere un pizzino come quello in lode del sicario bendato e del banchiere bancario astro nascente fa male al fegato. Leggerlo all’inizio di questo anno nuovo colpisce gli occhi e il cuore. Non può esistere speranza per una organizzazione ridotta a vendere stracci come fossero abiti da cerimonia. Una volta un prete di venerdì santo di fronte ad una bistecca fiorentina per giustificare se stesso segnò con la croce quel chilo di carne dicendo “io ti battezzo come pesce” e così soddisfò se stesso e insegnò ai presenti come fare i propri comodi e mettersi la coscienza a posto. È l’antico inganno del serpente nell’Eden alla cui religione aderiscono in ogni tempo gli ipocriti e i traditori.
    Condoglianze alla Cisl che ha bisogno di simili difensori e tali scribacchini a comando del tiranno.

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    1. ma solo chi attacca è degno di ammirazione? Io credo che bisogna migliorare l’organizzazione. Non però con costanti critiche, sbeffeggiamenti o dichiarazioni di guerra. Proposte alternative. L’ho detto. Altrimenti, si finisce per fare solo retorica.

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      1. Mettici la faccia esci dall’anonimato,e poi potrai anche avere il diritto di conoscere i progetti portando anche il tuo contributo se lo ritieni

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  10. Caro amico, i corpi intermedi e in questo caso la Cisl stanno scomparendo non per colpa di chi la critica ma per colpa di chi la governa per scopi personali facendole perdere credibilità. Non può esserci pacificazione con chi non vuole ammettere le proprie colpe, da quelle piccole a quelle macroscopiche. Una per tutte: basti andare a vedere i servizi delle iene riguardo a quanto accaduto a Fausto Scandola…. Si commenta da sé.

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  11. SICURAMENTE, CHI ATTACCA NELLA SITUAZIONE DATA, E’ ARCI-DEGNO DI AMMIRAZIONE PER IL SEMPLICE MOTIVO CHE FA CONOSCERE, AI MENO O, MALE INFORMATI “L’ALTRA FACCIA DELLA LUNA” QUELLO CHE TU DICI DI CREDERE E’ LA FACCIA CHE USATE PER INTIMIDIRE I RECALCITRANTI CONDANNANDOLI AL GIRONE DEGLI ANTIDEMOCRATICI AUTO-ASSEGNANDOVI LA PATENTE DI DEMOCRATICI. iN REALTA’ COME I FATTI DEGLI ULTIMI ANNI DIMOSTRANO,SIETE VOI IL MALE ASSOLUTO DELLA DEMOCRAZIA (NELLO SPECIFICO SINDACALE) CHE OLTRE A RIPUDIARLA APRIORISTICAMENTE LA USATE PER COLPEVOLIZZARE CHI OSA CONTRADDIRVI. NON PREOCCUPARTI SE NON HAI CAPITO GRANCHE'; PERCHE’ IL PADRONE CHE SERVI E AL QUALE STO PARLANDO HA CAPITO BENISSIMO.

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  12. anonimo operatore per anni · Edit

    Caro amico anonimo e tutto il resto del Romani: lo stadio vip a milano, la non pubblicazione del reddito 2017, la segreteria a sette, il conflitto di interessi, il pranzo la cena e il soggiorno dei suoi amici non pagati da lui per il suo cinquantesimo, la segreteria e direttivo il giorno del matrimonio a carico di chi? mai smentiti e mai oggetto di querela?
    E il congresso di trento e le balle sull’Alto Adige fiba commissariato? mai smentito e mai querelato il sito nonostante le minacce.
    Sul mutuo poi ci sono delle regole del credito e della vigilanza, esiste un testo unico e tu lo sai benissimo, allora vuoi che io e te mandiamo una richiesta a chi è preposto per sapere se tutto era legittimo?
    potremmo chiedere del tasso, ma anche se il reddito per la rata era capiente(dai dati pubblicati impossibile), come può valere 400 mila euro una casa di oltre 50 anni con quelle caratteristiche nel peggior quartiere di verona? perchè la banca non applica lo stesso tasso e condizioni agli altri consumatori(leggi l’atto)?
    perchè gli esperti del giornale parlano di palese mutuo favorevole? leggi il notiziario sui tassi medi della Banca d’Italia e tutti i giornali, forse sono tutti di parte come noi?
    Scriviamo in due che ne dici? e vediamo le autorità di controllo che ci rispondono.
    fammi sapere che io ho fretta di scrivere.

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  13. L’amico anonimo delle ore 15 di oggi, oltre ad evidenziare comprovate violazione della legge, cosa meritoria che dovrebbe convincere anche gli scettici, più incalliti, dell’infimo indice di democraticità toccato negli ultimi tempi, dalla povera ed incolpevole CISL (istituzione democraticissima con la prima Repubblica) e successivamente occupata dal malaffare o quantomeno soggetta a forti sbandamenti, nel rispetto della legge (mi riferisco a tutto ciò che interessa la vita delle istituzioni democratiche che come si sa o dovrebbe sapere: qualunque persona che nell’esercizio delle sue funzioni ha si l’onore di rappresentarla ma ha anche il dovere di rispettare e rispecchiare, dandone ampia prova (con esempi di vita vissuta), tutti i valori fondanti dell’organizzazione a cominciare dal rispetto della legge e finire all’ultimo codicillo del regolamento di una semplicissima assemblea. In proposito da vecchio estimatore del Presidente galantuomo,Sandro Pertini, ligure come la Jena ridens. Stante i ricordi dei suoi giudizi taglienti come una lama di rasoio contro il malaffare, in generale, ma molto molto di più su chi si approfittava dei lavoratori (non fu un caso se a Genova il quotidiano socialista “il lavoro” visse il suo massimo splendore con lui direttore. Mi rendo conto che non c’è partita nel confronto ma lo faccio per far capire quanto siamo caduti in basso ormai non si può sperare neanche nel rimbalzo perché con questi personaggi la CISL è finita nelle sabbie mobili dove come si sa chi ci finisce più si muove più sprofonda.

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  14. Noi dobbiamo essere anonimi perché altrimenti ci fanno fuori (tengo famiglia), ma tu che sei servo del padrone perché non esci allo scoperto, non hai nulla da perdere…anzi

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  15. LA JENA RIDENS SI PREPARA PER L’EUROPEE!!!
    Da qualche giorno si è diffusa voce di una candidatura alle prossime europee della Furlan. In verità molti ritengono si tratti di una messa in scena della stessa interessata che, con l’elezioni di maggio in avvicinamento e le offerte politiche che non arrivano ha provato a smuovere le acque mettendosi sulla piazza a ricevere e vagliare le copiose offerte che di certo arriveranno!!!
    Le male lingue in verità, dicono l’opposto e cioè che si è determinata al grande passo, perché a tutt’oggi nessuno la minimamente considerata ed è per questo che qualche giorno fa, ispirandosi ad un suo grande maestro (di vacua nullità) ha voluto imitarlo naturalmente non parlando a reti unificate bensì a testatine del tutto insignificanti quali “IL DUBBIO” e “IL SECOLO XIX” del 3 gennaio scorso. Tra i liguri circola uno scetticismo sfrenato al punto che in larga parte escludono in modo perentorio che qualche partito voglia farsi carico di una simile zavorra e ricordano come finirono simili offerte, alle prove elettorali precedenti, quando la situazione del sindacato in generale, sua in particolare e politica nazionale erano immensamente più favorevoli. Effettivamente la miseranda è messa alquanto male dopo lo: scandalo SCANDOLA, la sberla del referendum alla corte di Renzi e quella del 4 marzo 2018 è più facile che tra i suoi servi trovi un Manzoni in miniatura che le dedichi (parafrasando Manzoni) “IL 4 MARZO” che qualche partitino che la candidi. Ma pare che la cosa che più la disturba nella vicenda secondo qualche suo tirapiedi sia che un passaggio del genere l’ha fatto perfino Coccilovo. Ehh!! cara la mia signora; così va il mondo, sarà il caso che si cominci ad abituare all’idea di tornare tra gli umani è finita la pacchia, lei pensava di essere ossequiata perché brava; no, esattamente il contrario perché il potere quando gli servi ti blandisce ma appena non servi più ti caccia a pedate nel fondoschiena.

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  16. Un consiglio disinteressato che si può dare alla negletta è di lasciar perdere la politica e se ne torni a fare la postina perchè, con i genovesi incazzati, è meglio starci a debita distanza. Per carità non intendo in senso negativo ma per dire che giustamente lottano per difendersi dai soprusi e farsi le proprie ragioni; perchè di torti ne hanno subito a iosa. L’ultimo in ordine di tempo è stato il recente commissariamento della CARIGE UNA BANCA FONDATA NEL 1483 (QUANDO L’AMERICA NEANCHE ESISTEVA SULLE CARTE GEOGRAFICHE). La signora forse non lo sa ma quel neoliberismo a cui si è veduta i lavoratori e la CISL, è lo stesso che ha dichiarato guerra alle banche territoriali, quelle cioè che hanno sempre finanziato le piccole e medie imprese. Il giochetto per comprarle a prezzi stracciati è ormai collaudato; prima si opera per far credere le banche o aziende in profonda crisi e poi si acquistano a prezzi stracciati.
    Se proprio aspira al soglio europeo si consigli col neo-nominato bancario (in segreteria) e difenda con le unghie e con i denti la carige. Certo l’impresa è ardua e richiede coraggio cosa che , per dirla con Don Abbondio: “uno non se lo può dare”.

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  17. All´anonimo del 1 gennaio 2019 delle ore 13,02 rispondo e chiedo
    : perche´il Signor SBARRA non rende nota la data della sua assunzione presso l´Anas. Non avendo finora avuto nessuna risposta in merito penso che il signor SBARRA abbia timore o nasconda qualcosa e quindi confermi con questa su reticenza il fatto che l´assunzione all´Anas e´avvenuta durante il suo mandato presso la CISL Calabria. Caro anonimo pensi che questo sia corretto ?

    Su ROMANI come mai non ha sporto ancora querela verso coloro che hanno evidenziato i vantaggi ottenuti sul mutuo durante il suo mandato presso l´attuale FIRST . Caro anonimo cosa devo pensare ?
    E poi Graziani ha ragione: nome, cognome, qualifica per dare peso alle idee .

    Aspetto una tua risposta onesta e nel merito.

    Rampazzo Renzo pensionato SGBCISL Bolzano

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  18. #6gennaio #manovra @FurlanAnnamaria su @Avvenire_Nei:tutto è stato fatto senza di noi. Governo si fermi ed apra un confronto.Per fisco equo non c’è nulla, sulle pensioni mancano aspetti molto importanti e la crescita sarà più bassa dell’1%.Non siamo disponibili a tornare indietro https://t.co/W9bIbB2mv2

    Mi domando : oltre le solite frasi fatte quali idee può avere la Furlan?
    Pensa di poter ispirare senso politico una che calpesta tutto e tutti?

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  19. osservatore interessato · Edit

    la fake news della candidatura alle europee e’ solo un depistaggio visto che trattasi di una competizione elettorale in cui ancora valgono le preferenze e non sono poche e chi la vota e in quale partito e sulla base di quale iniziativa politica visto che proprio in questo periodo il ruolo delle parti sociali sarebbe rilevante ma da via Po solo un silenzio assordante . Riguardo al confronto con il Governo cosa altro deve accadere per aprire una vertenza sul fisco dopo la vergognosa introduzione della flat tax che amplia il divario tra autonomi e lavoratori dipendenti e favorendo il regime forfettario diminuisce almeno per queste persone la richiesta delle fatture a debito in quanto il 15% di tassa si applica sul fatturato senza detrazione per le spese sostenute e quindi e’ una ulteriore spinta al nero. Niente di tutto questo solo una tardiva protesta sul mancato adeguamento delle pensioni e nulla sul reddito di cittadinanza e sul mancato funzionamento dei centri per l’impiego.

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