Una richiesta di chiarimento

Riceviamo e pubblichiamo una lettera firmata con una richiesta di chiarimento che giriamo ai nostri lettori

Spett.le 9 marzo
info@il9marzo.it
Articolo 4 dello Statuto FNP CISL
Gli iscritti hanno il diritto ad essere adeguatamente informati

Si va verso il Congresso straordinario della FNP del Veneto e a quanto sembra, in 10 mesi, l’opera del Commissario non ha portato alcun miglioramento anzi, da quel che si sente in giro la situazione è peggiorata. In molti con i quali ho cercato di capire che cavolo succede ho colto rabbia e delusione, in alcuni una specie di amara rassegnazione alla quale non vedono altra scelta se non la revoca della tessera.  C’è stato un velocissimo commissariamento del mio territorio di Padova/Rovigo, prima ancora è stata commissariata l’UST di Padova/Rovigo, di questi estremi provvedimenti abbiamo saputo qualcosa dal giornale di Padova, nulla più. Ancora prima quello della FNP regionale del quale non abbiamo saputo nulla. E ancora prima quello della FP Nazionale del quale ne hanno dato notizia molti quotidiani. Non è possibile, più che commissariamenti sono epurazioni. C’è qualcosa che non va.
La nostra segreteria (quando era ancora in carica) a proposito del livello FNP regionale ci aveva detto che nemmeno loro hanno ricevuto nulla di scritto, non sono stati informati nemmeno i componenti dell consiglio regionale eletto all’ultimo Congresso. Ho tentato di capire tra le mie conoscenze, ma nessuno sa nulla, solo per sentito dire.
Chiedo a voi e ai i vostri lettori se c’è qualcuno in grado di darmi informazioni sulle motivazioni del commissariamento della FNP del Veneto. L’ex Segretario Luigi Bombieri dev’è andato a finire? Lui sa come stanno le cose, perché non parla?  Forse avrà parlato negli organismi, ma noi iscritti abbiamo il diritto di essere informati è scritto nello statuto, art. 4 ……Essi hanno, inoltre, il diritto a ricevere tempestivamente la tessera d’iscrizione al sindacato, (non la vedo da anni) ad essere tutelati nei propri diritti e ad usufruire, in modo privilegiato rispetto ai non iscritti, dei servizi dell’Organizzazione. Gli iscritti hanno diritto ad essere adeguatamente informati e coinvolti nelle decisioni che li riguardano e possono esercitare il diritto di critica nei confronti dei dirigenti sindacali, nei limiti previsti dal presente Statuto ed in termini democraticamente e civilmente corretti. Purtroppo questo articolo viene costantemente violato, possibile che non rimanga altro che dare la disdetta?
Grazie per l’ospitalità, ringrazio fin d’ora se qualcuno vorrà rispondere al mio appello.

Melchiotti Ubaldo

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13 Commenti - Scrivi un commento

  1. Forse il sindacato unico invocato da Landini potrebbe rappresentare per il movimento un nuovo inizio. Ma chi è attaccato a potere e denaro si metterà di traverso.

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  2. Ho letto quando scritto dal sig. U.baldo Melchiotti ed in effetti alcune considerazioni vanno fatte almeno per quanto riguarda il prossimo congresso Territoriale della FNP di PD-RO. In qualità di semplice iscritto che vorrebbe essere partecipe in qualche modo alla ricostruzione di una Federazione che vede ormai Commissari in tante Categorie e di cui in diversi casi non se ne capisce bene il motivo per le quali sono state di fatto coattivamente Commissariate, forse è il momento che gli iscritti, almeno quelli che credono che ogni categoria debba al suo interno designare la propria organizzazione, partecipando, proponendo, discutendo e nominare le donne e gli uomini che più rappresentino il fine, la giustizia sociale, gli interessi dei propri associati e non, che siano in grado di confrontarsi al proprio interno, che non abbiamo solo l’interesse di esserci, ma che diano quel contributo qualitativo che molto spesso è mancato per i soli interessi, a volte personali. Per concludere, vi è sempre più la necessità e questo sta emergendo sempre più, di essere protagonisti, all’interno della nostra Federazione e nella Cisl, del nostro futuro e non terreno di conquista.
    Giancarlo Rigato

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  3. Il #patronato @InasCisl verifica la tua posizione contributiva e ti consiglia per poter andare in #pensione con #quota100. @GigiPetteni https://t.co/o7KyH0WC2b
    Mettono già le mani avanti rispetto ad una questione di giustizia che la Cisl ha ignorato. E con la faccia tosta che si ritrovano saranno capaci di rivendicare i meriti.

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  4. IL SINDACATO DEL 99%
    Considerato lo stato di crisi irreversibile in cui è ridotto il sindacato, come istituzione, ed in particolare quello della Cisl che definire comatoso è puro eufemismo;
    tenuto conto del disagio profondo dei pensionati, dei lavoratori e più in generale dei cittadini, della piccola e media impresa degli artigiani delle casse di risparmio, piccole banche locali, ecc. non resta che fare PUNTO E A CAPO azzerando tutto per ripartire con una nuova istituzione che abbia come ragione sociale gli interessi del 99% della popolazione; e per fugare ogni fraintendimento chiamarlo “IL SINDACATO DEL 99%” .

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  5. Riesumando un vecchio detto ,credo napoletano, mi pare proprio il caso di dire che: hanno la faccia come al …, d’altra parte stiamo parlando di personaggi di alta levatura (poveri illusi)
    Un disilluso

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  6. CONTRORDINE COMPAGNI DI AFFARI; LA PROVERBIALE COERENZA CHE I (LECCHINI CISL) HANNO SEMPRE USATO PER BEATIFICARE LA IENA RIDENS OGGI E’ STATA BUTTATA ALLE ORTICHE .
    Sul quotidiano la VERITA’ ho letto, testualmente. “Meno di un mese fa Anna Maria Furlan aveva attaccato pesantemente il reddito di cittadinanza ritenendolo costoso e fazioso ed oggi assicura al reddito di cittadinanza il contributo dei CAF, pur ammettendo che prima si deve creare lavoro e sostenere le infrastrutture e che finora il governo non ci ha mai voluto ascoltare.
    Non fatevi incantare dalla Jena diventata sirenetta perchè il lupo cambia il pelo ma non il vizio. Azzardo a tradurre il messaggio della Jena : se ci riconoscete come controparte ascoltandoci ( così da salvare almeno la faccia e ci date lavoro ai caf e altri enti) vanno bene tutto . Perché il terrore, della iena, che si stà trasformando in realtà è che abituata a gli onori della ribalta sente franare paurosamente sotto i piedi quel poco terreno , molto franoso che ancora gli rimane.

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  7. C’è chi giustamente rispetta le regole che ci si è dati e se sono sbagliate vanno modificate seconto i principi statutari.
    C’è un però Il rispetto delle regole è ritenuto cogente solo per i dirigenti che sono critici con l’attuale conduzione o addirittura per chi si presuppone possa infastidire, conseguenza continuo uso distorto del potere.
    Nel contempo c’è chi ha mandati illimitati come certi segretari regionali FAI e stanno tranquilli perché sono a pieno servizio di Sbarra.

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  8. Anonimo delle 17:26 potresti dare anche qualche indicazione più precisa sulle eventuali decadenze così da farle saltare. Dire e non dire non serve a nulla.. sparare su cose che non risultano vere è cosa inutile e grave.

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  9. Se tu sai che non sono vere fai ancora un piccolo sforzo e dicci quali sono quelle vere che evidentemente conosci altrimenti a che gioco ciochiamo?

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  10. Il 6.11 u.s. ho partecipato all’assemblea della RLS FNP di Abano Terme alla presenza del Commissario M.C. che ha illustrato in maniera esplicita quello che l’assemblea degli iscritti era chiamata ad eseguire. Non conosco le dinamiche della FNP essendo un novello pensionato, ma quello che trovo sconcertante sono gli indirizzi normati dagli statuti che sono stati approvati,a livello molto più alto e che non danno possibilità alcuna di contraporre quanto stabilito da questi regolamenti. Il Commissario come previsto può azzerare tutti gli organismi, può imporre i nomi di chi può essere eletto in una lista unica, si può dibattere, ma non si possono presentare altre liste o proporre nomi in alternativa, tanto è vero che molti dei presenti hanno manifestato perplessità e dissaccordo, chiedendosi a quale scopo fossero stati invitati a partecipare non avendo possibilità proporre alternative a quanto presentato dal Commissario. Erano presenti una cinquantina di iscritti, molti che hanno preso la parola hanno dichiarato, che se così fosse stato, non avrebbero partecipato al voto, invitantdo anche anche i presenti a disertare. Alla fine è stata presentata la lista per le votazioni in forma palese, non rispettando le procedure previste quali:
    – indicare l’orario della chiusura della presentazione delle liste;
    – nomina della Commisisone verifica poteri;
    – I compiti della Commisisone elettorale
    insomma tutta una serie di incombenze necessarie
    per la corretta elezione dei candidati.
    Risultato delle votazioni: 17 voti a favore della lista presentata dal Commissario compresi gli stessi 8 canditati, diversi contrari tutti gli altri non hanno partecipato al voto. Ma vi sembra normale, non è il momento di dare voce agli iscritti che credono ancora in questa Organizzazione a far si che molte cose ed il modo di agire devono cambiare.
    Giancarlo Rigato

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  11. Lo “stradino” ha okkupato per intero la Calabria. Dopo aver imposto il segretario UST di CZ-KR eVV; un dipendente della cisl al servizio degli okkupanti con le ispezioni; della USR, uno della FAI; così come il segretario regionale dellaFAI, parente del segretario della USR ha piazzato nei giorni scosi uno che non ha mai lavorato, come lui, alla UST di Cosenza. Gli altri sono degli sciocchi o sciocche servitori/servitrici che non perdono occasione per baciare le mani.

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  12. Mi riferisco all’intervento di Giancarlo Rigato. Di sopraffazioni e furbizie durante i congressi FNP, ne abbiamo visto tante (da parte di reggenti o commissari). Ma anche i reggenti o i commissari devono rispettare le regole per la presentazione delle liste. Le liste devono essere firmate da una percentuale dei presenti all’assemblea, pari al 20%, esclusi i candidati. Se le liste non hanno rispettato questa percentuale, sono nulle. Quindi andrebbe annullato il precongresso e/o le liste presentate senza le firme di presentazione sufficienti. Suggerisco di ricorrere alla commissione verifica poteri ed al collegio dei probiviri. Da quello che viene descritto si tratta di palesi violazioni di statuto e regolamento. In una regione (non dico quale ma sono a disposizione con la documentazione), sono accadute cose similari e sono state annullate liste (quando faceva comodo al reggente) con avallo dei Probiviri FNP. Dunque anche in questo caso le liste dovrebbero essere annullate.

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