Divieto di democrazia

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Al posto della democrazia, un commissario illegittimo. È una storia molto simile a quella che abbiamo già sentito alla Fai, quattro anni fa, quella che sta andando in scena a Padova, con il commissariamento della Fnp.

Nel nostro caso, il commissariamento arrivò dopo che l’assemblea congressuale aveva votato in modo diverso da quel che aveva deciso Via Po 21;in questo caso Roma ha giocato d’anticipo, in modo da impedire lo svolgimento di assemblee congressuali già convocate per lunedì 8 ottobre e sospese il 4 ottobre dal commissario Colombo. Assemblee che, evidentemente, non si devono esprimere su quel che è accaduto da un anno a questa parte, con gli inviati dalla Capitale che hanno preso il controllo sia della Fnp regionale, commissariata, che dell’Unione territoriale, sotto reggenza.

La cosa è grave, e scusate se ci ripetiamo: la Fnp nazionale, che ha commissariato quella del Veneto per ragioni evidentemente politiche e non statutarie, ora impedisce lo svolgimento delle assemblee che devono discutere e deliberare sulla conclusione di quel commissariamento. Ed è come se all’ingresso della Cisl fosse stato appeso un grande cartello con la scritta “Divieto di democrazia”. Perché i congressi si fanno solo scongelando i precotti inviati da Roma, e se qualcuno pensa di cucinare ricette locali, decise dagli iscritti, viene rimosso d’autorità. E la festa democratica del congresso viene annullata.

Raccontiamo queste cose perché non ci rassegniamo a questo degrado, a questo svuotamento del patrimonio ideale e politico della Cisl. A questo appiattimento sulle esigenze men che mediocri di un gruppo di potere che ha preso la guida dell’organizzazione e la sta portando verso l’irrilevanza. Un gruppo di potere che è quello che ha espulso Fausto Scandola colpevole di aver alzato il velo e fatto conoscere la verità a tutti. Un gruppo che non vuole essere disturbato nei suo affari, e che per questo non vuole congressi veri ed agisce svuotandoli il più possibile di cotenuto e inibendoli quando non riesce a svuotarli.

Di seguito, pubblichiamo un comunicato che riporta le posizioni di De Franceschi e con i link ai documenti di questa vicenda.

Commissariamento Pensionati CISL Padova Rovigo

La CISL NAZIONALE nasconde le carte, quali strategie dietro il commissariamento di De Franceschi?

Il Segretario e il Consiglio Generale della federazione dei pensionati della CISL di Padova Rovigo, ingiustamente commissariata dall’Esecutivo Nazionale del 3 ottobre, non hanno avuto la possibilità di difendersi perché, ad oggi, non hanno ancora ricevuto copia del provvedimento di commissariamento che deve contenere le ragioni di tale decisione e il nome del commissario, ai sensi dello Statuto.

Il segretario Generale Bonfanti mi ha chiamato a Roma – afferma De Franceschi Tarcisio – e con una esplicita minaccia mi ha detto o chiedi la reggenza della struttura o commissariamo. Tutto ciò è avvenuto dopo diverse ispezioni amministrative nazionali che non hanno rilevato alcuna infrazione amministrative e del tesseramento e dopo numerosi tentativi, da parte di poche persone interessate e guidate da altri livelli, di aprire “ad arte “ dei conflitti interni.

In questi mesi – prosegue De Franceschi – più volte alcuni dirigenti hanno presentato al collegio dei probiviri dei ricorsi, che a tutt’oggi non sono stati valutati e per i quali il collegio dei probiviri nazionale non ha emesso alcun lodo.

Insomma il tentativo di poche persone, volutamente sostenute da una regia nazionale, di determinare conflitti interni, che non hanno impedito alla maggioranza del consiglio provinciale, di operare sul territorio e a tutela degli iscritti.

Infatti prosegue Tarcisio De Franceschi – nella riunione del Consiglio Provinciale del 21 settembre abbiamo votato una delibera di calendarizzazione delle assemblee su tutto il territorio di Padova Rovigo, in autonomia come è previsto dallo Statuto, per il congresso straordinario della Fnp Cisl del Veneto, che si svolgerà a novembre.

Sono certo, continua De Franceschi, che proprio questa decisione è stata la “miccia” che ha sollecitato la segreteria nazionale ad intervenire, malgrado l’assenza di motivazioni statutarie per il commissariamento, il timore che Padova Rovigo con il suo livello di rappresentatività insieme a componenti di altri territori potessero determinare il prossimo congresso veneto dei pensionati, e con questo destabilizzare la CISL del Veneto, oggi classificata fra gli amici… del sistema.

Ci sono prove per dire questo- certo afferma De Franceschi- ecco un primo dossier: la contestazione del segretario nazionale Bonfanti, irregolare per ogni punto dello statuto dalla mancata firma, alla minaccia a non agire, e sulle mancate motivazioni del commissariamento ecco la mia nota di risposta dove preciso tutte le irregolarità e chiedo rispetto delle regole, del mio operato e di tutto il consiglio generale di Padova Rovigo.

Ecco le risposte di Bonfanti e Coli commissario straordinario Fnp Cisl del Veneto si vede chiaramente che non sanno come rispondere, Bonfanti di fatto non mi risponde e ribadisce, l’altro dice non volevamo dire ma “solo per opportunità” quindi cambia tono.

E poi – prosegue De Franceschi – arriviamo al girono del commissariamento quando il Comitato Esecutivo nazionale vota una delibera, che ai sensi dello statuto deve contenere le ragioni del commissariamento ed è immediatamente esecutiva senza ratifica del Collegio dei Probiviri, invece Bonfanti mi invia una nota con la quale annuncia il commissariamento, non indica il nome del commissario, afferma che nelle more della ratifica del Collegio dei Probiviri dovrei fare alcuni atti e altri no, e non allega la delibera, il tutto quindi invalido, senza notifica del provvedimento il commissariamento non esiste e per questo prendo carta e penna e a nome di tutti i consiglieri ricordo al segretario nazionale le regole dello Statuto della CISL.

Annamaria Furlan e Giovanna Ventura, attuale reggente della confederazione di Padova, parlano da mesi di come la CISL deve essere una casa di vetro, trasparenza e obiettività, ma quale trasparenza se una federazione che rappresenta oltre il 50% degli iscritti della CISL di Padova Rovigo viene commissariata e i dirigenti, i delegati e gli iscritti non sanno le ragioni e non conoscono la documentazione.

Nel frattempo il commissario, illegittimamente nominato, – prosegue De Franceschi, scrive direttamente a tutti i consiglieri che non hanno ancora ricevuto il provvedimento di commissariamento per dire che si devono bloccare le assemblee per il congresso straordinario del Veneto, ecco la nota, in attesa di nuovo e diverso calendario. Tutto ciò conferma la strumentalizzazione e l’infondatezza del commissariamento che ha come dicevo prima, come unico scopo quello di gestire le assemblee sul territorio di Padova Rovigo a favore degli amici, non certo nell’interesse degli iscritti.

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8 Commenti - Scrivi un commento

  1. La solita prassi… Controllare la Fnp per controllare l’organizzazione. Il modello Liguria. Che schifo. La democrazia è proprio defunta come la Cisl.

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  2. Ma era democrazia quella del Sig De Franceschi : governare la struttura di Padova e Rovigo con la sola rappresentanza di Padova?
    La sua incapacita’ e’ dimostrata da questa situzione.

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  3. Lettore che si informa e verifica prima di scrivere · Edit

    Fanno schifo e non serve niente non ci sono più regole.
    Non si pubblicano i bilanci in tante federazioni come non si pubblicano i redditi.
    I probiviri sono allineati o spariti
    Di fanno solo affari e debiti e nessuno parla
    Che ci stiamo a fare creiamo una nuova associazione La nuova Cisl.
    Dai ragazzi

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  4. Mi fa molto ma molto piacere che l’anonimo delle 10.58 parli del “ modello Liguria “ … palestra da decenni della signora ( si fa per ridere ovviamente .. ) Annamaria per gli allenamenti che l’ Hanno portata ( indegnamente ) a essere il segretario generale di questa Cisl che ormai delle sue radici ed origini ha perso tutto ( o quasi … ) . In Liguria il commissariamento l’ Ha usato poco perché non ne ha avuto bisogno : sono bastati i suoi killer per fare piazza pulita di coloro che avevano capito con chi avevano a che fare e cioè non una sindacalista bensì un’ arrivista , una mediocre che piuttosto che tornare a fare la postina ( professione onorevole e rispettabile ) avrebbe venduto chiunque e , credetemi , l’ Ha fatto ! La categoria dei pensionati e quella del pubblico impiego sono state sempre le sue “ preferite “ da controllare perché le più potenti sia in termini economici che numerici … da quando e’ Approdata a Roma solo Bonanni … ma era ormai troppo tardi anche per lui … si era reso conto di quale “ mostro “ aveva in seno alla segreteria confederale ma sappiamo bene come e’ andata A finire … Fausto aveva intuito ma se non avesse ricevuto aiuti ed informazioni ( benedetto sia chi gliele ha date !! ) da chi conosceva bene la signora e la sua storia quel velo non si sarebbe ancora alzato … c’ è qualcuno di cui lei ha paura … io lo so per certo … ma quel qualcuno stia ancora nell’ ombra .. non è ancora il momento di palesarsi …

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  5. Una vecchia pubblicità diceva che per pitturare una parete grande ci voleva un pennello grande alla Cisl con la iena ridens si è fatto all’incontrario per un grande sindacato una picola arrivista pronta a scodinzolare nattorno al desco dei potentiOnore a Fausto

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  6. Spina nel fianco sabauda · Edit

    Mandate in frantumi sta c…di casa di vetro . Se non tagliate i viveri e non si fanno azioni a metterli in difficoltà non si cava un ragno dal buco. Mandate in frantumi sta c….di casa e denunciate alla magistratura ogni violazione statutarie.

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  7. bisognerebbe da quello che sento dire in giro che de Franceschi dicesse anche che la riunione del consiglio generale convocato il giorno 28…per dare sostegno alle sue posizioni…non si è tenuta perché non ha avuto il numero legale…ecco…ad maiora …

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  8. Quindi prendendo per buone le ragioni della FNP nazionale, basta che qualcuno protesti contro la segreteria e faccia dei ricorsi contro la segreteria (malvista dal Nazionale) perché si proceda alla richiesta di commissariamento !!! Assurdo !!! Non si era mai arrivati a questi livelli…..

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