Risposta ad un commento impubblicabile

Abbiamo ricevuto un commento che non possiamo pubblicare come tale perché ad un certo punto attribuisce ad una persona un fatto specifico di rilevanza penale, e ad altre persone una complicità diretta o indiretta. E questo non è ammesso su questo blog, tanto meno in forma anonima.

Siccome però ci interessa rispondere nel merito alle questioni che ci vengono poste, in via del tutto eccezionale lo pubblichiamo equiparandolo ad un nostro post e ci assumiamo così la  responsabilità giuridica di quello che c’è scritto, perché chi volesse sporgere denuncia e non potendo farlo contro l’anonimo commentatore, lo possa fare eventualmente contro di noi.

Naturalmente non pubblichiamo e basta ma interveniamo in diretta, alternando le nostre risposte, scrivendole in corsivo, alle sue affermazioni critiche verso di noi.

Approfittiamo dell’occasione per ricordare che su questo blog si è liberi di esprimere le proprie opinioni in maniera anonima nello spazio dei commenti, ma non si può e non si deve approfittare dell’anonimato per accusare persone di fatti penalmente rilevanti senza assumersene le responsabilità.

La scappatoia che abbiamo trovato oggi è un’eccezione che non sarà mai più ripetuta.

il9marzo.it

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(L’anonimo commentatore comincia riagganciandosi alle critiche a questo blog di altri commentatori che ci avevano paragonato ad una nota rivista di pettegolezzi)

Condivido. Un numero impressionante di articoli e commenti su una vicenda nella quale intesa Sanpaolo ha smentito di avere favorito chicchessia. E nessuno parla di questa smentita……

La smentita sul mutuo Romani – che noi non abbiamo ricevuto né ci è stata segnalata altrimenti l’avremmo resa nota come abbiamo fatto con i comunicati e le interviste del Romani – viene dalla banca che è parte del contratto di mutuo. Quindi ha, più o meno, il valore della dichiarazione dell’oste sulla qualità del vino: può darsi che dica la verità, può darsi che sia un parere interessato. In ogni caso non può essere considerata la smentita definitiva.

Io penso che si possa anche criticare ma nella obiettività. E soprattutto per vicende rilevanti. Un mutuo concesso a tassi di interesse pretesamente minori non è una “notizia”.

Se una cosa non è una notizia, non ne parla nessuno neanche se la scrive il Corriere della Sera. Il fatto che se ne parli, magari in senso opposto ad altri come fai tu, è un indizio certo che la notizia c’è. E riguarda, più ancora dei tassi del mutuo certamente minori di quelli pagati da molti altri, il possibile favore concesso da una banca ad un sindacalista dei bancari. I quali hanno diritto di sapere e giudicare come si comporta chi li rappresenta. Se poi a loro il mutuo Romani sembra normale, per noi va bene così. Ma allora perché i “romaniani” si agitano tanto per parlare di “fake news”, “poteri forti” e altre banalità simili?

La banca ha possibilità di decidere quali tassi applicare. È un ente privato e l’unica ragione incontestabile anche giudiziariamente è il merito creditizio.

Anche un sindacato è un ente privato. Ma non per questo Fausto Scandola fece male a rivelare gli stipendi superiori alle indicazioni del regolamento Cisl. Anche se poi la cosa non è stata giudicata penalmente rilevante.

La banca poi ha smentito favori o condizioni migliorative concesse al romani. Perché non lo si è evidenziato???????

Perché la banca non ci ha mandato la smentita!!!!!!! E per i motivi di cui alla prima risposta!!!!!!! Perdonaci i troppi punti esclamativi, ma dovevamo rispondere ai tuoi troppi punti interrogativi!!!!!!!

Perché i commentatori possano proseguire a gettare discredito?

A quale commento ti riferisci? Se ce ne è sfuggito unico in cui si “getta discredito” lo cancelliamo subito. Naturlmente criticare, anche duramente, non è gettare discredito, ma è una libertà democratica. E noi non censuriamo mai le critiche. Neanche le tue a noi.

Come è possibile che non si cerchino argomenti veramente importanti e si continui a fare gossip su vicende che non hanno alcuna rilevanza penale ? …

Chi non trova importanti gli argomenti che trattiamo, o li considera dello spregevole gossip, non è tenuto a seguire questo blog. Chi lo segue, evidentemente li trova importanti, o almeno sufficientemente interessanti. Quanto al fatto che il mutuo principesco di Giulio secondo non abbia rilevanza penale lo abbiamo scritto fin dal primo intervento. Noi ne abbiamo parlato non come fatto di cronaca giudiziaria, ma come notizia che riguarda una persona che ha un incarico sindacale. Perché noi ci occupiamo di sindacato e di Cisl, e da questo punto di vista sapere come si comporta il segretario di una federazione della Cisl nei rapporti con chi è controparte, pur nell’irrilenvanza penale dei fatti, è qualcosa di cui è più che lecito discutere.

[segue dal testo precedente] Per etica? La stessa dei probiviri della fai o dei sindaci al tempo di Cianfoni che ora si ergono a paladini della giustizia nonostante quest’ultimo sotto la loro gestione ha distratto somme rilevantissime? Non mi sembra sia questo il giusto percorso.

Questo è il passaggio impubblicabile, e per il quale ci assumiamo noi la responsabilità anche penale delle affermazioni che tu fai senza dire chi sei e con le quali sei tu che “getti discredito” su altri. Se qualcuno delle molte persone, più di dieci, che chiami in causa volesse sporgere querela, e non può farlo contro di te perché non sai chi sei, ora può farlo contro di noi. Che abbiamo il coraggio delle nostre opinioni, e a volte anche di quelle degli altri.

Naturalmente speriamo che invece delle querele, che di solito le usa chi ha il carbone bagnato, le persone chiamate in causa scelgano la strada di risponderti attraverso il 9 marzo.

Noi siamo qui, pronti a dare parola a tutti. Perfino a te, che ci avevi mandato un commento assolutamente impubblicabile.

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2 Commenti - Scrivi un commento

  1. Non era mia intenzione nè offendere nè tantomeno attribuire rilevanza penale ai comportamenti di chicchessia. Desideravo specificarlo, a scanso di equivoci. Ci sono state molte azioni controverse nella gestione della Fai (come avete riportato voi) ma nessuno ha scaricato responsabilità su chi aveva ruoli in quei periodi, perchè la critica è sana se non si trascende. Quindi, nessuna attribuzione di fatti specifici. Ciò solo per correttezza.
    Quanto alla smentita, mi risulta sia contenuta nel quotidiano “La Verità” perchè proveniente dalla stessa Banca. Comunque se ci sono state incomprensioni al mio commento, me ne dolgo e non era in tono accusatorio specifico. Certamente non indirizzata ad attribuire azioni di complicità di natura penale.

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  2. Non entro nel merito perchè poco informato sui fatti, però vorrei fare una considerazione che, frequentando questo blog mi è sorta. In estrema sintes,i mi è parso di capire che la dirigenza della cisl ai massimi livelli si è sputtanata votandosi al denaro (che notoriamente è di satana e per un sindacato d’ispirazione cattolica non è certo un buon viatico) purtroppo l’hanno fatto anche a costo di tradire quelli che avrebbero dovuto rappresentare. SE COSI’ è ALLORA RICORDO LORO CHE:
    IL DENARO NON HA MAI FATTO FELICE NESSUNO E NE LO FARA’ MAI PERCHE’ NON C’E’ NULLA NELLA SUA NATURA CHE POSSA PRODURRE FELICITA’. Nel merito Beniamino Franklin diceva: PIU’ UN UOMO NE POSSIEDE E PIU’ NE DESIDERA COSI’, INVECE DI RIEMPIRE UN VUOTO NE CREA SEMPRE UN ALTRO.
    meditate gente meditate polvere eravate e polvere ritornerete.

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