Benefit

Il mutuo principesco di “Giulio secondo” Romani sta suscitando qualche curiosità, ma nessun imbarazzo apparente nel diretto interessato. Il quale può lasciar correre le cose, visto che di illeciti non sembrano essercene. Ma non è illecito neppure porsi pubblicamente qualche domanda.

Ad esempio, come mai il dipendente in distacco di una banca, che come tale avrebbe avuto diritto a condizioni di favore da questa, preferisce rivolgersi ad un’altra quando gli serve un mutuo? E perché l’altra gli offre condizioni molto ma molto migliori?

O forse le stesse principesche condizioni di Giulio secondo vengono fatte da quella banca a tutti gli altri dipendenti?

Ma allora, cosa ha fatto mai Giulio secondo per essere trattato come il più fedele dei suoi dipendenti da qualcuno che dovrebbe essere invece una sua controparte sindacale?

Cosa giustifica questo benefit principesco (a parte l’inclinazione allo stile di vita principesco di Giulio secondo)?

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12 Commenti - Scrivi un commento

  1. Potrebbe stipulare una convenzione alle stesse condizioni per tutti gli iscritti cisl. Cosa che dubito la banca gli conceda. La prestazione resta per una cerchia ristretta: io do a te e tu dai a me…. gli altri son fessi. Ma quello che più impressiona è che tutto sembra normale per chi compie tali atti e per chi dovrebbe vigilare. Invece chi si indigna viene espulso. È una cisl (minuscolo ) alla rovescia.

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  2. Pure Bonanni ai suoi tempi (e credo tanti altri ) aprofitto’ delle conoscenze acquisite per acquistare un attico a prezzo stracciato da un ente pubblico dopo averlo utilizzato in locazione. Nulla di illegale ci mancherebbe, ma se un dirigente dovrebbe dare esempio di rettitudine come si fa a pensare di voler cambiare in meglio il mondo? Che sia solo propaganda quella che propongono dai pulpiti le dirigenze?

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      1. Carlangelo dice che è tutto falso. Si riferisce alle case lussuose di sindacalisti di ogni epoca o al caso del mutuo Romani? In ogni caso se lui ne è convinto pace al suo spirito. Non voglio evocare fantasmi. ce ne sono in giro quanto basta. Ma credo che neppure bisogna farsi prendere dall’ebetismo di quel personaggio di Voltaire che viveva nella illusione che tutto va bene.

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  3. Giulio Romano : è il giusto esempio per descrivere questa Cisl di lavandaie e di mungitori. Però ad onore della obiettività bisogna dire che neppure quaranta, trenta o venti anni fa era tutto pulito. Anche persone mediamente per bene hanno beneficiato di favori e di vantaggi che gli operai da essi rappresentati se li sognavano.
    Ricordo case lussuose ai Parioli e in altre zone altoborghesi di Roma come via XX settembre e recentemente perfino al Quartiere Coppedè…senza vergogna. Pertanto è giusto denunciare ma sempre tenendo presente il detto romanesco che il più pulito c’ ha la rogna.
    Se potessimo avere il catasto delle case di tutti i Dirigenti e gli alti funzionari passati da via Po e vie adiacenti negli ultimi 40 anni i milioni di operai, impiegati e pensionati iscritti alla Cisl (e agli altri sindacati) avrebbero conati violenti di vomito.

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  4. Ex che si informa e scrive · Edit

    Amici il problema è più delicato i favori al Romami non sono solo nel tasso ma anche nella rara che supera di un terzo il reddito e quindi è fuori norma banca Italia
    Il suo immobile vale meno di 270 mila euro a lavoro finiti e la banca glielo ha valutato 400 mila per poterli dare 300 mila di mutuo
    Dicono che la casa non è finita e infatti in conservatori il mutuo è ancora non definitivo e quindi il romani paga solo i pochi interessi e non il capitale e quindi la banca dopo oltre 3 anni ha ancora il rischio totale di 300 mila euro
    Tutte cose non permesse a un normale cliente.
    Da atto in conservatori quindi pubblico il romani ha diritto ad un tasso dello 0.30 e non 0.60 come scritto dal giornale.
    Quindi ancora più vantaggioso.
    Fatevi la visura e leggete e pi fate girare in altri paesi sarebbe già a casa x vergogna.
    Mi dicono i bancari che il ccnl è stato firmato in quel periodo del 2015
    E il codice etico è chiaro possibile che nessuno di voi che è rimasto in sto schifo abbia il coraggio di fare una segnalazione scritta ai probiviri d segreteria per vedere cosa fanno?
    Se non rispondono il sito potrebbe pubblicare e io e altri potremmo scrivere a giornali e pogrammi televisivi per chiedere conto.
    Coraggio! Coraggio!coraggio!

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  5. Mi pare che non tutti hanno capito la questione: qui non si tratta di avere indirettamente dei vantaggi, tipo quello di chi entra in una casa in affitto e poi la compra quando viene messa in vendita; qui si tratta di aver ricevuto un favore, quantificabile in cifre precise, da un istituto che è il datore di lavoro di alcuni lavoratori che tu dovresti rappresentare.
    Non è solo una cosa inopportuno, né una “semplice” porcheria come ce ne sono tante altre: è un conflitto di interessi enorme e scandaloso

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  6. Se è dimostrato senza ombra di dubbio che, il fatto è documentato (carta canta) come si fa ha scindere un simile regalo come mercimonio tra un tizio che in cambio di un tacito patto di non belligeranza ne trae un beneficio a danno dei rappresentati e della società in generale? In altri tempi cadevano le teste (non solo in senso figurato) per molto meno. (a già ma quelli erano degli incivili che osavano ribellarsi in modo tanto violento a chi voleva servirlo davanti e di dietro. DOVE ARRIVA L’INGRATITUDINE UMANA

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  7. MA CI RENDIAMO CONTO, UNA BUONAVOLTA, CHE QUESTA E’ TUTTA GENTE CHE FA ESATTAMENTE IL CONTRARIO DI QUELLO CHE predica e dice? IN RERALTA’ NON SOLO NON SI SOGNANO MINIMAMENTE DI LAVORA PER GLI ISCRITTI MA SEMPRE E SOLO PRODOMO SUA; VENDENDO LA PELLE DEGLI ISCRITTI COSI, OLTRE CHE CORNUTI SONO ANCHE MAZZIATI; E COME SE NON BASTASSE, DEVONO PURE RINGRAZIARE DEL SERVIZIO OFFERTOGLI.
    Ma la cosa che la dice veramente lunga, circa l’arroganza di questa nuova (ma neanche tanto) classe dirigente CISL è CHE SI SENTONO INCOMPRESI DALLA SOCIETA’ PRIMA CHE DAGLI ISCRITTI.
    L’unica spiegazione plausibile è che, come i fatti e numeri, elezioni ecc. dimostrano, sono degli inetti, capaci al massimo di servire. A dire il vero vista l’evoluzione della situazione politica degli ultimi anni e la totale distonia dei politici come dei sindacalisti dalla società e confermata dai rerferendum e prove elettorali non sono buoni neanche per quello. L’UNICA COSA CHE GLI RIESCE MOLTO BENE E FARE COME L’ULTIMO ESEMPIO IN DISCUSSIONE.
    Avanti così miei prodi e della cisl non ne rimarrà nemmeno un triste e sbiadito ricordo

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