Pagina non trovata

La Cisl ha rimosso il comunicato che annunciava la “kermesse” dei servizi, dove le strutture sarebbero state chiamate a battere le mani all’idea di tassare le iscrizioni in modo da avere un fondo da far gestire a Nino Sorgi.

Collegandosi al link https://www.cisl.it/grandi-eventi/conferenza-nazionale-dei-servizi-in-rete/9867-il-programma.html ora appare solo la scritta “pagina non trovata”.

Ma forse è la “trovata” di far pagare alle federazioni i costi dei servizi per dare un giocattolo al “grande managér” Sorgi (uno i cui ultimi redditi conosciuti viaggiavano sui 300mila all’anno) ad essersi dimostrata una “non trovata”. In ogni caso non tutti quelli che devono pagare ne sono entusiati. Ed il trucco di trasformare la conferenza dei servizi in una festa paesana per far passare l’operazione è evidentemente fallita.

Ora sarebbe bello che si passasse dal mugugno alla discussione aperta. Anche se i precedenti non sono incoraggianti.

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5 Commenti - Scrivi un commento

  1. Si riempiono la bocca di parole come “volontariato” ma poi non muovono un dito senza la ciccia e peggio ancora prima di arrivare alla pensione lavorano per mantenersi qualche carica retribuita. … Il vero volontariato è quello che svolgevano gli anziani di una volta per formare i giovani a costo zero, per puro spirito di passione. Credo che oggi questi esempi si contino sulle dita di una mano o forse non esistono più. E certo. .. se si è persa pure la passione….. che altro resta? Un’azienda prossima al fallimento.

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  2. Suvvia !..Dopo il sindacato del Brand ecco quello delle danze. D’altronde, vista la kermesse del Barbagallo al suo congresso (?) volete che i ballerini di via Po fossero da meno ?
    Dobbiamo convincerci che arrossire è una capacità di chi abbia ancora un pudore e una reputazione da custodire. Qui stiamo assistendo a cose che noi umani non avremmo neppure potuto immaginare eppure temo che ognuno negli anni ci ha messo un granello di ignavia nel costruire questi mostri.

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  3. Con i nani e ballerini che affollano la classe dirigente italiana di tutti i settori la cisl per solidarietà si è adeguata e siccome è sempre stata la più brava in tutte le occasioni pur di mantenere fede a questo nuovo corso è andata (come si suol dire)OLTRE come sempre. Pensate che mentre tutti settori della cisl vedono paurosamente in calo le entrate I boss.Cariatidi che anche imbalsamati continuano ad occupare poltrone milionarie (tra stipendi e benefit) salvo poi ripianare i deficit con contributi di solidarietà democraticamente imposti alle categorie.
    Ma ci rendiamo conto che Una persona onesta come Fausto per aver semplicemente detto la verità è morto e giace tuttora in attesa che una simile porcheria venga cancellata ed invece Questi farabutti e mascalzoni oramai ridotti a zombi sono ancora al loro posto . Io la Cisl l’ho lasciata appena mancato Fausto e mi permetto di ricordare agli amici che insistono nel rimanere che comincio a dubitare anche di loro che volenti o nolenti con la loro permanenza, di fatto rafforzano quei farabutti che a parole dicono di voler combattere.

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    1. L’anonimo di ieri 28 giugno ore 11.33 ha ragione. L’unica via sarebbe quella di uscire in massa. Ma ci vorrebbe un Mosè che non esiste. Purtroppo in Cisl, dopo i grandi dei primi anni ci sono stati e ci sono soltanto mezze calzette o tanti bravi operai, onesti e coscenziosi ma incapaci di elevarsi al di sopra di un quotidiano fatto di assaggini di potere e di piccoli favori o di tranquille carriere. E da tante diffuse mediocrità sono germogliati i frutti di Marini e i mariniani, di D’Antoni e i dantoniani, di Bonanni, i muratori e i manovali e infine la odierna ombra falsa e bugiarda coi suoi gnomi congiurati intorno al tavolo del tradimento e del pianificato latrocinio. Ma Scandola e Pezzotta resteranno i più scomodi paragoni alla loro pessima reputazione.

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  4. Dal 3 al 5 luglio conferenza dei Servizi Cisl. Caf Inas Anolf Sicet : chi oserà fare domande o evidenziare problemi? Come sempre gli applausi frenetici copriranno ogni voce che pur afona osi esporre un pensiero o fare una proposta.
    Ancor più assordante il silenzio della Fai che più di altri paga le profonde inefficienze dell’ INAS e del CAF o gli abusi e gli equivoci comportamenti dei cosiddetti volontari che lucrano sui bisogni degli immigrati. Ma si può sperare almeno che durante le esibizioni di certi personaggi alla Sorgi la platea sia attraversata da un fremito di disgusto ?
    A volte il vomito può essere salutare.

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